<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938</id><updated>2012-02-16T00:14:51.973-08:00</updated><title type='text'>Credere non vuol dire Sapere</title><subtitle type='html'>Anche Se IL Sapere Non Porta sempre Al Credere.

Puoi guardare e non vedere,sentire e non capire
respirare ma non vivere.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>36</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-8710078506512018968</id><published>2011-12-06T14:18:00.000-08:00</published><updated>2011-12-06T14:18:12.956-08:00</updated><title type='text'>E da un po che non suono...ma ascolto Musica.(Preludio)</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/-w-6yfYpYASY/Tt6SxiUrfkI/AAAAAAAAAbA/op7Coqb_M1g/s1600/pianoforte_repertorio.jpg" imageanchor="1" style="clear: right; float: right; margin-bottom: 1em; margin-left: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="131" src="http://3.bp.blogspot.com/-w-6yfYpYASY/Tt6SxiUrfkI/AAAAAAAAAbA/op7Coqb_M1g/s200/pianoforte_repertorio.jpg" width="200" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;Siamo note musicali,e quando il Direttore d´orchestra dará il via all´opera nessuna dissonanza sará acettata,non importa essere una nota acuta o grave,ma solo una nota che rispetta l´armonia dell´opera,l´opera da noi scelta in questa vita,Possiamo raggiungere una determinata comprensione musicale,in equilibrio con la veritá della nostra cosapevolezza...ma ci sarà sempre una Sinfonia superiore a lei stessa,ci sarà sempre una opera superiore,che aspetta di essere ascoltata,per poi essere suonata...Da lontano arriva un accordo musicale di un Opera che presto si rivelerá,siamo ancora bassi...un piccolo sforzo e saremo protagonisti dell´opera...una Sinfonia,una Melodia,un Opera ha bisogno di noi...Siamo Note...Siamo Veritá da scoprire,le pause musicali sono dentro e non fuori il pentagramma.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-8710078506512018968?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/8710078506512018968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=8710078506512018968' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8710078506512018968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8710078506512018968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2011/12/e-da-un-po-che-non-suonoma-ascolto.html' title='E da un po che non suono...ma ascolto Musica.(Preludio)'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/-w-6yfYpYASY/Tt6SxiUrfkI/AAAAAAAAAbA/op7Coqb_M1g/s72-c/pianoforte_repertorio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-4844312077133813587</id><published>2011-04-21T17:26:00.000-07:00</published><updated>2011-04-21T17:26:44.668-07:00</updated><title type='text'>Conferenza di Terence McKenna ad Esalen, febbraio 1992</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-rvYhezAf_3U/TbDK3JYGYQI/AAAAAAAAAY8/H475ie47CKI/s1600/percepire.blogspot.com%2BMckenna.jpg" imageanchor="1" style="clear:right; float:right; margin-left:1em; margin-bottom:1em"&gt;&lt;img border="0" height="143" width="200" src="http://1.bp.blogspot.com/-rvYhezAf_3U/TbDK3JYGYQI/AAAAAAAAAY8/H475ie47CKI/s200/percepire.blogspot.com%2BMckenna.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli psichedelici sono la fonte di quell’informazione che le gerarchie ecclesiastiche hanno sempre voluto controllare: l’informazione: circa la natura di Dio. Già la Riforma protestante volle rovesciare le tesi della chiesa cattolica sull’insufficienza della preghiera quale canale d’accesso al divino; prima di Lutero solo i teologi potevano interpretare le scritture e il dogmi cristiani, c a soltanto loro potevano guidare il devoto alla giusta comprensione dallo .spirito: il rapporto diretto era inammissibile doveva cedere il posto alla mediazione degli esperti , è un fatto accertato che le sostanze psichedeliche rendono possibile l’accesso alla vera informazione; e poiché tutte le società si basano su una menzogna di qualche sorta, esse immancabilmente trasformano in dissidenti coloro che la rifiutano avendo contattato la realtà vera. Di qui nasce l’esigenza del controllo. E questo è esattamente ciò che accadde negli anni ‘60.Erano - anzi, troppi - quelli che alteravano il proprio stato di coscienza e poi, come conseguenza, rifuggivano i canoni ufficiali ,della cultura.Fino a quando il fenomeno divenne allarmante dissidenza, ci sono sempre degli individui che decidono di ritirarsi dal gioco; ma ciò che accadde in quegli anni è che fece la sua comparsa l’LSD, e l’LSD diversamente da tutti gli altri psichedelici, ha questo di peculiare: con 40.000 dollari di- attrezzatura, un chimico esperto può produrne, durante il week-end, tra i quaranta e i sessanta milioni di dosi milioni di dosi. .Vi rendete conto, tra quaranta e sessanta milioni! E' come puntare un’arma alla testa della società…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho scritto un libro sulla coltivazione dei funghi, e anni fa ne coltivai personalmente un certo numero- Ebbene, vi posso assicurare che un esperto micofilo, facendosi il culo per sei mesi, può produrne forse quattro-cinquemila dosi, sufficienti appena per coprire il fabbisogno del vicinato gli indicatori che misurano i destini della società….Al contrario con quaranta-sessanta milioni di dosi si entra a pieno titolo nella politica internazionale. Pochi amici hanno forse la possibilità di influenzare i destini del mondo che non, ad esempio il governo svizzero; beh, non proprio la Svizzera, loro hanno le banche. Di sicuro ,però, la Finlandia. Ovviamente nessun governo può tollerare una cosa del genere -.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è un lato nascosto in tutta questa faccenda.- il governo cerca sempre di spacciarsi per la chiocciola in ansia per i suoi pulcini sperduti. Quindi, per evitare che tu ti sfracelli contro un’auto o ti decida di saltar giù da un palazzo, è necessario controllare queste droghe di. fatto, e noi lo sappiamo, la cosa è semplicemente assurda. Ci sono più persone che muoiono di tutte le sostanze illegali messe assieme in un solo anno Di certo, il governo non è nostro amico in questa faccenda, il suo reale interesse è quello di controllare la mente collettiva.- E poi c’è la marijuana; mio Dio, hanno speso milioni e milioni di dollari per dimostrare in tutti i modi possibili e immaginabili che la cannabis fa male: ma non fa male. E' la droga più studiata nella storia, e quel che sono riusciti a tirar fuori sono le cose più improbabili in assoluto: una veramente carina è che se la fumi ti crescono le tette. Ma per favore! Poi ti dicono che non sei più motivato nel lavoro. Come se il tuo lavoro fosse il parametro assoluto su cui misurare tutto il resto- E credo che alcuni di noi si dimostrino ingenui tutte le volte che se ne escono con frasi del tipo: "Dobbiamo solo convincerli che è innocua. Ma non è innocua! E’ come una lama puntata al cuore dei valori dominanti. Le moderne linee di montaggio industriali, le fedeltà… di partito, il culto dell’immagine del macho, sono tutti inganni ampiamente svelati dalla cannabis. E non si fermerebbero di fronte a nulla per estirparla- Guardate il budget della DEA, cosa stanno facendo?Il 65 % dei fondi è destinato alla distruzione della cannabis, il 20% a quella della eroina e il resto riguarda la coca. é evidentemente assurdo il modo io cui viene speso il denaro, a meno che non ci sia sotto un piano segreto. Se questo piano consiste nel sopprimere lo sviluppo di atteggiamenti sociali non graditi, si capisce, allora, perché ce l’abbiano cosi tanto con la cannabis. Prendiamo, per esempio, questo Martinez, il nuovo capo della lotta contro la droga. in un’intervista ha detto: Abbiamo spinto il prezzo di una oncia di cannabis al di sopra di quello dello oro. Ed è nostra intenzione non farlo più scendere. Non si parla di estirpazione, ma di tenere i prezzi alti. il fatto che rifiutino di tassarla - quando sono cosi affamati di entrate dimostra l’ esistenza di un piano segreto. Altrimenti la cosa non avrebbe senso. Ad esempio, io sono uno grande aficionado dell’hashish. Accadde che verso la fine degli anni settanta la sua reperibilità negli Stati Uniti divenne molto scarsa. Ma non appena i russi invasero - l’Afganistan, apparvero d’improvviso grosse quantità di ottimo afgano a prezzi che nessuno aveva mai visto da quindici  anni. Beh, il motivo era che la ClA voleva trovare i soldi per finanziare la lotta dei mujaheddin" e cosi organizzò una vera e propria vendita all’ingrosso. E tutto avveniva alla luce del sole. Ma quali traffici nascosti! Mi son sentito rispondere più volte, lo scaricano al molo 39, blocchi d’ hashish di 500 libbre, a decine di migliaia. E quando fini la guerra in Afganistan? Smontarono questa loro rete di traffici mediante una vasta operazione dl polizia - Quando Khomeini rovesciò il potere dello scià, il business dell'eroina iraniana passò sotto il controllo dei mullah, e subito la cocaina fece la sua comparsa negli Stati Uniti- Il fatto era che il governo americano non voleva più dipendere dalla" eroina iraniana perché non aveva alcuna intenzione di dipendere da quei bizzosi fanatici islamici. Quindi decise di rivolgersi alle compagnie dell'Honduras , dell’Ecuador e della Colombia- Veramente cinico! Sono passati 120 anni dalla cosiddetta guerra dell'oppio. Pochi sanno quale fosse la vera natura di quella guerra. Il governo britannico voleva vendere 1" oppio in Cina, ma l’ Imperatore cinese si era opposto. Gli inglesi andarono su tutte le furie" spedirono la loro flotta e assediarono svariate città…, fino a quando la corte imperiale fu costretta ad accettare che gli inglesi scaricassero tutto 1’oppio che volevano nel porto di Shanghai. Quando i giapponesi invasero la Manciuria nella seconda guerra mondiale, cominciarono subito a produrre grosse quantità d'eroina e oppio, non per motivi economici, ma come strategia per indebolire il popolo cinese attraverso la tossicodipendenza. I governi hanno sempre manipolato le droghe, perciò quelle funzionali al capitalismo sono economiche e liberamente - vendute" mentre quelle che intaccano i valori dominanti e fan si che la gente si ponga delle domande sono selvaggiamente soppresse. Come possiamo vincere se facciamo uso di psichedelici? Credo che possiamo farlo divenendo noi stessi un modello. Sapete" nell' I Ching si dice che non bisogna mai lottare direttamente contro il male" perché esso prima o poi imparerebbe a difendersi. -&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli hippy non sono stati di certo una minaccia per il governo in quanto forza militare, bensì come modello, come esempio per gli altri, perciò hanno seminato il panico tra le istituzioni. Queste sarebbero state assai più felici se si fossero trasformati in lanciatori di molotov, perché la violenza fa parte del loro linguaggio. Ma i fiori nelle canne dei loro fucili significavano rovina e disfatta e lo sapevano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;.Il fatto che qui si parli di una esperienza ineffabile, su cui è impossibile prendere e confrontare appunti, rende difficile trovare un punto di partenza comune. La gente ha idee completamente diverse su ciò che s’intende quando si parla di "esperienza psichedelica"". Quasi tutti hanno vissuto un’esperienza di droga: C’è chi si è scolata un" intera bottiglia di sciroppo per la tosse, o chi, dovendo subire un piccolo intervento chirurgico, è stato anestetizzato voglio dire, è difficile non aver mai avuto nel corso della vita, in un modo o in un altro, un’alterazione mentale. A questo punto vale la pena di spendere due parole sugli stati di coscienza alterati e le loro diverse gradazioni Uno stato alterato è qualsiasi stato che sia diverso da quello in cui ci troviamo adesso. Se bevete due espressi entrate io uno stato alterato. Se scalate una montagna in tre minuti, entrate io uno stato alterato. Se nuotate nell’acqua fredda, altro stato alterato. E ce ne sono migliaia, un’infinità… di questi stati. Senza tali alterazioni la vita sarebbe piuttosto noiosa. Ogni singola esperienza emotiva è un’esperienza d’alterazione: sono arrapato, ho sonno, sono incazzato sono tutti stati alterati. Dopodiché si arriva alle droghe psicoattive- Niente tuffi nell’acqua fredda, niente scalate di montagne, stiamo entrando nel regno delle droghe, delle sostanze di qualsiasi tipo; compreso il cibo. Sapete cos’è la sindrome del ristorante cinese? uno stato alterato provocato dal glutammato di sodio preso in quantità eccessive. Qualunque cosa possa cambiare la nostra mente può diventare, con l’abuso, una droga. Il jalapeno è un peperoncino usato in molte comunità… sciamaniche a dosi massicce perché, dicono, serve ad accumulare il calore interno che fa guarire., Poi ci sono gli stati psicoattivi più tradizionali: gli stati di tranquillità causati dagli ansiolitici valium, halcion, ecc.- e gli stati di agitazione stimolati dalla metedrina, dalla amfetamina, dallo zucchero bianco, dalla caffeina, dalla teobromina un alcaloide contenuto nei semi di cacao e di cola ognuna di queste sostanze provoca stati emotivi diversi. Ma quando si arriva a beh, prima di parlare degli psichedelici-..- ci sono delle droghe che agiscono sulla mente ma che io non considero affatto psichedeliche. La mia definizione di psichedelico è molto più circoscritta di quella di molti altri. Prendiamo il caso della datura. La datura è una pianta ornamentale con ampi fiori a campana- Se fai un tè con le foglie, le radici, i fiori o i semi e te lo bevi, ti perdi del tutto. Voglio dire, è un’esperienza veramente stramba, con tanto di perdita di memoria, confusione nella sequenza delle  immagini, idee fisse, proiezione di fantasie, e via dicendo. A mio parere non è uno psichedelico. Lo definirei piuttosto un delirogeno. Ricordo che una volta finisco sempre per raccontare questa storia- -. ebbene, anni fa, quando vivevo in Nepal, avevo uno amico inglese con cui sperimentavo ogni tipo di droga. Mi trovavo al mercato per comprare patate e pomodori le uniche due cose che riuscivi a trovare a Bodioa in quegli anni. Incontro questo tipo e cominciamo a parlare; nel corso della conversazione mi accorgo che lui pensa che siamo nel suo appartamento- Era talmente perso in quella roba da non rendersi conto che eravamo al mercato. Nessuno ha bisogno di sconvolgersi al punto di non sapere più cosa accade, nel vero senso della parola Gli psichedelici possono essere definiti chimicamente con pochissime eccezioni come sostanze indoliche. Tra le eccezioni c’è la mescalina. La mescalina non è un indolo, è una feniletilammina. Non nutro una particolare simpatia per questa sostanza; per raggiungere i livelli psichedelici devi prenderne talmente tanta che alla fine ti ritrovi a pezzi. E’ pesante, e lo è anche il giorno dopo- E quando parli con i devoti del peyote [cactus che contiene mescalina- N.d.T..] ti accorgi che amano prenderlo non tanto per la qualità… delle visioni quanto per tutta una serie di cose che a me paiono un po’ deprimenti: lo fanno perché gli piace andare nel sud-ovest, starsene con i nativi americani, suonare i tamburi tutta la notte e fare cerimonie di ogni tipo. Questo non significa che la mescalina non provochi visioni, sicuramente lo fa- Se si leggono i primi resoconti vedi Heinrich Cluvere, S.Weir Mitchell, Havelock Ellis - non si può non accorgersi che sono delle stupende descrizioni di stati psichedelici completi. Ma quei pionieri usavano mescalina pura a quella che clinicamente è considerata la dose efficace, cioè750 milligrammi, tre quarti di grammo di alcaloide! Sono veramente pochi quelli che ci arrivano, e con questo tocchiamo un altro aspetto legato agli psichedelici. C’ è in giro un sacco di gente che si ritiene esperta in materia, senza averne presa la dose sufficiente. Perché, se si vuole davvero sapere di che si tratta, se ne deve prendere una quantità incredibile. Persone che hanno assunto 50 o 100 microgrammi di LSD o due grammi di funghi, tanto per fare un esempio, non sono qualificate per dissertare sull’esperienza psichedelica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quelle dosi ti fanno solo accedere ai margini dell’ esperienza: processi mentali accelerati, una sorta di profondità e ricchezza cognitiva, capacità di analizzare situazioni da prospettive inusuali o di raggiungere conclusioni inaspettate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho notato la stessa riluttanza a provare la totale esperienza psichedelica persino tra gli sciamani dell’Amazzonia. Voglio dire, la gente è restia a coprire l’intera distanza. Una volta--- eravamo con gli sciamani in Perù quelli che fanno uso di ayahuasca e mi accorsi che c’ era un miscuglio di piante più forte di quello che usavamo. Quindi chiesi al tipo: Perché non lo facciamo anche noi?¯ - Di primo acchito mi rispose che non era adatto per i cristiani, cosa tra l’ altro strana perché era sempre pronto a criticarli. Ma insistetti e alla fine mi disse: Noi non lo facciamo in quella maniera. E io: perché no ?~¯. perché è mali bizarro.¯ [ride] Capito? E io: Non è quello che stiamo cercando?. A quanto pareva, no. Uno sciamano guaritore vuole essere nelle condizioni di poter praticare la sua arte. Non si concepisce come un Magellano della dimensione fenomenologica,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;pronto a circumnavigare l’ universo mentale in una sera. E poi ci sono le differenze fisiologiche tra individuo e individuo. Noi tutti siamo geneticamente diversi per quanto concerne i neurorecettori, ed è anche possibile, benché la cosa appaia un po’. cripto-fascista, che ci siano lignaggi sciamanici, famiglie, persino razze, più o meno inclini a questo tipo d’ esperienza. Vedete, lo stereotipo dell’ irlandese è quello di una persona che ha una forte affinità con l’ ebbrezza e con le piccole creature del mondo invisibile. Non do molto credito a queste voci, anche se per me è difficile dare un giudizio perché posso solo verificarlo su di me, e io sono irlandese, sebbene fermentato con geni siciliani che mi impediscono di andare oltre il seminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quindi, ciò che si deve fare quando si comincia a esplorare con gli psichedelici è capire quale sia il centro del mandala. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di cosa parla la gente .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa accade quando si arriva al punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;‘ Ora, secondo me il composto più adatto allo scopo è il DMT, che è il più potente tra gli allucinogeni. Immancabilmente, quando sono sotto l’ effetto di questa sostanza dico a me stesso: "Mio Dio, più di cosi non lo sopporterei. E' vero, è il più potente in assoluto. Ed è anche quello ad azione più breve. Se fumato, dopo dieci minuti gli effetti intensi svaniscono. Ora, chi pensa che non ci sia nulla al di là… di ciò che vede potrebbe perlomeno investire dieci minuti del proprio tempo per scoprire come stanno le cose un viaggio di dieci minuti con il DMT vale più di vent’ anni di farmacologia accademica, di storia dell’ arte, di psicologia e di tutto il resto messo assieme. Altro aspetto molto interessante del DMT è che si trova nel cervello umano in forma naturale. Ehi, ma che succede qui? direbbe qualcuno vuoi dire che la droga più potente e ad azione più rapida è anche la più naturale? Certo, non è necessario prendere il 3- idrossi-4-peridal-vattelappesca per accedere a dimensioni esotiche. Un semplice metabolita umano è la sostanza più potente in assoluto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa vuol dire "potente"?. Cos’è un potente psichedelico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Beh, è una faccenda molto personale, come voi sapete. Quello che accade con il DMT sconcerta la maggior parte della gente. Nulla a che vedere con ingressi nelle dimensioni luminose in compagnia della divinità… o cose del genere. Con il DMT non succede niente di tutto questo. Già ne ho parlato questa mattina: un gruppo di elfi butta giù la porta del tuo appartamento a bordo del veicolo ultraterreno, ti presenta il conto e poi se ne fugge via. [ride] Ed è un’irruzione nel vero senso della parola.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si, perché l’ unione con la chiara luce è una cosa che si può maneggiare, ma l’invasione del tuo appartamento da parte di palle da basket ingioiellate provenienti dall’iperspazio, che si auto-dribblano e che parlano greco demotico, non rientra nelle tue aspettative. Talvolta mi vien chiesto se il DMT sia pericoloso. La mia risposta è solo se hai paura di morire per lo stupore. [ride] Una cosa che mi piace del DMT è che non sembra influire sulla mente. In altre parole, non cambi, non diventi una persona più gentile, né ti perdi nel filo di saliva che ti scende dall’angolo della bocca mentre te ne stai seduto. Tu non cambi. E' il mondo che viene completamente sostituito, istantaneamente, al 100%%. E ciò che lo sostituisce non ha nulla a che vedere, proprio nulla, con questo mondo. E'un cambiamento radicale e completo, incluso il venir meno dello spazio tridimensionale e del tempo lineare. Non è come andare in una qualche località… esotica, tipo Marocco o Nuova Guinea; questa realtà… viene barattata con qualcos’altro, e se provi a spiegare di che si tratta, ti accorgi di&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come il linguaggio sia nato e si sia sviluppato in questo mondo, e sia inutilizzabile per descriverne altri, se non, forse, dopo anni di pratica. Quello che stai osservando È, nel vero senso della parola, l’indicibile. Sei avvolto da ciò che non può esser descritto. In altre parole, sei li, sovraccarico, e cerchi di spiegare a te stesso cosa sta accadendo; ebbene, è come versare dell’acqua l’ acqua del linguaggio sugli oggetti transdimensionali che ti stanno di fronte: semplicemente non li penetra, un po’ come l’ acqua che scivola via lungo le piume di un’anatra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono venticinque anni che tento di descrivere cosa c’è al di là del confine; ad appena due ampie boccate di fumo dalla nostra realtà… c’è questo luogo non-euclideo, non-newtoniano, irrazionale e non linguistico, ma non per questo vuoto né piatto: la sua ineffabilità… è piuttosto nel suo aspetto misterioso e alieno, nel suo potere di sorprendere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che mi accade quando fumo il DMT è che mi trovo ad attraversare tutta una serie di eventi che introducono alle soglie del mistero. Faccio il primo tiro e comincio a sentirmi strano, corpo compreso. Al secondo tiro sembra che tutto l’ ossigeno sia stato aspirato dalla stanza; ogni cosa balza in evidenza, la vista si fa acuta. Dopo il terzo, sempre se ne sono capace, mi appare una specie di rosa o crisantemo color arancione che rotea su sè stesso: impiega quasi quindici secondi per formarsi, e assomiglia a una membrana, quindi la oltrepasso. Attraversandola sento delle voci esultanti che aumentano d’intensità…; alcuni di voi conosceranno senz’altro la canzone dei Pink Floyd che parla di come gli gnomi hanno imparato un modo nuovo di dire urrà….Sono loro che mi accolgono, una volta scaraventato in questo luogo. Accidenti, questa roba è proprio veloce!&gt;¯ èil mio primo commento, subito seguito da pensieri circa lo stato fisico:"Uhm, battito cardiaco normale? Si, battito cardiaco normale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Polso normale? Respirazione? Si, si, respiro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, nonostante tutta la fantascienza e le opere di William Burroughs che possiate avere letto, nonostante tutto il tempo trascorso in compagnia di dimensioni altre, insolite, bizzarre, questo tipo di’ esperienza vi troverà… comunque impreparati. [ride] Il mondo dimetiltriptaminico è del tutto reale, anzi, in un certo qual modo, più reale del mondo ordinario. Osservate, ad esempio, come in questa realtà… le ombre siano attenuate e quante zone di transizione da un colore alI’ altro vi siano; ebbene, quel mondo è diverso: è cristallino, luminoso, solido, potete vedere la luce riflessa nelle profondità… degli oggetti, i colori sono brillanti e tutto si muove in maniera estremamente rapida. E poi ci sono le entità…. La loro presenza è talmente avvolgente che te le ritrovi in faccia [ride]. Anzi, ancora peggio, ti saltano addosso e poi schizzano via. E allora non ti rimane che ripetere a te stesso "continua a respirare, continua a respirare, non andare in paranoia, sii attento"- Le entità ti parlano, usando sia il tuo linguaggio che il loro, e nella tua lingua ti rivolgono queste parole: Non cedere allo stupore, ascoltaci. Non farti confondere dalla incredulità… e presta attenzione. E' evidente che ti vogliono mostrare qualcosa, e sono consapevoli della natura fugace dell’incontro. E poi continuano: Non cominciare a farneticare su Dio e cose simili. Dimenticati di tutto questo. Presta solo attenzione a quel che facciamo. Quindi cominciano a danzare, a saltare, balzandoti addosso e poi di nuovo fuggendosene via, e intanto ti fanno omaggio dei loro doni. E ti amano, per di più . Te lo dicono persino: Ti amiamo, son cosi rare le tue visite, ma ora eccoti qui, finalmente. Benvenuto, benvenuto tra noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E poi ti presentano i loro doni, oggetti di tutti i tipi. E ricorda che non sei affatto cambiato, sei esattamente la stessa persona di pochi minuti fa. Non sei né esaltato né depresso, cerchi solo di dare un senso a tutto ciò. Gli oggetti che ti offrono sono come pezzi di ingranaggio finemente lavorati e smaltati, ma non hanno contorni rigidi. Sono vivi in qualche modo, in continua trasformazione e mutazione- Perciò, quando queste creature te ne fanno dono, ne rimani incantato, e immediatamente capisci:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Mio Dio, se potessi riportare nel mio mondo queste cose, la storia non sarebbe più la stessa. L’intera mia realtà… ne uscirebbe sconvolta. Forse quello che mi stanno mostrando è uno spazio minuscolo dove i miracoli vengono resi irriconoscibili".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di fatto, quegli oggetti vengono creati dalle loro voci: captandoli danno loro vita, e ti invitano poi a fare altrettanto: " Fa’ quello che facciamo noi. Puoi farlo. FALLO!¯. Diventano pure piuttosto insistenti. Suvvia, FALLO! E tu di rimando bu-..bububu E ancora: No, FALLO! Fallo ADESSO!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FALLO! . Ma tu continui, non ci riesco, e questa storia va avanti per un po’. Beh, accade poi..- non è merito mio, va al di l… della mia volontà… ti accorgi d’ un tratto che puoi farlo, che&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;puoi usare il linguaggio per condensare gli oggetti e dar loro vita- è il sogno di tutte le magie, eppure, gente, tutto questo avviene in tempo reale. Ed eccoli appagati, si esaltano di gioia, fanno capriole, e poi tutti assieme balzano su di te e te li ritrovi tra le braccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo molti incontri del genere voglio dire, la prima volta che presi il DMT non riuscii affatto a raccapezzarmici, dissi solo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;" E' la cosa più strampalata che abbia mai vissuto, non riesco ad afferrarne il senso e non credo ci riuscirò mai." Ma riprovandoci più volte e lavorandoci sopra, credo di essere arrivato a un qualcosa di coerente beh, non esageriamo. [ride] Penso comunque di essere riuscito a sviluppare una metafora abbastanza soddisfacente di quello che accade l, e credo anche siano in molti ad aver vissuto la medesima esperienza. Quando parli con gli sciamani, ti senti rispondere: " Hai semplicemente incontrato gli spiriti alleati. Possono aiutarti a guarire e a trovare oggetti scomparsi, non avevi mai sentito parlare degli spiriti alleati?". E tu di rimando: "Beh, ne avevo sentito parlare, ma non credevo si trattasse di una cosa reale. E loro: Oh, no, sono proprio reali". Un’ altra cosa che ti dicono è che lo spirito alleato è un antenato. "Vuoi dire persone defunte?" domando. E loro: "Beh, sì, antenati, persone defunte. A quanto pare non ne sai nulla di antenati. Questo è ciò che accade a quelli che muoiono" E tu a questo punto non puoi non chiederti: "Mio Dio, e se quella fosse un’ecologia di anime? Non si tratterebbe allora di extraterrestri di Zeneb-el-genubi o Zeta Reticula Beta, ma semplicemente dei nostri cari defunti che vivono in quella dimensione da noi chiamata, per mancanza di termini migliori, eternità". Questa sostanza, o vattelappesca cosa, mi permetterebbe quindi di vedere oltre il velo. Una cosa èil fondersi con il proprio partner, un’ altra èil fondersi con i cari defunti di secoli or sono: quando ciò accade si vive la reale dissoluzione dei confini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il desiderio espresso da quelle creature è che noi trasformiamo il nostro linguaggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Io non so cosa significhi; è vero che ci ritroviamo tutti sul filo dello stesso rasoio e che dobbiamo trasformare il linguaggio che è alla base di questa cultura tossica e omicida. In qualche modo dobbiamo pur trasformarlo, ma è questo ciò che intendono? Vale a dire, che dobbiamo condensare macchine dall’aria? Che collegamento c’è tra questa cosa e 1’idea sostenuta da Robert Graves e altri dell’esistenza di un linguaggio poetico primordiale? Secondo Graves, la poesia -come noi la conosciamo- sarebbe una immagine estremamente sbiadita di antichi linguaggi che si imponevano per la loro capacità di convincere. E questo perché non facevano ricorso alla metafora né al procedimento argomentativo, ma si presentavano come pura immagine. William Blake disse: Se la verità potesse esser detta tanto da venir compresa, sarebbe creduta E la cosa è piuttosto sconcertante se pensiamo che gli uomini hanno impiegato quel tipo di linguaggio per migliaia di anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se cosi fosse, avranno mai conosciuto quella straordinaria insistenza dall’altra parte? E se la risposta ès, perché quella insistenza? E poi, chi o che cosa sono queste entità…? Può darsi che il doverne parlare mi spaventi voi potreste pensare perché non è il mio campo. In altre parole, anche se ho vissuto una serie di esperienze molto strane, sono pur sempre un razionalista che diffida del channelling e di tutto quel parlare di intelligenze disincarnate, da parte di pensatori, diciamolo pure, nient’ affatto rigorosi. Io credo di essere un pensatore rigoroso, eppure eccomi qui a raccontarvi di legioni elfiche in attesa nell’iperspazio a un tiro (di pipa) di distanza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La differenza tra me e queste persone è che io propongo un metodo efficace per verificare ciò che vado dicendo: tutti quanti possiamo fumare il DMT, o perlomeno andare a vedere di persona quello che altri hanno da dire. E badate bene, non tutti concordano con me; alcuni sostengono che non è per nulla così ma c’è anche chi riferisce le mie stesse esperienze, e s e solo 2 su 10 lo fanno, è bene che prestiate attenzione alle mie chiacchiere. [ride]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scienza è molto brava a fare ciò per cui è nata, solo che ha esteso la propria sfera d’ azione su tutta la realtà… e pretende di formulare giudizi in aree che non sono di sua competenza. E'un metodo che presenta grossi limiti, in quanto la sua presunta universalità… si fonda sull’ estrema esagerazione dei suoi pregi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ad esempio, per svolgere il suo lavoro la scienza dipende dalla teoria probabilistica, la quale a sua volta si basa su un’ ipotesi . che non è mai stata presa in seria considerazione, vale a dire quella che Newton chiamava "la pura durata". ciò significa che se descrivi un esperimento scientifico nessuno ti chiederà se è stato fatto il mercoledì o il sabato. La scienza cerca di essere indipendente dal tempo, e per farlo è costretta a ipotizzare che esso sia invariabile. Di fatto, però , quello di cui noi facciamo esperienza nelle nostre vite è la variazione incessante. In altre parole, può anche darsi che il legame dell’idrogeno, quando si spezza, si spezzi sempre alla stessa maniera, ma le storie d’ amore, le strategie finanziarie, le campagne politiche, la nascita d’ imperi ecc. sono sempre caratterizzati da una sorta di unicità; invadendo questi territori con le sue concezioni probabilistiche, la scienza ci consegna entità mitiche come "il cittadino" o il "maschio bianco medio"; ma queste non sono altro che assurde astrazioni, prodotte da una particolare visione del mondo che rifiuta di esaminare le proprie premesse.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora, ammettiamo pure che ci siano fenomeni indipendenti dal tempo, su cui la scienza è in grado di indagare; tuttavia, in molti campi d’indagine è necessario un nuovo approccio teorico che sostituisca l’idea di pura durata e la teoria probabilistica (la cui efficacia è limitata solo ad ambiti di ricerca assai ristretti). Questo significa che dovremmo sostituire 1’ idea di invariabilità temporale con una esposizione matematica della tesi opposta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La scienza non è la ragione. La ragione occupa un dominio a parte, e non si identifica di necessità con essa. Io credo che tutto ciò che è fondamentalmente irragionevole sia di conseguenza assurdo. Ecco perché non sento grande affinità… con le moltitudini in marcia dei New Agers. ; costoro non hanno nessun metodo per separare le noci dalle bacche. Pur tuttavia, non è necessario che si debba scegliere tra una qualche setta esoterica e l’ establishment scientifico. Esiste un’ampia gamma di possibilità meritevoli di attenzione al di là di questi due modelli di pensiero.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le società finora esistite hanno sempre pensato che ciò che occorreva per mettere tutti i pezzi al loro posto fosse un 5% in più di conoscenze circa il funzionamento della realtà e che gli strumenti per farlo fossero già a portata di mano. Quando ripensiamo agli antichi egizi, ai greci, ai Maya, all’Inghilterra del XVII secolo, ostentiamo sempre un gran senso di superiorità rispetto a quelle culture per noi cosi ingenue. Di fatto, 1’intero nostro. armamentario culturale è molto più illogico, infantile e ingenuo; siamo una società che deruba i propri bambini per creare una cultura della non-scelta. Visto da qualsiasi prospettiva esterna alla nostra, tutto ciò non può che apparire patologico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il contributo dato dalle sostanze psichedeliche alla soluzione di questo e di molti altri problemi di fronte a cui naufragano tutti i nostri sforzi intellettuali tesi a risolverli sta nella loro capacità… di annullare i confini. Vedete, la cultura è una realtà… virtuale convalidata dal linguaggio (il termine "realtà… virtuale" è stato impiegato per la prima volta quando ci siamo accorti che giravamo a vuoto)- Tu nasci in questo contesto, e ti dicono: Sei un bambino maschio. Sei un cittadino. Sei un cittadino degli Stati Uniti. Sei un cristiano. Sei un ebreo. Andrai a scuola..Farai questo.¯. E'un contratto sociale che non metti mai in discussione; ovviamente non è passato inosservato ai filosofi occidentali, ma lo è a quelli di noi che ne sono le vittime privilegiate- Ti dicono che sei dentro un contratto sociale, ma quando chiedi che ti mostrino la tua firma sul documento, ti rispondono che in questo contratto ci sei nato. Ma che diavolo di contratto è mai questo? In poche parole, significa che sei nato in una specie di prigione linguistica, in una realtà virtuale entro cui ti muoverai per tutta la vita rallegrandoti dei suoi pregi e ignorandone le contraddizioni e la debolezza- .&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quello che fanno gli psichedelici e il motivo per cui son sempre stati una dinamite sociale è dissolvere i meccanismi culturali- Non fa nessuna differenza se a prenderli è un nativo dell’ Amazzonia, un ebreo ortodosso, un mercante cinese di 5ingapore o chiunque altro queste sostanze annullano qualsiasi costrutto culturale e pongono l’ individuo di fronte al fatto di essere un organismo ciò che rimane di noi una volta spogliati dei nostri abiti linguistici e sociali- Quindi ci ritroviamo entro il contesto dell’ organismo e fuori dal contesto della cultura.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo non può trattarsi di un movimento di massa; ascoltate cosa dice la maggioranza della gente: Adesso capisco cos’è andare fuori di testa. Non mi interessa, ha tutta l’ aria di essere una cosa terrificante. Beh, queste sono le persone che considerano i meccanismi culturali dei veri e propri arsenali indispensabili. Arsenali indispensabili. Non riuscirebbero mai a fronteggiare il mondo senza cultura, perché, di fatto, sono definiti dalla stessa cultura. Ora, chi è questa gente? 5ono coloro e anche noi rientriamo per un verso in questa categoria i cui valori vengono regolati dall’ apparato commerciale e propagandistico. Persone che vestono come si vuole che vestano, che spendono come si vuole che spendano, che credono come si vuole che credano- Ma in ciascuno essere umano c’è la potenzialità di ribellarsi contro questa sorta di anestesia dell’ unicità….&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lnfatti, è proprio questa anestesia che fa sì che tu vesta Gucci, sprechi il tuo tempo con questi signori, guidi quest’ auto, e faccia tutto quello che vogliono loro; e magari "sai" di aver ragione perché il ragioniere, i capi, gli agenti, il pubblico, il marito, l’ amante ti dicono che hai ragione. Essere definiti dall'esterno significa essere definiti dai meccanismi culturali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le culture "altre" hanno sempre saputo forse perché la natura, al di fuori delle democrazie industriali dell’ Occidente, appare nella sua potenza sovrastante che il mondo dei valori culturali È, se vogliamo, un’illusione necessaria. Perciò hanno creato una categoria di individui chiamati sciamani, veggenti, maghi, trans-estatici, il cui compito, assegnato loro dagli stessi meccanismi culturali, è quello di oltrepassarli, di andare oltre, per poi ritornare con la verità. Non la verità sanzionata dal gruppo, ma quella che si lega all’ esperienza diretta di ciò di cui parlavo: l’ essere un organismo. Grazie a questo processo, diciamo che le culture si evolvono se siamo degli evoluzionisti oppure diciamo che percorrono semplicemente il tempo se siamo dei fenomenologi. Ma qualunque cosa facciano, noi non Io stiamo facendo, perché il meccanismo da noi utilizzato per chiudere l’ accesso alla dimensione meta-culturale è divenuto talmente potente da metterci fuori gioco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E i responsabili di tutto questo sono gli astuti greci. Mentre gli altri incidevano maschere rituali e si dipingevano il corpo a strisce, i greci ebbero un’idea: Lo faremo in maniera diversa., Riprodurremo la superficie del corpo umano in marmo. Questo significa che l’ occhio si porta alla superficie della realtà e la prospettiva che ne deriva è ciò che chiameremo realismo ingenuo -. Ma quale viaggio culturale ci èvoluto per raggiungerlo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giacché si trattava di distaccarsi dalla visione di un universo magico e simbolico popolato di spiriti, attraverso una serie di passaggi culturali o una serie di errori, se volete i greci costruirono un nuovo mondo, sostenuti anche da un alfabeto, un alfabeto fonetico, che sollecitava un’ulteriore separazione dall’ essenza dell’ oggetto inteso (data la sua natura fonetica, questo alfabeto simboleggia solo il suono della cosa). Da allora nacque tutta una serie di stili culturali, si svilupparono la scienza, il razionalismo, l’analisi matematica dei fenomeni, che hanno definitivamente aperto la strada alla nostra attuale civiltà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutti questi sono stati passaggi verso il realismo, che adesso, nel XX secolo, ha assunto un diverso significato rispetto alle sue origini greche. A quell’epoca era ingenuo, era incredibilmente ingenuo. Di fatto, quella nozione semplicistica ci ha condotti lungo la "via del piacere", perché ciò che veniva soppresso, in virtù di essa, era il mondo invisibile e caotico dello spirito e dell’inconscio umano. Questa è la grande tensione che illumina la civiltà greca. Prendete per esempio Platone, che riunisce in sèi due distinti e antitetici modi di pensare: da una parte abbiamo questo realismo onnicomprensivo che lo spinge a categorizzare e ordinare il mondo in maniera razionale, dalla altra troviamo un misticismo inflessibile che ha radici nella religione minoica di Creta e in quella egiziana e africana. Quella fu l’ unica volta, nella realtà culturale dell’Occidente, in cui le due correnti di pensiero furono in equilibrio; nessun altro riuscì più ad armonizzarle altrettanto bene quanto Platone. Se fossimo vissuti in quel mondo, gi… ci saremmo trovati nella posizione di dover scegliere tra gli scettici, che legavano l’ esistenza di una conoscenza segreta, e gli gnostici, che invece l’affermavano. E ora viviamo le conseguenze negative di quel realismo ingenuo, perché tutte le forme d’ innocenza, se vien loro permesso di crescere oltre il limite, si degradano; e cosi è accaduto alla visione greca del mondo. Dall’innocenza si passa all’idiozia e il realismo si ritorce su sé stesso; e credo che questo sia il genere di mondo in cui viviamo . Parallela a questa avventura culturale di migliaia di anni è l’ esperienza dei popoli delle foreste tropicali, che han mantenuto intatto lo stile dell’ alto-paleolitico mitigando il relativismo culturale con la magia naturale. Cosa significa magia naturale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Significa l’ esperienza della dissoluzione dei confini attraverso l’uso degli allucinogeni- E con questo non mi limito a dire che le culture creano delle strutture e che gli psichedelici, dissolvendole, permettono l’ accesso a una qualche dimensione metaculturale di puro splendore. Il fatto rilevante è che in quella dimensione l’individuo scopre nuove modalità esistenziali e nuove regole- Ciò che lo attende è un amore, un sentire e una consapevolezza infiniti che cancellano le sue sofferenze e quelle dell’ umanità intera. E’ ciò che io chiamo "la mente dietro la natura’, o che altri chiamano Gaia, la mente del pianeta, l’ entelechia organizzata o la forza materna che abbraccia tutta la vita planetaria. Ed è una cosa reale, cui non avrei mai creduto se non ne avessi sperimentata di persona la presenza. Se mi fossi precluso queste avventure metaculturali, tutto ci• mi sarebbe apparso estremamente stucchevole e avrei senz’ altro detto oh, mio Dio, ecco un altro di quei fanatici di Gaia". Eppure, basta solo avere il coraggio di fare le opportune indagini e la cosa apparirà… per quello che È: un vero e proprio oggetto d’ esperienza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ho 45 anni e sono cresciuto negli anni cinquanta, e ricordo ancora quei film in cui i bianchi venivano catturati dai cannibali e messi nel pentolone a bollire. C’era sempre uno stregone nel mezzo, che incarnava le forze più ossessive del primitivismo e dell’ignoranza. Ebbene, quella figura è diventata adesso, o sta per diventare io spero un modello culturale da seguire, perché lo sciamano è tuttora in contatto con l’intelligenza organica che governa la natura .Non credo ci sarebbero problemi se avessimo a che fare con un pianeta dove tutti gli ecosistemi fossero in equilibrio. Il sintomo del malessere della Terra siamo noi stessi, ovviamente. Siamo come una scoreggia durante una rappresentazione teatrale:-tutto il resto ha senso, tranne la scoreggia. La velocità con cui la specie umana si è evoluta dai proto-ominidi non conosce raffronti nella storia evolutiva degli esseri viventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Secondo Edmund O. Wilson [1895-1972. Scrittore e critico statunitense. N.d.T..] il cervello umano è l’organo animale che ha conosciuto il più rapido sviluppo in meno di tre milioni di anni. C’è qualcosa di strano negli esseri umani, un qualcosa che la cultura ha sempre cercato di minimizzare o di eliminare. Persino una corrente di pensiero rispettabile e nient’affatto reazionaria come il darwinismo è stata un tentativo di spiegare che tutto va bene,che tutto è naturale e non c’è nulla di che preoccuparsi. è solo un fatto di mutazioni sostiene di selezione naturale e di caratteristiche che si diffondono ma, ehi, per arrivare a Milton [John Milton (1604-74). Poeta inglese, autore del Paradiso perduto.]N.d.T] e poi allo Space Shuttle e all’economia globale è occorso un balzo enorme; voglio dire, sono anch’essi un prodotto dell’esistenza animale. I darwinisti dicono di si, e noi, in mancanza di meglio, non facciamo che accalcarci sotto l’ombrello di questi fondamentalisti sparacazzate. Resta il fatto, ovviamente, che quando si rimane impalati sui corni di un dilemma come questo è necessario aprirsi un varco verso una terza, quarta o quinta possibilità. Ebbene, io sostengo che c’è un qualcosa di veramente peculiare che accompagna questa nostra avventura sul pianeta, un qualcosa che sfugge ai più. Noi non siamo semplicemente degli scimpanzé evoluti, ne siamo i figli e le figlie del Supremo anche questa mi sembra una forzatura. Deve esserci una terza possibilità. Quando consideriamo il fatto che gli psichedelici hanno svolto un’azione sinergica e stabilizzante su determinate facoltà cerebrali all’ interno di una popolazione ominide da cui poi si sarebbe sviluppato il fenomeno culturale , ci accorgiamo di come la storia sia stata anche influenzata dalla necessità di adottare una nuova dieta, una volta abbandonate le foreste per un’esistenza bipede sulle praterie. Parte della nostra singolarità dipende dai mutamenti evolutivi cui siamo stati costretti per via della nostra esposizione a quantità inusuali di mutageni presenti nella nuova dieta, incluse certe droghe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un altro aspetto cui vorrei accennare, e che è molto più speculativo del precedente, riguarda quel punto di vista che si pone in antitesi alla visione esistenzialista, secondo la quale l’ umanità è un errore, un errore cosmico, o come dice Heidegger, un prodotto dell’esser gettati nel mondo, sottolineando comunque l’assurdità e l’arbitrarietà del nostro esistere. Io credo, infatti, che noi non solo siamo parte integrante di ciò che accade, ma rappresentiamo anche quel luogo dove si giocano i destini dell’esistente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se guardiamo alla storia dell’universo con occhio distaccato, non possiamo non accorgerci di come esso sia una sorta d’organismo che produce e conserva la novità. In origine la sua semplicità era tale da assimilarlo al nulla cosi ci vien detto , con un diametro minore di quello di un elettrone; poi, in brevissimo tempo, accadde una serie di eventi estremamente drammatici, eventi esprimibili in termini di espansione e raffreddamento. Dal momento della sua nascita cominciò a raffreddassi, e come per magia ebbe luogo la complessità. Nell’ universo primordiale non esistevano ancora gli atomi, perché le alte temperature impedivano loro di stabilizzarsi. Esisteva solo un plasma, un brodo di semplici elettroni. Poi, a mano a mano che si raffreddava, si formò il più semplice dei sistemi atomici, l’atomo d’idrogeno, prodotto in quantità impressionanti. Durante il processo di formazione dell’idrogeno, la pressione e la temperatura al centro della sua massa crebbero in maniera spropositata, dando luogo a un processo di "novità", la fusione. La fusione dell’idrogeno nelle prime stelle diede vita agli elementi più pesanti ferro, zolfo e soprattutto carbonio. Ebbene, giunti a questo punto si hanno tutte le specie atomiche che poi si aggregano in strutture molecolari, da cui si formano i polimeri. Alcuni di loro riescono a riprodursi, altri a formare una membrana, e via di seguito; in breve, si mette in moto quel processo che giunge fino a noi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la cosa interessante è che ciascuna fase di questo processo accade in maniera più rapida rispetto alla precedente. Per dieci miliardi di anni l’universo primordiale lavora alla formazione delle stelle, quindi alla formazione planetaria. Una volta giunto a questa fase, impiega un miliardo di anni per generare gli organismi procariotici, cui seguono gli eucarioti e poi i protozoi ciliati. Ora, quello che la scienza afferma riguardo all’intero processo è che si tratta di un’illusione, di un qualcosa di irrilevante. Essa nega che la conservazione della novità, e il fatto che ciascuna fase proceda in maniera più rapida rispetto alla precedente, rientrino nelle leggi dell’universo. Di conseguenza, nega alla storia umana qualsiasi rilevanza in termini di ordine naturale. Sebbene ci consideriamo una società secolare, la nostra concezione della storia è legata direttamente alla "Genesi" biblica; nonostante l’evidenza, ci rifiutiamo di pensarla come un ramo della biologia. Io credo che stiamo vivendo un acceleramento nel processo di conservazione della novità che ha raggiunto, alle soglie del terzo millennio, una tale intensità da rendere assurdo ogni tentativo di proiettare il futuro umano nei secoli a venire. Immaginarsi che esista un futuro quando il grado d’accelerazione si avvicina all’infinito è semplicemente un nonsenso. Per quanto la gente ne parli, non riesce a coglierne le implicazioni. Probabilmente avrete visto quei programmi in tivù dove si dice: "Ecco la curva del rilascio d’energia umana, ed ecco l’Età della Pietra, il XVI secolo, il XX secolo, con un andamento che va all’infinito. Okay, andiamo avanti. Ecco ora la curva che rileva il tasso di velocità. Nel 1750 la velocità degli uomini era limitata al galoppo di un cavallo, nel 1820 a quella di un motore a vapore, poi c’è il XX secolo, e di nuovo la curva procede all’infinito". Quindi continuano: " Okay ecco la curva demografica. Nell’anno 1000 c’erano 400 milioni di abitanti sulla Terra, nel 1850 e cosi all’infinito". Nessuno crede che l’estrapolazione razionale della tendenza precluda la possibilità di qualsiasi immaginabile futuro, o perlomeno io penso che nessuno lo faccia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-4844312077133813587?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/4844312077133813587/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=4844312077133813587' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4844312077133813587'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4844312077133813587'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2011/04/conferenza-di-terence-mckenna-ad-esalen.html' title='Conferenza di Terence McKenna ad Esalen, febbraio 1992'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-rvYhezAf_3U/TbDK3JYGYQI/AAAAAAAAAY8/H475ie47CKI/s72-c/percepire.blogspot.com%2BMckenna.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-2687551977417489085</id><published>2011-02-08T07:06:00.000-08:00</published><updated>2011-02-08T07:06:20.208-08:00</updated><title type='text'>Auguri</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-1811def12c0ef1ac" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v4.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1811def12c0ef1ac%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331763560%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D60A5F2875ADAD09C122970DDDFB40E298467AC55.17E6D1B947A31FD3BDD2F0030AB722EBF77B50FF%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1811def12c0ef1ac%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DepeDEfkLrN_4LPy8jzwyVjfQcGE&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/get_player" type="application/x-shockwave-flash"width="320" height="266" bgcolor="#FFFFFF"flashvars="flvurl=http://v4.nonxt7.googlevideo.com/videoplayback?id%3D1811def12c0ef1ac%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331763560%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D60A5F2875ADAD09C122970DDDFB40E298467AC55.17E6D1B947A31FD3BDD2F0030AB722EBF77B50FF%26key%3Dck1&amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D1811def12c0ef1ac%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DepeDEfkLrN_4LPy8jzwyVjfQcGE&amp;autoplay=0&amp;ps=blogger"allowFullScreen="true" /&gt;&lt;/object&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-2687551977417489085?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/2687551977417489085/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=2687551977417489085' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2687551977417489085'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2687551977417489085'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2011/02/auguri.html' title='Auguri'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-2236281924814380626</id><published>2011-01-06T17:27:00.000-08:00</published><updated>2011-01-14T19:30:17.630-08:00</updated><title type='text'>NO! Non era un Sogno</title><content type='html'>&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/TSZrqOkpkoI/AAAAAAAAAXk/IzSWYQaNItg/s1600/02+-+Il+muro+nero.JPG" imageanchor="1" style="margin-left: 1em; margin-right: 1em;"&gt;&lt;img border="0" height="200" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/TSZrqOkpkoI/AAAAAAAAAXk/IzSWYQaNItg/s200/02+-+Il+muro+nero.JPG" width="161" /&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal" style="background-color: black; color: blue;"&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;E’  lecito chiedersi dove finisca il Sogno e dove cominci la Realtà?!C’è una  differenza tra quello che crediamo essere Sogno e quello che crediamo essere  Realtà?!Se non esistesse l’Uno..potremmo vivere solo dell’Altra?E’ vero che  alcune esperienze ci cambiano,e ci aiutano ad andare oltre ….ma se a volte non  potessimo toccarle proprio con mano….sarebbero comunque un momento di  crescita,un momento che ci aiuti a capire chi siamo?!Quante volte ci siamo posti  domande alle quali non sn mai giunte risposte… e se queste risposte fossero  giunte ma noi non le avessimo capite,se si fossero manifestate in un modo  inaspettato…..&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;  Spesso viviamo esperienze che lasciano il segno e che forse vale la pena  raccontare.. &amp;nbsp;E’ come se sapessimo che oltre ad essere importante  per noi stessi,il racconto di quell’esperienza possa essere in qualche modo  utile anche ad altri… &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;Vi  è mai capitato di fare un Sogno…ma di viverlo in una maniera cosi forte..cosi  viva che tanto Sogno non sembrava?!...come se piu di un sogno si trattasse si  essere catapultati&amp;nbsp; in&amp;nbsp; un’altra dimensone..come un  lucido dormiveglia…&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;Non  starò qui a dire come mi ci sono ritrovato, essendo passato un bel po’ d tempo  sono sicuro che lascerei indietro troppi dettagli,ne il perché io abbia vissuto  una tale esperienza. Comunque mi ricordo che dedicavo un po’ di tempo a me  stesso,mi rilassavo..Meditavo e nel rilassarmi per tranquillizzare il respiro e per rilassare i muscoli,visualizzo dinnanzi a me una scala..e scesa questa scala  inaspettatamente ricordo soltanto l’oscurità… Poi non ho avuto nemmeno il tempo  di formulare domande nella mia testa,che da questo buio denso e profondo vedo  nascere un prato,alberi,cieli che si sovrastano a vicenda ; dalla terra si  innalzano montagne,davanti ai miei occhi vedo nascere fiumi dal niente..goccia  dopo goccia. Riesco a scorgere i venti caldi che danzano sopra i&amp;nbsp; fili d´erba,  mari con onde gigantesche toccano i cieli...conto tante lune e pianeti che quasi  sfiorano gli alberi, poi guardo le nuvole..si poggiano sul prato e si  trasformano&amp;nbsp; in animali … è tutto così incredibilmente reale!  Incredulo ad occhi sgranati osservo lo scenario che mi si è appena formato  d’avanti ,ma i miei occhi non hanno nemmeno il tempo di abituarsi a quello  spettacolo impressionante, che tutto diventa immobile,acquistando la staticità  di una foto..ogni cosa smette di pulsare… l’acqua,i venti…Tutto! Mentre poi  ancora cerco di capire cosa stia succedendo,sento qualcosa&amp;nbsp;distaccarsi da  me,allora mi guardo le mani,il corpo ( in realtà ho la consapevolezza che ad  essere li non sia il mio corpo materiale…ma me stesso nella forma di una  sagoma di plasma…trasparente,mentre prima sulla scala avevo un corpo fatto di  carne e di ossa) e vedo qualcosa con la consistenza di fumo,di vapore uscire da  me. Dentro di me posso scorgere minuscole lucine in movimento..si muovono  veloci,come il gioco che fa un elettrone all’ interno dell’orbitale che lo  ospita. Scosso, con lo sguardo seguo questo vapore che ha la forma della mia  sagoma.. perchè esce da me,e man mano che questa si allontana da me viene come  inghiottita dalla terra. Scomparsa la sagoma,alzo lo sguardo, mi guardo intorno  e tutto è ancora immobileeppure però sento lo scorrere di un ruscello ma non  riesco a capire da dove provenga questo suono. Dopo un lungo momento di  quiete,dove il silenzio è rotto soltanto&amp;nbsp; dallo scorrere dell’acqua  di questo ruscello che continuo a non vedere,a pochi passi da me, proprio nel  punto in cui prima la terra aveva inghiottito quella sagoma di vapore, il  terreno si solleva progressivamente fino a creare delle crepe laterali.. una  montagna nasce davanti ai miei occhi.. &amp;nbsp;Quello che prima in armonia  si era formato intorno a me,viene adesso nuovamente distrutto..Vedo alberi  sradicati,zolle di terra sprofondare e riemergere subito dopo,i venti spazzano  via i cieli, le lune e pianeti che prima pulsavano vengono adesso distrutti da  un terribile&amp;nbsp;terremoto interno ,le acque dei fiumi e dei mari diventano vapore e  si disperdono nei venti,tutto questo mentre quella montagna continua a  crescere.. Non riesco a capire,soprattutto non riesco a spiegarmi il fatto che  più cresce la montagna..più triste e sconcertato mi sento io. &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;Qualcosa&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;  pulsa dentro di me e mi accorgo guardandomi le mani o quello che sembrano essere  le mie mani che quelle piccole luci che ho visto prima adesso sono ferme e  quello che sembrava materia trasparente adesso viene risucchiato dentro queste  lucine che pian piano perdono la loro luce.. vanno sbiadendosi fino a non  vederle più. Nel momento in cui non riesco più a vedere le luci,tutto implode su  se stesso e ritorna quel buio denso e profondo che vi era in principio .Mi sento  inesistente,non riesco a formulare pensieri...sono li sospeso nel nulla e la  cosa incredibile è che mi sento parte di questo nulla..è l’unica certezza che ho  al momento,l’unico appiglio al quale possa aggrapparmi.. Mentre faccio queste  veloci riflessioni mi rendo conto che riesco nuovamente a formulare pensieri ed  ho la sensazione che in un attimo in realtà trascorri l’eternità, mi sento  confuso tutto passa velocemente nella testa … un fiume di pensieri mi  invade..scorrono via senza che io riesca a focalizzarne uno, davanti ai miei  occhi passano immagini veloci e riesco a sentire sensazioni come il trascorrere  del tempo e gli immensi spazi bui,vedo luci con lunghissime scie e l’alternarsi  velocissimo di tutte le cose che ho visto prima,come gli alberi,i cieli,i  mari,gli animali,i venti, i pianeti. Mi sento di nuovo vivo,sento di nuovo il  vibrare della vita dentro di me.&amp;nbsp;Ad un certo punto mi rendo conto che io vedo me  stesso dall’esterno…sono spettatore di me stesso, non devo più abbassare lo  sguardo sulle mani per guardarle,ne alzare queste per portarle nel mio cono  ottico. I confini si sgranano, non vedo più la sagoma umana, ne&lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;vicino  come un’eco al contrario &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;e  dentro questa eco sento di nuovo quello che prima sentivo come un ruscello,il  battito va sfumandosi e lo scendere dell’acqua aumenta&amp;nbsp;.. provo una sensazione  di calma,pace,armonia..mi sento un tutt’uno con l’acqua di quel ruscello quasi  come se mi stesse attraversando,mi sento sempre piu vivo,ho di nuovo un corpo  con il quale ondeggio su quel ruscello,ma mentre godo di questa sensazione mi  rendo conto che sn veramente sopra quel ruscello e scorro insieme a&amp;nbsp; lui verso  quella che sembra una lontana pianura. Intravedo nella foschia&amp;nbsp;,alberi poi  montagne,animali&amp;nbsp;che guardano verso di me..poi la corsa del ruscello rallenta e  capisco che in realtà non mi sono mai mosso dal punto in cui ero prima,infatti  tutto si ricompone davanti a me..alberi montagne..pianeti..ecc. Proprio mentre  sto per tirare un respiro profondo,quasi di sollievo perché è come se sentissi  la sensazione di essere a casa ,a pochi passi da me la terra si solleva di nuovo  .. un brivido mi pervade e la prima cosa a cui penso è :” no..adesso  ricomincia..”. Invece la terra si alza solo di qualche centimetro poi spunta una  piantina ,che velocemente crescere fino a diventare un bellissimo bocciolo di  fiore e mentre mi avvicino per osservarlo&amp;nbsp;mi rendo conto che ogni cosa che mi  circonda si rivolge a quel fiore … i fili d’erba rivolti verso di lui,nell’acqua  posso scorgere il suo riflesso,e quello stesso riflesso lo vedo sulle lune e sui  pianeti … la Terra è di nuovo viva,sento di nuovo quella pulsazione come un  battito del cuore,ed è proprio il fiore ad emanarla.. Poi il Fiore comincia a  sbocciare,tutto trattiene il fiato,me compreso rapito da quel miracolo della  natura … il fiore mentre si schiude cambia progressivamente colore dall’alto  verso il basso.. prima verde scuro poi un verde pastello, poi un giallo  lucente,rosa,violetto,bianco,argento,nero,rosso ancora bianco poi blu … Mentre  avviene questo cambio di tonalità all’interno del fiore tutt’intorno sento il  vento girare come se il fiore gli facesse da asse … e più il vento rallenta la  sua corsa più il fiore cambia velocemente colore..Io mi sento elettrizzato … e  posso scorgere le stesse vibrazioni negli animali e in tutto quello che circonda  me ed il fiore. La situazione però ad un certo punto cambia,da lontano sento dei  tuoni possenti uguali a incomprensibili parole,le onde che prima toccavano i  cieli adesso cadono su se stesse creando un mare piatto, gli alberi ritirano i  loro rami fino a diventare pali ,non riesco più a distinguere quali siano le  lune dai pianeti,i monti spariscono dietro una foschia fitta,così come gli  animali,il prato da tappeto verde qual’era adesso diventa scuro,io non sento ne  paura ne tensione … l’unico pensiero lo rivolgo al fiore,non voglio che venga  toccato da quello che sta succedendo intorno a noi e visto che non sono molto  distante da lui,ci dividono non più di due passi,decido di coglierlo con tutte  le radici,con tanto di zolla di terra,ma non appena faccio il primo passo vengo  risucchiato dal fiore stesso e dietro di me tutto il resto … Mentre cado nel  vuoto in un silenzio assordante e in un buio accecante mi domando cosa posso  aver fatto di sbagliato , forse non dovevo strappare il fiore alla terra …  Mentre questo pensiero mi accompagna non sento più la caduta nel vuoto,ma adesso  sento di essere sospeso,come in bilico su di un filo invisibile.. Sento il mio  corpo,il mio battito insieme al mio respiro … mi riempio i polmoni ed è come se  respirassi per la prima volta,l’Energia sale dentro di me insieme ad un calore  piacevole,sono ancora fermo su quel filo ideale ed il buio denso mi gira  intorno. Mentre mi domando dove mi trovo, sento un tuono spaventoso e sotto di  me si apre una voragine improvvisa,ricomincia di nuovo la mia caduta nel vuoto e  non c’è più il silenzio ma stavolta si sente la melodia d un piffero suonato in  lontananza unita alla maestosità del rumore delle onde del mare.. Il cuore mi  batte forte..sento la velocità,il vento soffiarmi in faccia. Ancora un tuono e  immediatamente trapasso qualcosa di morbido,è come se avessi fatto un tuffo  nell’acqua.. ma la mia caduta libera continua,il calore aumenta,lampi disturbano  la mia vista così chiudo gli occhi.. quasi sento dolore,stringo le mie braccia  intorno al mio corpo,la velocità della caduta mi fa paura,poi trapasso ancora  qualcosa e subito passo dal calore al freddo mentre la velocità diventa  insopportabile.. ho paura e sento dolore in ogni parte del corpo. Benchè ci  metta tutta la forza non riesco più a tenere la bocca chiusa,sembra che mi stia  volando via il viso,sento dolore,divento come pietrificato,i piedi bruciano e  sento di nuovo il calore,che diventa sempre più forte,&amp;nbsp;pervadermi tutto il  corpo. La sensazione è atroce …credo che se fossi caduto all’interno di un fuoco  avrei provato più sollievo. Poi come quando si lancia un oggetto contro il muro  ed esso si ferma repentinamente&amp;nbsp; ad un solo centimetro da esso,così  improvvisamente mi fermo io,ruoto su me stesso come&amp;nbsp;sospeso nel vuoto,non sento  piú dolore ne caldo ne freddo... provo soltanto sollievo perché tutto sia  passato. Poi come quando con la mano viene dato un colpo su una campana enorme  mi sveglio,apro gli occhi e nn riesco a rendermi conto di niente,sono stordito,  mi domando cosa sia stato. Mi dico che non può essere stato soltanto un  sogno..mi alzo e provo dei lievi dolori su tutto il corpo ai quali però non do  peso,sono troppo scosso e preso a riflettere su quello che ho vissuto. Mentre un  pensiero fisso mi dice che è stato solo un sogno,guardo l’orologio al muro ..  segna le 6,ma non riesco a capire se sono le 6 di mattina o del pomeriggio.  Infatti penso che se sono le 6 di mattina mi sembra impossibile aver dormito  solo un paio di ore,visto che vado sempre a letto tardi;allo stesso modo se sono  le 18 del pomeriggio è strano uguale perché allora vuol dire che ho praticamente  vissuto un breve letargo.&amp;nbsp; A questo punto alzo le persiane ed è  buio,sono un pò sconcertato xchè mi rendo conto di aver dormito cosí  profondamente soltanto per due ore, in piú con un sogno cosí vivo e denso di  emozioni. Vado in cucina per farmi un caffe,preparo la moca e la metto sul  fuoco,accendo la radio e vado verso il bagno per darmi una rinfrescata. Mentre mi rinfresco il viso,il conduttore della radio da le  informazioni&amp;nbsp;del giorno appena cominciato, l´ora e la data... Udite le sue  parole mi pietrifico, il sangue mi si ghiaccia nelle vene ,e ripeto a me stesso  che non è possibile,che è possibile che il conduttore abbia sbagliato … corro ad  accendere la tv e provo ad accendere anche il cellulare,ma è scarico cosi lo  metto sotto carica,intanto il caffè in cucina è salito e vado a toglierlo dalla  piastra. Intanto il cellulare  si è &lt;/span&gt;&lt;span style="background-color: black; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;aceso e sul display ci sono 23  chiamate perse e vari mess., in televisione trovo il  canale news che indica Sabato  ore 06:04 .. resto immobile,sono sconvolto,senza  parole mi siedo sul  divano ..incredibile ma io ero andato a letto alle 03:00 passate  nella  notte del Martedì.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;img border="0" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/TSZyKBQFVNI/AAAAAAAAAXs/6CHDIESUhA0/s1600/fiore1.gif" /&gt;&lt;span style="background-color: blue;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;span style="background-color: black; color: #3d85c6;"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp; A Flora Grazie per l´aiuto.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="ecxMsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size: x-small;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #444444; font-family: 'Tahoma','sans-serif'; font-size: 10pt; line-height: 115%;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-2236281924814380626?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/2236281924814380626/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=2236281924814380626' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2236281924814380626'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2236281924814380626'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2011/01/e-lecito-chiedersi-dove-finisca-il.html' title='NO! Non era un Sogno'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/TSZrqOkpkoI/AAAAAAAAAXk/IzSWYQaNItg/s72-c/02+-+Il+muro+nero.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-3238882318082657615</id><published>2009-06-29T05:46:00.000-07:00</published><updated>2009-11-29T18:12:11.077-08:00</updated><title type='text'>Dal Silenzio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SxMp6hDyw3I/AAAAAAAAAXQ/Ag3oXm0Jdas/s1600/ABDUCTION_1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 200px; height: 150px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SxMp6hDyw3I/AAAAAAAAAXQ/Ag3oXm0Jdas/s200/ABDUCTION_1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5409713662685528946" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuove energie passano da una delle porte dell´universo insieme a chi le emanda, caricati con queste energie,in modo che la vera luce splenda in te e fuori di te...Solo cosí saremo simili a chi ci cerca.&lt;br /&gt;Sono vicini da toccarti,ascolta come fai con una radio sintonizza la frequenza giusta.Come una scala dove si puó solo salire e non scendere,loro ti aspettano sul gradino stabilito.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em style="font-style: italic;"&gt;&lt;br /&gt;...chiudi gli occhi per intendere.Poi intendi anche ad occhi aperti.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-3238882318082657615?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/3238882318082657615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=3238882318082657615' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/3238882318082657615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/3238882318082657615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2009/06/giorni-diversi.html' title='Dal Silenzio'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SxMp6hDyw3I/AAAAAAAAAXQ/Ag3oXm0Jdas/s72-c/ABDUCTION_1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-4149327907284052959</id><published>2009-05-14T15:39:00.000-07:00</published><updated>2009-05-14T16:18:27.169-07:00</updated><title type='text'>Progetto Nuovo Paradigma</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgyj_tG_h8I/AAAAAAAAARw/Vsjuj7InmcY/s1600-h/luce.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer; width: 152px; height: 200px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgyj_tG_h8I/AAAAAAAAARw/Vsjuj7InmcY/s200/luce.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5335819973363206082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Per superare la barriera della programmazione mentale dei media e della società, per scavalcare le impalcature spirituali che ci hanno messo i nostri nemici e che noi ci siamo lasciati mettere addosso senza farci tante domande.. Il concetto fondamentale è uno: NOI, COME RAZZA, DOBBIAMO SALVARE NOI STESSI, DA SOLI. Dobbiamo smetterla di aspettare la salvezza dall'alto perchè così non facciamo che porci in una condizione di "vittima" e di "adorazione" verso entità esterne a noi. Libero arbitrio e discernimento.&lt;br /&gt;Dobbiamo imparare le 4 leggi universali, sapere quali sono, come funzionano e metterle in pratica.. Dobbiamo sapere che non siamo abbandonati a noi stessi. L'aiuto esiste ed è presente in varie forme ma è un aiuto a carattere "consultivo".. dobbiamo domandare di essere aiutati ad aiutare noi stessi.. non dire "vi prego salvateci!" Le 4 guide sono un esempio di questa forma di aiuto. Questi esseri benevoli rispettano la legge universale di non interferenza con altre razze in evoluzione.. se facessero qualcosa di "invasivo" si caccerebbero nei guai loro stessi.. La legge dell'attrazione funziona sempre, da una parte e dall'altra.&lt;br /&gt;Questi esseri benevoli non cammineranno fra noi fino a quando non saremo alla pari con loro, coscenzialmente parlando.&lt;br /&gt;Dall'altra parte ci sono esseri meno benevoli verso di noi e verso l'esistenza stessa... in concomitanza con la chiusura di questo ciclo, vogliono attuare il loro progetto millenario che è quello di creare un universo a polarità negativa... ci siamo quasi.. ma in background un Nuovo Paradigma di esistenza si sta formando... avverrà il caos.. necessario affinchè possa venire smantellato il sistema di bugie, inganni e ingiustizia in cui viviamo... Quanto durerà il caos dipende dal livello di coscienza delle masse.. Più resistenza al cambiamento ci sarà, più il caos durerà e sarà tosto.. Dovremo prepararci al crollo dei sistemi attuali di comunicazione, sarà difficile anche procurarsi acqua potabile e comunicare a distanza dal momento che in caso di caos tutti i sistemi elettrici salterebbero.. Sarà un bel casino ma sarà come le doglie di un parto... qualcosa di meraviglioso nascerà dalle ceneri di tanto dolore... Scarica il &lt;a href="http://www.oasidelpensiero.it/paradigma.rar"&gt;Nuovo Paradigma&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-4149327907284052959?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/4149327907284052959/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=4149327907284052959' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4149327907284052959'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4149327907284052959'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2009/05/progetto-nuovo-paradigma.html' title='Progetto Nuovo Paradigma'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgyj_tG_h8I/AAAAAAAAARw/Vsjuj7InmcY/s72-c/luce.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-8499070318623387947</id><published>2009-05-12T06:04:00.000-07:00</published><updated>2009-05-12T06:28:52.955-07:00</updated><title type='text'>1) Il segreto della forza di attrazione...The Secret</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgl5i5C_HaI/AAAAAAAAAQI/k7WHQ6lBREc/s1600-h/TheSecretLogo.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 158px; height: 200px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgl5i5C_HaI/AAAAAAAAAQI/k7WHQ6lBREc/s200/TheSecretLogo.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5334928873932922274" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;“E’ stato tramandato attraverso i secoli, desiderato ardentemente, nascosto, rubato e comprato per somme ingenti di denaro. Questo antichissimo Segreto era noto ad alcuni dei più grandi personaggi della storia: Platone, Galileo, Beethoven, Edison, Carnegie, Einstein, e ad altri inventori, teologi, scienziati e filosofi. Ora il Segreto sta per essere rivelato al mondo.”&lt;br /&gt;“Se imparerai il segreto apprenderai ciò che puoi avere, ciò che puoi essere e potrai fare tutto quello che vuoi. Apprenderai chi veramente sei. Apprenderai la magnifica verità di ciò che ti aspetta nella tua vita.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="265" width="320"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/NBmJaDJSBXA&amp;amp;hl=de&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" value="always"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/NBmJaDJSBXA&amp;amp;hl=de&amp;amp;fs=1&amp;amp;color1=0x234900&amp;amp;color2=0x4e9e00" type="application/x-shockwave-flash" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" height="265" width="320"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;object width="320" height="265"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/ULge7kG-SaA&amp;hl=de&amp;fs=1&amp;color1=0x234900&amp;color2=0x4e9e00"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowFullScreen" value="true"&gt;&lt;/param&gt;&lt;param name="allowscriptaccess" 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type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/8499070318623387947/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=8499070318623387947' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8499070318623387947'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8499070318623387947'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2009/05/1-il-segreto-della-forza-di-attrazione.html' title='1) Il segreto della forza di attrazione...The Secret'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sgl5i5C_HaI/AAAAAAAAAQI/k7WHQ6lBREc/s72-c/TheSecretLogo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-2210897345127217360</id><published>2009-03-16T17:31:00.000-07:00</published><updated>2009-03-16T17:52:51.632-07:00</updated><title type='text'>Il Vangelo Segreto dei Catari</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sb7xCVFwuyI/AAAAAAAAAPg/_98plZ_Cmq4/s1600-h/180px-Cathar_cross.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 180px; height: 180px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sb7xCVFwuyI/AAAAAAAAAPg/_98plZ_Cmq4/s200/180px-Cathar_cross.svg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5313949632667106082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il manoscritto proibito, opera di un fantomatico monaco di nome Favera,&lt;br /&gt;era in condizioni davvero pietose; per la sua ovvia usura secolare sembrava&lt;br /&gt;doversi sgretolare da un momento all’altro tra le mie mani, vi erano inoltre&lt;br /&gt;molte frasi abrase e addirittura intere pagine illeggibili poiché definitivamente&lt;br /&gt;deturpate da uno strano liquido nero indelebile, talché con paziente cura&lt;br /&gt;dovetti inventarmi una sorta di fantastico ponte intellettuale per connettere&lt;br /&gt;quanto più razionalmente possibile le varie parti della straordinaria cronaca&lt;br /&gt;medievale. Ma fu un lavoro quanto mai proficuo e dilettevole, sia dal punto di&lt;br /&gt;vista linguistico perché mi consentì di affinare ancor più la mia conoscenza&lt;br /&gt;del latino (il testo in questione era scritto appunto in questa lingua e quindi&lt;br /&gt;dovetti tradurlo e adattarlo all’italiano), sia soprattutto per il mio avanzamento&lt;br /&gt;filosofico-spirituale in tutte quelle questioni delicate che attengono al mistero&lt;br /&gt;della vita e delle sue tante atroci sofferenze.&lt;br /&gt;Raccontare come venni in possesso di simile dirompente documento&lt;br /&gt;storico non è un’impresa da poco. Tutto cominciò allorquando, studiando a&lt;br /&gt;fondo un breve periodo di storia medievale, fui come illuminato da un’idea&lt;br /&gt;che via via si cristallizzò nella mia mente fino a diventare talmente pervasiva&lt;br /&gt;e ossessiva da costringermi a inseguirla fin nei suoi più reconditi recessi.&lt;br /&gt;Trattasi di un lasso di tempo alquanto esiguo sebbene di notevole cruciale&lt;br /&gt;rilevanza storico-filosofica per le sorti dell’umanità, in pratica il ventennio&lt;br /&gt;medievale che va dal 1190 al 1210, con particolare riguardo alle battaglie&lt;br /&gt;condotte dalla Chiesa di allora per affermare il suo dominio sui regnanti del&lt;br /&gt;tempo e in special modo contro l’eresia catara, che proprio nel periodo in&lt;br /&gt;esame raggiungeva la sua massima espansione dottrinale, culturale, sociale e&lt;br /&gt;perfino politica, tanto da costringere il grande e controverso pontefice di&lt;br /&gt;allora, Innocenzo III, a bandire contro di essa una vera e propria guerra di&lt;br /&gt;sterminio, conosciuta ufficialmente come la crociata albigese, dal nome di&lt;br /&gt;una città non lontana da Tolosa, Albi, ritenuta a quel tempo il massimo del&lt;br /&gt;concentrato cataro, imperante tra l’altro non solo colà sebbene in tutta quella&lt;br /&gt;vasta regione della Francia autonoma del Sud e precisamente in quei territori&lt;br /&gt;che dall’Aquitania e passando per la Linguadoca si estendono fino alla&lt;br /&gt;Provenza.&lt;br /&gt;L’esito di tale spedizione militare, come testimoniano le fonti storiche, fu&lt;br /&gt;alquanto catastrofico per il buon nome della cristianità, poiché, se da un lato&lt;br /&gt;le orde inferocite dei crociati riuscirono apparentemente a debellare gran parte&lt;br /&gt;dell’eresia, dall’altro bisogna fortemente denunciare che simile apparente&lt;br /&gt;successo (apparente perché nonostante tutto l’anima immortale del catarismo&lt;br /&gt;vive ancora quanto meno nella coscienza degli studiosi) fu raggiunto a prezzo&lt;br /&gt;di un immane versamento di sangue innocente. La carneficina di Beziers,&lt;br /&gt;consumatasi verso la fine del Luglio 1209, nella quale molte migliaia di&lt;br /&gt;uomini, donne, vecchi e bambini furono passati al filo della spada, grida&lt;br /&gt;ancora oggi vendetta e giustizia dinanzi alla ragione umana.&lt;br /&gt;Perché la Chiesa di Innocenzo III aveva dato l’avvio a questa sanguinosa&lt;br /&gt;e mostruosa caccia contro i catari? Quali profondi, oscuri e ineffabili&lt;br /&gt;significati si nascondevano dietro una così disumana e crudele persecuzione?&lt;br /&gt;Era davvero, l’eresia catara, tanto mortalmente pericolosa da giustificare un&lt;br /&gt;così atroce massacro di vite umane?&lt;br /&gt;Come ben si può capire, si tratta di quesiti talmente ineludibili che uno&lt;br /&gt;storico degno di questo nome ritengo non possa impunemene tralasciare o&lt;br /&gt;peggio sottovalutare senza perdere di conseguenza la propria onestà e dignità&lt;br /&gt;di ricercatore imparziale.&lt;br /&gt;Esaminando poi attentamente tutto ciò che si verificò realmente in&lt;br /&gt;quell’oscuro ventennio, mi sono imbattuto in almeno tre o quattro&lt;br /&gt;avvenimenti che mi propongo di rimarcare.&lt;br /&gt;Nel 1190, l’anno fatidico dal quale muovono le mie indagini, un oscuro&lt;br /&gt;vescovo cataro di Concorezzo in Lombardia, un certo Nazario, porta in&lt;br /&gt;Italia dalla Bulgaria il cosiddetto secretum; di là, a quanto dicono i&lt;br /&gt;documenti che ho consultato, il testo passa nelle terre infestate dall’eresia&lt;br /&gt;della Francia meridionale, luoghi nei quali il catarismo stava ormai&lt;br /&gt;demolendo pezzo per pezzo tutte le credenziali morali e dogmatiche della&lt;br /&gt;Chiesa; si tratterebbe dell’apocrifo attribuito a Giovanni Evangelista:&lt;br /&gt;“Interrogatio Iohannis apostoli et evangelistae in cena secreta regni&lt;br /&gt;coelorum de ordinatione mundi istius et de Principe et de Adam”; il testo,&lt;br /&gt;forse originariamente redatto in greco e tradotto in lingua slava, sarebbe stato&lt;br /&gt;in seguito misteriosamente latinizzato e trasferito nell’archivio inquisitoriale&lt;br /&gt;di Carcassona, una delle molte altre località investite in pieno dalle armate&lt;br /&gt;crociate; sembra inverosimile, ma ho scoperto che subito dopo il passaggio in&lt;br /&gt;Europa di questo documento all’apparenza innocuo la storia di quel periodo&lt;br /&gt;subisce un’accelerazione portentosa, quasi che nel suo contenuto vi fossero&lt;br /&gt;rintracciabili in filigrana i segni inequivocabili di una terribile minaccia da&lt;br /&gt;sdradicare subito ad ogni costo; un altro particolare non meno inquietante di&lt;br /&gt;questa vicenda è che il testo del Nazario passa nelle terre interessate&lt;br /&gt;dall’eresia a quanto mi è dato di sapere pochi mesi prima dell’anno tragico e&lt;br /&gt;luttuoso del 1209, l’anno della crociata distruttiva contro i catari; la Chiesa&lt;br /&gt;voleva forse appropriarsi di tale documento?; e se sì perché?&lt;br /&gt;Un altro evento che mi ha costantemente turbato nel corso delle mie&lt;br /&gt;indagini riguarda il barbaro assassinio del legato pontificio Pietro di&lt;br /&gt;Castelnau, a quanto dicono le fonti verificatosi nella Provenza in una data&lt;br /&gt;ancora controversa, comunque sicuramente da collocare tra il 10 Gennaio e i&lt;br /&gt;primi di Febbraio del 1208; già questa sola insicurezza sul giorno esatto&lt;br /&gt;dell’omicidio è una spia molto chiara del fatto che i grovigli attorno all’atto&lt;br /&gt;criminale in osservazione sono quanto mai corposi e bisognevoli di ulteriori&lt;br /&gt;approfondimenti; inoltre non appare allo stato credibile l’ipotesi che dietro la&lt;br /&gt;mano dell’assassino dell’alto dignitario papale ci fossero nientemeno che i&lt;br /&gt;catari, tanto più che questi dovevano pur sapere che l’eventuale sanguinosa&lt;br /&gt;dipartita del legato pontificio avrebbe di sicuro offerto a Innocenzo III la&lt;br /&gt;scusa per incendiare i territori infestati dall’eresia; si era trattato di un&lt;br /&gt;complotto orchestrato dall’alto per scatenare contro i catari la falce della&lt;br /&gt;morte crociata?; su questa vicenda, comunque, i pareri degli storici sono&lt;br /&gt;alquanto discordanti: alcuni affermano che l’ucciso si era fatto troppo audace&lt;br /&gt;e temerario nel combattere i focosi ribelli eretici, altri che si era fidato troppo&lt;br /&gt;del Conte di Tolosa Raimondo VI (al quale alcuni, se non altro quale&lt;br /&gt;istigatore occulto, imputano direttamente l’omicidio, anche per la strana&lt;br /&gt;coincidenza che prima dell’imboscata il legato aveva sostenuto dinanzi al&lt;br /&gt;nobile un burrascoso faccia a faccia sulle azioni da intraprendere per irretire&lt;br /&gt;con ancor maggiore durezza la proliferazione sempre più massiccia della&lt;br /&gt;cultura catara), altri ancora che era entrato addirittura in forte polemica con&lt;br /&gt;Innocenzo III riguardo i metodi da usare per combattere proficuamente&lt;br /&gt;l’eterodossia (non a caso esistono testimonianze scritte che rivelano come ad&lt;br /&gt;un certo punto della sua missione il Castelnau avesse perso d’incanto ogni&lt;br /&gt;speranza di poter abbattere in tempi brevi un così agguerrito gruppo di eretici,&lt;br /&gt;chiedendo addirittura di essere dimesso dal gravoso incarico); ad ogni modo&lt;br /&gt;(forse sto per scrivere una semplice illazione basata unicamente sulla mia&lt;br /&gt;fantasia) personalmente ritengo in buona fede che Pietro di Castelnau sia stato&lt;br /&gt;trucidato perchè ormai a conoscenza di reperti scritturali segretissimi&lt;br /&gt;appartenenti ai catari (del resto la storia ci tramanda che durante l’assedio&lt;br /&gt;all’ultima roccaforte catara di Montsegur alcuni eretici erano riusciti a&lt;br /&gt;fuggire portando con sé testi proibiti dei quali non si seppe più rintracciarne&lt;br /&gt;l’esistenza e l’ubicazione), libri che, se divulgati, avrebbero per sempre&lt;br /&gt;sotterrata e annientata la Chiesa fin nelle sue fondamenta; qualcuno aveva&lt;br /&gt;voluto chiudergli la bocca affinché non diffondesse quanto forse (?) appreso?;&lt;br /&gt;e se fossero stati proprio i catari a fargli visionare i misteriosi scritti per&lt;br /&gt;dimostrargli la veridicità e inconfutabilità dei propri convincimenti dottrinali&lt;br /&gt;e lui ne fosse rimasto talmente scosso da fargli commettere l’ingenuità di&lt;br /&gt;partecipare il suo cruccio in ambienti molto altolocati della gerarchia&lt;br /&gt;ecclesiastica, la quale pertanto avrebbe optato per la sua morte al fine di&lt;br /&gt;togliere di mezzo un testimone scomodo di così alto grado?&lt;br /&gt;Ad ogni modo, a non tenere conto della dichiarazione di assoluta&lt;br /&gt;innocenza di Raimondo VI (che nonostante tutto venne presto scomunicato&lt;br /&gt;perché accusato di essere in un certo qual modo in combutta con i pericolosi&lt;br /&gt;eretici), credo in tutta franchezza che con questa vicenda delittuosa i catari&lt;br /&gt;c’entrino ben poco; d’altronde, seguendo fino alle estreme conseguenze&lt;br /&gt;questo mio ragionamento come detto un pò fantasioso ma non per questo da&lt;br /&gt;scartare a priori, io sono e resto dell’opinione che i catari, contrariamente a&lt;br /&gt;quanto si possa credere interpretando gli avvenimenti in maniera solo&lt;br /&gt;superficiale, avessero semmai tutto da guadagnare nel pubblicizzare i propri&lt;br /&gt;documenti da altri ritenuti “segreti”, se non altro per cercare di attirare attorno&lt;br /&gt;alla propria causa il maggior numero possibile di simpatizzanti e credenti,&lt;br /&gt;specie nell’ambito feudale e della nascente borghesia del tempo oltreché degli&lt;br /&gt;ambienti clericali più progressisti e meno succubi della curia papale.&lt;br /&gt;Ma i misteri non si esauriscono purtroppo a questi primi lati oscuri della&lt;br /&gt;materia che stiamo scandagliando. Vi è infatti un altro avvenimento non meno&lt;br /&gt;inquietante che merita di diritto la nostra attenzione e cioè la morte&lt;br /&gt;improvvisa per mano omicida del legittimo pretendente al trono imperiale&lt;br /&gt;germanico, Filippo di Svevia, trucidato quasi senza un perché e comunque&lt;br /&gt;per motivi futilissimi dal Conte di Baviera Ottone di Wittelsbach,&lt;br /&gt;verificatasi nel Giugno dello stesso anno 1208; ebbene, mi perdoni lo storico&lt;br /&gt;poco avvezzo alle fantasie galoppanti di un intellettuale “libero” quale io mi&lt;br /&gt;reputo, ma credo a questo punto che i due eventi criminali sui quali mi sto&lt;br /&gt;dilungando siano inestricabilmente legati da un unico filo conduttore, appunto&lt;br /&gt;dal testo misterioso trasportato in Europa dal vescovo cataro di Concorezzo,&lt;br /&gt;un documento magari purgato da riferimenti segreti colossali a ben altro testo&lt;br /&gt;ben più sconquassante, come del resto farebbe supporre il particolare già&lt;br /&gt;menzionato della frettolosa traduzione in latino operata sull’originale greco o&lt;br /&gt;slavo; risulta ormai peraltro pacifico che tra lo Svevo e Innocenzo III non&lt;br /&gt;corresse buon sangue e difatti fra di loro si sviluppò incomprensibilmente nel&lt;br /&gt;tempo una lunga guerra sotterranea fatta di velate minacce e oscuri intrighi,&lt;br /&gt;anche a causa dell’atteggiamento del pontefice il quale, nonostante Filippo&lt;br /&gt;fosse l’unico erede legittimo al trono imperiale rimasto vacante dopo la morte&lt;br /&gt;del fratello Enrico VI, si era inauditamente schierato contro tutte le ragioni di&lt;br /&gt;questo mondo per Ottone IV, circostanza che l’interessato aveva sempre&lt;br /&gt;bollata come indebita intromissione nei suoi sacrosanti diritti di successione; i&lt;br /&gt;loro focosi attriti (sui quali la storia è ancora ben lungi dall’aver fatto piena&lt;br /&gt;luce) sfociarono poi clamorosamente nel fallimento disastroso della IV&lt;br /&gt;Crociata deviata forse di proposito in quei territori bulgari del Bogomilismo,&lt;br /&gt;eresia, quest’ultima, dalla quale è ormai accertato presero le mosse i catari per&lt;br /&gt;sviluppare le loro dottrine, col risultato di vandalismi e saccheggi, specie a&lt;br /&gt;Costantinopoli, dalla quale città, a sentire alcuni studiosi degni della&lt;br /&gt;massima attendibilità, furono prelevati immensi tesori insieme a pergamene e&lt;br /&gt;papiri antichissimi non meglio specificati, documenti che ovviamente, al loro&lt;br /&gt;impatto con un’Europa impestata fino al midollo dalla ribellione ereticale,&lt;br /&gt;apportarono dal punto di vista religioso-dottrinale altri rivolgimenti e&lt;br /&gt;sommosse; cosa pensare inoltre della sospetta visita fatta da Alessio al&lt;br /&gt;cognato Filippo ben prima della crociata del 1204 per ottenere da questi aiuto&lt;br /&gt;militare contro lo zio che lo aveva ingiustamente spodestato dal trono&lt;br /&gt;bizantino?; quale allettante contropartita avrebbe offerto allo Svevo per&lt;br /&gt;sollecitarne l’appoggio?; perché questa deviazione improvvisa e fuori da ogni&lt;br /&gt;logica verso Costantinopoli nonostante e contro le direttive di Innocenzo III&lt;br /&gt;che per questa insubordinazione arrivò sinanche a scomunicare i capi stessi&lt;br /&gt;della crociata da lui nominati?; non lo sapremo mai; del resto, quasi ad&lt;br /&gt;evocare l’abisso diabolico di una verità da spegnere ad ogni costo, il registro&lt;br /&gt;principale nel quale sono riportati i più rimarchevoli avvenimenti del&lt;br /&gt;pontificato di Innocenzo III termina improvvisamente nel 1208, sempre&lt;br /&gt;quell’anno, un anno terribile intorno al quale ruotano i più spaventosi&lt;br /&gt;enigmi religiosi e filosofici dell’umanità.&lt;br /&gt;Al di là di quanto fino ad ora riportato, esistono inoltre altre coincidenze&lt;br /&gt;non meno sinistre e interessanti che attengono questa volta alle oscure e&lt;br /&gt;controverse origini del cristianesimo. Per prima cosa non sono mai riuscito a&lt;br /&gt;capacitarmi della misteriosa circostanza della quasi totale assenza di scritti del&lt;br /&gt;principale discepolo di Gesù, Pietro, una delle più colossali assurdità storicofilologiche&lt;br /&gt;sulla quale ancora oggi gli specialisti non sanno dare una&lt;br /&gt;spiegazione plausibile. Perché, altra palese contraddizione, esistono poche&lt;br /&gt;lettere dei discepoli di Gesù, mentre di Paolo (che forse non lo conobbe&lt;br /&gt;personalmente) se ne sono conservate un così gran numero? E che dire del&lt;br /&gt;discepolo prediletto del Cristo, quel Giovanni Evangelista autore del quarto&lt;br /&gt;Vangelo, l’unico degno, secondo le credenze catare, di essere preso in&lt;br /&gt;considerazione perché pregno della narrazione dello scontro violentissimo&lt;br /&gt;tra Gesù e il Diavolo? E perché proprio Giovanni, che ha fondato il suo&lt;br /&gt;Vangelo sul predetto scontro tra la Luce e il Principio delle Tenebre, non fa in&lt;br /&gt;esso alcuna menzione delle cosiddette tentazioni demoniache a cui fu&lt;br /&gt;sottoposto il Nazareno e delle quali parlano invece Matteo, Luca e&lt;br /&gt;succintamente Marco (sul cui Vangelo alcuni studiosi avanzano addirittura la&lt;br /&gt;tesi che sia stato dimezzato)? È razionalmente sostenibile l’ipotesi (avanzata&lt;br /&gt;da illustri filologi ed ermeneuti) che il Vangelo di Giovanni sia stato purgato&lt;br /&gt;in quelle parti più scopertamente gnostiche e manichee?&lt;br /&gt;Questa controversia sulle tentazioni di Gesù è in effetti uno, se non&lt;br /&gt;addirittura il principale mistero della sua vita terrena. Ci fu davvero un&lt;br /&gt;incontro a quattr’occhi tra Gesù e il Diavolo? I Vangeli sinottici, come detto,&lt;br /&gt;ce lo confermano in pieno. Ma su cosa si sono basati per descriverlo? Su un&lt;br /&gt;riassunto orale del Messia? Oppure, cosa assai più inquietante, su un&lt;br /&gt;documento scritto di pugno dallo stesso Cristo in persona? È mai possibile&lt;br /&gt;che il Figlio di Dio non abbia lasciato proprio nulla di sua mano per evitare&lt;br /&gt;che la sua religione venisse annacquata o peggio spudoratamente mutilata dai&lt;br /&gt;suoi poco cristiani indegni successori?&lt;br /&gt;Insomma, tanto mi accanii in quei meandri oscuri della storia e della&lt;br /&gt;riflessione filosofica che ero quasi sul punto di cedere dinanzi al sempre più&lt;br /&gt;vistoso indebolimento delle mie forze psico-fisiche. Ma ripetendo ogni&lt;br /&gt;secondo a me stesso che sarebbe stata solo vigliaccheria intellettuale&lt;br /&gt;abbandonare a quel punto i miei sinceri conati di giungere a respirare un pò di&lt;br /&gt;quel gradevole Profumo di Verità che già sentivo aleggiare in quegli studi&lt;br /&gt;cruciali, mi rituffai a capofitto nell’impresa, deciso ad ogni costo&lt;br /&gt;(contrariamente al parere di un mio vecchio amico psicologo che mi consigliò&lt;br /&gt;vivamente di prendermi un periodo di vacanze) a conseguire un qualsiasi&lt;br /&gt;seppur minimo successo che squarciasse quanto meno una parte del velo di&lt;br /&gt;cotanti sinistri arcani; e fu così che, roso fin nel più profondo di me stesso&lt;br /&gt;dall’ansia e dal presentimento che in quella crociata cosiddetta “albigese” si&lt;br /&gt;celasse il più grande mostruoso segreto della storia umana, dopo diversi&lt;br /&gt;fallimentari abboccamenti con i responsabili degli archivi vaticani (le&lt;br /&gt;gerarchie della curia romana mi respinsero subito non appena sentirono&lt;br /&gt;nominare quell’eresia sepolta dai secoli), nella mia qualità di studioso di&lt;br /&gt;cristosofia esoterica e di professore emerito di storia medievale presso&lt;br /&gt;l’Università di Milano chiesi ed ottenni dalle autorità clericali del capoluogo&lt;br /&gt;lombardo (che da tempo si erano fatti garanti della mia dirittura morale e&lt;br /&gt;dottrinale) di poter liberamente indagare su quella tenebrosa vicenda. Ricordo&lt;br /&gt;comunque che prima che mi venisse concesso una sorta di salvacondotto&lt;br /&gt;culturale per poter liberamente accedere in tutte le biblioteche e in tutti gli&lt;br /&gt;archivi documentali che avessi ritenuto opportuno visitare la Chiesa di Roma&lt;br /&gt;fece diversi passi molto ostili nei miei confronti, intimando praticamente ai&lt;br /&gt;miei mallevadori clericali milanesi di riconsiderare attentamente il permesso&lt;br /&gt;accordatomi, ma alla fine fu costretta alla desistenza previa comunque la loro&lt;br /&gt;promessa, messa a verbale e ritenuta vincolante per la loro stessa onorabilità,&lt;br /&gt;che qualsiasi studio avessi voluto pubblicare su quelle delicatissime tematiche&lt;br /&gt;sarebbe stato prima passato al vaglio delle autorità vaticane, alle quali si&lt;br /&gt;assicurava la prerogativa di promuoverlo o di bocciarlo senza appello.&lt;br /&gt;E così ebbe inizio il mio calvario. Rovistai e passai al setaccio decine e&lt;br /&gt;centinaia di biblioteche di mezza Europa, visitai come un ossesso conventi e&lt;br /&gt;monasteri in qualche caso persino diroccati e abbandonati all’usura del tempo,&lt;br /&gt;ma tutto sembrava vano, non una sola frase, un solo riferimento che mi&lt;br /&gt;facesse presagire l’uscita dal tunnel nel quale mi ero cacciato.&lt;br /&gt;Ebbi un lungo periodo di scoramento, cominciai a maledire il giorno in&lt;br /&gt;cui mi ero fisso in testa di indagare su argomenti così maledettamente ostici&lt;br /&gt;ed in effetti stavo quasi per allentare la presa allorché un giorno si presentò&lt;br /&gt;nel mio studio, invaso da montagne di volumi sul catarismo, un mio collega&lt;br /&gt;universitario (al quale avevo imprudentemente ma anche fortunatamente&lt;br /&gt;partecipato il tenore delle mie forsennate ricerche) con in mano un vetusto&lt;br /&gt;codice aristotelico che si disse sicuro avrebbe colpito la mia immaginazione.&lt;br /&gt;Affermò che gli era stato prestato in visione da un suo conoscente&lt;br /&gt;collezionista di reperti medievali e che quindi entro massimo quindici giorni&lt;br /&gt;avrebbe dovuto restituirglielo. Si trattava di un documento apparentemente di&lt;br /&gt;quasi nessuna importanza in quanto riportava una delle opere meglio&lt;br /&gt;conosciute dello stagirita, un trattato filosofico su argomenti metafisici che io&lt;br /&gt;stesso avevo avuto modo di visionare e studiare in ben altro pregiato codice.&lt;br /&gt;Ma non era sul reperto in sé stesso e sul suo contenuto che intendeva&lt;br /&gt;attirare la mia attenzione, bensì su una breve microscopica annotazione in&lt;br /&gt;latino che compariva sul margine inferiore di una delle tante pagine del&lt;br /&gt;volume, forse un fugace dilemma, oppure una traccia lasciata di proposito da&lt;br /&gt;un monaco o da un lettore clandestini particolarmente solerti mentre lo&lt;br /&gt;copiavano, miniavano o leggevano pensando a tutt’altro genere di cose. Il mio&lt;br /&gt;collega aprì dinanzi a me il codice e, alla pagina 33, mi fece osservare una&lt;br /&gt;minutissima scrittura corsiva che era destinata ad incendiare per sempre la&lt;br /&gt;mia curiosità: “Monacus Favera nomine, clarus litteratus, suum scriptum de&lt;br /&gt;catharorum excidio, a secreto papyro suscitato”.&lt;br /&gt;Non appena lessi quella postilla fu come se tutta l’acqua del mare (come&lt;br /&gt;narra una leggenda agostiniana) entrasse nella mia piccola testa di studioso,&lt;br /&gt;saltai letteralmente sulla sedia e abbracciai calorosamente il mio collega,&lt;br /&gt;ringraziandolo di cuore per il suo inaspettato e miracoloso interessamento. Ad&lt;br /&gt;un tratto mi parve di essere ad un passo dalla Verità. Era adesso&lt;br /&gt;assolutamente vitale scoprire chi era davvero questo monaco e se esistevano&lt;br /&gt;notizie storiche a suo riguardo. Ma prima era necessario accertarmi&lt;br /&gt;dell’autenticità di quella nota per fugare ogni dubbio sulla sua possibile&lt;br /&gt;utilizzazione. Poteva infatti trattarsi di una sorta di depistaggio o peggio&lt;br /&gt;ancora di uno scherzo di cattivo gusto. Ma un mio amico scienziato al quale&lt;br /&gt;chiesi di esaminare la postilla in questione (uno dei massimi esperti italiani di&lt;br /&gt;tecniche chimico-fisiche per la datazione esatta di scritture antiche) affermò&lt;br /&gt;senza ombra di dubbio che sia l’inchiostro usato nel testo per copiarlo e&lt;br /&gt;miniarlo e sia soprattutto la breve annotazione risalivano più o meno al 1400,&lt;br /&gt;un periodo storico apparentemente incongruo visto che il catarismo ufficiale&lt;br /&gt;scompare quasi del tutto intorno al 1350, ma non per questo del tutto&lt;br /&gt;incomprensibile, poiché era possibile, anzi certo, che questo Favera avesse&lt;br /&gt;redatto il suo quasi testamento magari negli anni dieci o venti del tredicesimo&lt;br /&gt;secolo per poi ovviamente nasconderlo come per affidarlo ai posteri.&lt;br /&gt;Pubblicare in vita uno scritto di tal genere, naturalmente, lo avrebbe esposto&lt;br /&gt;come minimo al carcere perpetuo, in caso di abiura, e al rogo in caso di&lt;br /&gt;ammissione della paternità dello stesso.&lt;br /&gt;Siccome dunque il codice aristotelico era stato redatto verso la fine del&lt;br /&gt;quattordicesimo secolo in un convento di Tolosa ed appariva essere stato&lt;br /&gt;prelevato nel 1943 dagli archivi dell’arcivescovado della stessa città francese&lt;br /&gt;(tutti particolari che si evincevano dalla lettura di altre maldestre note corsive&lt;br /&gt;poste sul frontespizio insieme a due timbri di diverso stampo ancora leggibili&lt;br /&gt;che testimoniavano dell’anno del suo trafugamento verosimilmente in seguito&lt;br /&gt;al trambusto provocato dalla guerra mondiale in corso e la sua appartenenza ai&lt;br /&gt;beni librari della stessa sede diocesana), conclusi che era proprio lì che&lt;br /&gt;dovevo concentrare le mie indagini (in effetti lo avevo già fatto con&lt;br /&gt;scarsissimi risultati) poiché era a questo punto ipotizzabile che gli archivi&lt;br /&gt;stessi da cui proveniva il testo contenessero ben più interessanti riferimenti&lt;br /&gt;alle tematiche da me così cocciutamente inseguite; del resto Tolosa era stata il&lt;br /&gt;centro del potere politico del Conte Raimondo VI, come si sa un uomo non&lt;br /&gt;molto lontano dalle idee catare, una circostanza ormai quasi pacifica che in&lt;br /&gt;ogni caso non gli avrebbe impedito di intrattenere nonostante tutto buoni&lt;br /&gt;rapporti con le autorità clericali della sua città. Non era dunque fuorviante&lt;br /&gt;immaginare che, date le sue eretiche frequentazioni e la sua altolocata&lt;br /&gt;posizione, il Conte avesse coperto con la sua autorità determinate persone&lt;br /&gt;imbevute di catarismo magari con la copertura “cattolica” delle predette&lt;br /&gt;autorità ecclesiastiche tolosane.&lt;br /&gt;Riflettendo quindi su tutte queste coincidenze temporali e spaziali e ancor&lt;br /&gt;più persuaso della pista da seguire a seguito di una comunicazione anonima&lt;br /&gt;nella quale, con voce artificialmente alterata, un oscuro telefonista si disse&lt;br /&gt;pronto ad aiutarmi nel caso mi fossi degnato di sfruculiare meglio negli&lt;br /&gt;archivi arcivescovili di Tolosa (una telefonata che mi spaventò non poco ma&lt;br /&gt;che non fu in grado di bloccare a quel punto cruciale le mie ricerche), decisi&lt;br /&gt;allora di rompere ogni indugio e di ritornare laddove come detto ero già stato&lt;br /&gt;senza successo. M’imbarcai quindi sul primo aereo diretto a Tolosa e qui&lt;br /&gt;giunto alloggiai senza dare nell’occhio in un lussuoso albergo del centro.&lt;br /&gt;Ricordo ancora con un certo senso di angoscia quanto mi accadde la notte&lt;br /&gt;dopo l’arrivo in quell’hotel, allorché fui svegliato da diversi colpi alla porta&lt;br /&gt;della mia stanza, come se qualcuno avesse avuto l’intenzione di conferire col&lt;br /&gt;sottoscritto, un fatto quanto mai inquietante che mi lanciò per sempre nel&lt;br /&gt;regno dell’ignoto e che dimostrava, quand’anche ce ne fosse stato bisogno,&lt;br /&gt;che qualcosa di veramente losco si stava profilando all’orizzonte. Ma io non&lt;br /&gt;mi feci abbattere da tale pur spaventosa circostanza, anzi, sommandola alla&lt;br /&gt;telefonata anonima di cui ho accennato, conclusi che se pur esisteva un&lt;br /&gt;giustificato motivo per temere qualche brutta sorpresa, era altresì ancor più&lt;br /&gt;necessario moltiplicare i miei sforzi e il mio coraggio, a non tenere conto del&lt;br /&gt;fatto che in quell’intromissione telefonica si parlava apertamente di aiuto e&lt;br /&gt;non di disturbo alle mie indagini.&lt;br /&gt;L’indomani mattina, quindi, munito come sempre del salvacondotto delle&lt;br /&gt;autorità religiose milanesi, mi premurai a recarmi di buon’ora nel palazzo&lt;br /&gt;dell’arcivescovo di Tolosa. Questi, un uomo alto e massiccio che incuteva&lt;br /&gt;timore per la sua stazza e che mi conosceva bene per avermi già permesso&lt;br /&gt;almeno altre cinque volte di consultare l’archivio sotterraneo della sua sede&lt;br /&gt;diocesana, si mostrò dapprima assai sbalordito nel vedermi ricomparire, mi&lt;br /&gt;fece un sacco di domande sui risultati fino ad allora apparentemente&lt;br /&gt;conseguiti dalle mie ricerche eresiologiche e alla fine, questa volta a&lt;br /&gt;malincuore e visibilmente contrariato dalla mia testarda insistenza&lt;br /&gt;nell’inseguimento ossessivo di quelle tematiche «sul filo del sacrilego», mi&lt;br /&gt;diede alquanto titubante l’ennesimo assenso, stavolta però decidendo a&lt;br /&gt;sorpresa di farmi accompagnare da un alto prelato di sua fiducia, come se la&lt;br /&gt;mia reiterata volontà di consultazione dell’archivio bibliotecario cominciasse&lt;br /&gt;a suonargli un pò strana e foriera di risvolti poco desiderabili.&lt;br /&gt;Seguito quindi come un’ombra da colui che forse aveva ricevuto l’ordine&lt;br /&gt;tassativo di marcarmi questa volta strettamente, giungemmo infine nell’ampio&lt;br /&gt;salone dell’archivio odorante pesantemente di stantio e umidume e come&lt;br /&gt;sempre mi disposi in maniera tranquilla (ma con una lieve fitta al cuore&lt;br /&gt;sintomatica di un senso inconscio di panico) a consultare gli antichi reperti&lt;br /&gt;medievali di mia competenza negli scaffali appositi. Subito, rispetto alle visite&lt;br /&gt;precedenti, ebbi l’impressione che qualcosa fosse stato di proposito&lt;br /&gt;manomesso, alcuni codici in pergamena e vari testi papiracei non li trovai più&lt;br /&gt;al posto di prima, bensì molto più distanti e in qualche caso mischiati a&lt;br /&gt;volumi più moderni posti su altri scaffali, un particolare che non ebbi il&lt;br /&gt;coraggio di palesare al prelato per non metterlo in imbarazzo, ma che nel mio&lt;br /&gt;intimo provocò non poco fastidio, come se qualcuno, prevedendo le mie&lt;br /&gt;mosse, avesse a ragion veduta cambiato di posto i testi per allontanarli dai&lt;br /&gt;miei occhi e dalla mia curiosità. Ero quasi bloccato dinanzi ad uno scaffale&lt;br /&gt;nel quale ero sicuro di avere precedentemente intravisto un’opera di un&lt;br /&gt;qualche interesse per le mie specifiche indagini storiche quando, spostando&lt;br /&gt;inavvertitamente gli occhi verso l’interno più in ombra dell’ampio locale,&lt;br /&gt;inquadrai la figura di uno strano personaggio muoversi furtivamente verso&lt;br /&gt;l’entrata di quello che aveva tutta l’aria di essere una specie di bugigattolo&lt;br /&gt;annesso all’archivio, all’esistenza del quale non avevo mai fatto caso.&lt;br /&gt;Sicuramente (lo arguii dal fatto che il prelato si comportava come se in quello&lt;br /&gt;stanzone ci fossimo solo noi due) si trattava di un intruso in incognito, non si&lt;br /&gt;sa come entrato né perché nell’archivio.&lt;br /&gt;Quel che accadde subito dopo, però, fugò ogni dubbio sulle sue&lt;br /&gt;intenzioni. Successe tutto in pochi secondi: prima che il prelato potesse&lt;br /&gt;rendersi conto degli eventi che a sua e mia insaputa si stavano&lt;br /&gt;materializzando, udimmo entrambi nitidamente un tonfo attutito provenire&lt;br /&gt;dalla cameretta annessa all’archivio, per cui ci precipitammo insieme nervosi&lt;br /&gt;verso la provenienza dell’imprevisto rumore, ma l’intruso, prevedendo il&lt;br /&gt;tutto, attese che io entrassi per primo nel ripostiglio, dopodiché, facendo uso&lt;br /&gt;di una tecnica di bloccaggio come fosse un esperto di arti marziali, con un&lt;br /&gt;braccio alla cintola e l’altro su una spalla con una mano a chiudergli la bocca&lt;br /&gt;immobilizzò il mio accompagnatore come una statua, aspettando nel&lt;br /&gt;contempo che io dessi un’occhiata al fascio di documenti pergamenacei che&lt;br /&gt;da quel che cominciavo a capire aveva fatto volutamente cadere a terra per&lt;br /&gt;attirare su di loro la mia attenzione. Ebbi quindi modo di afferrare il&lt;br /&gt;malloppo, di svolgerlo su di un piccolo tavolo e quindi di leggere una sorta di&lt;br /&gt;carteggio medievale a quanto pare intercorso tra alti dignitari dell’ordine dei&lt;br /&gt;predicatori appena fondato e vari abati e priori del periodo, proprio di quel&lt;br /&gt;lasso di tempo che più mi tormentava per le sue quanto meno equivoche&lt;br /&gt;implicazioni storico-religiose. Le date si presentavano infatti quanto mai&lt;br /&gt;allettanti per la loro strabiliante coincidenza con i fatti da me tanto&lt;br /&gt;accanitamente approfonditi: Giugno 1208, Agosto 1208, Ottobre 1208,&lt;br /&gt;Novembre 1208, Gennaio 1209, Aprile 1209, Maggio 1209, Luglio 1209...&lt;br /&gt;Quasi senza alcuna fatica i miei occhi caddero sul nome che cercavo: Favera.&lt;br /&gt;Lessi traducendo mentalmente dal latino: “È assolutamente vitale fermare&lt;br /&gt;quest’uomo, è l'unico che a quanto sembra è riuscito a far perdere le sue&lt;br /&gt;tracce dopo la sua rocambolesca fuga dall’Abbazia di Fonts de Bratin e&lt;br /&gt;dopo specialmente aver quanto meno visionato il pericolosissimo ‘secretum’&lt;br /&gt;aramaico, trafugato criminosamente da questa sede monastica; gli altri, come&lt;br /&gt;sapete, li abbiamo bloccati in tempo e seppure a conoscenza del terribile&lt;br /&gt;documento li abbiamo neutralizzati, qualcuno mandandolo al rogo,&lt;br /&gt;qualcun’altro costringendolo all’abiura e al carcere perpetuo. Raimondo VI,&lt;br /&gt;come sapete, destinatario a quanto sembra del documento illegalmente&lt;br /&gt;prelevato, ce lo ha restituito e dopo intense e prolungate interrogazioni&lt;br /&gt;abbiamo appurato che non è riuscito a farsi fare dal criminale eretico la&lt;br /&gt;tanto agognata traduzione dall’aramaico. Se non riuscissimo ad arrestarlo in&lt;br /&gt;tempo sarebbe la fine. Tutti questi massacri di catari non saranno serviti a&lt;br /&gt;nulla e l’eresia, magari, rialzerà un giorno di nuovo la testa, apportando altri&lt;br /&gt;lutti e tragedie forse peggiori dei precedenti. Il suo nome lo conoscete:&lt;br /&gt;Favera. Agite. Ne va della vita di tutti.”&lt;br /&gt;Come sentisse che avevo terminato quella lettura proveniente dal buio&lt;br /&gt;passato, l’oscuro personaggio a questo punto lasciò la presa del prelato e se la&lt;br /&gt;diede letteralmente a gambe, scomparendo in un baleno come un fantasma,&lt;br /&gt;dopodiché, di nuovo libero, il malcapitato chierico mi si avvicinò furioso&lt;br /&gt;strappandomi letteralmente di mano il documento appena letto,&lt;br /&gt;rimproverandomi di averlo visionato e quasi intimandomi di dimenticarlo al&lt;br /&gt;più presto pena la mia stessa incolumità fisica. Aggiunse che questa era&lt;br /&gt;l’ultima volta che venivo ammesso alla consultazione dell’archivio e che&lt;br /&gt;d’ora innanzi era meglio che non mi facessi più vedere in giro. Non sapeva se&lt;br /&gt;denunciare il fatto al cardinale di Tolosa in persona, ma se avessi giurato di&lt;br /&gt;non far parola ad alcuno di quanto appena scoperto ci avrebbe pensato sopra&lt;br /&gt;per non aggravare la mia già delicatissima posizione. Io giurai, al ché l’altro si&lt;br /&gt;premurò di consigliarmi di tornare «al più presto possibile» nella mia città&lt;br /&gt;natale «per restarci per sempre».&lt;br /&gt;Quale non fu la mia meraviglia quando, ritornato nell’albergo come dopo&lt;br /&gt;un incubo ad occhi aperti, vi trovai nella mia stanza, comodamente seduto su&lt;br /&gt;una poltrona, proprio la persona che aveva così ‘gentilmente’ maltrattato&lt;br /&gt;l’alto dignitario clericale! Era un uomo di bassa statura un pò corpulento,&lt;br /&gt;portava occhiali scuri più ampi del normale che parevano incollati al viso,&lt;br /&gt;dando la strana impressione di esserne una vera e propria protesi inamovibile.&lt;br /&gt;Mi guardò un pò curioso sorridendo del mio ovvio sbalordimento e&lt;br /&gt;all’improvviso, come mosso da una molla a tempo, si alzò dalla poltrona, si&lt;br /&gt;avvicinò al tavolo della stanza e lasciò cadere sul ripiano, dopo averlo tolto&lt;br /&gt;lentamente da una larga tasca interna del suo giaccone, un vetusto e rozzo&lt;br /&gt;tomo pergamenaceo dalla rilegatura e cucitura mezzo spappolate dal&lt;br /&gt;trascorrere dei secoli.&lt;br /&gt;Mentre io lo guardavo attonito incapace di una qualunque reazione,&lt;br /&gt;chiedendomi mentalmente chi fosse in realtà quel personaggio e perché mai&lt;br /&gt;avesse deciso di intervenire nella mia vicenda personale senza esserne&lt;br /&gt;richiesto, l’altro incominciò freddamente a parlare con una voce cavernosa&lt;br /&gt;che pareva provenire dai più reconditi anfratti di una foresta: «Non dovete più&lt;br /&gt;far nulla. Ecco il vero reperto che cercavate. Dovrete solo tradurlo dal latino.&lt;br /&gt;È una capacità che non vi manca. Si tratta dell’unico documento esistente al&lt;br /&gt;mondo in grado di far piena luce sul mistero del catarismo. È stato&lt;br /&gt;manoscritto intorno al 1212 da un monaco il cui nome già conoscete:&lt;br /&gt;Favera.» Io lo ascoltavo marmoreo come sotto un incantesimo. L’altro potè&lt;br /&gt;quindi proseguire indisturbato: «Come ben riconoscerete leggendo la cronaca&lt;br /&gt;riportata in questo raro e in un certo senso pericoloso volume, questo&lt;br /&gt;coraggioso monaco a cui tanto deve l’umanità ha quanto meno visionato il&lt;br /&gt;contenuto di un papiro fortemente temuto dalla Chiesa. Si tratta a quanto&lt;br /&gt;sembra dell’unica opera scritta di pugno da Nostro Signore Gesù Cristo&lt;br /&gt;in persona e da quel che si può arguire leggendo l’intestazione della&lt;br /&gt;traduzione latina operata da Favera sull’originale aramaico si può&lt;br /&gt;approssimativamente certificare che sia stata donata in segno di indefettibile&lt;br /&gt;intimità al suo amato discepolo Giovanni, affinché non la desse in mani&lt;br /&gt;profane. Dopo averla trafugata insieme ad altri monaci catari presenti in&lt;br /&gt;incognito in un’abbazia che si chiamava “Fonts de Bratin”, l’ha portata&lt;br /&gt;dinanzi al Conte di Tolosa Raimondo VI, in un castello debitamente&lt;br /&gt;fortificato all’uopo. Del terribile papiro non si è saputo più nulla. Forse, come&lt;br /&gt;fa supporre Favera in questo scritto, è stato sequestrato a Raimondo VI e in&lt;br /&gt;seguito distrutto o forse è stato seppellito nel più profondo dei pozzi più&lt;br /&gt;profondi per non turbare i sonni di Innocenzo III e della sua depravata Chiesa.&lt;br /&gt;Forse verrà il giorno in cui lo potremo leggere integralmente e solo allora,&lt;br /&gt;credo, la Chiesa di Roma crollerà definitivamente portando nella sua tomba la&lt;br /&gt;sua ineguagliabile impostura. Se quel giorno verrà, ed io me lo auguro,&lt;br /&gt;sapremo finalmente chi era realmente Gesù e il Dio di Luce di cui era Figlio.&lt;br /&gt;Come sono giunto in possesso di questa pergamena è una questione che ci&lt;br /&gt;porterebbe troppo tempo ed io purtroppo ne ho assai poco, visto che sono&lt;br /&gt;tenacemente inseguito dai servizi segreti di mezza Europa che ovviamente ci&lt;br /&gt;penserebbero ben poco prima di farmi la pelle. Ad ogni modo qualcosa debbo&lt;br /&gt;pur dirvela. Sappiate adunque, che lo crediate o meno, che io sono un lontano&lt;br /&gt;discendente di una delle tanti ramificazioni genealogiche dei congiunti&lt;br /&gt;dell’autore di questo volume segreto. Sono riuscito ad individuare le mie&lt;br /&gt;antiche origini assoldando una quindicina di anni addietro (mosso in ciò da un&lt;br /&gt;misterioso sogno credo di natura paranormale nel quale un monaco dalle&lt;br /&gt;fattezze molto simili alle mie mi invitava a portare alla luce un’opera da lui&lt;br /&gt;scritta attinente al problema del catarismo) il maggiore esperto antenatologo&lt;br /&gt;in circolazione qui in Francia, il quale, a ricerche terminate, mi rivelò&lt;br /&gt;contemporaneamente di avere scoperto che tra i miei antenati degli anni&lt;br /&gt;settanta del quattordicesimo secolo ve n’era uno che era morto sotto tortura in&lt;br /&gt;un carcere dell’Inquisizione qui vicino a Carcassona, verosimilmente perché&lt;br /&gt;accusato di essere uno degli ultimi catari esistenti in quel periodo, in quanto è&lt;br /&gt;risaputo che questa eterodossia scompare praticamente dalla Francia e&lt;br /&gt;dall’Europa intorno al 1350, anche se ovviamente qualcuno in clandestinità&lt;br /&gt;continuava a studiare e a praticare le dottrine e i rituali di questi presunti&lt;br /&gt;eretici. Essendo anch’io uno studioso appassionato nel campo eresiologico&lt;br /&gt;medievale (a questo punto da intendersi come una specie di inconscia&lt;br /&gt;reminiscenza delle mie remote radici genealogiche) ho voluto vederci chiaro&lt;br /&gt;in questa scoperta comunicatami che andava stranamente ad avvalorare il&lt;br /&gt;sogno poc’anzi riferito e così decisi di affiancare allo studioso antenatologo,&lt;br /&gt;ovviamente sborsando un’altra ben più ingente somma di denaro per&lt;br /&gt;convincerli a lavorare per me, una vera e propria squadra di archeologi,&lt;br /&gt;bibliofili, latinisti, storici e filologi, tutti cultori medievalisti, ordinando loro&lt;br /&gt;di scavare approfonditamente e nel massimo segreto nel periodo temporale in&lt;br /&gt;cui nacque e si sviluppò fino all’estinzione sanguinosa il catarismo, allo scopo&lt;br /&gt;magari di scoprire chi era davvero quel mio antenato incarcerato&lt;br /&gt;dall’Inquisizione, e perché mai lo avessero ucciso. Non credo sia a questo&lt;br /&gt;punto indispensabile svelarle tutti i retroscena e le peripezie affrontate da&lt;br /&gt;questi illustri studiosi, le dirò soltanto che dopo cinque anni di intense e&lt;br /&gt;accanite indagini nel periodo in esame, gli interessati vennero un giorno da&lt;br /&gt;me felici come una pasqua e mi donarono la pergamena che vi sta dinanzi. In&lt;br /&gt;verità non sono certo che si tratti dell’originale scritto di pugno dal monaco&lt;br /&gt;Favera, è logico infatti presumere che dell’opera siano state riprodotte diverse&lt;br /&gt;copie, sia per dare maggiore diffusione al testo e sia soprattutto per&lt;br /&gt;confondere l’Inquisizione impedendole di distruggere l’opera, evidentemente&lt;br /&gt;temuta e ricercata con tutte le forze. Ricordo che dopo poche settimane da&lt;br /&gt;quella clamorosa donazione alcuni esperti della squadra che avevo messo in&lt;br /&gt;piedi (gli altri sparirono dalla circolazione e non riuscii più a rintracciarli)&lt;br /&gt;furono trovati impiccati nelle proprie abitazioni, di sicuro assassinati o&lt;br /&gt;costretti al suicidio dagli stessi che ora mi danno la caccia, tanto da&lt;br /&gt;obbligarmi a cambiare di volta in volta residenza e identità per depistarli. Ma&lt;br /&gt;forse sto anticipando troppe cose della storia scritta in questo scrigno della&lt;br /&gt;sapienza medievale. Questo testo è vostro, ve lo siete meritato. Io non potrei&lt;br /&gt;tenerlo oltre, ne va della mia stessa vita. Ne farete l’uso che riterrete più&lt;br /&gt;opportuno. Non ho più niente da dirvi. Addio!» e così dicendo lo sconosciuto&lt;br /&gt;si allontanò con passo svelto verso la porta e sparì come un’ombra senza&lt;br /&gt;neppure voltarsi a darmi un segno di incoraggiamento; mi avrebbe fatto molto&lt;br /&gt;piacere, ora che tenevo con me una vera e propria bomba a orologeria.&lt;br /&gt;Tornato subito in me stesso, mi mancò persino il coraggio di aprire la&lt;br /&gt;pergamena, l’avvolsi nervosamente in una tovaglia, la depositai nella valigetta&lt;br /&gt;da viaggio e la sera stessa ritornai in Italia, giurando a me stesso che mai più&lt;br /&gt;avrei messo piede fuori dal mio nido di Milano, anche se ovviamente con un&lt;br /&gt;malloppo del genere in mano nessuna città di questo mondo sarebbe stata in&lt;br /&gt;grado di garantirmi la sicurezza assoluta della mia esistenza.&lt;br /&gt;Giunto ad ogni modo nel capoluogo lombardo, mi chiusi a chiave e per&lt;br /&gt;ben settantadue ore non mangiai né dormii fintantoché non ebbi completato la&lt;br /&gt;traduzione e la lettura devastante del manoscritto proibito, il cui frontespizio&lt;br /&gt;ricalcava la stessa annotazione presente nel codice aristotelico di cui abbiamo&lt;br /&gt;parlato alla pagina 33: “Monacus Favera nomine, meum scriptum de&lt;br /&gt;catharorum excidio, a papyro secreto suscitato.” Lascio dunque a Favera il&lt;br /&gt;palcoscenico della narrazione e lo faccio volentieri. Da questo momento in&lt;br /&gt;poi ogni responsabilità di tutto quanto seguirà è demandata a Lui e a Lui&lt;br /&gt;soltanto.&lt;br /&gt;Non so ancora quanto mi resti da vivere; poco però, ritengo, dato che ho&lt;br /&gt;deciso che non appena avrò terminato il resoconto della storia che mi accingo&lt;br /&gt;a scrivere mi sottoporrò volontariamente al rito cataro dell’Endura per morire&lt;br /&gt;degnamente e per evadere definitivamente da un’esistenza alla quale non oso&lt;br /&gt;più chiedere nulla, del resto sono precocemente invecchiato e stanco fino al&lt;br /&gt;midollo di questa vita crudele e diabolica. Non so se avrò le forze di portare a&lt;br /&gt;compimento la cronaca delle giornate cruciali che mio malgrado mi videro&lt;br /&gt;protagonista. Della lettura forzatamente fugace del papiro misterioso conservo&lt;br /&gt;fortunatamente ancora un vivido ricordo, grazie anche ai copiosi appunti che&lt;br /&gt;ho tutti raccolti qui davanti a me su questo tavolo fatiscente all’interno di una&lt;br /&gt;capanna di canne che mi sono costruita in fretta in questa fitta boscaglia molto&lt;br /&gt;distante da Tolosa per sfuggire alle ire della Santa Inquisizione che sono&lt;br /&gt;certo mi dà ancora la caccia. Questi appunti dunque mi consentono ora di&lt;br /&gt;redigere con una certa padronanza del tema tutto quanto mi capitò in quei&lt;br /&gt;terribili mesi del 1208 e del 1209, allorquando, con l’aiuto di alcuni monaci&lt;br /&gt;catari in incognito e con l'intervento diretto di alti personaggi politici del&lt;br /&gt;tempo (a cominciare dal Visconte Raimondo-Ruggero di Trencavel e dallo&lt;br /&gt;zio Raimondo VI di Tolosa), riuscii a mettere le mani sull’unica opera di&lt;br /&gt;Gesù Cristo che si conosca: “Meae doctrinae expositio ad amatum meum&lt;br /&gt;discipulum idoneum unum Iohannem qui penitus accipere posset eam, de&lt;br /&gt;tenebrosis mysteriis mundi creationis quam Diabolus fecit, a me ipso scripta&lt;br /&gt;Iesu Christo nazareno, Dei Lucis Filio, Pilato regente imperanteque romano&lt;br /&gt;Tiberio.”&lt;br /&gt;Purtroppo, come in un certo senso accennato, non ho avuto modo di&lt;br /&gt;studiare a fondo il contenuto del papiro per gli eventi precipitosi entro i quali&lt;br /&gt;dovetti svolgere quel compito delicatissimo, ma il ricordo terrificante di&lt;br /&gt;quella lettura seppur sommaria è di quelli che sono destinati a restare per&lt;br /&gt;sempre indelebili nella memoria. Ora so. So che la vita è un inferno e che&lt;br /&gt;siamo approdati in questo pianeta soltanto allo scopo di offrire in olocausto il&lt;br /&gt;nostro sangue ad una divinità talmente oscura e sanguinaria da far venire i&lt;br /&gt;brividi, per non dire di peggio. Il papiro cristico me lo ha confermato in&lt;br /&gt;maniera inequivocabile e spietata.&lt;br /&gt;Dopo averlo velocemente ma parzialmente tradotto dall’aramaico in&lt;br /&gt;latino (sotto l’impellente richiesta del Conte di Tolosa in persona che mi dette&lt;br /&gt;appena dieci giorni di tempo per la traduzione in quanto i crociati erano sulle&lt;br /&gt;nostre tracce e si temeva seriamente per la nostra vita), l’ho meditato a lume&lt;br /&gt;di candela per ben quarantott’ore lunghissime all’interno di un castello&lt;br /&gt;fortificato messo a mia disposizione dal potente nobile, venendo subito&lt;br /&gt;catapultato in una concezione della vita e del cosmo quanto mai scardinante di&lt;br /&gt;ogni possibile immaginabile pace spirituale. La Chiesa di Innocenzo III, certo,&lt;br /&gt;non lo ammetterà mai, ma il titolo sopra riportato dell’opera di Gesù (sulla cui&lt;br /&gt;autenticità e attendibilità, ovviamente, mai vi potrà essere la certezza assoluta,&lt;br /&gt;ma a questo punto ciò conta relativamente) suona quanto mai lugubre per&lt;br /&gt;l’odierna cristianità affogata nella depravazione più vergognosa e forse ormai&lt;br /&gt;incapace di alzare la testa dal fango nel quale è precipitata di sua propria&lt;br /&gt;iniziativa. Da tutto quanto precede e da quel che si dirà in seguito, si può&lt;br /&gt;ormai affermare senza tema di essere smentiti che la sanguinosa e obbrobriosa&lt;br /&gt;crociata contro la cosiddetta ‘eresia’ cataro-albigese, promossa a partire dal&lt;br /&gt;Marzo 1208 e materializzatasi nel Luglio 1209, è stata organizzata proprio&lt;br /&gt;allo scopo di trovare e distruggere il papiro di cui si tratta, un reperto storicofilosofico&lt;br /&gt;evidentemente ritenuto talmente distruttivo dalla Chiesa da poter&lt;br /&gt;mettere in serio pericolo la sua stessa esistenza e ragion d’essere. A quanto&lt;br /&gt;posso immaginare, Raimondo VI o chi per lui, avendo saputo da sicure fonti&lt;br /&gt;che prima di investire Beziers (non a caso dai crociati definita Covo del&lt;br /&gt;Diavolo) i crociati si sarebbero lanciati come furie contro l’abbazia di Fonts&lt;br /&gt;de Bratin per impossessarsi manu militari del papiro in oggetto, convinse il&lt;br /&gt;nipote Raimondo-Ruggero di Trencavel ad adoperarsi presso l’abate Cudecro&lt;br /&gt;affinché mi desse in custodia il prezioso documento prima che cadesse nelle&lt;br /&gt;mani degli attaccanti. L’abate, alla cui cura era stato a suo tempo affidato il&lt;br /&gt;testo affinché non lo mostrasse ad anima viva, si mostrò alquanto offeso da&lt;br /&gt;simile richiesta e per far capire quanto lo era minacciò i querelanti di&lt;br /&gt;denunciarli tutti alla nascente Inquisizione insieme al sottoscritto ed altri&lt;br /&gt;monaci sospetti d’eresia, ma quando le avanguardie assatanate dei crociati&lt;br /&gt;raggiunsero e irruppero nell’abbazia trucidando a sangue freddo lui e un gran&lt;br /&gt;numero di monaci, essendo stati informati precedentemente di una via segreta&lt;br /&gt;di fuga, io e i miei aiutanti, dopo aver trafugato il papiro nascosto in una&lt;br /&gt;segreta sotterranea della biblioteca, riuscimmo a scappare appena in tempo&lt;br /&gt;utilizzando un cunicolo che da sotto le fondamenta del monastero sfociava&lt;br /&gt;nella fitta boscaglia e lì giunti fummo presi in consegna dai soldati di&lt;br /&gt;Raimondo VI che ci offersero i loro migliori destrieri con i quali, protetti in&lt;br /&gt;cerchio da quei cavalieri pronti a tutto pur di difenderci, cominciammo a&lt;br /&gt;galoppare con una certa celerità, ma ogni tanto, voltandoci, potevamo&lt;br /&gt;osservare distintamente le lunghe lingue di fuoco che si levavano&lt;br /&gt;dall’abbazia, a quanto poi seppi in seguito distrutta e incenerita insieme ai&lt;br /&gt;suoi innocenti occupanti.&lt;br /&gt;Dopo diverse traversie raggiungemmo infine il castello fortificato poco fa&lt;br /&gt;menzionato e qui, in quanto unico esperto della lingua aramaica, fui ricevuto&lt;br /&gt;in pompa magna dal Conte di Tolosa, che mi pregò seduta stante di&lt;br /&gt;accomodarmi in una stanza già predisposta per procedere immediatamente&lt;br /&gt;alla traduzione del papiro, un compito certo non facile, data l’estrema&lt;br /&gt;complessità della lingua parlata da Gesù, che necessitò di lunghissime ore di&lt;br /&gt;accanite concentrazioni linguistiche e intellettuali, allorché il fortino venne&lt;br /&gt;accerchiato da almeno mille crociati che evidentemente erano sulle nostre&lt;br /&gt;tracce perché presumibilmente imbeccate da spie meschine e prezzolate.&lt;br /&gt;Ricordo ancora come fosse ieri le urla concitate di un messaggero dei crociati&lt;br /&gt;che esigeva seduta stante da Raimondo VI la restituzione del papiro pena la&lt;br /&gt;distruzione del maniero e di tutti i suoi momentanei inquilini (proprio in quel&lt;br /&gt;frangente io mi trovavo in una stanza attigua al salone nel quale il messaggero&lt;br /&gt;stava urlando il suo ultimatum). Il bravo e intelligente Conte si difese come&lt;br /&gt;meglio poté, negando dapprima che il papiro si trovasse nel Castello di sua&lt;br /&gt;proprietà, ma quando nella discussione s’intromise una spia che dichiarò di&lt;br /&gt;avermi visto con altri monaci entrare nel maniero con qualcosa di grosso sotto&lt;br /&gt;le ascelle alla fine dovette cedere all’evidenza e ammettere la propria&lt;br /&gt;responsabilità, garantendo subito dopo al focoso inviato crociato che fra non&lt;br /&gt;molto avrebbe soddisfatto tutte le richieste dell’armata assediante, a&lt;br /&gt;cominciare proprio dalla restituzione dell’antichissimo documento cristico.&lt;br /&gt;Per quanto riguardava la mia persona, aggiunse però, nonostante fossi&lt;br /&gt;ricercato come uno dei più pericolosi fuorilegge catari, non poteva fare lo&lt;br /&gt;stesso, poiché aveva dato la sua parola d’onore che nessuno avrebbe osato&lt;br /&gt;togliermi un capello. L’emissario, nonostante quest’ultima negazione, parve&lt;br /&gt;un pò rabbonirsi e si disse d’accordo, ma intimava al Conte di sloggiarmi al&lt;br /&gt;più presto dal Castello esigendo nel contempo la facoltà per i crociati di&lt;br /&gt;braccarmi fino alla cattura vivo o morto. A questo punto per il nobile&lt;br /&gt;Raimondo VI fu giocoforza piegarsi, troppi erano gli armati per poter resistere&lt;br /&gt;più di due o tre giorni all’assedio, cosicché, fatto accomodare il messaggero in&lt;br /&gt;un’ala distante del Castello, gli disse che aveva bisogno di almeno due ore per&lt;br /&gt;poter ottemperare alle richieste ultimative. Poco dopo venne a trovarmi con le&lt;br /&gt;lacrime agli occhi, mi abbracciò come un fratello, volle che gli ripetessi&lt;br /&gt;oralmente alcuni passi capitali appena tradotti del papiro, dopodiché me lo&lt;br /&gt;tolse lentamente dalla mani, mi fece indossare abiti civili, mi affidò alla cura&lt;br /&gt;di un drappello delle sue migliori guardie armate e ci indicò l’unico passaggio&lt;br /&gt;attraverso cui sfuggire all’assedio dei crociati, dandomi in ultimo un&lt;br /&gt;salvacondotto per poter più speditamente allontanarmi da tutte le zone&lt;br /&gt;infestate dalle bande disordinate degli occupanti e con un bacio mi consigliò&lt;br /&gt;infine per il mio bene di non mettere più piede in «queste terre preda del&lt;br /&gt;Demonio.»&lt;br /&gt;Dopo che riuscii con molta fatica a raggiungere un territorio molto a nord&lt;br /&gt;di Tolosa praticamente lontanissimo dal campo di battaglia e dal raggio&lt;br /&gt;d’azione dei miei inseguitori, vissi per alcuni anni in clandestinità, vivendo&lt;br /&gt;d’elemosina e cercando in ogni maniera di depistare i miei segugi scatenati&lt;br /&gt;forse da Innocenzo III in persona in tutta la Francia e fors’anche al di fuori dei&lt;br /&gt;suoi confini, finché il destino non mi convinse che oramai non sembravano&lt;br /&gt;esserci più serie minacce alla mia incolumità fisica e pertanto decisi di&lt;br /&gt;fermarmi in questa capanna apparentemente sicura in mezzo ad una foresta&lt;br /&gt;che orientativamente dovrebbe trovarsi in una zona della Francia centrosettentrionale&lt;br /&gt;a non meno di trecento chilometri a sud di Parigi.&lt;br /&gt;Da questa sorta di finestra sul mondo ho potuto essere informato da&lt;br /&gt;viandanti e sbandati di tutte le vicende susseguenti alla mia fuga, notizie&lt;br /&gt;agghiaccianti di eccidi e massacri indiscriminati di catari di ogni età e ceto&lt;br /&gt;che ancora non riesco a comprendere per la gratuita inusitata truculenza con la&lt;br /&gt;quale vennero eseguiti. Su tutti spicca la carneficina di Beziers. Come mi fu&lt;br /&gt;raccontato da un profugo di quella città (forse uno dei pochi scampati al&lt;br /&gt;macello), tra il 20 e la fine del Luglio 1209 (quindi dopo pochi giorni dalla&lt;br /&gt;mia forzata partenza dal Castello del Conte di Tolosa) l’intero&lt;br /&gt;concentramento urbano venne selvaggiamente investito dai crociati che&lt;br /&gt;bruciarono e devastarono ogni sua pur piccola porzione. Diverse migliaia di&lt;br /&gt;uomini, donne, vecchi e persino bambini furono scannati con inaudita ferocia&lt;br /&gt;e quelli che non si potè massacrare perché la stanchezza della mattanza si fece&lt;br /&gt;ad un certo punto sentire furono riuniti sul più grande catafalco che la storia&lt;br /&gt;ricordi e dati alle fiamme in una sola volta, con urla strazianti di dolore che si&lt;br /&gt;potevano udire a distanza di chilometri, uno scempio diabolico che continua&lt;br /&gt;ancora oggi e che mi porta a ritenere che il papiro fonte di tutte le rovine dei&lt;br /&gt;catari, sebbene forse sequestrato a Raimondo VI, sia tuttora in circolazione di&lt;br /&gt;nuovo sfuggito dalle mani dei crocesegnati.&lt;br /&gt;Ovviamente questa storia, data la situazione disastrosa che sta vivendo la&lt;br /&gt;Francia meridionale, non potrà mai in questo periodo vedere la luce della&lt;br /&gt;divulgazione, siamo ancora nel 1212 e il catarismo, sebbene abbia subito&lt;br /&gt;colpi devastanti, appare ancora ben lungi dallo scomparire. Dopo averla&lt;br /&gt;collocata in una piccola cassetta di metallo, è mia intenzione quindi&lt;br /&gt;seppellirla ben in profondità nella terra battuta di questa capanna. Visto il&lt;br /&gt;clima che si respira, non mi servirò del servizio postale, ma io stesso farò una&lt;br /&gt;capatina di nascosto presso la casa di Parigi dove vive uno dei miei fratelli&lt;br /&gt;maggiori, con l’intenzione di donargli una mappa dettagliata dell’ubicazione&lt;br /&gt;esatta della capanna affinché, passati questi anni bui e almeno dopo un secolo&lt;br /&gt;che sarò morto, permetta ai suoi discendenti diretti di riportarla alla luce del&lt;br /&gt;sole per farla circolare segretamente se possibile proprio a Tolosa e dintorni,&lt;br /&gt;poiché è mio desiderio che con questa testimonianza possano in un certo&lt;br /&gt;senso essere vendicati quanti furono tolti dal mondo con tanta disumana&lt;br /&gt;crudeltà. Ritornerò quindi nella mia modesta dimora forestale, poiché è chiaro&lt;br /&gt;che con la mia sola presenza a Parigi potrei mettere a repentaglio l’incolumità&lt;br /&gt;fisica della famiglia del mio caro congiunto.&lt;br /&gt;Ma passiamo adesso al nocciolo duro della narrazione.&lt;br /&gt;La storia ebbe come teatro la nuovissima abbazia di Fonts de Bratin,&lt;br /&gt;distante appena quattro-cinque chilometri dal centro eretico di Beziers,&lt;br /&gt;costruita a tempo di record un quarantennio prima dalle autorità cattoliche con&lt;br /&gt;lo scopo precipuo di arginare il dilagante fenomeno del catarismo. Data&lt;br /&gt;ovviamente la sua pericolosa vicinanza con una città così minacciosamente&lt;br /&gt;eterodossa, non si poté evitare, come si vedrà in seguito, che essa venisse ben&lt;br /&gt;presto infiltrata e corrotta (sotto l’attenta regia del Visconte di Beziers e dello&lt;br /&gt;zio Raimondo VI) dalla idee catare, tant’è vero che persino il mio&lt;br /&gt;trasferimento in quel complesso monastico, come ebbe un giorno a&lt;br /&gt;confidarmi il mio priore di Carcassona, sarebbe stato caldeggiato presso&lt;br /&gt;l’abate Cudecro proprio da Raimondo-Ruggero di Trencavel, forse in ciò&lt;br /&gt;consigliato dall’avvenente moglie (probabilmente una simpatizzante catara in&lt;br /&gt;incognito), che lo avrebbe indirizzato a me a motivo del fatto che potevo&lt;br /&gt;tornare utile alla causa dei catari essendo io uno dei massimi esperti&lt;br /&gt;conoscitori della lingua aramaica, un particolare la cui decisiva rilevanza si&lt;br /&gt;comprenderà meglio nel corso della narrazione.&lt;br /&gt;L’abbazia di Fonts de Bratin sorgeva in un luogo quanto mai solitario e&lt;br /&gt;umbratile, precisamente in un avvallamento di una lunga gola tra due&lt;br /&gt;montagne fittamente coperte di boschi che si estendevano a perdita d’occhio.&lt;br /&gt;Intorno al monastero, quasi in previsione di eventuali attacchi e ovviamente&lt;br /&gt;per la protezione del papiro segretissimo severamente custodito al suo interno,&lt;br /&gt;erano state costruite poderose mura di sbarramento e una decina di monaci su&lt;br /&gt;un totale di cinquanta facevano a turno la guardia all’esterno (armati di tutto&lt;br /&gt;punto) per impedire a chiunque di avvicinarsi senza motivazioni valide.&lt;br /&gt;Ero entrato in quel misterioso avamposto religioso verso la fine&lt;br /&gt;dell’Agosto del 1208 (tra il Gennaio e il Giugno dello stesso anno erano stati&lt;br /&gt;barbaramente assassinati in circostanze e dinamiche quanto mai tenebrose il&lt;br /&gt;legato pontificio Pietro di Castelnau e l’erede al trono germanico Filippo di&lt;br /&gt;Svevia) su richiesta esplicita del mio priore del distaccato convento di&lt;br /&gt;Carcassona presso l’abate Cudecro, al quale chiedeva vivamente, essendo io&lt;br /&gt;uno dei più appassionati studiosi di problemi teologici della sua piccola&lt;br /&gt;comunità, di accogliermi nella nuova dimora monacale per permettermi di&lt;br /&gt;portare in porto la stesura di uno studio approfondito sull’eresia catara,&lt;br /&gt;ovviamente pregandolo all’uopo in via eccezionale di concedermi di poter&lt;br /&gt;usufruire dei tesori della biblioteca abbaziale, vanto di tutta la cristianità e una&lt;br /&gt;delle più vaste e complete in tutti i campi dello scibile umano. A tale scopo&lt;br /&gt;egli stesso si faceva garante della mia provata ortodossia dottrinale e rivelava&lt;br /&gt;al Cudecro che l’obiettivo fondamentale dell’opera che mi accingevo ad&lt;br /&gt;elaborare era quello di controbattere i capisaldi della teoria gnostico-diabolica&lt;br /&gt;dei pericolosi eretici.&lt;br /&gt;Prima che venissi accolto a Fonts de Bratin dovetti aspettare ben quindici&lt;br /&gt;giorni, tempo nel quale si diffuse (con una coincidenza strabiliante forse&lt;br /&gt;pilotata dall’alto) la voce popolare non comunque corroborata da fatti&lt;br /&gt;conclamati secondo cui una delle cause che avrebbe convinto i sicari ad&lt;br /&gt;amazzare Pietro di Castelnau e Filippo di Svevia era da ricercarsi nei&lt;br /&gt;contenuti di strani libri presenti in una qualche insospettabile abbazia della&lt;br /&gt;Linguadoca, testi sui quali si vociferava che le due vittime erano in procinto&lt;br /&gt;di scoprirne la precisa ubicazione e persino l’occulto contenuto. Ovviamente&lt;br /&gt;qualcuno puntò il dito anche contro il cenobio di Fonts de Bratin, sempre&lt;br /&gt;secondo le stesse fonti illatorie teatro di foschi intrighi e addirittura, questo&lt;br /&gt;però secondo i cattolici, ricettacolo di libri particolarmente temibili per la&lt;br /&gt;Chiesa e per il suo buon nome, tutti particolari che accesero in me un&lt;br /&gt;desiderio quasi morboso di farne parte, sia per verificare di persona la validità&lt;br /&gt;di simili inquietanti dicerie e sia perché nella bozza che stavo preparando&lt;br /&gt;contro la dottrina catara mi sembrava adesso all’improvviso che vi fosse una&lt;br /&gt;certa incongruenza tra la supposta ‘eresia’ e la spietatezza con la quale veniva&lt;br /&gt;perseguita, un’incongruenza che era mio inalienabile dovere dirimere e&lt;br /&gt;comprendere poiché, se da un lato era nella mia fede cattolica combattere&lt;br /&gt;l’eterodossia, dall’altro la mia sensibilità di studioso meticoloso mi portava a&lt;br /&gt;nutrire non pochi dubbi sulla serietà dell’intera impalcatura antiereticale con&lt;br /&gt;la quale si presumeva di abbattere in tempi brevi gli audaci ribelli al potere&lt;br /&gt;religioso ortodosso.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, dopo alcune settimane di snervante attesa (a quanto pare&lt;br /&gt;l’abate si era consultato con i suoi immediati superiori ecclesiastici forse però&lt;br /&gt;preventivamente imbeccati e neutralizzati dai due più potenti personaggi&lt;br /&gt;politici del tempo), alla fine, nonostante i brutti tempi che correvano,&lt;br /&gt;Cudecro, seppure a malincuore, accettò la mia nomina, soltanto chiedeva che&lt;br /&gt;l’opera in questione venisse redatta e consegnata ai frati predicatori al più&lt;br /&gt;tardi entro un anno dal mio ingresso nell’abbazia e che contenesse ad ogni&lt;br /&gt;buon conto accuse taglienti e devastanti contro i terribili catari. A stesura&lt;br /&gt;terminata, poi, si stabiliva di comune accordo che avrei dovuto far ritorno al&lt;br /&gt;convento di origine.&lt;br /&gt;Allettato dalla fama adesso più che mai sinistra di cui godeva Fonts de&lt;br /&gt;Bratin, una mattina presto partii in groppa ad un mulo e dopo un’intera&lt;br /&gt;giornata di faticosa cavalcata raggiunsi infine la mia nuova destinazione&lt;br /&gt;monacale, come già ricordato non molto distante da Beziers, una città ritenuta&lt;br /&gt;uno dei massimi focolai dell’eresia catara, sulla quale non a caso già pendeva&lt;br /&gt;la minaccia tutt’altro che fantasiosa di una sua possibile prossima&lt;br /&gt;occupazione da parte delle armate crociate, che peraltro si sapeva stavano&lt;br /&gt;approntando precisi piani di attacco.&lt;br /&gt;La prima impressione che ebbi varcando la soglia dell’abbazia di Fonts&lt;br /&gt;de Bratin fu talmente sinistra e deprimente da togliermi quasi il fiato dalla&lt;br /&gt;gola. Vi era qualcosa di palpabilmente diabolico in quella sede religiosa,&lt;br /&gt;l’aria che respirai mi parve pregna di un genere di gas atmosferico pesante&lt;br /&gt;mai annusato in vita mia, tanto che quando la massiccia porta di legno&lt;br /&gt;rinforzata da assi di ferro si chiuse dietro di me questa idea si radicò talmente&lt;br /&gt;nel mio animo che involontariamente feci un passo all’indietro come per&lt;br /&gt;ritornare all’aria aperta. Ma ormai mi ero calato in quel mare profondo e ogni&lt;br /&gt;speranza di riemergerne incolume mi sembrò subito vana. I pochi monaci che&lt;br /&gt;mi ricevettero avevano tutti visi emaciati e contriti e apparivano come sotto&lt;br /&gt;l’influsso di una maledizione che insufflasse in loro il più velenoso senso di&lt;br /&gt;disperazione. Mi accolsero di conseguenza con molta, forse calcolata&lt;br /&gt;freddezza, salutandomi appena per non apparire scortesi, dopodiché mi&lt;br /&gt;lasciarono a quanto compresi volentieri in compagnia del portinaio Estino, un&lt;br /&gt;monaco molto avanti negli anni che dopo i soliti vuoti convenevoli e dopo&lt;br /&gt;aver chiesto ad un suo sottoposto di sostituirlo momentaneamente nelle sue&lt;br /&gt;funzioni mi scortò in perfetto silenzio dall’abate Cudecro.&lt;br /&gt;Nell’attraversare l’immensa piazza antistante la chiesa abbaziale e ancor&lt;br /&gt;più osservando le varie sezioni abitative e architettoniche di quel losco&lt;br /&gt;cenobio mi sovvenne inoltre il pensiero di essere penetrato non in un luogo&lt;br /&gt;sacro, sebbene in una specie di territorio neutro in cui fossero sospese per&lt;br /&gt;sempre tutte le più elementari consuetudini umane.&lt;br /&gt;Non appena il portinaio ci lasciò ed ebbi osservato la fisionomia tesa e&lt;br /&gt;corrucciata del rettore dell’abbazia rimasi letteralmente terrorizzato dal grave&lt;br /&gt;e pesante sguardo che subito si posò su di me, si sarebbe detto portasse sulle&lt;br /&gt;spalle una responsabilità di gran lunga superiore a qualsiasi sopportazione&lt;br /&gt;umana. Fu solo una fugace impressione, ma quando l’altro cominciò a parlare&lt;br /&gt;compresi di aver colto nel segno: «Dio vi benedica, frate Favera. In questi&lt;br /&gt;giorni di cupi presagi per l’espandersi velenoso dell’eresia catara e per&lt;br /&gt;l’approssimarsi della valanga dei crociati (che a quanto dicono i miei&lt;br /&gt;informatori è accampata a poche decine di chilometri da qui e aspetta solo che&lt;br /&gt;Innocenzo III dia il suo assenso per rotolare su tutti noi con il suo travolgente&lt;br /&gt;carico di morte) prego il Signore che la vostra venuta qui da noi, anche per la&lt;br /&gt;fama meritata di scrittore cattolico che vi precede, possa arrecarci un pò di&lt;br /&gt;serenità. Ne abbiamo veramente bisogno, ora che sentiamo le nostre vite&lt;br /&gt;appese al filo della Giustizia Divina. È mio compito comunque avvertirvi che&lt;br /&gt;le insidie non vengono solo dall’esterno ma assai più dall’interno stesso di&lt;br /&gt;questa santa abbazia. Anche qui il cancro eretico tenta in ogni modo di&lt;br /&gt;allignare, non so se lo sapete ma io stesso ho dovuto denunciare ai frati&lt;br /&gt;predicatori qualche tempo addietro alcuni monaci dei quali avevo avuto in&lt;br /&gt;precedenza una stima smisurata, evidentemente mal riposta e ripagata. Non&lt;br /&gt;dovete mai scordarlo, il catarismo è un vero flagello diabolico in grado di&lt;br /&gt;scardinare qualsiasi certezza di fede, con le loro teorie blasfeme e&lt;br /&gt;sommamente detestabili questi sedicenti ‘Boni Homines’ stanno distruggendo&lt;br /&gt;in noi persino la forza e la volontà di reagire alla loro deleteria infezione e&lt;br /&gt;poiché a Beziers, che si trova a pochi chilometri da qui, è in atto una guerra&lt;br /&gt;senza esclusioni di colpi tra i molti catari che vi risiedono e un numero&lt;br /&gt;sempre più esiguo di cattolici osservanti chiaramente in disarmo e sulla&lt;br /&gt;difensiva, la cosa non può non allarmarci grandemente, anche per il pericolo&lt;br /&gt;non certo aleatorio di segrete e incontrollabili infiltrazioni e intrighi magari&lt;br /&gt;orchestrati da alti dignitari del potere locale. Non a caso vi debbo ammonire&lt;br /&gt;che la nostra santa abbazia è sotto attenta osservazione del capo-crociato&lt;br /&gt;Arnauld-Amaury e del suo braccio militare Simon de Montfort, a loro volta&lt;br /&gt;esecutori puntigliosi delle direttive perentorie di Innocenzo III, che da quel&lt;br /&gt;che ci risulta ha dato loro mandato di annientare senza alcuna&lt;br /&gt;commiserazione ogni segno di presenza ereticale, comunque e dovunque si&lt;br /&gt;manifesti. Come sapete per aver approfondito le loro dissacranti dottrine,&lt;br /&gt;questi fanatici scervellati proclamano quotidianamente ai quattro venti che il&lt;br /&gt;mondo è opera del Demonio e che persino il Papa sarebbe succube del suoi&lt;br /&gt;voleri malefici, da Lui stesso difatti secondo loro posto sul più alto gradino&lt;br /&gt;della Chiesa affinché corrompa e pervertisca dall’interno il compito vero a lui&lt;br /&gt;affidato da Gesù. Tanti di questi sono finiti sul rogo, ma più ne ammazzano e&lt;br /&gt;più questa compagine satanica si moltiplica, pertanto ci farebbe molto&lt;br /&gt;comodo che voi con i vostri studi ci aiutaste a strappare qualche anima dal&lt;br /&gt;regno delle tenebre. A tal fine, appunto per facilitarvi al massimo&lt;br /&gt;l’adempimento dell’opera che avete in animo di completare, farò in modo che&lt;br /&gt;il mio amico bibliotecario e il suo collaboratore vi forniscano tutti i testi di cui&lt;br /&gt;abbisognerete, soltanto vi consiglierei di non consultarne molti e di accelerare&lt;br /&gt;al massimo la stesura definitiva, cosicché, una volta ultimata, possa essere&lt;br /&gt;consegnata celermente ai santi frati predicatori affinché la utilizzino per&lt;br /&gt;rintuzzare con ancor maggiore vigore l’attacco forsennato diretto a&lt;br /&gt;distruggere i nostri sacrosanti valori cristiani. Vi pregherei inoltre, esimio&lt;br /&gt;frate Favera, di tenere in questa abbazia un comportamento il più austero e&lt;br /&gt;consono possibile alla vostra alta dignità di studioso ortodosso, evitando ad&lt;br /&gt;esempio di esprimere apertamente le vostre idee e convinzioni, anche le più&lt;br /&gt;inattaccabili dal punto di vista dottrinale, dappoiché in questo clima di terrore&lt;br /&gt;eretico non si può mai sapere in che modo venga interpretata anche la più&lt;br /&gt;semplice e banale affermazione. Per quanto poi attiene al problema della&lt;br /&gt;biblioteca, debbo purtroppo rivelarvi, come sanno tutti i monaci di questa&lt;br /&gt;abbazia, che anche a voi è vietato l’accesso all’interno dei suoi locali. Non&lt;br /&gt;dovete prendere questo divieto come una limitazione ai vostri studi, del resto&lt;br /&gt;come vi ho detto il bibliotecario Krutick è a vostra completa disposizione per&lt;br /&gt;qualsiasi richiesta libraria gli vogliate proporre. Per quanto riguarda inoltre le&lt;br /&gt;vostre mansioni e il vostro “status” in questa abbazia, vi concederò in via&lt;br /&gt;eccezionale di poter usufruire dello scriptorium come meglio vi aggrada,&lt;br /&gt;ovviamente all’interno degli orari stabiliti. A tale scopo vi dispenserò dal&lt;br /&gt;partecipare ad alcuni riti liturgici, naturalmente per non distogliervi troppo dal&lt;br /&gt;compito per il quale siamo onorati di ospitarvi. Nello scriptorium passerete&lt;br /&gt;dunque gran parte delle giornate, coadiuvato come detto da Krutick e dal suo&lt;br /&gt;assistente Scorselli, ed è lì che mi aspetto da voi un comportamento&lt;br /&gt;irreprensibile che valga di esempio per gli altri monaci copisti, miniatori e&lt;br /&gt;studiosi. Una volta alla settimana, ancora, oppure quando voi me lo&lt;br /&gt;chiederete, vi darò la facoltà di recarvi a Beziers insieme ad altri monaci i cui&lt;br /&gt;nominativi ve li farò conoscere in anticipo, sia per monitorare per conto&lt;br /&gt;dell’abbazia il grado di infezione raggiunto dal catarismo e sia soprattutto per&lt;br /&gt;consentirvi di prendere appunti di prima mano sulle tematiche che più vi&lt;br /&gt;stanno a cuore. Sarebbe superfluo sottolineare che se per caso riusciste ad&lt;br /&gt;individuare qualche pericoloso eretico siete tenuto a comunicarmelo in tempo&lt;br /&gt;affinché io possa a mia volta avvertire chi di dovere per le dovute&lt;br /&gt;contromisure, anche se sono convinto che questi focosi agitatori hanno&lt;br /&gt;proprio a Beziers grandi protettori che difficilmente li lasceranno arrestare.&lt;br /&gt;Buon lavoro, frate Favera, che Dio vi assista e non vi faccia mancare la Luce&lt;br /&gt;della Sua Verità.»&lt;br /&gt;Non appena ebbe finito di pronunciare questa sorta di comunicazione&lt;br /&gt;soliloquiale nella quale non volli o seppi interloquire per non apparire troppo&lt;br /&gt;permaloso e impiccione in un ambiente nel quale a quanto capivo ero stato&lt;br /&gt;accolto solo in conseguenza di forti pressioni morali e politiche, al suono di&lt;br /&gt;una campanella azionata dall’abate comparve di nuovo la figura allampanata&lt;br /&gt;del portinaio Estino, al quale l’altro ordinò di condurmi nel refettorio per&lt;br /&gt;rifocillarmi e quindi di accompagnarmi nella cella che mi era stata destinata.&lt;br /&gt;Lì passai una notte insonne come mai mi era capitato. Pensieri cupi andavano&lt;br /&gt;e venivano nella mia mente senza che riuscissi neppure per un momento a&lt;br /&gt;scacciarli. Pensavo a quelle strane dicerie diffuse forse ad arte sulla presenza&lt;br /&gt;di libri particolarmente minacciosi in una qualche abbazia della Linguadoca,&lt;br /&gt;al fosco presentimento che proprio di Fonts de Bratin si poteva trattare, alla&lt;br /&gt;circostanza quanto mai allarmante e significativa che le armate crociate erano&lt;br /&gt;appostate a poche decine di chilometri da Beziers e quindi dall’abbazia (la&lt;br /&gt;qual cosa non faceva altro che rendere quanto meno attendibili i sospetti&lt;br /&gt;poc’anzi riferiti) e infine mi soffermai sul divieto espressomi da Cudecro di&lt;br /&gt;accedere di persona nei locali della biblioteca abbaziale, un divieto che se da&lt;br /&gt;un lato si poteva spiegare con esigenze puramente funzionali e organizzative,&lt;br /&gt;dall’altro invece veniva a confermare in maniera quanto mai lampante che&lt;br /&gt;qualcosa di assai losco si nascondeva nei suoi recessi. Il timore di essere&lt;br /&gt;pervenuto in una specie di allarmante buia caverna con al centro una trappola&lt;br /&gt;mostruosa e invisibile si insinuò pian piano nel mio cervello fino a non darmi&lt;br /&gt;più pace, tant’è che cominciai a dubitare seriamente dell’impostazione&lt;br /&gt;filosofica che stavo imprimendo al mio Tractatus contra Catharos. E se&lt;br /&gt;quelle dicerie fossero davvero fondate? Se nella biblioteca di Fonts de Bratin&lt;br /&gt;ci fosse davvero un testo segreto in grado di inficiare la bontà delle mie idee&lt;br /&gt;contro la presunta eresia? Perché la Chiesa sembrava di proposito aver&lt;br /&gt;concentrato le sue armate su Beziers e quindi sull’abbazia quando tutti&lt;br /&gt;sapevano che i centri politici e morali più agguerriti del catarismo erano Albi&lt;br /&gt;e Tolosa? Non riuscivo assolutamente a dirimere tutti questi oscuri dilemmi e&lt;br /&gt;solo lo squillare del campanello che annunciava le Laudi mi riportò alla&lt;br /&gt;realtà. Era sorto il mio primo giorno da straniero nell’abbazia.&lt;br /&gt;Il primo vero impatto con i miei nuovi confratelli si rivelò subito assai&lt;br /&gt;problematico. Solo due o tre monaci mi dettero il benvenuto, gli altri mi&lt;br /&gt;salutarono in silenzio con un breve cenno del capo, quasi non mi&lt;br /&gt;conoscessero; eppure dovevano pur sapere chi ero, assodato il fatto che il mio&lt;br /&gt;priore aveva spesso parlato di me e dei miei studi estremamente ortodossi (in&lt;br /&gt;mia presenza) durante le saltuarie riunioni capitolari del nostro ordine proprio&lt;br /&gt;a Fonts de Bratin. La cosa mi parve subito quanto meno insolita. Cudecro li&lt;br /&gt;aveva forse preventivamente informati sul significato del mio arrivo&lt;br /&gt;ordinando loro di comportarsi in quel modo? Ritenevano in conseguenza la&lt;br /&gt;mia missione non proprio indispensabile visto il clima funesto nel quale&lt;br /&gt;veniva ad inserirsi?&lt;br /&gt;Quando poi misi piede per la prima volta nello scriptorium fu come&lt;br /&gt;cadere dalla padella nella brace. Non appena presi posto al mio tavolo i miei&lt;br /&gt;occhi caddero involontariamente su Krutick, il bibliotecario. Era appostato&lt;br /&gt;come di guardia su una specie di scranno vicino alla porta della biblioteca e&lt;br /&gt;trapassava tutti con uno sguardo si sarebbe detto minaccioso. Nella mia mente&lt;br /&gt;passò per un momento l’idea che quell’uomo fosse persino in grado di leggere&lt;br /&gt;telepaticamente i nostri pensieri. Niente sembrava al di là delle sue per me&lt;br /&gt;presunte prerogative sul filo del magico. Non nascondo che quella sensazione&lt;br /&gt;mi scosse non poco e istintivamente riandai alle parole riferitemi da Cudecro&lt;br /&gt;secondo le quali quell’uomo era stato messo a mia completa disposizione. Era&lt;br /&gt;mai possibile instaurare un dialogo con una persona del genere, quando&lt;br /&gt;neppure si era alzato per venirmi incontro a porgermi il benvenuto? O si&lt;br /&gt;aspettava che fossi io a rompere il ghiaccio? Non ebbi il coraggio di farlo,&lt;br /&gt;anche perché dall’interno dei locali della biblioteca apparve all’improvviso&lt;br /&gt;l’assistente Scorselli con due volumi per i quali chiese a Krutick&lt;br /&gt;l’autorizzazione di farmeli consultare. Il bibliotecario sfogliò svogliatamente i&lt;br /&gt;testi e con un cenno di assenso consentì a Scorselli di portarmeli. Erano scritti&lt;br /&gt;in verità pertinenti alle tematiche da me trattate, ma che in realtà avevo letti&lt;br /&gt;già una decina di volte nel convento di Carcassona da cui provenivo.&lt;br /&gt;Richiamai pertanto cortesemente Scorselli e gli feci notare l’inconveniente,&lt;br /&gt;affermando tra l’altro che in base al catalogo fattomi pervenire a suo tempo a&lt;br /&gt;Carcassona risultava che nella biblioteca di Fonts de Bratin dovevano esserci&lt;br /&gt;dei volumi assai più impegnativi sul catarismo. Gli enunciai gli autori, i titoli&lt;br /&gt;relativi e la data di produzione e miniazione e con questa informazione&lt;br /&gt;Scorselli tornò da Krutick riferendogli il mio appunto. Il bibliotecario a questo&lt;br /&gt;punto farfugliò qualcosa all’orecchio del suo collaboratore, dopodiché questi&lt;br /&gt;venne subito a spiegarmi che nonostante tutto la mia richiesta non poteva per&lt;br /&gt;il momento essere esaudita, poiché nella sezione dove si trovavano i volumi&lt;br /&gt;da me desiderati stavano procedendo all’inventario e quindi non potevano&lt;br /&gt;momentaneamente essere visionati né tantomeno consultati.&lt;br /&gt;Le giornate susseguenti passarono come le precedenti. Proponevo a&lt;br /&gt;Scorselli una lista di testi da studiare e questi, puntualmente, me ne recapitava&lt;br /&gt;solo alcuni, promettendomi comunque che col tempo si sarebbe potuta&lt;br /&gt;soddisfare ogni mia richiesta. Della cosa ne parlai alcune volte con Cudecro,&lt;br /&gt;ma questi mi tranquillizzò consigliandomi di mantenere la calma e di avere&lt;br /&gt;fiducia, Krutick era un uomo di grande esperienza e forse prima di aprirmi del&lt;br /&gt;tutto lo scrigno dei tesori librari della biblioteca voleva sincerarsi a fondo&lt;br /&gt;delle mie vere intenzioni di studioso. Questo per lo scriptorium. Per quanto&lt;br /&gt;riguarda le altre ripartizioni dell’abbazia le cose non andarono di certo&lt;br /&gt;meglio. Ad esempio, ogni volta che mi sedevo nel refettorio oppure al mio&lt;br /&gt;posto durante le funzioni delle Laudi e della Compieta si verificava&lt;br /&gt;puntualmente che almeno un posto a destra e a sinistra del mio restava&lt;br /&gt;stranamente vacante, una circostanza chiaramente ostile che suscitava in me&lt;br /&gt;le più cupe interpretazioni. Anche nel chiostro, per diversi mesi, venni&lt;br /&gt;lasciato da solo a meditare sulla mia opera, come se si volesse di proposito&lt;br /&gt;creare attorno a me il vuoto della solitudine, nella speranza forse che questa&lt;br /&gt;situazione artificiale di indifferente ostracismo riuscisse a frenare in qualche&lt;br /&gt;modo le mie velleità intellettuali. Questi inauditi atteggiamenti nei miei&lt;br /&gt;confronti divennero ad un certo punto così insopportabili nel mio animo da&lt;br /&gt;scuotere persino la mia ferrea capacità di dominare le mie passioni e i miei&lt;br /&gt;sentimenti, tanto che durante le veglie nella mia cella alla luce della lanterna,&lt;br /&gt;mentre ero intento alla compilazione di numerosi appunti sull’opera che&lt;br /&gt;anelavo con estrema determinazione di redigere, avevo a volte l’impressione&lt;br /&gt;di essere osservato dallo spioncino, un’ossessione certamente, che comunque&lt;br /&gt;trovò una notte riscontro nella realtà allorché, aprendo di scatto l’uscio della&lt;br /&gt;cella, vidi un monaco scappare velocemente lungo il corridoio del dormitorio.&lt;br /&gt;L’evento che ruppe finalmente il ghiaccio nei miei rapporti quanto meno&lt;br /&gt;con alcuni monaci si verificò allorché un giorno, avendo chiesto come era nei&lt;br /&gt;patti di poter visitare Beziers, Cudecro in persona mi comunicò che&lt;br /&gt;l’indomani mattina il mio desiderio sarebbe potuto essere esaudito senza&lt;br /&gt;difficoltà. Avrei potuto uscire insieme a due altri monaci, Scorselli che già&lt;br /&gt;conoscevo (sostituito per quel giorno nelle sue mansioni) e un certo Tosegi,&lt;br /&gt;un giovane frate che nell’abbazia svolgeva la funzione di erborista insieme al&lt;br /&gt;collega Monlaver. Non so perché a quel tempo la scelta cadde proprio su quei&lt;br /&gt;due monaci che erano destinati a diventare i miei più appassionati ed&lt;br /&gt;entusiasti ammiratori ed alleati, fatto sta che il giorno dopo, alle otto in punto,&lt;br /&gt;eravamo già in marcia verso la vicina Beziers. Durante il breve tragitto a piedi&lt;br /&gt;ebbi finalmente la conferma che non tutti nell’abbazia mi aborrivano.&lt;br /&gt;Scorselli si dimostrò il più vivace, mi chiese se davvero ero deciso a portare a&lt;br /&gt;compimento l’opera anticatara fino alla divulgazione, volle ed ottenne&lt;br /&gt;addirittura che gli accennassi alcuni capisaldi del mio pensiero antieretico&lt;br /&gt;(cosa di cui mi pentii subito), al ché ricordo che l’altro, scatenando per la&lt;br /&gt;prima volta dentro di me il sospetto che poteva trattarsi di un simpatizzante&lt;br /&gt;cataro infiltrato nell’abbazia, se ne venne fuori con una riflessione direi&lt;br /&gt;sibillina: «Carissimo frate Favera, dovete stare molto attento&lt;br /&gt;nell’elaborazione delle vostre teorie a quanto vedo alquanto cattoliche ed&lt;br /&gt;ortodosse, del resto non c’è poi tanta fretta, è necessario meditare tutto con la&lt;br /&gt;massima perspicacia e arguzia d’ingegno, specie alla luce di queste incredibili&lt;br /&gt;e spaventose mormorazioni popolari secondo le quali i catari sarebbero a&lt;br /&gt;conoscenza di documenti segretissimi che avvalorerebbero senza ombra di&lt;br /&gt;dubbio le loro dottrine e le loro convinzioni.» Tosegi assentì in silenzio&lt;br /&gt;lanciandomi uno sguardo penetrante nella cui intensità riuscii a leggere molto&lt;br /&gt;più delle parole appena pronunciate da Scorselli. Io non credetti opportuno&lt;br /&gt;ingolfarmi in un dialogo così pieno di insidie, del resto conoscevo così poco i&lt;br /&gt;due che non me la sentivo di riporre in loro la mia fiducia, a non tenere conto&lt;br /&gt;del fatto che potevano essere stati scelti da Cudecro e Krutick per controllare i&lt;br /&gt;miei movimenti fuori e dentro l’abbazia. Ma qui, come si dimostrerà in&lt;br /&gt;seguito, mi sbagliavo di grosso. Cudecro e Krutick non sapevano neppure&lt;br /&gt;lontanamente chi fossero i due e alle dipendenze di chi lavorassero.&lt;br /&gt;Accelerai dunque il passo come non avessi sentito e percepito alcunché&lt;br /&gt;delle parole e dello strano atteggiamento dei miei accompagnatori e proprio&lt;br /&gt;quando eravamo ad un tiro di lancia dalle mura di Beziers successe un altro&lt;br /&gt;evento che mi fece subito comprendere che attorno alla mia persona si&lt;br /&gt;stavano focalizzando interessi e pressioni che per il momento non riuscivo&lt;br /&gt;ancora bene ad inquadrare e sviscerare.&lt;br /&gt;Eravamo come detto vicino le mura di Beziers allorché un piccolo&lt;br /&gt;drappello di soldati del Visconte di Trencavel ci fermò con affettata cortesia,&lt;br /&gt;a me personalmente mi fecero auguri vivissimi per la riuscita dei miei conati&lt;br /&gt;intellettuali, mi dettero il benvenuto e alla fine ci confermarono che avevano&lt;br /&gt;ricevuto l’ordine di scortarci in città. Come sapevano della nostra visita e del&lt;br /&gt;fatto che stavo compilando un’opera? Non vi potevano essere dubbi, qualcuno&lt;br /&gt;nell’abbazia aveva fatto filtrare la notizia del mio arrivo a Beziers insieme alla&lt;br /&gt;mia vera identità. Ma chi? Dovevo accettare la cortesia di quella proposta?&lt;br /&gt;Alla fine, dopo molte indecisioni, mi parve assai poco onorevole rifiutare&lt;br /&gt;quella gentilissima offerta e così entrammo a Beziers. La città pareva un vero&lt;br /&gt;e proprio formicaio. Ovunque vi erano barattieri, poveri artigiani davanti alle&lt;br /&gt;loro maleodoranti botteghe, tessitori di lana, punti di ritrovo con capannelli di&lt;br /&gt;cinque-sei persone che discutevano animatamente sulle conseguenze di una&lt;br /&gt;probabile prossima invasione crociata, decine e decine di malnutrite lavandaie&lt;br /&gt;che stendevano al filo i loro panni e infine la mia attenzione si fermò sul&lt;br /&gt;numero impressionante di armati che a cavallo o a piedi controllavano il tutto.&lt;br /&gt;Mentre osservavo questo parapiglia, il capo del drappello mi fece notare che&lt;br /&gt;mi stava chiamando un uomo a circa dieci metri da noi. Io mi avvicinai alla&lt;br /&gt;persona indicatami e nello stesso tempo fui alquanto colpito dalla coincidenza&lt;br /&gt;che proprio mentre mi spostavo dall’altra parte della via i soldati nostri&lt;br /&gt;protettori fortuiti si stavano allontanando in tutt’altra direzione, finché si&lt;br /&gt;dileguarono in mezzo alla folla brulicante. Era un altro elemento da non&lt;br /&gt;sottovalutare, mi dissi mentalmente un pò prima che il signore che ci aveva&lt;br /&gt;pregati di avvicinarci dichiarò sorridendo che gli avremmo fatto un grande&lt;br /&gt;piacere se solo ci fossimo degnati di visitare la sua cara figlia trentenne&lt;br /&gt;moribonda.&lt;br /&gt;Fu una delle scene più traumatiche cui abbia mai assistito in vita mia, una&lt;br /&gt;scena talmente conturbante che per lunghi decisivi minuti di angoscia mi&lt;br /&gt;chiesi che senso avessero i miei studi contro i catari quando questi erano&lt;br /&gt;capaci di sfidare addirittura il più potente dei sentimenti umani: l’istinto di&lt;br /&gt;sopravvivenza. Si trattava di un caso eclatante di Endura, un rito cataro&lt;br /&gt;radicale ed esiziale per cui la prescelta, in questo caso una ragazza di rara&lt;br /&gt;bellezza, si sottoponeva volontariamente ad una morte atroce per inedia,&lt;br /&gt;un’azione per gli eretici alquanto meritevole e ritenuta essenziale per&lt;br /&gt;sciogliere definitivamente i legami con la materia da essi considerata di&lt;br /&gt;origine diabolica.&lt;br /&gt;Entrati in una casa spoglia, il padre della ragazza che aveva attirato la&lt;br /&gt;nostra attenzione, incomprensibilmente felice per l’imminente morte della&lt;br /&gt;figlia, ci condusse in una stanzetta appartata occupata interamente e soltanto&lt;br /&gt;da un letto, sul quale giaceva ormai quasi esanime la presunta ‘eletta’. Non&lt;br /&gt;nascondo che quando la vidi alcune lacrime rigarono il mio volto, lacrime che&lt;br /&gt;divennero ancor più copiose quando udii le parole strascicate provenienti&lt;br /&gt;faticosamente dalla bocca della vittima, che diceva continuamente di voler&lt;br /&gt;morire, solo morire, non ritenendo di aver più nulla da chiedere ad una vita&lt;br /&gt;assurda e crudele. Istintivamente, com’era nelle mie funzioni ma anche per un&lt;br /&gt;senso di profonda compassione, mi avvicinai di più all’agonizzante e le feci il&lt;br /&gt;segno cristiano più distintivo: «In nomine Patris et Filii et Spiriti Sancti,&lt;br /&gt;amen.» Fu qui che all’improvviso irruppe burbero nella stanza lo zio paterno&lt;br /&gt;della vittima, che senza tanti preamboli mi apostrofò in malo modo,&lt;br /&gt;definendomi un «servo del Demonio» e di «quel Satana di Innocenzo III».&lt;br /&gt;Quindi, forse offeso dal fatto che nonostante tutto la mia calma restava&lt;br /&gt;irremovibile, rincarò la contumelia: «Via di qui, non infettate quest’umile&lt;br /&gt;stanza con la vostra indegna presenza. Non abbiamo bisogno di voi. Mia&lt;br /&gt;nipote andrà in Paradiso anche senza la vostra blasfema benedizione.»&lt;br /&gt;Nonostante il nostro cortese ospite cercasse di rabbonire il fratello, non ci fu&lt;br /&gt;nulla da fare, dovetti sloggiare da quella casa e anche in fretta, inseguito dalle&lt;br /&gt;dichiarazioni di umiliazione del genitore della morente che si scusava&lt;br /&gt;vivamente col sottoscritto e con i miei colleghi monaci dell’imprevisto.&lt;br /&gt;Quando fummo sulla soglia di casa, però, mi sentii letteralmente gelare il&lt;br /&gt;sangue nelle vene quando ascoltai quanto mi fu rivolto gravemente: «Frate&lt;br /&gt;Favera, perdonate mio fratello e tutti noi catari, so chi siete, la vostra fama di&lt;br /&gt;umile studioso è giunta anche da noi, appunto per questo vi chiedo di aprire la&lt;br /&gt;vostra mente e il vostro cuore e di riflettere seriamente su quello che avete&lt;br /&gt;visto. Mia figlia morirà, forse oggi, forse domani. Ma anche voi un giorno&lt;br /&gt;morirete, è una condanna inappellabile per chiunque nasca in questo mondo di&lt;br /&gt;tenebre, anche Cristo in un certo senso è andato volontariamente incontro alla&lt;br /&gt;morte in segno di dispregio del mondo e delle cose terrene e anche Lui&lt;br /&gt;sapeva, per averlo scritto o detto da qualche parte, che la morte da sé stessi&lt;br /&gt;cagionata è una delle più potenti testimonianze che un uomo può dare per&lt;br /&gt;dimostrare l’estrema malvagità di questa natura spietata e demoniaca che ci fa&lt;br /&gt;venire al mondo solo allo scopo di illuderci e rovinarci per sempre l’anima.&lt;br /&gt;Arrivederci e che Dio vi illumini sulla strada della Verità.»&lt;br /&gt;Non appena lo sconosciuto terminò di pronunciare questa specie di&lt;br /&gt;allocuzione abbastanza distintiva del modo di credere e di esprimersi dei&lt;br /&gt;catari ed ebbi subito dopo penetratala a fondo fin nei minimi dettagli fui&lt;br /&gt;immediatamente catapultato in una sorta di terremoto intellettuale molto&lt;br /&gt;intenso, specie quando fermai nella mente l’inquietante allusione appena&lt;br /&gt;dichiarata a proposito di frasi o addirittura opere sconosciute di Cristo, che&lt;br /&gt;andavano a rafforzare dentro di me il tremendo presentimento che le dicerie di&lt;br /&gt;cui abbiamo più volte fatto cenno potevano davvero adesso avere un&lt;br /&gt;fondamento più che mai reale e razionale, un elemento nuovo che del resto si&lt;br /&gt;inseriva alla perfezione nel contesto e nelle dinamiche misteriose nelle quali&lt;br /&gt;era maturata quella visita a Beziers e in generale il mio stesso trasferimento a&lt;br /&gt;Fonts de Bratin.&lt;br /&gt;Quello che successe durante il breve viaggio di ritorno strappò stavolta&lt;br /&gt;definitivamente ogni velo alle mie residue perplessità; Scorselli e Tosegi si&lt;br /&gt;mostrarono visibilmente contenti e soddisfatti dell’ispezione di Beziers, mi&lt;br /&gt;spronarono ancor più a scavare nei meandri della ‘presunta’ eresia catara e mi&lt;br /&gt;consigliarono se non fosse il caso di verificare cosa si nascondesse davvero&lt;br /&gt;nei più reconditi recessi della biblioteca di Fonts de Bratin, affermazioni,&lt;br /&gt;queste (specie perché pronunciate direttamente da uno che della biblioteca&lt;br /&gt;doveva pur sapere qualcosa), che finalmente chiarivano in maniera&lt;br /&gt;inequivocabile la vera identità di quelle due strane creature.&lt;br /&gt;A dimostrazione che le mie congetture erano alquanto vicine alla certezza&lt;br /&gt;assoluta, dall’indomani mattina potei sperimentare un cambiamento radicale&lt;br /&gt;nel comportamento non solo di questi due monaci ma addirittura di almeno&lt;br /&gt;altri quattro che prima non avevano osato neppure sfiorarmi con lo sguardo.&lt;br /&gt;Tutto divenne ancor più lapalissiamo quando un giorno, mentre passeggiavo&lt;br /&gt;da solo nel chiostro, dopo che un gruppetto di monaci mi aveva cortesemente&lt;br /&gt;riverito addirittura con un inchino, mi passò accanto Scorselli e mentre&lt;br /&gt;lentamente mi sorpassava come per non dare nell’occhio mi chiese se davvero&lt;br /&gt;sapevo leggere la scrittura aramaica. Alla mia risposta affermativa si fece il&lt;br /&gt;segno della croce sparì in un batter d’occhio. Forse era il segnale che&lt;br /&gt;attendeva. Nel refettorio e nell’oratorio, poi, venni fatto segno per diverso&lt;br /&gt;tempo di apparentemente inspiegabili ammiccamenti, sia da parte di Tosegi e&lt;br /&gt;Scorselli e sia adesso anche di Monlaver (come detto collaboratore erborista&lt;br /&gt;del primo) e persino dal più anziano dei monaci, un ottantenne mezzo cieco di&lt;br /&gt;nome Rimotrus, da quanto seppi in seguito il più addentro nei segreti&lt;br /&gt;ubicazionali dei passaggi sotterranei dell’abbazia.&lt;br /&gt;Ma era Scorselli il monaco che più mi marcava da vicino. Egli, che con&lt;br /&gt;gli altri confratelli manteneva un rapporto molto freddo e guardingo,&lt;br /&gt;cominciò difatti a farsi nei miei confronti sempre più gentile e ossequioso e&lt;br /&gt;più passavano i giorni e le settimane e più notavo che la sua spavalderia,&lt;br /&gt;invece di regredire, si faceva sempre più smaccata e disinibita, specie quando&lt;br /&gt;restavamo da soli nello scriptorium lontani dallo sguardo conturbante di&lt;br /&gt;Krutick. Io non sapevo più a quale Santo rivolgermi per calmare i suoi&lt;br /&gt;disordinati e avventati approcci, fatto sta che dopo ben sette-otto mesi di&lt;br /&gt;permanenza nell’abbazia (quando ormai lo avevo imprudentemente avvertito&lt;br /&gt;che mancavano pochi giorni alla stesura definitiva del mio trattato anticataro)&lt;br /&gt;ad un certo punto mi accorsi inorridito che il comportamento dell’aiutante&lt;br /&gt;bibliotecario dava segnali evidenti di straripazione incontenibile, quando mi&lt;br /&gt;parlava ogni tanto inframezzava nei suoi discorsi allucinati addirittura qualche&lt;br /&gt;battuta di dubbio gusto, nell’evidente ormai convincimento di poter smuovere&lt;br /&gt;la mia ritrosia accendendo nel mio animo la curiosità di conoscere in&lt;br /&gt;profondità la ragione vera di questo suo atteggiamento più che amicale. Più ci&lt;br /&gt;pensavo e più mi fortificavo nell’idea che Scorselli si comportava in quel&lt;br /&gt;modo per un fine ben preciso, forse da mettere in relazione con la mia fama di&lt;br /&gt;esperto conoscitore della lingua aramaica parlata a suo tempo da Gesù, una&lt;br /&gt;conoscenza linguistica non comune in quel periodo che probabilmente il&lt;br /&gt;bislacco monaco (come dimostrava il circospetto abboccamento nel chiostro&lt;br /&gt;quando si era voluto sincerare di questo delicatissimo particolare) intendeva&lt;br /&gt;sfruttare per i suoi inquietanti raggiri. Cominciai subito a capire che Scorselli&lt;br /&gt;mi nascondeva qualcosa di molto grande, un’evenienza che non prometteva&lt;br /&gt;nulla di buono ma che era mio dovere verificare se davvero tenevo alla Verità.&lt;br /&gt;Del resto l’aver visto quella bella ragazza di Beziers darsi la morte in quel&lt;br /&gt;modo aveva acceso in me un’ansia incontenibile di conoscere su quali abissali&lt;br /&gt;fondamenti era radicata la dottrina e la fede catare.&lt;br /&gt;Ne ebbi infine la riprova più eclatante quando una notte, approfittando&lt;br /&gt;della circostanza che Monlaver aveva ricevuto l’incarico turnale di vigilare&lt;br /&gt;sulla sicurezza notturna dell’abbazia, me lo vidi presentare quanto mai&lt;br /&gt;nervoso e corrucciato nella cella con un grosso codice miniato che riportava&lt;br /&gt;l’opera di un antico scrittore latino di nome Balonimo mai sentito nominare,&lt;br /&gt;nella quale si criticavano aspramente le tesi dottrinali e filosofiche del grande&lt;br /&gt;e pericoloso eretico Marcione. Il codice, disse Scorselli, lo aveva trafugato di&lt;br /&gt;nascosto dalla biblioteca in circostanze rocambolesche, talché doveva&lt;br /&gt;consegnarlo al più presto prima che qualcuno desse l’allarme. Il volume aveva&lt;br /&gt;quasi nel centro una specie di segnalibro e quindi fu giocoforza aprirlo&lt;br /&gt;proprio in quel punto, evidentemente l’aiuto-bibliotecario mi stava&lt;br /&gt;proponendo una traccia. Lessi raccapricciato quanto segue: “Marcione&lt;br /&gt;sostiene di aver consultato testi segreti che sarebbero stati scritti da persone&lt;br /&gt;molto vicine a Gesù Cristo, testi nei quali si affermerebbe che la teoria della&lt;br /&gt;creazione diabolica da lui sostenuta poggia su basi dottrinali che si debbono&lt;br /&gt;far risalire direttamente al Figlio Unigenito di Dio. Ma questa non può essere&lt;br /&gt;che una bestemmia, sia perché di questi supposti testi non è rimasta alcuna&lt;br /&gt;traccia e sia soprattutto perché, assodato il fatto che Gesù è il Figlio di Dio,&lt;br /&gt;come potrebbe il Salvatore pensare e dichiarare che il mondo sia stato creato&lt;br /&gt;da altri che non fosse Dio Stesso Suo Padre?” Era un passo letteralmente&lt;br /&gt;agghiacciante per le evidenti implicazioni eretiche che ne scaturivano, un&lt;br /&gt;passo che non avevo mai letto da nessun’altra parte dei tanti volumi da me&lt;br /&gt;consultati e ne rimasi talmente costernato che in preda ad un incipiente&lt;br /&gt;attacco di vertigine chiusi di scatto quel tomo diabolico e lo porsi&lt;br /&gt;nervosamente nelle mani dell’enigmatico monaco. Questi, contrariamente a&lt;br /&gt;quanto mi sarei aspettato, si sedette davanti al mio letto e cominciò a&lt;br /&gt;raccontarmi della sua fanciullezza, delle sue peripezie familiari che lo&lt;br /&gt;avevano indotto a calzare gli indumenti monacali, della sua smania filosofica&lt;br /&gt;di pervenire alla Verità Ultima del perché del Male nel mondo e dei suoi studi&lt;br /&gt;ossessivi in proposito. Ma a un tratto i suoi lineamenti si fecero cupi oltre&lt;br /&gt;ogni dire, prese a tremare come un bambino e dopo essersi accertato che&lt;br /&gt;Monlaver vigilasse attentamente sul nostro conciliabolo notturno, con gli&lt;br /&gt;occhi fuori dalle orbite mi confidò che non c’era più tempo da perdere,&lt;br /&gt;dovevo decidermi una buona volta a buttare alle ortiche i miei studi&lt;br /&gt;antieretici, era venuto infatti per una questione di vitale importanza che non&lt;br /&gt;ammetteva remore, anche perché, specificò, aveva saputo che le armate&lt;br /&gt;crociate erano ormai ad un passo dal fare scattare la loro tremenda molla di&lt;br /&gt;morte e distruzione e forse proprio su Fonts de Bratin e Beziers. Qualcuno di&lt;br /&gt;molto in alto, forse lo stesso Innocenzo III, avrebbe scoperto proprio quel che&lt;br /&gt;lui presumeva di sapere e che aveva in animo di rivelarmi.&lt;br /&gt;E così cominciò a raccontarmi una storia che era destinata a scagliarmi&lt;br /&gt;per sempre nel più tenebroso degli orrori. Per prima cosa mi pregò di riflettere&lt;br /&gt;se non fosse il caso a questo punto di bruciare quanto avevo in animo di&lt;br /&gt;rendere pubblico, tutto ciò che scrivevo mancando appunto dell’unico&lt;br /&gt;riferimento documentale che mi avrebbe schiarito le idee e d’altronde il&lt;br /&gt;momento di scontro terrificante tra il catarismo e il cattolicesimo esigeva il&lt;br /&gt;massimo della concentrazione filosofica, poiché si era dinanzi a&lt;br /&gt;problematiche così spaventosamente ciclopiche per la cui comprensione non&lt;br /&gt;bastavano più le interpretazioni più o meno critiche dell’eresia, ci voleva uno&lt;br /&gt;sforzo sincero e genuino se si voleva davvero pervenire al nocciolo della&lt;br /&gt;questione diabolica sollevata dai catari, poiché qui non era in gioco la fede ma&lt;br /&gt;la Verità con la V maiuscola. E la Verità era che i catari avevano&lt;br /&gt;fragorosamente scoperchiato l’orribile dilemma che già tormentava a suo&lt;br /&gt;tempo il grande Sant’Agostino: “Si Deus est, quia Malum?” Qui non si&lt;br /&gt;trattava di essere a favore o contrari agli eretici, a lui premeva soltanto&lt;br /&gt;scoprire quali enormi segreti si celassero all’interno delle loro argomentazioni&lt;br /&gt;e da che cosa traessero la lugubre convinzione che il mondo non fosse stato&lt;br /&gt;creato da Dio, sebbene dal Diavolo. Mi consigliò poi di fare molta attenzione&lt;br /&gt;al clima di delazione instauratosi nell’abbazia, per cui mi metteva in guardia&lt;br /&gt;contro intrighi e complotti in grado di nuocere persino alla mia incolumità&lt;br /&gt;fisica, era venuto infatti a conoscenza che l’abate in persona aveva ordinato&lt;br /&gt;segretamente ad alcuni monaci ‘cattolici’ di controllare il mio lavoro&lt;br /&gt;intellettuale e le mie frequantazioni dentro e fuori l’abbazia, per la quale&lt;br /&gt;circostanza dichiarò che quella sarebbe stata la prima e l’ultima volta che&lt;br /&gt;osava penetrare di nascosto nella mia cella. Forse qualcuno mi aveva tradito,&lt;br /&gt;forse avevo fatto involontariamente e velatamente delle strane allusioni sui&lt;br /&gt;contenuti profondi dell’eresia catara parlando di sfuggita con qualcuno dei&lt;br /&gt;monaci, forse qualche spia di Beziers, durante le mie saltuarie escursioni in&lt;br /&gt;quella città, mi aveva sentito dialogare in maniera non proprio ortodossa con&lt;br /&gt;strani personaggi che ne avrebbero informato subito l’abate, forse lo stesso&lt;br /&gt;Raimondo-Ruggero di Trencavel si era esposto in mia difesa pregando&lt;br /&gt;Cudecro di aprirmi una buona volta lo scrigno segreto della biblioteca, fatto&lt;br /&gt;sta che la mia vita era adesso in serio pericolo, anche se egli, vista la sua&lt;br /&gt;decennale amicizia con l’abate e con Krutick, si sarebbe adoperato&lt;br /&gt;energicamente per smontare tutte queste mormorazioni a mio sfavore.&lt;br /&gt;S’infervorò talmente nelle sue tumultuose dichiarazioni arrivando a rivelarmi&lt;br /&gt;che in realtà il divieto di accedere nei locali sotterranei della biblioteca&lt;br /&gt;nascondeva una motivazione così mostruosa sulla quale poteva avanzare&lt;br /&gt;soltanto ipotesi, una comunque più spaventosa dell’altra. Fra l’altro, precisò,&lt;br /&gt;quel divieto, contrariamente a quanto si sapeva o si dava a credere, riguardava&lt;br /&gt;non solo me e lui, ma persino Krutick, il bibliotecario, responsabile solo&lt;br /&gt;dell’entrata, poiché nei sotterranei vi sarebbero dei o almeno un locale&lt;br /&gt;inaccessibile a chiunque, forse sinanche all’abate stesso, un elemento&lt;br /&gt;tenebroso che lo tormentava da anni impedendogli il sonno. Io dissi che non&lt;br /&gt;capivo e lo pregai di delucidarmi a proposito di questi supposti sotterranei nei&lt;br /&gt;quali si dipanava la biblioteca. Ovviamente, nessuno mi aveva ancora&lt;br /&gt;accennato che i testi si trovassero nel sottosuolo. L’altro allora mi spiegò&lt;br /&gt;concitatamente che subito dopo la porta d’ingresso della biblioteca si diparte&lt;br /&gt;una scala di pietra che scende a spirale attorno ad una sorta di cono&lt;br /&gt;capoverso, con appunto sette pianerottoli che immettono nelle rispettive&lt;br /&gt;sezioni. Le prime sei apparentemente accessibili, ma non la settima. Ogni&lt;br /&gt;ingresso alle sezioni ha poi un custode, ognuno di gran lunga più potente di&lt;br /&gt;Krutick, ed è a questo custode che il bibliotecario propone tramite la sua&lt;br /&gt;intercessione i testi da portare in visione nello scriptorium. Egli dunque&lt;br /&gt;conosceva di persona tutti i custodi, ma non era mai potuto entrare in alcuna&lt;br /&gt;sezione poiché, quando lui presenta la richiesta di Krutick, il custode della&lt;br /&gt;sezione relativa chiude subito la porta pregandolo di aspettare il tempo&lt;br /&gt;necessario per l’individuazione del volume preteso. Egli pertanto era solo un&lt;br /&gt;tramite tra Krutick e i custodi. Ma una volta che era sceso nell’ultima sezione&lt;br /&gt;al sesto piano sotterraneo, mentre come al solito il custode era andato dentro a&lt;br /&gt;compulsare gli scaffali, lo aveva colpito il particolare sul quale prima aveva&lt;br /&gt;sempre sorvolato che a coprire lo spazio sottostante era stata creata una sorta&lt;br /&gt;di soletta di tavole in verità un pò usurate e malamente rabberciate, attraverso&lt;br /&gt;le cui fessure si era accertato che la scalinata scendeva ancora. E così un&lt;br /&gt;giorno aveva deciso di sfidare la sorte. Aiutato dal suo amico erborista Tosegi&lt;br /&gt;e dal suo collega Monlaver (lo stesso che in quel momento era fuori a&lt;br /&gt;garantire l’assoluta segretezza del nostro incontro), con una scusa che poi non&lt;br /&gt;era veramente tale era sceso di sotto portando con sé una tazza di un&lt;br /&gt;calmante da propinare al custode del sesto piano gravemente raffreddato, nel&lt;br /&gt;quale liquido i due erboristi avevano mescolata una piccola ma congrua&lt;br /&gt;pozione di un sonnifero in grado di addormentare quanto meno per un’ora&lt;br /&gt;persino un elefante, senza che la vittima riuscisse a rendersi conto di nulla al&lt;br /&gt;risveglio, e così, divelte alcune tavole, era riuscito a penetrare nello spazio&lt;br /&gt;sottostante, e giunto al termine della scalinata aveva potuto toccare con mano&lt;br /&gt;che laddove vi era in precedenza la stessa porta di legno comune a tutte le&lt;br /&gt;sezioni (gli stipiti, disse, apparivano ancora seppure di poco) era stato&lt;br /&gt;incastonato un poderoso blocco di pietra accuratamente murato e quindi del&lt;br /&gt;tutto inamovibile. Mi disse quindi che, se lo avessi gradito, egli si sarebbe&lt;br /&gt;adoperato per mettermi in contatto con un monaco che a quanto gli era dato di&lt;br /&gt;sapere era a conoscenza di un passaggio segreto per giungere per altra via&lt;br /&gt;nell’ultimo locale al settimo piano sotterraneo della biblioteca, un passaggio&lt;br /&gt;che lui stesso si sarebbe premunito di farsi rivelare dall’interessato e che si&lt;br /&gt;sarebbe potuto utilizzare nel caso se ne fosse presentata l’occasione e la&lt;br /&gt;necessità. Facendomi giurare che non l’avrei tradito, affermò in ultimo che i&lt;br /&gt;piani per giungere in quel locale diabolico stavano per essere approntati&lt;br /&gt;direttamente da alcuni notabili catari di Beziers e che si aspettava solo un&lt;br /&gt;segnale per intervenire. Dovevo dunque tenermi pronto a qualsiasi evenienza.&lt;br /&gt;Ascoltavo quelle rivelazioni e di colpo mi parve di essere stato&lt;br /&gt;scaraventato in un regno alieno popolato da spiriti e démoni. Un fremito mi&lt;br /&gt;corse su tutta la pelle. Credetti di essere non in un’abbazia, ma in un vero e&lt;br /&gt;proprio inferno. Perché Scorselli si era tanto fidato di me da spifferarmi senza&lt;br /&gt;peli sulla lingua tutto quanto precede? Non vi erano più dubbi, egli teneva alla&lt;br /&gt;mia amicizia fino allo spasimo, ritenendo a questo punto indispensabile la mia&lt;br /&gt;collaborazione nell’ambito degli arditi programmi approntati dai catari per&lt;br /&gt;mettere le mani su qualcosa di assai grosso presente in quel locale&lt;br /&gt;apparentemente impenetrabile al settimo piano sotterraneo della biblioteca.&lt;br /&gt;Quel fiume in piena sembrava non dovesse mai finire, ma all’improvviso&lt;br /&gt;apparve alla porta Monlaver e ci informò che nelle vicinanze c’era qualcuno&lt;br /&gt;in giro e che era meglio troncare subito la conversazione. Scorselli, come&lt;br /&gt;colto da un raptus, afferrò di colpo il codice di Balonimo, si diresse veloce&lt;br /&gt;verso la porta e si dileguò, mentre io, turbato sin nei precordi, andai a&lt;br /&gt;chiudere la porta della cella e mi addormentai negli incubi.&lt;br /&gt;Passarono altri mesi di assoluto tran-tran quotidiano, quando finalmente&lt;br /&gt;qualcuno, a Beziers, decise di passare all’azione, facendomi pervenire tramite&lt;br /&gt;Scorselli la notizia che nel corso della mia prossima missione in questa città&lt;br /&gt;mi avrebbero fatto toccare con mano qualcosa di tale capitale importanza che&lt;br /&gt;avrebbe scacciato ogni altro mio possibile tentennamento, anche perché i&lt;br /&gt;crociati erano ormai accampati a poche centinaia di metri da Fonts de Bratin e&lt;br /&gt;minacciavano da un momento all’altro di penetrarvi.&lt;br /&gt;Ero uscito questa volta da solo verso Beziers (si era già ai primi del&lt;br /&gt;fatidico Luglio 1209 e nonostante la minaccia incombente dell’assalto&lt;br /&gt;crociato, Cudecro, che forse già sospettava qualcosa sul mio conto, mi aveva&lt;br /&gt;incomprensibilmente dato l’ennesimo assenso di uscita). Evidentemente&lt;br /&gt;qualcuno nell’abbazia aveva fatto trapelare la data e l’ora esatta della mia&lt;br /&gt;ultima missione a Beziers, poiché, non appena varcai le mura della città&lt;br /&gt;(ormai del tutto militarizzata per parare i colpi dell’occupazione ritenuta&lt;br /&gt;ormai imminente), fui subito preso in consegna da quattro notabili catari con&lt;br /&gt;alla testa una donna di nome Elma, la quale, con molta circospezione, mi&lt;br /&gt;disse cortesemente che era giunta l’ora delle decisioni irrevocabili e così mi&lt;br /&gt;condusse all’interno di una vecchia carrozza trainata da cavalli smunti e&lt;br /&gt;ossuti, che dopo una decina di minuti di rumoroso sferragliare si fermò&lt;br /&gt;davanti a quella che aveva tutta l’aria di essere una vecchia e polverosa&lt;br /&gt;biblioteca cittadina ma che in realtà era uno dei più importanti centri di&lt;br /&gt;raccolta di testi segreti catari. Avanzammo lungo uno stretto e maleodorante&lt;br /&gt;corridoio e dopo essere scesi nei sotterranei attraverso una buia scalinata&lt;br /&gt;penetrammo infine in un grande locale illuminato a giorno da una serie di&lt;br /&gt;lanterne poste su piccole mensole in alto nei muri, un locale completamente&lt;br /&gt;occupato da cataste e cataste di pergamene, papiri ed altri reperti documentali&lt;br /&gt;di chissà quale provenienza. La donna mi fissò a questo punto con uno&lt;br /&gt;sguardo alquanto severo e mi chiese se ero pronto a dare una mano alla causa&lt;br /&gt;dei catari. Io assentii automaticamente, al ché mi domandò se avevo mai&lt;br /&gt;sentito parlare di un certo Serenico. Alla mia risposta negativa, ella trasse dal&lt;br /&gt;mucchio disordinato di documenti, aiutata in questo dai suoi tre collaboratori,&lt;br /&gt;un vetusto volume di tavolette mezzo sbrindellate dal tempo e dai topi, nel&lt;br /&gt;quale, a firma appunto del citato Serenico, scrittore greco vissuto tra il 110 e il&lt;br /&gt;170 dopo Cristo, era scritto che egli era venuto a conoscenza di un papiro&lt;br /&gt;misterioso che giurava di avere scoperto in un monastero segretissimo&lt;br /&gt;costruito dentro una grande grotta nelle immediate vicinanze di&lt;br /&gt;Costantinopoli, portato colà di nascosto almeno mezzo secolo prima da San&lt;br /&gt;Giovanni Evangelista, che l’avrebbe consegnato all’archimandrita con&lt;br /&gt;l’ordine di custodirlo gelosamente. Gesù, l’estensore divino di tale prezioso&lt;br /&gt;documento, l’avrebbe affidato al suo amato discepolo poco prima di essere&lt;br /&gt;arrestato dalle guardie del Sinedrio, con lo scopo dichiarato di evitare che&lt;br /&gt;cadesse in mani profane e fosse conservato in un posto sicuro affinché&lt;br /&gt;resistesse al passare dei secoli e fosse tramandato intatto alle generazioni&lt;br /&gt;future. A questo punto Elma mi pregò di seguirla in un altro punto di quel&lt;br /&gt;labirinto documentale e da un fascio di missive riposte in un cassetto di legno&lt;br /&gt;ne tirò una e me la mise in mano: si trattava di una lettera redatta più o meno&lt;br /&gt;cinque anni prima da un cavaliere della Provenza di nome Savilani, il quale&lt;br /&gt;affermava di essersi impossessato durante l’assedio di Costantinopoli di un&lt;br /&gt;papiro redatto da Cristo in persona e di averlo portato in regalo al vescovo&lt;br /&gt;cattolico di Tolosa, il quale, forse sottovalutandone l’autenticità o forse&lt;br /&gt;talmente spaventato dall’idea di tenerselo per sé, secondo le loro conoscenze&lt;br /&gt;pressoché certe l’avrebbe consegnato poco tempo dopo all’abate Cudecro di&lt;br /&gt;Fonts de Bratin con la preghiera di tenerlo nascosto e di non farlo mai vedere&lt;br /&gt;ad anima viva, per evitare che il documento, vero o falso che fosse, cadesse in&lt;br /&gt;mani improprie e scatenasse un putiferio che non avrebbe fatto altro che&lt;br /&gt;aggravare una situzione già di per sé fortemente degradata e foriera di sfociare&lt;br /&gt;in un bagno di sangue. Il papiro esponeva la dottrina di Gesù sui misteri&lt;br /&gt;demoniaci della creazione ed era dedicata appunto a San Giovanni&lt;br /&gt;Evangelista suo discepolo, l’unico ritenuto da Lui degno di recepirla in&lt;br /&gt;profondità.&lt;br /&gt;«Capite adesso dove vogliamo andare a parare!?» esclamò e domandò a&lt;br /&gt;un tempo a questo punto Elma e continuò: «Quel manoscritto si trova nella&lt;br /&gt;vostra abbazia, ovviamente ben conservato e controllato e da quel che ci&lt;br /&gt;risulta è scritto in aramaico, la lingua parlata da Gesù per ammaestrare le folle&lt;br /&gt;della Palestina, una lingua difficilissima che solo voi in queste contrade sapete&lt;br /&gt;comprendere. Deve farci avere questo manoscritto. Questi tre signori sono qui&lt;br /&gt;per illustrarle nei minimi particolari il piano d’azione.»&lt;br /&gt;Uno dei tre prese a questo punto la parola e mi disse che Scorselli,&lt;br /&gt;Monlaver, Tosegi e qualcun’altro nell’abbazia erano riusciti a contattare il&lt;br /&gt;vecchio monaco Rimotrus dal quale si erano fatti rivelare l’ubicazione esatta&lt;br /&gt;di una botola, attraverso la quale pervenire nella stanza sotterranea dov’era&lt;br /&gt;custodito il papiro. Mi consigliò poi di fare molta attenzione, poiché Cudecro&lt;br /&gt;aveva forse annusato qualcosa, ma sarebbe stato per il momento zittito dal&lt;br /&gt;visconte Raimondo-Ruggero di Trencavel che tra l’altro gli avrebbe chiesto,&lt;br /&gt;vista la ferocia dei crociati che già si erano lordate le mani di sangue e non&lt;br /&gt;avrebbero esitato a distruggere la sua abbazia, di consentirmi di visionare il&lt;br /&gt;papiro e magari di prelevarlo per trasferirlo in un luogo ancora più sicuro e&lt;br /&gt;quindi lontano dalle mire dell’esercito di Innocenzo III. Cudecro non aveva&lt;br /&gt;reagito bene all’intervento del visconte ma per ora aveva promesso di non&lt;br /&gt;agire contro di me e di non consegnarmi agli inquisitori. Una volta&lt;br /&gt;prelevatolo, continuò, avrei dovuto correre a più non posso lungo il cunicolo&lt;br /&gt;indicato da Rimotrus e non appena fuoriuscito dall’abbazia, con l’aiuto di&lt;br /&gt;alcune guardie al servizio di Raimondo VI, lo avrei dovuto portare da questi&lt;br /&gt;in un Castello fortificato a circa dieci chilometri a nord-ovest di Beziers. In&lt;br /&gt;cambio della mia collaborazione mi si prometteva che avrei potuto procedere&lt;br /&gt;ad una traduzione in doppia copia, una per il conte di Tolosa e una per me.&lt;br /&gt;Quando, dopo quest’ultima visita a Beziers, ritornai a Fonts de Bratin,&lt;br /&gt;trovai l’abbazia come in preda al caos. L’ambiente era diventato&lt;br /&gt;all’improvviso invivibile, specie soprattutto alla luce del fatto che si era&lt;br /&gt;diffusa la voce che le avanguardie crociate si erano mosse e si trovavano&lt;br /&gt;ormai a pochi passi dal nostro cenobio, la qual cosa la diceva lunga sui veri&lt;br /&gt;obiettivi dell’abate comandante Arnauld-Amaury.&lt;br /&gt;Dopo appena un’ora ch’ero rientrato, comunque, ebbi la nuova di sapere&lt;br /&gt;che l’abate in persona aveva chiesto il mio arresto preventivo, cosa che fu&lt;br /&gt;effettuata nel chiostro da alcuni monaci armati non appena se ne presentò&lt;br /&gt;l’occasione.&lt;br /&gt;Venni così rinchiuso in un’ala dell’infermeria, laddove poi mi accertai&lt;br /&gt;dalla voce poco lontana che ivi erano reclusi anche Scorselli, Monlaver e&lt;br /&gt;Tosegi, ma stranamente non Rimotrus. Forse i crociati avevano preso in&lt;br /&gt;contropiede gli organizzatori del piano di trafugamento del papiro o forse gli&lt;br /&gt;stessi, tramite le loro spie, venuti a conoscenza dei nomi dei monaci implicati&lt;br /&gt;nel tentativo di impossessamento del terribile documento, avevano ordinato a&lt;br /&gt;Cudecro di bloccarci in attesa delle loro decisioni sulla nostra sorte. Così&lt;br /&gt;comportandosi, comunque, era chiaro che l’abate si era schierato con i&lt;br /&gt;crociati e non aveva tenuto conto delle pressioni del visconte di Beziers,&lt;br /&gt;anche se non era ancora chiaro se intendeva o meno consegnarci nelle mani di&lt;br /&gt;Arnauld-Amaury, sopprannominato l’abate bianco per la sua feroce&lt;br /&gt;determinazione ‘cristiana’ a combattere la pericolosa eresia.&lt;br /&gt;A conferma che oramai eravamo giunti ad un punto di non-ritorno, una&lt;br /&gt;notte di luna piena udii sconvolto colpi poderosi al portone dell’abbazia.&lt;br /&gt;Come mi fu poco dopo raccontato da un monaco, si trattava dei colpi delle&lt;br /&gt;avanguardie dei crociati, che al comando di un loro emissario di nome&lt;br /&gt;Quassoni erano penetrati nell’abbazia allo scopo di chiedere l’immediata&lt;br /&gt;consegna di noi arrestati. L’abate ci difese dichiarando che nonostante avesse&lt;br /&gt;optato per la nostra reclusione eravamo ancora sotto la sua tutela e che un&lt;br /&gt;passo del genere lo avrebbe fatto solo dopo un giusto processo che provasse&lt;br /&gt;senza ombra di dubbio le nostra colpevolezza. L’inviato fu irremovibile, ma&lt;br /&gt;proprio quando Cudecro stava già per piegarsi alla sua richiesta irruppero a&lt;br /&gt;tradimento nell’abbazia come minimo un centinaio di soldati da Beziers che a&lt;br /&gt;loro volta presero in ostaggio Quassoni e la sua compagnia crociata, dando&lt;br /&gt;ordine a Cudecro di liberarci seduta stante, cosa che fu eseguita senza tanti&lt;br /&gt;ripensamenti. Gli eventi si aggravarono quando a loro volta un numero&lt;br /&gt;impressionante di crociati invasero letteralmente l’abbazia, ingaggiando una&lt;br /&gt;sanguinosa battaglia all’interno del luogo sacro. Vidi cadere con i miei occhi&lt;br /&gt;per primo Cudecro e quindi Krutick, scannati senza pietà e senza preavviso,&lt;br /&gt;con gli altri monaci che scappavano da tutte le parti per salvare la pelle. Io,&lt;br /&gt;Scorselli, Monlaver e Tosegi, sotto la protezione coraggiosa del centinaio di&lt;br /&gt;armati del visconte di Beziers (che comunque alla fine dovettero&lt;br /&gt;soccombere), approfittando dell’ineffabile confusione che si era creata, ci&lt;br /&gt;dirigemmo velocemente nella botola indicataci che si trovava in un angolo&lt;br /&gt;dell’abside della Chiesa abbaziale, dopodiché, essendo riusciti&lt;br /&gt;fortunosamente a prendere con noi in tempo alcune fiaccole, l’aprimmo e&lt;br /&gt;scendemmo forsennatamente una cinquantina di scalini di roccia, percorrendo&lt;br /&gt;quindi a grandi passi un cunicolo che a un certo punto si diramava in due&lt;br /&gt;direzioni, una verso l’uscita all’aperto e l’altra, che saliva, verso l’ultimo&lt;br /&gt;locale al settimo piano sotterraneo della biblioteca. Imboccammo pertanto&lt;br /&gt;quest’ultima e giunti nel posto prefissato prememmo una specie di tasto&lt;br /&gt;segreto che fece scostare lentamente un grosso blocco di pietra e così&lt;br /&gt;penetrammo in un piccolo bugigattolo nel quale si respirava a malapena data&lt;br /&gt;la quasi totale assenza di ossigeno. I nostri occhi caddero subito su una&lt;br /&gt;piccola cassetta di metallo sulla quale, a caratteri cubitali, era scritto:&lt;br /&gt;Secretum inviolabile maximum. Era il papiro, non c’era dubbio. Aprimmo&lt;br /&gt;la cassetta, prelevammo il documento papiraceo e scappammo come furie&lt;br /&gt;scatenate verso il cunicolo principale, dal quale riuscimmo poi a sbucare in&lt;br /&gt;aperta campagna, laddove ci attendevano alcune guardie del Conte di Tolosa,&lt;br /&gt;i quali ci aiutarono a metterci in groppa su quattro possenti destrieri,&lt;br /&gt;dopodiché, avendo galoppato per circa mezz’ora, ci fecero entrare nel&lt;br /&gt;Castello del temerario Raimondo VI.&lt;br /&gt;Il resto della storia la conoscete perché ne ho parlato all’inizio.&lt;br /&gt;Ma cosa vi era di tanto pericoloso in quel papiro, un documento&lt;br /&gt;all’apparenza innocuo, tale comunque da scatenare un così grande sterminio&lt;br /&gt;di esseri umani? Come già ricordato, non ho potuto leggerlo e studiarlo in&lt;br /&gt;profondità per le circostanze di cui ho già fatto menzione, ad ogni modo sono&lt;br /&gt;in grado di farne quanto meno un sunto.&lt;br /&gt;Nel papiro, come recita il titolo, era esposta in maniera quanto mai&lt;br /&gt;limpida, redatta da Gesù Cristo in persona, la sua vera inaudita misteriosa&lt;br /&gt;divina dottrina, sia quella attinente alle questioni metafisico-teologiche e sia&lt;br /&gt;l’altra riguardante gli aspetti psicologici-salvifici. Non a caso, Gesù, che la&lt;br /&gt;dedica al suo amato discepolo Giovanni, la divide appunto in due sezioni. Per&lt;br /&gt;quanto riguarda la prima, Egli avvia la sua inusitata rivelazione&lt;br /&gt;sostenendo che fin da prima della fondazione del Tempo esistevano e&lt;br /&gt;sempre esisteranno, ognuna nella Propria Sfera di Competenza, in una&lt;br /&gt;sorta di delicato equilibrio, Due Divinità egualmente Eterne, Onniscenti e&lt;br /&gt;Onnipotenti, il Principio della Luce e della Verità incarnato da Suo&lt;br /&gt;Padre e Quello delle Tenebre e della Menzogna rappresentato dal&lt;br /&gt;Diavolo, l’Uno votato al Bene e alla Pace e l’Altro invece al Male e alla&lt;br /&gt;Guerra. Sia la prima che la seconda divinità si circondarono fin dall’eternità&lt;br /&gt;di un’infinita schiera di adoratori, i Démoni per il Male e gli Angeli per il&lt;br /&gt;Bene. Ma il Principio delle Tenebre, sopraffatto ad un certo punto dall’invidia&lt;br /&gt;e dall’odio nel vedere la Beatitudine e la Calma regnare Sovrane nel campo&lt;br /&gt;avverso, decise improvvisamente di muovere battaglia al suo antagonista e&lt;br /&gt;presentandosi sotto mentite spoglie nella veste di messaggero angelico dei&lt;br /&gt;voleri del Principio di Luce, con l’arte dell’astuzia e della lusinga riuscì a&lt;br /&gt;corrompere e allontanare dalla Verità la quasi totalità delle schiere angeliche,&lt;br /&gt;scagliandole quindi con furente ira nella prigione del mondo che nel&lt;br /&gt;frattempo aveva creato, affidando poi il governo della commistione posta in&lt;br /&gt;essere ai suoi démoni, con l’ordine draconiano di vigilare attentamente&lt;br /&gt;affinché nessuno degli angeli imprigionati (che in ultima analisi sarebbero le&lt;br /&gt;nostre stesse anime) potesse far ritorno nel Reame del suo oppositore. A tale&lt;br /&gt;scopo, appunto per rendere eterno e incontrovertibile il dato di fatto della&lt;br /&gt;carcerazione, il Maligno architettò il più mostruoso e vergognoso&lt;br /&gt;stratagemma adatto all’uopo e cioè la concupiscenza, la lussuria e in&lt;br /&gt;definitiva l’istinto sessuale procreativo, attraverso cui venne assicurata la&lt;br /&gt;trasmigrazione incessante ed eterna delle anime all’interno del ciclo infernale&lt;br /&gt;della Materia, tentazione, questa del sesso, che in sostanza è da intendersi&lt;br /&gt;come la chiave di volta dell’intera struttura demoniaca dell’Universo. Con&lt;br /&gt;questo e con altri terribili sotterfugi, le anime, già duramente colpite,&lt;br /&gt;degradate e insozzate nella loro entità e dignità, perdettero via via il ricordo&lt;br /&gt;delle loro origini spirituali fin quasi a diventare una sola cosa con la materia.&lt;br /&gt;Ma il Principio della Luce scoprì ben presto l’inganno e cercò di reagire al&lt;br /&gt;danno arrecatogli, irrompendo coraggiosamente nel regno delle Tenebre ed&lt;br /&gt;ingaggiando col Diavolo e i suoi démoni una furibonda guerra spirituale che&lt;br /&gt;dura e durerà fin quando non sarà sanato il torto subìto. A tal fine, memore&lt;br /&gt;della maestria diabolica con la quale il suo Nemico era riuscito con apparente&lt;br /&gt;facilità a corrompere i suoi angeli (creati forse troppo deboli per resistere&lt;br /&gt;all’assalto delle Tenebre), sostituì premurosamente le schiere dei suoi&lt;br /&gt;precedenti adoratori con esseri spirituali ben più potenti e resistenti, i&lt;br /&gt;cosiddetti Arcangeli, dando in special modo al più importante di essi, appunto&lt;br /&gt;Lui, Gesù Cristo, l’ordine perentorio di distruggere dalle fondamenta il&lt;br /&gt;mondo creato dal Demonio e quindi di liberare con ogni mezzo le anime&lt;br /&gt;condannate crudelmente nel pozzo buio della vita materiale.&lt;br /&gt;Chiarito il mistero della creazione e della sua propria origine divina, Gesù&lt;br /&gt;passa quindi ad indicare i punti fondamentali del suo messaggio salvifico, teso&lt;br /&gt;a mostrare all’uomo l’unico piano di salvezza e di fuoriuscita dalle catene del&lt;br /&gt;mondo. Per prima cosa scrive che la strada che conduce alla liberazione è&lt;br /&gt;assai impervia e irta di ostacoli, causa il lordume immondo accumulato dalle&lt;br /&gt;anime in conseguenza della loro forzata ma adesso anche condiscendente e&lt;br /&gt;aquiescente permanenza nel dominio del Diavolo. Per scrollarci di dosso tale&lt;br /&gt;lordume, il primo passo da compiere da parte dell’uomo inteso quale anima è&lt;br /&gt;quello di rendersi conto fin nelle più profonde regioni del suo essere che la&lt;br /&gt;vita così com’è è un inferno e che in conseguenza di questa presa di coscienza&lt;br /&gt;di carattere teorico-intellettuale, da raggiungere con la massima&lt;br /&gt;concentrazione spirituale, si deve poi passare, con implacabile volontà&lt;br /&gt;decisionista, ad un’azione dirompente, scardinante e del tutto incondizionata&lt;br /&gt;dalle lusinghe materiali, tale da annientare alla radice con atti pratici e spietati&lt;br /&gt;l’impianto su cui si regge la creazione voluta dal Demonio. Persino la propria&lt;br /&gt;morte volontaria, ottenuta e ricercata all’interno di un ardimentoso&lt;br /&gt;programma di smantellamento del creato, sarebbe la benvenuta, poiché&lt;br /&gt;rappresenterebbe il suggello cruciale della nostra vittoria definitiva sul&lt;br /&gt;Diavolo e le sue orribili tentazioni. Il mondo, così com’è, in sostanza, deve&lt;br /&gt;esere distrutto senza pietà, solo così le anime in esso imprigionate possono far&lt;br /&gt;ritorno alla loro sede primigenia. Anche Gesù, che non a caso dichiara di non&lt;br /&gt;essere di questo mondo, in definitiva si è fatto immolare proprio allo scopo di&lt;br /&gt;dimostrare l’estrema assurdità e malvagità di questo tipo di esistenza&lt;br /&gt;diabolica radicalmente da cancellare. Ma questa cancellazione non potrà mai&lt;br /&gt;realizzarsi se prima non si abbatte il triplice mortifero pilastro che tiene in&lt;br /&gt;piedi la sanguinosa tragedia della vita: la concupiscenza, la lussuria e l’istinto&lt;br /&gt;sessuale procreativo. È proprio infatti grazie a questa sorta di eterna&lt;br /&gt;demoniaca maledizione se la vita così com’è si perpetua nella sua costante&lt;br /&gt;luttuosità fatta di disperazione, sofferenze e morte a non finire. Il sesso deve&lt;br /&gt;essere condannato in maniera feroce e irrevocabile. Ma chi riuscirà&lt;br /&gt;nell’impresa? Pochi, Egli dichiara infatti che molti sono i chiamati ma pochi&lt;br /&gt;gli eletti. Lo scontro col mondo deve essere quindi totale e radicale. Egli è&lt;br /&gt;venuto a portare la spada e il fuoco mediante cui sdradicare l’attaccamento&lt;br /&gt;alla materia e al suo diabolico creatore.&lt;br /&gt;Nel papiro erano contenute tali altre spaventose rivelazioni che non ho&lt;br /&gt;neppure il coraggio di riportare, dico solo che alla fine di quella lettura fugace&lt;br /&gt;il concetto principale che ne veniva fuori era una negazione del mondo tanto&lt;br /&gt;completa da far venire i brividi.&lt;br /&gt;Distruzione del mondo attraverso l’immolazione della propria vita,&lt;br /&gt;cancellazione dei propri istinti sessuali, annientamento di tutte le pulsioni&lt;br /&gt;negative del nostro essere, condanna senza appello di ogni attaccamento&lt;br /&gt;ai beni materiali, rifiuto netto di ogni volontà di sopravvivenza che sia&lt;br /&gt;fine a sé stessa: questi erano i capisaldi dottrinali indicati da Gesù per&lt;br /&gt;sfuggire del tutto e definitivamente dalla nostra prigione esistenziale, un&lt;br /&gt;concezione, come ben si può vedere, nettamente agli antipodi delle idee&lt;br /&gt;salvifiche che la Chiesa ci ha sempre insegnate essere proprie del&lt;br /&gt;messaggio di Cristo.&lt;br /&gt;Ora finalmente capisco perché i catari praticano la cosiddetta Endura, una&lt;br /&gt;sorta di suicidio volontario come atto estremo di ribellione al mondo e alla&lt;br /&gt;vita. Ora capisco perché questi supposti eretici vengono perseguitati con tanta&lt;br /&gt;sanguinosa ferocia. Il mondo è di Satana e deve restare di Satana, non&lt;br /&gt;potendo Questi mai accettare che il suo Regno malefico finisca nella polvere&lt;br /&gt;come merita. Per questo ha chiuso gli occhi alla Chiesa e ai crociati, affinché&lt;br /&gt;lo spirito demoniaco prevalga e venga annientata ogni opposizione alla sua&lt;br /&gt;terrificante dittatura.&lt;br /&gt;Ora capisco, ho capito, i catari hanno ragione.&lt;br /&gt;Qui terminava lo scritto di Favera e sopraffatto improvvisamente da un&lt;br /&gt;senso smisurato di turbamento mentale e mortale (come se avessi toccato con&lt;br /&gt;mano il fuoco infernale della Verità) lo andai a riporre barcollante (per la&lt;br /&gt;fatica e le notti passate in bianco) in una cassaforte a combinazione.&lt;br /&gt;L’idea di renderlo pubblico non mi passò neppure per un momento per la&lt;br /&gt;testa, anche per il timore di incorrere in chissà quale disgrazia, un pensiero&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che per lunghi giorni mi tormentò fino allo spasimo, quasi che, rendendolo&lt;br /&gt;noto, potessi compiere una vera e propria azione sacrilega in grado di attirare&lt;br /&gt;su di me l’ira stessa del Demonio contro il quale in ultima analisi il testo di&lt;br /&gt;Favera era ed è diretto.&lt;br /&gt;Il fatto spaventoso che alla fine mi fece cambiare idea (un fatto questa&lt;br /&gt;volta quanto mai reale per la cui certificazione allego in bianco e nero qui&lt;br /&gt;sotto una foto della mia macchina gravemente danneggiata)&lt;br /&gt;si verificò il 20 Giugno del 2002 alle ore 21:30, allorquando, percorrendo&lt;br /&gt;l’autostrada PA-TP con la mia Fiat Uno amaranto (mi stavo recando dai miei&lt;br /&gt;vecchi genitori di Castellammare del Golfo come a chiedere lumi sulle&lt;br /&gt;decisioni da prendere in merito al volume di Favera, essendo loro molto&lt;br /&gt;religiosi e anche un po’ superstiziosi), dopo essere appena uscito dalla lunga&lt;br /&gt;curva che inizia all’altezza dello svincolo di Punta Raisi, al Km 14-250, senza&lt;br /&gt;rendermi conto di essere giunto ad un passo dalla morte, andavo a&lt;br /&gt;schiantarmi a 100 all’ora contro una macchina improvvisamente e&lt;br /&gt;diabolicamente materializzatasi in mezzo alla carreggiata. Le cinture di&lt;br /&gt;sicurezza allacciate insieme ad un vero miracolo operato credo a mio favore&lt;br /&gt;da un’Entità Benigna Soprannaturale mi salvavano la vita, anche se riportavo&lt;br /&gt;gravi e forse permanenti lesioni fisiche insieme ad uno shock psichico di cui&lt;br /&gt;soffro ancora oggi mentre scrivo. L’idea di un complotto tenebroso&lt;br /&gt;orchestrato dal Demonio per assassinarmi mi frullò subito per la testa e&lt;br /&gt;immediatamente misi l’accaduto in relazione con il testo di Favera che&lt;br /&gt;prima avevo deliberato di mantenere nel segreto. Adesso il libro sta per&lt;br /&gt;essere stampato (per chi legge lo è già). Evidentemente, mi sono detto, Dio&lt;br /&gt;vuole che sia reso di pubblico dominio. Se mi ha salvato la vita contro le&lt;br /&gt;insidie del Diavolo, tese ad impedire la pubblicazione della presente opera,&lt;br /&gt;vuol dire che lo ha fatto anche per questo ed io Gli sono e Gli sarò sempre&lt;br /&gt;debitore della vita.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di&lt;br /&gt;Vincenzo Poma&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-2210897345127217360?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/2210897345127217360/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=2210897345127217360' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2210897345127217360'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2210897345127217360'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2009/03/il-vangelo-segreto-dei-catari.html' title='Il Vangelo Segreto dei Catari'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/Sb7xCVFwuyI/AAAAAAAAAPg/_98plZ_Cmq4/s72-c/180px-Cathar_cross.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7161713377335038939</id><published>2008-11-22T16:07:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T16:09:15.361-08:00</updated><title type='text'>Le profezie di Padre Pio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqChDXzQI/AAAAAAAAAGY/adcXILaqTrs/s1600-h/Padre-Pio-.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqChDXzQI/AAAAAAAAAGY/adcXILaqTrs/s400/Padre-Pio-.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211766522750946562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Messaggi di Gesù a Padre Pio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'ora dei castighi è vicina, ma manifesterò la Mia Misericordia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo. I Miei Angeli prenderanno cura spirituale di annientare tutti coloro che si burlano di Me e che non crederanno alle Mie profezie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole, e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della creazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, nè dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perchè non li abbandonerò. Nessun male sarà fatto a coloro che sono nelle Mie Grazie, e che cercheranno la protezione della Madre Mia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per prepararvi a questa prova, vi darò dei segni e delle istruzioni. La notte sarà freddissima, il vento spunterà, il tuono si farà sentire. Chiudete tutte le porte e tutte le finestre. Non parlate con nessuno di fuori. Inginocchiatevi davanti al vostro Crocifisso; pentitevi dei vostri peccati; pregate Mia Madre di ottenere la Sua protezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non guardate fuori durante il terremoto, perchè l'ira del Padre Mio è santa, non sopportereste la vista della Sua ira...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplenderà di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dell' umanità perirà...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Messaggi profetici di Padre Pio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Tratti dal libro "I grandi Profeti" di Renzo Baschera)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1°&lt;br /&gt;Il mondo sta andando verso la rovina. Gli uomini hanno abbandonato la giusta strada, per avventurarsi in viottoli che finiscono nel deserto della violenza... Se non ritorneranno subito ad abbeverarsi alla fonte dell'umiltà, della carità e dell'amore, sarà la catastrofe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2°&lt;br /&gt;Verranno cose tremende. Io non riesco più a intercedere per gli uomini. La pietà divina sta per finire. L'uomo era stato creato per amare la vita, ed è finito per distruggere la vita...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3°&lt;br /&gt;Quando il mondo è stato affidato all'uomo era un giardino. L'uomo lo ha trasformato in un rovaio pieno di veleni. Nulla serve ormai per purificare la casa dell'uomo. È necessaria un'opera profonda, che può venire solo dal cielo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4°&lt;br /&gt;Preparatevi a vivere tre giorni al buio totale. Questi tre giorni sono molto vicini... E in questi giorni rimarrete come morti, senza mangiare e senza bere. Poi tornerà la luce. Ma molti saranno gli uomini che non la vedranno più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;5°&lt;br /&gt;Molta gente scapperà sconvolta. Ma correrà senza avere una meta. Diranno che a oriente c'è la salvezza e la gente correrà verso oriente, ma cadrà in un dirupo. Diranno che a occidente c'è la salvezza e la gente correrà verso occidente, ma cadrà in una fornace.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;6°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La terra tremerà e il panico sarà grande... La terra è malata. Il terremoto sarà come un serpente: lo sentirete strisciare da tutte le parti. E molte pietre cadranno. E molti uomini periranno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;7°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Siete come formiche, perchè verrà il tempo in cui gli uomini si toglieranno gli occhi per una briciola di pane. I negozi saranno saccheggiati, i magazzini saranno presi d'assalto e distrutti. Povero sarà colui che in quei giorni tenebrosi si troverà senza una candela, senza una brocca d'acqua e senza il necessario per tre mesi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;8°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Scomparirà una terra... una grande terra. Un paese sarà cancellato per sempre dalle carte geografiche... E con lui verrà trascinata nel fango la storia, la ricchezza e gli uomini.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;9°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'amore dell'uomo per l'uomo è diventato una vuota parola. Come potete pretendere che Gesù vi ami, se voi non sapete amare nemmeno quelli che mangiano alla stessa vostra tavola?... Dall'ira di Dio non saranno risparmiati gli uomini di scienza, ma gli uomini di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono disperato... non so più che cosa fare perchè l'umanità si ravveda. Se continuerà su questa strada, l'ira tremenda di Dio si scatenerà come un fulmine tremendo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;11°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una meteora cadrà sulla terra e tutto sussulterà. Sarà un disastro, molto peggiore di una guerra. Molte cose saranno cancellate. E questo sarà uno dei segni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;12°&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli uomini vivranno una tragica esperienza. Molti verranno travolti del fiume, molti verranno inceneriti dal fuoco, molti verranno sepolti dai veleni... M io rimarrò vicino ai puri di cuore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maggio sarà un mese tragico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'arcangelo Michele e l'arcangelo Gabriele sono lieti di annunciarvi la venuta di vostro fratello in Cristo, Padre Pio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Eccomi qui, care sorelle, in questa casa dove non ero mai venuto prima d'ora... Sono lieto di essere qui, fra voi. Vedete, per me il tempo non esiste. Tenete però presente che tutto quello che vi ho detto si realizzerà chiedo a tutti di pregare per il mondo intero... Avrete dei momenti tragici... State attenti al mese di maggio. Vedo ancora dei terremoti, delle alluvioni... Vedo del sangue. Povera Italia... sta andando verso una brutta violenza. Pregate, pregate, affinchè la pietà di Dio risparmi qualcosa. Pregate per i tre giorni di buio che vivrete... Ma non lasciatevi smarrire. Vi saluto e vi benedico... Che il Signore vi aiuti, perchè di aiuto ne avrete molto bisogno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutto si fermerà per tre mesi&lt;br /&gt;L'arcangelo Michele e l'arcangelo Gabriele sono lieti di annunciarvi la venuta di vostro fratello in Cristo, Padre Pio...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono giunto tra voi per darvi un messaggio di speranza... ma è anche un messaggio tragico. Gli avvenimenti che ho annunciato da tempo stanno precipitando. Il mondo va ormai verso la rovina totale. Ci saranno enormi cataclismi. Vedo dall'alto la terra come una enorme palla avvolta da nubi infuocate... Sono disperato... Non so più come fare... Pregate, pregate, pregate e preparatevi. Vi ho già detto che verranno a mancare le cose più essenziali. Fate delle provviste, almeno per tre mesi... Tutto precipiterà in pochissimo tempo. Quando ve ne renderete conto, avrete già la valanga addosso. L'umanità è vicina al baratro... Cercate di stare vicini, di aiutarvi, perchè avrete bisogno l'un l'altro di aiuto. Il ritorno di Cristo non è vicino... ma manca poco. Preparatevi... Sono angosciato. Molti uomini hanno davanti il precipizio e non lo vedono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parla Padre Pio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(Messaggio ricevuto dalla carismatica A.S)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non ci sono mezzi termini per annunciare il Castigo che avverrà. Tu, piccola A., ascolta bene: non ti crucciare troppo per questo e per quello e redigi gli scritti importantissimi che Dio ti darà. Ogni colpa sarà lavata, ogni peccato purificato e presto, molto presto, arriverà l'Armata Rossa. Ma voi non giudicate, accoglieteli come fratelli, figli dell'unico Dio. Essi verranno armati di molte parole da spargere per spegnere il sentimento della fede nel cuore umano. Ma voi direte sempre questo ritornello:"Siamo figli di Dio, e tali vogliamo rimanere. Nessuno ci strapperà la fede dal nostro cuore, perché siamo stati rigenerati dal Sangue di Gesù Cristo Dio e con Lui, per Lui e in Lui riporteremo vittoria".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E queste frasi le dovrete ripetere anche migliaia di volte, fino a stancarli, fino a deluderli, fino a reprimerli, così che snervati, fidati, ritorneranno nelle loro case. Hanno paura di una sola cosa, questi uomini: della fede di Colui che guida il popolo italiano nella Chiesa, il Santo Padre. Vestito di bianco appare loro come una figura temibile e certamente inopportuna per il loro piano diabolico. Essi non sanno come eliminarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Perciò ricordatevi: fedeltà a tutta prova al Santo Padre, pietà profonda per coloro che sono inviati a strappare la fede, ma non ci riusciranno! Le porte dell'Inferno giammai prevarranno contro la Chiesa di Cristo Dio!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Risolviti, piccina cara A., a dire molte serie parole di preparazione, perchè il Castigo è pronto e principalmente sarà questo: che coloro che hanno fatto del Sacerdozio una comoda poltrona per i propri gusti e comodi, gli sarà tolta, e in malo modo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non vi conturbate, però, voi anime semplici e pure che Dio vi farà agire in modo meraviglioso, opererete portenti, e stabilirete così un accordo con i vostri persecutori che, donandovi la loro attenzione, porterete indietro dalle loro posizioni sbagliate. Essi riprenderanno il cammino giusto della vita e diranno:"Abbiamo cercato di ottenebrarli, ma loro, con la loro luce, ci hanno umiliati".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ed ecco che così si riporterà una grande vittoria spirituale e gli animi esulcerati saranno curati. Essi ritorneranno nella loro Patria ma cambiati e, nello stesso tempo, molti, qui, si saranno purificati giacche la Gerarchia corrotta e insolente deve pur purgarsi, mentre i buoni sacerdoti diventeranno Angeli di luce che rischiarano le tenebre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Pace a voi, figli del mio cuore, e un abbraccio da Padre Pio da Pietralcina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gesù purtroppo ha ragione di lamentarsi della nostra ingratitudine&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una dolorosa apparizione&lt;br /&gt;Mio carissimo padre,&lt;br /&gt;venerdi' mattina ero ancora a letto, quando mi apparve Gesu'.&lt;br /&gt;Era tutto malconcio e sfigurato. Egli mi mostro' una grande moltitudine di sacerdoti regolari e secolari, fra i quali diversi dignitari ecclesiastici; di questi chi stava celebrando, chi si stava parando e chi si stava svestendo dele vesti sacre.&lt;br /&gt;La vista di Gesu' in angustie mi dava molta pena, percio' volli domandargli perche' soffrise tanto. Nessuna risposta n'ebbi.&lt;br /&gt;Pero' il suo sguardo si riporto' verso quei sacerdoti; ma poco dopo, quasi inorridito e come se fosse stanco di guardare, ritiro' lo sguardo ed allorche' lo rialzo' verso di me, con grande mio orrore, osservai due lagrime che gli solcavano le gote.&lt;br /&gt;Si allontano' da quella turba di sacerdoti con una grande espressione di disgusto sul volto, gridando: "Macellai!".&lt;br /&gt;E rivolto a me disse: "Figlio mio, non credere che la mia agonia sia stata di tre ore, no; io saro' per cagione delle anime da me piu' beneficate, in agonia sino alla fine del mondo. Durante il tempo della mia agonia, figlio mio, non bisogna dormire.&lt;br /&gt;L'anima mia va in cerca di qualche goccia di pieta' umana, ma ohime' mi lasciano solo sotto il peso della indifferenza. L'ingratitudine ed il sonno dei miei ministri mi rendono piu' gravosa l'agonia.&lt;br /&gt;Ohime' come corrispondono male al mio amore! Cio' che piu' mi affligge e' che costoro, al loro indifferentismo, aggiungono il disprezzo, l'incredulita'.&lt;br /&gt;Quante volte ero li' li' per fulminarli, se non fossi stato trattenuto dagli angioli e dalle anime di me innamorate...&lt;br /&gt;Scrivi al tuo padre e narragli cio' che hai visto ed hai sentito da me questa mattina. Digli che mostrasse la tua lettera al padre provinciale...".&lt;br /&gt;Gesu' continuo' ancora, ma quello che disse non potro' giammai rivelarlo a creatura alcuna di questo mondo.&lt;br /&gt;Questa apparizione mi cagiono' tale dolore nel corpo, ma piu' ancora nell'anima, che per tutta la giornata fui prostrato ed avrei creduto di morirne se il dolcissimo Gesu' non mi avesse gia' rivelato...&lt;br /&gt;Gesu' purtroppo ha ragione di lamentarsi della nostra ingratitudine! Quanti disgraziati nostri fratelli corrispondono all'amore di Gesu' col buttarsi a braccia aperte nell'infame setta della massoneria!&lt;br /&gt;Preghiamo per costoro acciocche' il Signore illumini le loro menti e tocchi il loro cuore.&lt;br /&gt;Fate coraggio al nostro padre provinciale, che copioso soccorso di celesti favori ne ricevera' dal Signore.&lt;br /&gt;Salutatemi il padre provinciale e ringraziatelo per me dell'applicazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7161713377335038939?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7161713377335038939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7161713377335038939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7161713377335038939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7161713377335038939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/le-profezie-di-padre-pio.html' title='Le profezie di Padre Pio'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqChDXzQI/AAAAAAAAAGY/adcXILaqTrs/s72-c/Padre-Pio-.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-6973973307731902232</id><published>2008-11-22T16:05:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T16:06:30.099-08:00</updated><title type='text'>MESSAGGIO A SUOR FAUSTINA KOWALSKA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPp5L_R9fI/AAAAAAAAAGQ/4ZSEdFXopGk/s1600-h/divina_misericordia_opuscolo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPp5L_R9fI/AAAAAAAAAGQ/4ZSEdFXopGk/s400/divina_misericordia_opuscolo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211766362477819378" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;MESSAGGIO A SUOR FAUSTINA KOWALSKA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Vaticano ha tutt'ora allo studio il processo di beatificazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di questa veggente Polacca, nata nel 1905 e morta nel 1938.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Annunciò con otto anni di anticipo l'inizio della seconda guerra&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;mondiale e predisse esattamente il giorno, il mese e l'anno della&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;propria morte. Il Signore le rivelò durante una visione:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Scrivi questo: prima che io ritorni come giudice, giungerò come&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Re della Misericordia. Un grande segno della croce precederà il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorno della giustizia. Questo avverrà poco tempo prima dell'ultimo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;giorno. Voglio bene alla Polonia in modo speciale. Se sarà fedele&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la eleverò in potere e santità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla Polonia verrà la favilla che preparerà il mondo alla mia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ultima venuta".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-6973973307731902232?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/6973973307731902232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=6973973307731902232' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6973973307731902232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6973973307731902232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/messaggio-suor-faustina-kowalska.html' title='MESSAGGIO A SUOR FAUSTINA KOWALSKA'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPp5L_R9fI/AAAAAAAAAGQ/4ZSEdFXopGk/s72-c/divina_misericordia_opuscolo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7714542884497167712</id><published>2008-11-22T16:04:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T16:05:25.510-08:00</updated><title type='text'>La Bibbia un libro simbolico?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWjrFqlhRI/AAAAAAAAAGo/zVDRWvVJjiQ/s1600-h/bibbia.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWjrFqlhRI/AAAAAAAAAGo/zVDRWvVJjiQ/s400/bibbia.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212252104401716498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;blockquote&gt;  &lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;"Per queste cose i Giudei mi assalirono nel tempio e tentarono di uccidermi. Ma l'aiuto di Dio mi ha assistito fino a questo giorno, e posso ancora rendere testimonianza agli umili e ai grandi. Null'altro io affermo se non quello che i profeti e Mosè dichiararono che doveva accadere, che cioè il Cristo sarebbe morto, e che, primo tra i risorti da morte, avrebbe annunziato la luce al popolo e ai pagani".&lt;br /&gt;Mentr'egli diceva queste cose in sua difesa, Festo disse ad alta voce: "Paolo, tu vaneggi; la molta dottrina ti mette fuori di senno".&lt;br /&gt;Ma Paolo disse: "Non vaneggio, eccellentissimo Festo; ma pronunzio parole  di verità, e di buon senno".&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;(Atti 26, 21-25)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;div align="left"&gt;  &lt;p&gt; &lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Dunque Paolo ha anche  rischiato la vita per parlare della resurrezione. Paolo afferma addirittura: &lt;i&gt;"null'altro  io affermo se non che &lt;/i&gt;[...]&lt;i&gt; Cristo sarebbe morto e che, primo tra i risorti  da morte &lt;/i&gt;[...]&lt;i&gt;"&lt;/i&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Null'altro! Vi sembra un linguaggio simbolico? Paolo avrebbe potuto spiegarlo ai suoi persecutori e dire loro che era un semplice modo di dire che Gesù aveva in un certo senso vinto se stesso. Sarebbe stato un discorso più normale e i suoi persecutori avrebbero capito.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Ancora:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;  &lt;div align="left"&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anche lui, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti. Altrimenti, che cosa farebbero quelli che vengono battezzati per i morti? Se davvero i morti non risorgono, perché si fanno battezzare per loro?&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;(1 Cor 15, 29)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Se soltanto per ragioni umane io avessi combattuto a Efeso contro le belve, a che mi gioverebbe? Se i morti non risorgono, mangiamo e beviamo, perché domani moriremo.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;(1 Cor 15, 32)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Altro è lo splendore del sole, altro lo splendore della luna e altro lo splendore delle stelle: ogni stella infatti differisce da un'altra nello splendore. Così anche la risurrezione dei morti: si semina corruttibile e risorge incorruttibile; si semina ignobile e risorge glorioso, si semina debole e risorge pieno di forza; si semina un corpo animale, risorge un corpo spirituale.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;(1 Cor 15, 41-44)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;div align="left"&gt;  &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Vi sembrano affermazioni simboliche? Tuttavia, è anche vero che Gesù Cristo ci ha parlato di una resurrezione interiore che avviene qui, su questa terra, che può avvenire ora, perché è proprio ora che l'umanità è morta a causa del peccato, e vive nel senso di smarrimento, nell'incapacità di andare oltre le illusioni, di andare oltre il proprio io, l'incapacità di amare fino in fondo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;  &lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;Se  dunque siete risorti con Cristo, cercate le cose di lassù, dove si trova  Cristo assiso alla destra di Dio&lt;/i&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;(Colossesi 3,1)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt; &lt;div align="left"&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Esistono quindi 2 resurrezioni: una resurrezione spirituale ed una corporale. La Bibbia spiega e mostra questo chiaramente e in definitiva afferma:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;blockquote&gt;  &lt;div align="left"&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;Perché il Signore stesso, a un ordine, alla voce dell'arcangelo e al suono della tromba di Dio, discenderà dal cielo. E prima risorgeranno i morti in Cristo&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;(1 Tess 4, 16)&lt;/span&gt;&lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Paolo quindi parla di morti in Cristo e risorti in Cristo: in definitiva è la stessa cosa, chi è morto in Cristo è anche risorto in Cristo perché Cristo è storicamente morto e storicamente risorto. Risorgeranno i morti in Cristo: che cosa può significare se non che ci sarà in futuro un evento grandioso in cui coloro che hanno annullato il proprio IO e che hanno impostato la loro vita sulla roccia del Cristo, che cioè sono morti e risorti in Cristo, realmente e corporalmente risorgeranno?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Leggere la Bibbia è  importante. Ancora più importante è leggerla bene e complessivamente.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7714542884497167712?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7714542884497167712/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7714542884497167712' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7714542884497167712'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7714542884497167712'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/la-bibbia-un-libro-simbolico.html' title='La Bibbia un libro simbolico?'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWjrFqlhRI/AAAAAAAAAGo/zVDRWvVJjiQ/s72-c/bibbia.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-5002319028680643939</id><published>2008-11-22T16:00:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T16:04:09.732-08:00</updated><title type='text'>Le profezie di Merlino</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqNh16FBI/AAAAAAAAAGg/FD11DiYq8RY/s1600-h/merlino.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqNh16FBI/AAAAAAAAAGg/FD11DiYq8RY/s400/merlino.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211766711941469202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Le cosidette profezie di Merlino sono state diffuse per la&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;prima volta a Venezia verso il 1280, Le profezie sono poche&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e sono rimaste indecifrate fino ai nostri tempi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel presagio 164 si dice per esempio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando la Santa Madre del Signore comparirà in più parti e&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;quando Pietro avrà due nomi, sarà tempo di prepararsi perchè&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'ora sesta sarà vicina."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le frequenti apparizioni della Madonna in tutto il mondo e&lt;br /&gt;il successore di Pietro che assume due nomi - Giovanni Paolo II&lt;br /&gt;non lasciano dubbi: l'ora sesta è alle porte.&lt;br /&gt;- l'ora sesta simboleggia l'ora delle tenebre, dello smarrimento,&lt;br /&gt;della morte. Il riferimento è all'ora sesta di Gesù quando avvenne&lt;br /&gt;la sua morte in croce&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il presagio 230 dice:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nei tempi finali tutto il mondo sarà una grande Babilonia.&lt;br /&gt;E sarà l'ultima Babilonia, perchè il vizio, la corruzione,&lt;br /&gt;l'inganno e la mancanza d'amore finiranno per distruggere l'uomo".&lt;br /&gt;Babilonia è il simbolo del decadimento morale, dell'imbabarimento&lt;br /&gt;dell'uomo, ormai preso nella spirale degli interessi materiali e&lt;br /&gt;staccato completamente dalle leggi della natura.&lt;br /&gt;Nelle profezie vi sono anche dei segni che riguardano la chiesa&lt;br /&gt;Cattolica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel presagio 308 si legge:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Da Roma partirà una scomunica, mentre la guerrà sarà cruenta in&lt;br /&gt;Gerusalemme. Dopo la festa ci sarà il saccheggio.&lt;br /&gt;Pietro e Paolo saranno allontanati da Roma e molti saranno&lt;br /&gt;condannati all'esilio."&lt;br /&gt;Il vaticinio indica la persecuzione dei veri cristiani.&lt;br /&gt;Infatti ci dicono alcuni veggenti: "Alla fine, la comunità cristiana&lt;br /&gt;non sarà più numerosa di quella che era all'inizio.&lt;br /&gt;E anche gli ultimi cristiani scenderanno nelle catacombe, perchè&lt;br /&gt;saranno perseguitati come all'inizio.&lt;br /&gt;L'abbandono della sede romana da parte del successore di Pietro&lt;br /&gt;è una preveggenza comune a molti profeti.&lt;br /&gt;Ad esempio, nei messaggi ermetici del Padre Questuante che visse&lt;br /&gt;nel XVII secolo, si dice testualmente:&lt;br /&gt;"La chiesa ritornerà a Nazareth e la chiesa di Roma ritornerà&lt;br /&gt;all'impero".&lt;br /&gt;Il cristianesimo ritornerà cioè alla povertà e alla semplicità di&lt;br /&gt;un tempo. E qui risorgerà, per portare alle genti ancora una parola&lt;br /&gt;di speranza.&lt;br /&gt;Diversi presagi del veggente Merlino evocano l'abbandono di Roma da&lt;br /&gt;parte della sede papale. Ciò avverrà nel tempo in cui&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Gerusalemme sarà completamente cambiata.&lt;br /&gt;Il presagio 321 dice infatti:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Nella grande isola del mare giungerà Paolo, quando Gerusalemme&lt;br /&gt;sarà mutata. E solo una parte del clero seguirà Paolo nell'isola."&lt;br /&gt;Il dragone aprirà comunque il tempo delle tribolazioni.&lt;br /&gt;Il presagio 327 dice a questo proposito:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Verso la fine il sole e la luna cambieranno, I grifoni verranno a&lt;br /&gt;mangiare il grano. I regni saranno riempiti di lacrime.&lt;br /&gt;Il sole soggiornerà in oriente e la luna in occidente; e non&lt;br /&gt;faranno più i loro corsi. Al tempo in cui gli uomini e le donne&lt;br /&gt;figlieranno più raramente, la gente perderà la fede.&lt;br /&gt;Il mondo sarà tremendamente cattivo. I piccoli saranno schiacciati.&lt;br /&gt;I grifoni voleranno in Egitto."&lt;br /&gt;I grandi turbamenti dei cieli diranno dunque che agli uomini che&lt;br /&gt;la fine è alle porte. Sarà allora che il dolore cadrà sulla terra&lt;br /&gt;come una pioggia primaverile.&lt;br /&gt;Questa profezia si può considerare la radiografia del tempo che&lt;br /&gt;precederà la fine di un epoca.&lt;br /&gt;Si tratta del nostro tempo, poichè è la nostra generazione&lt;br /&gt;che frena l'incremento delle nascite; ed è ancora la nostra&lt;br /&gt;generazione che ha abbandonato la fede autentica, per prostituirsi&lt;br /&gt;al potere del denaro.&lt;br /&gt;E' intorno a noi che i poveri vengono sciacciati, perchè non hanno&lt;br /&gt;alcun peso sul piatto della bilancia del potere.&lt;br /&gt;I Grifoni simboleggiano un periodo di carestia, previsto d'altra&lt;br /&gt;parte in altri messaggi profetici.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-5002319028680643939?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/5002319028680643939/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=5002319028680643939' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5002319028680643939'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5002319028680643939'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/le-profezie-di-merlino.html' title='Le profezie di Merlino'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPqNh16FBI/AAAAAAAAAGg/FD11DiYq8RY/s72-c/merlino.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-5082035529714959426</id><published>2008-11-22T15:58:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T16:00:04.207-08:00</updated><title type='text'>Profezie di Nostradamus</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpL2WnuxI/AAAAAAAAAFw/fNSiDJnXsdQ/s1600-h/nostradamus-01.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpL2WnuxI/AAAAAAAAAFw/fNSiDJnXsdQ/s400/nostradamus-01.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211765583576021778" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;I,44 IN BREVE SARANNO DI RITORNO I SACRIFICI,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CONTRAVVENTORI SARANNO MESSI AL MARTIRIO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIU' NON VI SARANNO FRATI, ABATI E NOVIZI,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;IL MIELE SARA' MOLTO PIU' CARO DEL CERO.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;V,46 PER CAPPELLI ROSSI DISPUTE &amp;amp; NUOVI SCISMI,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUANDO SI AVRA' ELETTO IL SABINESE:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SI PRODURRANNO CONTRO DI EGLI&lt;br /&gt;GRANDI SOFISMI,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E SARA' ROMA OFFESA DAGLI ALBIGESI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interpretazione: Tra i Cardinali ci saranno dispute e scismi&lt;br /&gt;quando verra' eletto un sabinese (?)&lt;br /&gt;ci saranno di lui grandi discorsi falsi e roma sara' in&lt;br /&gt;mano a degli eretici&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I,53 LA' CHE SI VEDRA' GRANDE POPOLO TORMENTATO,&lt;br /&gt;E LA LEGGE SANTA IN TOTALE ROVINA,&lt;br /&gt;CON ALTRE LEGGI (SARA' TENUTA) TUTTA LA CRISTIANITA'&lt;br /&gt;QUANDO D'ORO E D'ARGENTO (sara')TROVATA NUOVA MINIERA.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I,157 MARTE CI MINACCIA CON FORZA BELLICA.&lt;br /&gt;SETTANTA VOLTE FARA' IL SANGUE SPARGERE:&lt;br /&gt;AUGE &amp;amp; ROVINA DELL' ECCLESIASTICO,&lt;br /&gt;E PIU' A QUELLI CHE DA LORO NULLA VORRANNO INTENDERE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VIII,98 DALLE GENTI DI CHIESA IL SANGUE SARA' SPARSO&lt;br /&gt;COME DALL'ACQUA IN COSI GRANDE ABBONDANZA,&lt;br /&gt;CHE DA LUNGO TEMPO NON SARA' RICORDATO,&lt;br /&gt;DI FRONTE AL CLERO ROVINA E DOGLIANZA.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-5082035529714959426?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/5082035529714959426/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=5082035529714959426' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5082035529714959426'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5082035529714959426'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/profezie-di-nostradamus.html' title='Profezie di Nostradamus'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpL2WnuxI/AAAAAAAAAFw/fNSiDJnXsdQ/s72-c/nostradamus-01.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-5055096785985174800</id><published>2008-11-22T15:56:00.002-08:00</published><updated>2008-11-22T15:57:33.580-08:00</updated><title type='text'>Storia Della Reincarnazione</title><content type='html'>(Titolo originale: LA REINCARNAZIONE ATTRAVERSO LA STORIA, LA FILOSOFIA, LA RELIGIONE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Parlare di una storia della reincarnazione risulta arduo e semplice allo stesso tempo. Arduo in quanto non è possibile individuare un percorso evoluzionistico vero e proprio della teoria della reincarnazione attraverso i secoli e le civiltà. Tuttavia, l'idea della reincarnazione, essendo presente come consapevolezza fin dai primordi dell'umanità porta con sé numerose date, avvenimenti e studi strettamente dipendenti tra loro che nell'insieme, sì, formano una loro storia.&lt;br /&gt;Molte popolazioni primitive hanno creduto e credono tutt'oggi che un individuo non muoia mai veramente e possa tornare a rivestire sembianze umane, soprattutto nell'ambito di uno stesso nucleo familiare. E' il caso degli indiani tlingit dell'Alaska sud-occidentale, che giungono ad augurarsi la morte di un malato o di un indigente della loro comunità per vederlo ritornare in una condizione psico-fisica più favorevole.&lt;br /&gt;Gli studi reincarnazionisti, secondo alcuni, partirebbero dalla cultura caldeo-mesopotanica, da cui poi nacquero le civiltà egizie e quelle indiane.&lt;br /&gt;In Egitto, il testo più importante e noto di cui si ha notizia è il "Libro dei Morti", una sorta di guida per l'aldilà rivolta a tutte le anime in procinto di abbandonare il corpo fisico o che hanno già superato la soglia della dimensione terrena. Ma gli egizi oltre a credere nella vita dopo la morte avevano certezza anche della reincarnazione. Del resto, molti nomi di re dell'antico Egitto celavano significati inequivocabili. Amonemhat I, ad esempio, stava ad indicare "colui che ripete le nascite" e Sensurert I "colui le cui nascite vivono".(1)&lt;br /&gt;Le prime teorie sulla reincarnazione in India risalirebbero, invece, al IX o all'VII sec. a.C. e, in particolare, nelle Upanisad, (dal sanscrito "Sedersi ai piedi del maestro"), testi sacri dell'Induismo risalenti all'incirca all'800 a.C. si troverebbe già l'idea del Karma sviluppata in tutte le sue sfaccettature. Ogni individualità torna sulla terra con una condizione personale differente a seconda del bene o del male commesso. E anche nel Bhagavadgita (dal sanscrito "Il canto del beato"), testo del III sec. a. C., si da un senso alla reincarnazione considerando l'anima (in sanscrito: atman) come un'entità staccatasi dal suo assoluto (brahaman) e che solo attraverso una purificazione, possibile dopo numerose reincarnazioni, potrà tornare ad unirsi ad esso.&lt;br /&gt;In seguito, anche il Buddismo, nato sempre in India nel VI sec. a.C., abbracciò l'idea della reincarnazione e con essa la legge del karma. La sola differenza tra queste due correnti è che se per l'induismo l'anima mantiene la propria individualità, con tratti personali inalterati, nel corso delle sue numerose esistenze, per il buddismo la reincarnazione avviene con una totale depersonalizzazione. Sia l'induismo che il buddismo ritenevano comunque che l'anima potesse trasmigrare indifferentemente da un uomo a un animale (metampsicosi) a seconda del premio o castigo che gli era stato comminato. Le teorie più avanzate in tale campo, invece, ritengono che ciò non sia possibile, in quanto compito dell'anima è quello di evolversi ed essa non può tornare indietro. Tuttavia, la convinzione che l'anima di un uomo malvagio potesse reincarnarsi nel corpo di un animale la si ritrova anche in Occidente nelle teorie platoniche e neoplatoniche, pur non avendo subito queste ultime alcuna influenza dalle dottrine indiane.&lt;br /&gt;Platone (Atene 427-347 a.C.), uno dei più importanti filosofi greci di cui rimangono integralmente le numerosissime opere, nei suoi scritti sostenne l'immortalità dell'anima e la sua rinascita, nonché la possibilità da parte di questa di ricordare limpidamente alcune o tutte le sue esistenze precedenti.&lt;br /&gt;Dal Menone può leggersi:&lt;br /&gt;"L'anima essendo immortale, essendo rinata più volte e avendo visto tutte le cose che esistono sia in questo mondo che nell'altro, ha conoscenza di tutte; e non è meraviglia che essa possa ricordare tutto ciò che ha conosciuto sulla virtù e su ogni altro argomento perché, dato che tutta la natura è simile e l'anima ha imparato tutte le cose, non vi è difficoltà nel rievocare".&lt;br /&gt;Pitagora (isola di Samo 570-Metaponto 490 ca. a.C.) fu un altro filosofo e scienziato greco a credere nella reincarnazione, di cui però si hanno poche notizie certe. L'unico dato storico a cui poter fare seriamente riferimento è la setta religiosa creata da egli stesso a Crotone nella quale si sosteneva alacremente la trasmigrazione delle anime, "costrette a incarnarsi in successive 'carceri' corporee, umane e bestiali, a causa di una colpa originaria da espiarsi sino alla finale purificazione o catarsi" (2).&lt;br /&gt;Egli credeva inoltre nelle molte rinascite personali. Il suo soprannome era già indicativo: Mnesarchide cioè: "colui che ricorda le sue origini". Egli affermava secondo una tradizione orale tramandata, di essere stato Eraclide e poi Eufonio, ucciso nell'assedio di Troia da Menelao.&lt;br /&gt;L'idea del karma dunque, risulta fortemente presente anche in questi autori. Platone, ad esempio, la propone ne "Le leggi":&lt;br /&gt;"O giovane che fantastichi di essere abbandonato dagli dei, sappi che se divieni peggiore andrai in un'anima peggiore, e in un'anima migliore se migliorerai, e in ogni successione di vita e di morte farai e soffrirai ciò che il simile ha dal simile. Questa è la giustizia celeste alla quale né tu né altri sfortunati si potranno mai vantare di essere sfuggiti".&lt;br /&gt;E un'altra considerazione la si può trovare ne "La Repubblica":&lt;br /&gt;"Anime effimere, una nuova generazione di uomini comincia adesso il ciclo delle sua esistenza morale. Il vostro destino non vi verrà assegnato a caso, ma dovete sceglierlo voi stesse."&lt;br /&gt;I romani, a loro volta, subirono l'influenza dei filosofi greci. Cicerone stesso si convertì al platonismo fino ad affermare, nell'Ortensio:&lt;br /&gt;"Gli antichi, sia che fossero veggenti o interpreti della mente divina nella tradizione delle iniziazioni sacre, sembrano aver conosciuto la verità quando affermavano che siamo nati nel corpo per pagare la pena dei peccati commessi in una vita precedente".&lt;br /&gt;Virgilio (70-19 a.C.), nel sesto libro dell'Eneide, dette voce ad Anchise dall'al di là che nell'istruire il figlio Enea così disse: "Son anime a cui sarà dato il corpo a tempo debito. Frattanto dimorano sulla riva del Lete e bevono l'oblio delle loro vite precedenti".&lt;br /&gt;Ma l'idea della reincarnazione trovò la sua massima espressione con la scuola neoplatonica di Alessandria e in particolare con Plotino (Egitto 205- Campania 270 d.C.) e Origene. Quest'ultimo, tra l'altro, aprì il grande dibattito sulla reincarnazione all'interno del mondo cristiano-cattolico che sfociò poi nella ripulsa da parte del potere ecclesiastico dell'idea di un'anima che possa tornare a farsi più volte carne.&lt;br /&gt;Nato ad Alessandria nel 185 ca e morto a Tiro nel 253 ca d. C., Origene, teologo e scrittore cristiano di lingua greca, fu uno dei più grandi dottori della Chiesa, anche se attualmente non riconosciuto come tale. Egli formulò una dottrina in cui erano presenti molti elementi neoplatonici, predicò la preesistenza dell'anima e la reincarnazione. Secondo Origene:&lt;br /&gt;"L'anima non ha principio né fine. Ogni anima entra in questo mondo fortificata dalle vittorie oppure indebolita dai difetti della vita precedente. Il suo posto in questo mondo, quasi dimora destinata all'onore o al disonore, è determinato dai suoi precedenti meriti. Il suo operato in questo mondo determina il posto che essa avrà nel mondo successivo… Non è forse più conforme a ragione che ogni anima, per certe misteriose ragioni, venga introdotta in un corpo e ivi introdotta secondo i suoi meriti e le sue precedenti azioni?" (2)&lt;br /&gt;Origene, poi, a causa delle sue teorie che indebolivano il potere della Chiesa, in quanto offrivano all'individuo la possibilità di salvarsi da solo attraverso l'espiazione delle proprie colpe, vita dopo vita, fu condannato una prima volta un secolo e mezzo dopo la sua morte nel 399 d.C. in occasione del sinodo di Alessandria. Le sue teorie vennero stigmatizzate una seconda volta nel sinodo di Costantinopoli nel 543 e qualche anno dopo furono pubblicati gli anatemi ma che riguardavano più che altro la trasmigrazione delle anime, cioè la discesa, o caduta, di queste nella dimensione terrena, e non la reincarnazione (farsi più volte carne) in senso stretto. C'è da rilevare inoltre che il concilio fu promosso dall'imperatore Giustiniano e che nessun rappresentante di Roma era presente. Anche gli anatemi pare siano stati formulati ed emessi in una sessione extraconciliare proposta sempre dall'imperatore che costrinse in qualche modo il Papa Vigilio, noto per la sua debolezza, a suggellarli. Nei secoli successivi non ci fu mai esplicita condanna alla credenza nella rinascita, se non l'affermazione, nel Concilio di Lione del 1274 e in quello di Firenze del 1439 che le anime dopo la morte sono destinate ad andare in paradiso, in purgatorio o all'inferno.&lt;br /&gt;D'altro canto, non fu solo Origene a rifarsi alla tradizione ermetica. Molti altri dottori della Chiesa si schierarono più o meno apertamente su questo fronte. Anche Sant'Agostino (354-430), teologo e filosofo, padre della chiesa latina, nei suoi scritti dichiarò senza remore le sue simpatie per il sistema platonico e neoplatonico e lasciò emergere le sue riflessioni sulla reincarnazione. Nel "Contra Academicos" così, scrive:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il messaggio di Platone, il più puro, il più luminoso di tutta la filosofia, ha finalmente dissipato le tenebre dell'errore e ora traspare soprattutto attraverso Plotino, così simile al suo maestro che crederesti che Platone sia rinato nella sua persona."&lt;br /&gt;E ancora, nelle "Confessioni", si esprime in tal modo:&lt;br /&gt;"Dimmi, Signore, dimmi se la mia infanzia successe ad altra mia età morta prima di essa? E prima ancora di quella vita, o Dio, mia gioia, fui io forse in qualche luogo o in qualche corpo?"(3)&lt;br /&gt;Dunque, non solo l'induismo e il buddismo, hanno predicato la reincarnazione ma ben altre religioni: l'islamismo, l'ebraismo e, come abbiamo già visto, il cristianesimo, per ben sei secoli consecutivi. Del resto anche nella Bibbia, nonostante i rimaneggiamenti e i riferimenti specifici all'argomento tolti su ordine dell'imperatore Giustiniano a seguito della condanna di Origene, restano ancora oggi alcuni passi indicativi di una credenza comune nel popolo ebraico.&lt;br /&gt;Mosé, in alcuni salmi (90, 3-6) così recita:&lt;br /&gt;"Tu fai tornare i mortali in polvere e dici: 'Ritornate, o figlioli degli uomini'. Perché mille anni agli occhi tuoi, sono come il giorno d'ieri quand'è passato, e come una veglia nella notte. Tu li porti via come in una piena; son come un sogno. Son come l'erba che verdeggia la mattina; la mattina essa fiorisce e verdeggia, la sera è segata e si secca".&lt;br /&gt;Mosé, pare fosse figlio di una principessa reale egizia, sorella di Ramses II e vi sono molte probabilità che egli sia stato iniziato ai misteri del tempio come sacerdote di Osiride e quindi che si rifacesse alla dottrina di Ermete, autore leggendario di testi in lingua greca e di contenuto filosofico-religioso, divenuti noti poi come "scritti ermetici", di natura reincarnazionista.&lt;br /&gt;Anche nei Vangeli i riferimenti alla preesistenza dell'anima e alla possibilità che questa ha di reincarnarsi portandosi dietro colpe e meriti, restano ancora molti. I discepoli di Gesù, sembravano a conoscenza della metampsicosi (dal gr. Metempsýchõsis, passaggio delle anime), teoria secondo la quale le anime sono soggette a successive reincarnazioni. Un primo riferimento lo si ritrova in Matteo, 14, 1-2, in riferimento a Giovanni Battista, decapitato da Erode. Erode stesso sentendo la fama di Gesù divenire sempre più grande, dichiarò ai suoi servitori: "Costui è Giovanni Battista; egli è resuscitato dai morti", e perciò agiscono in lui le potenze miracolose".&lt;br /&gt;E poi nel versetto 16, 13, sempre in Matteo si trova scritto: "Gesù venuto nelle parti di Cesarea di Filippo, domandò ai suoi discepoli: chi dice la gente che sia il Figliuol dell'uomo? Ed essi risposero: Gli uni dicono Giovanni Battista; altri, Elia; altri, Geremia o uno de' profeti".&lt;br /&gt;Un altro riferimento che lascia intendere che gli apostoli fossero a conoscenza della realtà della reincarnazione lo si ritrova nel passo del Vangelo di Giovanni, 9, 1-2,: "E passando vide un uomo che era cieco fin dalla nascita. E i suoi discepoli lo interrogarono, dicendo: 'Rabbi, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco?"&lt;br /&gt;Naturalmente nessun individuo può peccare prima della sua nascita a meno che non si dia per scontata la sua preesistenza dell'anima e una colpa derivante da una precedente incarnazione. Il cristianesimo dunque è stato da sempre intriso di riferimenti più o meno espliciti alla reincarnazione e a tutt'oggi la Chiesa cattolica non si ha mai espresso ufficialmente aperta condanna ad essa.&lt;br /&gt;La teoria della reincarnazione, dopo i concili che misero al bando la dottrina di Origene, gradualmente scomparve per poi venire tramandata solo dalle varie discipline esoteriche dei templari, dei cabalisti, dei rosacrociani fino al pensiero rinascimentale. Un nuovo sviluppo si ebbe con l'Illuminismo e il Romanticismo (XVIII e XIX sec.) e alcuni autori come Von Helmont, Kant, Goethe, riportarono nelle loro opere considerazioni sulla reincarnazione.&lt;br /&gt;Nell'epoca contemporanea un forte risveglio spirituale è stato avviato da Rudolf Steiner (Kraljevica, Croazia 1861- Dornach, Basilea 1925), filosofo austriaco fondatore della società antroposofica. Centro di questa dottrina è la distinzione, nell'uomo, di sette principi (dal corpo fisico a quello etereo e astrale, dall'io all'io spirituale, allo spirito vitale e all'uomo-spirito). Con la morte il corpo fisico si dissolve, mentre quelli etereo e astrale accompagnano l'io in un periodo di sonno profondo che precede le successive incarnazione fino al ritorno allo spirito puro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un Grazie va alla Dottoressa Elisa Albano per le sue ricerche.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-5055096785985174800?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/5055096785985174800/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=5055096785985174800' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5055096785985174800'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5055096785985174800'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/storia-della-reincarnazione.html' title='Storia Della Reincarnazione'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-3106872442476469669</id><published>2008-11-22T15:56:00.001-08:00</published><updated>2008-11-22T15:56:35.270-08:00</updated><title type='text'>Reincarnazione e Bibbia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWlv1C3laI/AAAAAAAAAGw/1CKj8u2CSmY/s1600-h/Reincarnazione.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWlv1C3laI/AAAAAAAAAGw/1CKj8u2CSmY/s400/Reincarnazione.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212254384862762402" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;&lt;/u&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;u&gt;Una possibilità  di ricominciare&lt;/u&gt;: "Un essere umano che non ha avuto tutta la sua parte di vita o che l’ha sciupata deve avere la possibilità di recuperarla in un'altra esistenza. L'uomo deve beneficare di esami di riparazione..."&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;RISPOSTA - La verità  cristiana si articola in 2 affermazioni:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;1. &lt;b&gt;Essere sempre  pronti.&lt;/b&gt; Questa vita non è uno scherzo. La nostra morte è l'incontro supremo con il Dio della Vita alla quale dobbiamo essere SEMPRE pronti. Gesù ci narra la parabola delle vergini sagge e delle vergini stolte che non si erano preparate al ritorno del Signore e che all'ultimo istante erano andate a comprare dell'olio per le loro lampade. Ma al loro ritorno trovarono la porta irrimediabilmente chiusa. Non avremo "esami di riparazione" di fronte al Signore. Il Signore prende sul serio il nostro agire, il nostro cuore. Dobbiamo imparare a spendere bene i giorni che passiamo su questa terra, perché non avremo una seconda opportunità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;2. &lt;b&gt;Il tempo è  relativo&lt;/b&gt;: "Per il Signore un giorno è come mille anni, e mille anni sono come un giorno" (2 Pt 3,8). Il Dio della Bibbia ama talvolta prendersi gioco del tempo quando si tratta di guarire i suoi figli nel corpo o nell'anima. È la storia del ladrone che sulla croce riparò tutti gli errori della sua vita in pochi istanti prima di morire. Ma la vita non è uno scherzo e l'ultimo "si" o "no" alla Verità è preparato da tutti gli atti liberi della nostra vita e li riassume tutti. Del resto, se la nostra vita si esaurisse su questa terra, allora qualsiasi disuguaglianza nella nascita sarebbe un'ingiustizia, un inganno. Se da una parte i cristiani sono chiamati a combattere le forme di ingiustizia e questo come preparazione del Regno, dall'altro sono chiamati a superare ogni forma di materialismo: l'uomo non è fatto di sola carne, l'uomo non è fatto per esaurirsi nella materia, ma sente un indicibile desiderio di andare oltre, oltre ciò che si può misurare, toccare, vedere. "Perché hai visto, hai creduto, Tommaso. Beati coloro che pur non vedendo crederanno".&lt;br /&gt;Il nostro essere aspira ad andare oltre. Non siamo nati per vivere su questa terra. Ma la nostra vita prosegue, trasformata. Quindi nessuna ingiustizia divina, se una persona vi trascorre 100 anni, mentre un'altra solo 10.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;L'origine dell'anima dei neonati&lt;/u&gt;: "secondo Platone, il numero delle anime è fisso e immutabile. Esse non possono essere create dal niente, ma preesistono da sempre alla nascita dei neonati. Così le anime dei viventi non possono venire che dai morti".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;RISPOSTA - La visione cristiana dell'anima non si rifà a Platone. Dio è Creatore, sempre, e non cessa di creare nuove anime, per i corpi appena concepiti dall'uomo e dalle altre creature. Tuttavia, il libro della Genesi ci mostra una enorme differenza tra l'anima umana, sede della razionalità, dei sentimenti, e quella animale: l'anima umana è immortale perché immagine del Dio vivente. Inoltre l'uomo primordiale, si legge, non è appagato dalla presenza degli animali intorno a sé: segno della differenza profonda che lo separa dal resto del creato. Ciò non toglie che l'uomo possa e debba vivere dal "fratello" con tutto il creato, non come padrone, ma come pro-creatore, che porta avanti cioè l'opera creatrice di Dio.&lt;br /&gt;Se le anime attuali fossero sempre le stesse come si spiega l'aumento vertiginoso della popolazione mondiale? Dove si trovavano quelle anime?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;u&gt;&lt;br /&gt;Le disuguaglianze naturali&lt;/u&gt;: "Se Mozart a 5 anni componeva musiche così elaborate, evidentemente deve averle già abbozzate in precedenti vite", pensano gli adepti della reincarnazione. "Perché un bambino nasce mongoloide, mentre suo fratello gemello è superdotato? Evidentemente il primo deve purificarsi da colpe passate, mentre il secondo gode i benefici del suo impegno passato. Ogni azione produce prima o poi il suo effetto buono o cattivo: nell'induismo questa legge cosmica del rapporto causa-effetto e della retribuzione quasi meccanica dei nostri atti si chiama karma".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;RISPOSTA - La prima risposta biblica alla visione karmica delle disuguaglianze naturali consiste in una sublimazione della razionalità umana: "Le vie di Dio non sono le vostre vie" (Is 55,8). Le persone handicappate, prive di salute, possono essere dotate di un cuore eccezionalmente capace di amore. Non si tratta necessariamente di persone inaridite dai peccati passati. Inoltre le disuguaglianze naturali sono il semplice risultato della varietà in natura. Come i fiori sono tutti diversi, così è per gli esseri umani: non è necessario scomodare la legge del karma per spiegare le disuguaglianze naturali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;u&gt;L'esperienza del risveglio  dal coma&lt;/u&gt;: "dopo l'esperienza del coma alcuni dei risvegliati sono inclini a credere nella reincarnazione; non concepiscono più la morte come un annientamento, ma come una rinascita; morire consente di rinascere per conoscere una nuova vita più serena".&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;RISPOSTA - Il coma non è esperienza di morte, così, tale esperienza non è di per sé probante. Al contrario, i cristiani hanno la prova storica della Resurrezione del Cristo. Molti testimoni lo videro, poterono testimoniare in presenza di persecuzioni corporali, poterono testimoniare anche quando tutto sembrava finito. E lo fecero. Perché avevano visto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Alcuni passi biblici: nella Bibbia un personaggio può essere portato ad assumere il ruolo di qualcuno che l'ha preceduto. Per esempio, Eliseo è stato un altro Elia. Allo stesso modo, come precursore del Messia, si aspettava un secondo Elia. Di fatto l'angelo annuncia a Zaccaria che suo figlio "gli camminerà innanzi con la forza e lo spirito di Elia" (Lc 1,17). Questa continuità nella missione non comporta assolutamente identità tra i due esseri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;A maggior ragione Gesù non poteva essere una reincarnazione del Battista, poiché suo contemporaneo! Ma un uomo superstizioso come Erode poteva vedere nella potenza soprannaturale che Gesù di Nazareth sembrava possedere un prolungamento della potenza di cui già godeva il Battista. Mai Gesù o i suoi apostoli pronunciano una parola che si avvicini anche di poco alla credenza della reincarnazione. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Quando gli apostoli suggeriscono come spiegazione della cecità di un cieco dalla nascita un peccato che poteva essere imputato a lui, ciò non prova che pensassero necessariamente a una colpa commessa in un'esistenza anteriore. Potevano semplicemente pensare che questa infermità fosse dovuta, come insegnavano alcuni rabbini dell'epoca, a una colpa commessa dal bambino stesso durante la sua gestazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Gesù dal canto suo rifiuta ogni nesso tra la malattia e un qualsiasi peccato. Egli non accenna mai ad un possibile rapporto di causa-effetto tra le disgrazie degli uomini e una macchia contratta in una vita precedente. Gesù non indirizza i nostri passi verso il passato, ma verso il futuro. Ciò che davvero conta è farsi trovare pronti alla venuta di "Colui che viene come un ladro" (Mt 24,43).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;b&gt;&lt;br /&gt;Ulteriori contrasti&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;1. &lt;u&gt;Siamo una triunità&lt;/u&gt;. La reincarnazione sottende inoltre un concetto che sembra scontato, ma che non lo è affatto: il corpo sarebbe solo un involucro. Paolo afferma che ciascuno di noi è "spirito, anima e corpo" (1 Ts 5,23). Noi non siamo solo l'anima, ma siamo anche lo spirito e il corpo. Siamo una "tri-unità". Dunque non siamo semplicemente un'anima che trasmigra da un corpo all'altro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;2. &lt;u&gt;Salvezza per  fede e non per opere&lt;/u&gt;. La dottrina della reincarnazione fa ovviamente leva su quella del karma: il destino del nostro essere dipenderebbe dalle nostre azioni. Come se, al termine della nostra vita, dovessimo mettere su un piatto della bilancia il bene e il male che abbiamo commesso; avremo allora un destino migliore se la bilancia pende verso il bene, al contrario avremo un destino peggiore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Per quanto questa dottrina  della "meritocrazia" sia entrata nel sangue dei cristiani, non c'è  niente di biblico in tutto ciò.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Nelle sue lettere Paolo afferma categoricamente e con forza che la salvezza dell'uomo è dono di Dio, dono gratuito. Cioè, in altre parole, l'uomo è salvato per grazia. In che modo l'uomo può appropriarsi di questa opera salvifica? Con i suoi meriti personali? No, cari amici. Con i meriti della morte e resurrezione del Cristo, cioè per fede. La fede in Cristo è il nostro mezzo di salvezza.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;blockquote&gt;  &lt;div align="left"&gt;  &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;Per questa grazia infatti siete salvi mediante la fede; e ciò non viene da voi, ma è dono di Dio; né viene dalle opere, perché nessuno possa vantarsene.&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;(Ef 2,8-9)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;L'uomo è  giustificato per la fede indipendentemente dalle opere della legge.&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;(Rm 3,28)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;i&gt;Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il suo Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non muoia, ma abbia la vita eterna.&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;(Gv 3,16)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;/div&gt; &lt;/blockquote&gt;   &lt;p&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;La salvezza si ha per fede in Cristo e non per le nostre opere. La Parola di Dio è chiara come il sole. A coloro che pensano di doversi meritare con le opere la salvezza e che pensano che la salvezza per fede escluda ogni valore alle opere, ricordiamo che le opere sono &lt;u&gt;&lt;i&gt;conseguenza&lt;/i&gt;&lt;/u&gt; dell'amore di un essere rinnovato, reso libero dalla schiavitù dell'IO e del peccato, libero dalla morte. Non sono le opere che ci fanno meritare la vita eterna, ma è la stessa nuova vita che produce in noi opere rinnovate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p&gt; &lt;/p&gt; &lt;p&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Ti prendi gioco della ricchezza della sua bontà, della sua tolleranza e della sua pazienza, senza riconoscere che la bontà di Dio ti spinge alla conversione?&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;&lt;br /&gt;(Rm 2,4).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;span style="font-family: Verdana,Arial,Helvetica,Tahoma; font-size: 85%;"&gt;Non è la nostra  opera, la nostra conversione, che ci fa meritare l'amore di Dio, ma l'amore di  Dio produce in noi conversione.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-3106872442476469669?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/3106872442476469669/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=3106872442476469669' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/3106872442476469669'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/3106872442476469669'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/reincarnazione-e-bibbia.html' title='Reincarnazione e Bibbia'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFWlv1C3laI/AAAAAAAAAGw/1CKj8u2CSmY/s72-c/Reincarnazione.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-5985224539395435981</id><published>2008-11-22T15:53:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T15:55:25.152-08:00</updated><title type='text'>Profezia di Giordano Bruno</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpau5Rx8I/AAAAAAAAAF4/NbftiVAGf7U/s1600-h/giordano+bruno.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpau5Rx8I/AAAAAAAAAF4/NbftiVAGf7U/s400/giordano+bruno.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211765839271937986" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Giordano Bruno era un Domenicano eretico che venne arso vivo il&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;17 febbraio 1600.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La parte più interessante della profezia riguarda comunque il tempo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;che stiamo vivendo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando i tempi saranno maturi, l'egoismo e il denaro regneranno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sovrani [...] si vedranno santi e madonne dappertutto, miracoli&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e avvenimenti straordinari e ruote di fuoco nel cielo [...]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;magia, astrologia, alchimia e satanismo coinvolgeranno molte&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;persone. Satana sarà presente sulla terra e ingannerà molti.&lt;br /&gt;E molti saranno coloro che lo seguiranno. E molti saranno&lt;br /&gt;coloro che sentiranno la sua presenza.&lt;br /&gt;La veste di Satana sarà sempre seducente. E sarà la veste di&lt;br /&gt;esseri provenienti dal cosmo [...] perchè la Terra è solamente&lt;br /&gt;un granello di sabbia, nella progressione infinita dell'universo.&lt;br /&gt;In quei giorni si saprà finalmente che cosa significhi&lt;br /&gt;l'accartocciarsi del cielo. E un sole nero, nello spazio,&lt;br /&gt;inghiottirà il sole, la luna e tutti i pianeti che girano intorno&lt;br /&gt;il sole. Ricordatevi che, quando prossima sarà la fine, l'uomo&lt;br /&gt;viaggerà nel cosmo e dal cosmo apprenderà il giorno della fine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E l'uomo si ricordi che molte superbe e ricche città, proprio&lt;br /&gt;quando l'uomo si crederà padrone del cosmo, faranno la fine di&lt;br /&gt;Sodoma e Gomorra.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-5985224539395435981?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/5985224539395435981/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=5985224539395435981' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5985224539395435981'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/5985224539395435981'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/profezia-di-giordano-bruno.html' title='Profezia di Giordano Bruno'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpau5Rx8I/AAAAAAAAAF4/NbftiVAGf7U/s72-c/giordano+bruno.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-6422561179039738498</id><published>2008-11-22T15:50:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T15:53:28.460-08:00</updated><title type='text'>Le profezie di Paracelso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpmRn5HjI/AAAAAAAAAGA/kMo4t9Lyn7A/s1600-h/paracelso.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpmRn5HjI/AAAAAAAAAGA/kMo4t9Lyn7A/s400/paracelso.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211766037572820530" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Paracelso nel 1500 proferi vare profezie sulla fine del mondo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Ci sarà un cambiamento totale. Alla civiltà del vitello d'oro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;subentrerà la civiltà dell'infanzia. L'uomo ritornerà a vivere&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;come vivono i bambini, che non conoscono le astuzie, le malizie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo avverrà quando si conterà LX, un po' più, un po' meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tuttavia questo tempo sarà ricordato a lungo. Verrà causata&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;caduta e capovolgimento, con un leone selvaggio e ruggente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma il leone diventerà come un bambino. In questo tempo l'uomo si renderà conto che il grande sapere causa solo agitazione e&lt;br /&gt;dolore."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Quando tutti correranno, governeranno molte teste e l'uomo non&lt;br /&gt;capirà che molte teste governano male e che solo una testa&lt;br /&gt;dovrebbe governare. Tante teste cercano il proprio tornaconto.&lt;br /&gt;E il giusto viene scacciato. Nel tempo delle molte teste&lt;br /&gt;cadranno. E una sola sarà la testa. E una sola sarà la spada."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Sarà necessario distruggere per diventare adulti.&lt;br /&gt;C'è molto travaglio per nulla. Ma il tempo farà capire che&lt;br /&gt;ogni perla non è una vera perla.&lt;br /&gt;Una mano cadrà e farà a tutto a pezzi, se non s'imparerà a&lt;br /&gt;dimenticare il giorno tramontato."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"La resistenza dell'uomo sarà vana.&lt;br /&gt;Guai a chi ferisce il sole!&lt;br /&gt;Guai a chi porta la veste del sole!&lt;br /&gt;Il sole è vita, ma nelle mani dell'uomo diventerà morte." (1)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(1) Chiaro riferimento alla energia nucleare, la forza del sole&lt;br /&gt;che l'uomo crede di controllare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue una profezia su un papa:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"TU che hai il nome di una pietra. E sei una pietra larga e sottile.&lt;br /&gt;Cadrai e cadrai sotto il peso che ha spezzato gl'imperi.&lt;br /&gt;La tua saggezza nel tempo finale sarà definita follia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Segue una profezia sull'URSS:&lt;br /&gt;"Il grappolo che sembrava così robusto, così compatto, inizierà&lt;br /&gt;a perdere i suoi acini. E la città divisa sarà unita.&lt;br /&gt;E dove prima c'era il grande prato, ci saranno tanti piccoli&lt;br /&gt;prati."&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nelle precedente profezia viene chiaramente indicato lo sfascio&lt;br /&gt;dell'ex URSS che si è separata in tanti stati e viene anche&lt;br /&gt;predetta la avvenuta riunificazione della città di Berlino.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-6422561179039738498?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/6422561179039738498/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=6422561179039738498' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6422561179039738498'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6422561179039738498'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/le-profezie-di-paracelso.html' title='Le profezie di Paracelso'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpmRn5HjI/AAAAAAAAAGA/kMo4t9Lyn7A/s72-c/paracelso.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-352217024218519673</id><published>2008-11-22T15:48:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T15:49:49.339-08:00</updated><title type='text'>25 Dicembre,e Davvero Nato Gesú?</title><content type='html'>Il 25 dicembre, in quasi tutto il globo terracqueo festeggiano la natività di Gesù, tra cenoni, feste, regali e consumismo sfrenato, tutti celebrano la nascita di colui che considerano il salvatore dell'umanità, e ciò ha luogo accanto all'albero dinatale e al presepe. Che voi non siate credenti non fa differenza perchè comunqueanche VOI partecipate e sostenete i riti e la religione del Nuovo Ordine Globale.&lt;br /&gt;Da dove nasce il ‘Natale’?&lt;br /&gt;Yule è il nome caldeo per ‘neonato’ o ‘bambino’. Nell’antica Babilonia, il 25 dicembre era noto come il giorno di Yule o il giorno della nascita del figlio promesso. Questo era il giorno della nascita del dio sole incarnato, che appariva come un bambino per redimere un mondo avvolto nell’oscurità. Questo era il credo essenziale del sistema religioso babilonese, dove il “dio sole”, conosciuto anche come “Baal”, era il dio principale di un sistema politeistico. Tammuz era anche adorato come il dio incarnato, o il promesso figlio di Baal, che doveva essere il salvatore del mondo.&lt;br /&gt;-Nell’Enciclopedia Cattolica troviamo che il Natale non era annoverato tra le festività dei primi cristiani. E non lo fu fino alla fine del IV secolo, quando la Chiesa di Roma cominciò ad osservare il 25 dicembre come il compleanno di Gesù. A partire dal V secolo AD, la Chiesa di Roma ordinò che la sua nascita fosse per sempre osservata il 25 dicembre. All’epoca di questo decreto, la Chiesa di Roma era ben consapevole che i culti religiosi pagani nel mondo romano e greco celebravano il pagano dio sole, Mithra, proprio in questo stesso giorno. Questa festività invernale era nota come la ‘nascita del sole’. Era anche noto nell’Impero Romano come Saturnalia (un altro nome per l’adorazione del sole).&lt;br /&gt;Nuova Enciclopedia Cattolica: “Alla nascita di Cristo fu assegnata la data del solstizio invernale perché in quel giorno, in cui il sole inizia il suo ritorno nei cieli boreali, i pagani che adoravano Mitra celebravano il dies natalis Solis Invicti”.&lt;br /&gt;Enciclopedia Americana, edizione 1944: “Il Natale … secondo molte fonti autorevoli, non veniva celebrato nei primi secoli della Chiesa cristiana, in quanto l’usanza cristiana in generale era quella di celebrare la morte delle persone più importanti, non il giorno della loro nascita … Una festa fu stabilita in memoria di questo evento [la nascita di Cristo] nel quarto secolo …Poiché il giorno esatto della nascita di Cristo non era noto, la Chiesa occidentale nel quinto secolo ordinò che la festa venisse celebrata per sempre nello stesso giorno dell’antica festa romana in onore della nascita del dio Sole”.&lt;br /&gt;New Schaff-Herzog Enciclopedia of Religious Knowledge: “Le feste pagane dei saturnali e della brumalia erano troppo radicate nel costume popolare per essere abolite dall’influenza del Cristianesimo … La festa pagana, con le sue baldorie e gozzoviglie, era talmente popolare che i Cristiani furono ben contenti di avere trovato una scusa per perpetuarne la celebrazione con pochi cambiamenti, sia nello spirito che nelle usanze … i Cristiani della Mesopotamia accusarono i loro fratelli occidentali d’idolatria, e di adorare il Sole, per avere adottata questa festa pagana”.&lt;br /&gt;Enciclopedia Italiana Treccani, edizione 1949, Sansoni, vol. XXIV, pag 299: “I Padri dei primi secoli non sembrano aver conosciuto una festa della natività di Gesù Cristo … La festa del 25 dicembre sarebbe stata istituita per contrapporre una celebrazione cristiana a quella mitraica del dies natalis Solis Invicti [giorno natalizio dell’invincibile Sole], nel solstizio invernale”.&lt;br /&gt;Le maggiori religioni della cristianità, a discapito di innumerevoli e inconsapevoli ‘cristiani’[?], affonda le sue radici nella religione misterica dell’antica Babilonia foriera fonte del progetto di Unificazione Mondiale delle false religioni create dagli Arconti nel loro “progetto dei secoli” per il dominio dell'umanità.&lt;br /&gt;Ma perche' proprio il 25 dicembre?&lt;br /&gt;il 25 dicembre era il giorno del solstizio invernale, dell'avvenimento astronomico che segnava l'inizio di un nuovo dilatarsi del periodo di luce giornaliero. Sul piano simbolico. Ovunque si adorasse il Sole quello era il giorno in cui il dio solare rinasceva dopo morte simbolica. Secondo i Greci, Dioniso era nato da una vergine il 25 dicembre; per gli Egizi Oro, figlio di Osiride, era stato concepito il 25 marzo ed era nato il 25 dicembre. Anche un altro dio della luce di antica origine indoeuropea, Mithra, divenuto nel mondo ellenico-romano un dio solare, vedeva celebrare la sua nascita il 25 dicembre. Anzi sul finire del III sec., l'imperatore Aureliano aveva istituito il culto statale dei Comes Sol Invictus, la cui festa primaria era il dies Natalis Solis Invicti, fissata al 25 dicembre.&lt;br /&gt;Questo giorno ,dunque, era celebrato in tutto l'impero romano come festa della nascita del Sole. Fissare nello stesso giorno la ricorrenza della nascita di Gesu', il Sole di giustizia, era un fatto che scaturiva dunque, oltre che da volontà espresse dagli 'dei' tramite vaticini, dall'opportunita' politico-religiosa di riunire sotto un'unico credo imperiale tutte le diverse festività, che pur sotto nomi diversi ricadevano nello stesso periodo. Del resto, di coincidenze con altri culti è piena tutta la storia delle religioni umane'. Il mito di Mithra narra che il dio nacque dalla roccia e che all'avvenimento assistettero alcuni pastori che al bimbo divino offrirono doni. E come non ricordare che il culto di Mithra si celebrava in una grotta? E che un Salvatore, nato da una vergine in una grotta, era atteso dai seguaci di Zoroastro, oltre che da quelli di Mithra.&lt;br /&gt;Ma Gesù non è affatto nato il 25 dicembre come Mithra.. perchè a dicembre, a Betlemme e nelle zone circostanti il clima è freddo e invernale, ci sono piogge gelide e a volte nevica. In questa stagione i pastori NON PASSANO LA NOTTE ALL'APERTO con i loro greggi. E non si tratta di un fenomeno meteorologico recente, anzi visto che oggi abbiamo l'effetto serra e la temperaura globale è più alta in quel lontano passato dovevva essere ancora più freddo. Inoltre le stesse scritture narrano, che in quelle stesse zone, Ioiachin re di giuda “sedeva nella casa, nel nono mese [chislev, che corrisponde a novembre-dicembre], con un braciere ardente davanti a sé..” (Ger. 36:22). Per scaldarsi aveva bisogno del fuoco. Anche nel linro di Esdra 10:9,13 risulta chiaramente che il mese di chislev è “..la stagione dei rovesci di pioggia, e non è possibile restare fuori..”. Tutto questo indica che le condizioni climatiche di dicembre a Betlemme non corrispondono a quanto descritto alla descrizione degli avvenimenti connessi alla nascita di Gesù Cristo – Luca 2:8-11. Pertanto Mithra e TUTTI gli altri falsi dèi possono essere accomunati all'evento del 25 dicembre, che.. NON è affatto lo stesso periodo della nascita di Gesù.&lt;br /&gt;Se dunque Gesù non è nato il 25 dicembre, allora quando è nato?&lt;br /&gt;Dai capitoli 26 e 27 di Matteo apprendiamo che morì durante la Pasqua ebraica, la quale ebbe inizio il 1° del 33 dC. Inoltre da Luca 3:21-23 sappiamo che Gesù aveva circa trent'anni quando iniziò la sua missione. Poiché questa durò tre anni e mezzo, egli morì a circa 33 anni e mezzo. Quindi il Cristo avrebbe compiuto 34 anni sei mesi dopo, cioè il primo di ottobre. Se dunque risaliamo all'indietro alla data in cui naque, arriviamo non al 25 dicembre o al 6 gennaio, ma all'incirca al 1° ottobre dell'anno 2 aC. Allora sì che i pastori ancora pernottavano all'aperto con i loro greggi come correttamente descritto nelle scritture (Luca 2:8-11).&lt;br /&gt;Come sottolinea il professor Mario Bussagli (I Re Magi, Ed. Rusconi 1986) : "L'attesa del Salvatore non e' limitata solo al Messia e al mondo ebraico(…) Mithra e' probabilmente la sorgente da cui deriva il Bodhisattva Maitreya (…) destinato a divenire il Buddha del futuro il quale predichera' la Legge a un'umanita' diversa, migliore, piu' grande e chiaroveggente. Con sfumature enormemente diverse l'aspirazione a un Salvatore, a un Soccorritore, a un mondo diverso e migliore riempe di sé, fra il II sec. a. C. e il III sec. d.C. gran parte dell'Europa e dell'Asia espandendosi poi fino al Giappone ove Maitreya e' chiamato Miroku..". Questo continuo susseguirsi di immagini del Vero Cristo nella storia umana è il progetto secolare di offuscamento per inquinare la storia e confondere la mente umana.. è l'immagine della Bestia profetizzata in Apocalisse.. è il falso Imperatore del Mondo che sotto mentite spoglie CLONERA' (per l'ultima volta) il ritorno di Gesù Cristo.. è l'ANTICRISTO.&lt;br /&gt;Il Natale e' anche una festa mondano-consumistica. Per quanto strano possa sembrare, cio' costituisce un ritorno all'antico, al precristiano, al pagano. Quindi quanto di più distante dalla nascita in umiltà e senza grandi festeggiamenti organizzati dall'uomo.&lt;br /&gt;Nel calendario romano i giorni dal 17 al 24 dicembre erano dedicati alla celebrazione dei Saturnalia, la festa in onore del dio Saturno. Dopo la cerimonia di sacrificio nel tempio del dio, le autorita' religiose e civili dvano vita ad un convivium publicum, mentre nelle case si festeggiava con grandi banchetti in ambito familiare. Ai bambini venivano regalate bambole, gli adulti si scambiavano doni e auguri. Non a caso il nostro "strenna" deriva dal latino strena, che significa presagio, augurio, ma anche dono augurale.&lt;br /&gt;In epoca successiva, decaduti i Saturnalia, i caratteri della festa furono trasferiti in parte al Capodanno e in parte al Carnevale. Ma l'usanza dei banchetti familiari, con lo scambio di doni e di auguri, e' evidentemente rimasta anche in riferimento al Natale. Quindi più che una semplice festa organizzata liberalmente e volontariamente è un rito collettivo di divinazione antico imposto all'uomo nella notte dei tempi per seguire ciò che gli “dèi” volevano dall'uomo.&lt;br /&gt;Origini piu' incerte, ma quasi certamente nordiche, ha invece l'usanza dell'albero di Natale. Secondo talune fonti, in alcuni paesi nord-europei, i giorni che precedevano il Natale erano dedicati alle "Feste del Paradiso". Poiché antiche leggende riferivano che la croce di Cristo era stata costruita con legno tratto da un albero nato da un germoglio dell'Albero della Conoscenza, nelle "Feste del Paradiso" quest'albero veniva decorato con mele e nastri. Da quel modello sarebbe derivato l'albero di Natale. Non e' improbabile che la stessa "Festa del Paradiso" richiamasse una precedente festivita' pagana. Lo storico Procopio (VI sec.) descrive una festa nell'Estremo Nord (Thule) per celebrare il ritorno del Sole (solstizio d'inverno), cosi' come miti e leggende nordici richiamano usanze collegate al solstizio e al suo potere sulla vegetazione.&lt;br /&gt;Anche le luci poste sull'albero natalizio sembrano trovare precedenti simbolici nelle storie nordiche. Nelle antiche leggende islandesi si fa cenno ad un frassino di montagna che nell'epoca natalizia si ricopre di luci che neanche la piu' forte tempesta riece a spegnere.&lt;br /&gt;Nel ciclo del Graal, Percival attraversa un bosco illuminato con mille candele; in un'altra storia per due volte il cavaliere Durmals, attraversando anch'egli un bosco, vede un magnifico albero coperto di luci dalla cima alle radici: in entrambi i casi le luci sono simbolo di raggiunta saggezza.. Nel folklore celtico le bacche rosse del sorbo sono ritenute fonte di saggezza. Oggi e' impossibile stabilire a quali significati facesse riferimento il primo vero albero di Natale, ricordato in una cronaca del 1605 a Strasburgo. Ma più approfonditamente possiamo dire che l'albero in quanto rappresentazione simbolico-esoterica fa parte di tutta quella schiera di “simboli” che parlano alla coscienza collettiva dell'umanità con un linguaggio che penetra nei più profondi meandri senza che i profani comprendano esattamente quello che stanno facendo ma inducendoli nel frattempo a “operare” in qualità di apprendisti (mentre si divertono e giocano) delle operazioni esoteriche.&lt;br /&gt;Un'origine pagana va attribuita quasi certamente anche all'usanza natalizia di appendere sulla soglia di casa rametti di vischio in quanto propiziatori di benessere. E' Plinio ad informarci (Naturalis Historia XXIV,193-194) della tecnica rituale di raccolta del vischio presso i Celti e del significato magico che a tale piante attribuivano i Druidi: i Celti chiamavano il vischio "quello che guarisce ogni cosa" e ritenevano che da esso si ricavasse una bevanda che costituiva una specie di antidoto universale.&lt;br /&gt;Anche Babbo Natale ha un passaporto nordico. Il suo antenato e' pero' latino e si chiama Nicola, santo, vescovo di Mira verso la meta' del IV secolo. Il culto di S. Nicola, patrono dei giovani e dei bambini, si diffuse per singolari motivi dalla meridionalissima Bari ai settentrionali paesi germanici, dove il santo cambio' il suo nome in Nicolaus ma resto' patrono dei bimbi. Il calendario fissa la sua festa al 6 dicembre. Dopo la Riforma, i protestanti di Germania, Olanda e Svizzera affidarono a lui il compito di portare doni ai fanciulli, attribuendogli- in una commissione di miti- un'origine polare e una slitta trainata da renne come mezzo di locomozione. Gli americani, con il loro amore per la sintesi, gli affibbiarono infine il nomignolo di Santa Claus.&lt;br /&gt;Innegabile e' invece l'origine del presepio. Secondo la tradizione il primo presepio fu allestito da Francesco di Assisi nel 1223 nella grotta di Greccio (Rieti). Il presepio deve il suo nome al Vangelo di Luca (2:7), li' dove si narra che la Vergine diede alla luce il suo primogenito, lo avvolse in fasce e "reclinavit eum in praesepio", cioè " lo adagio' in una mangiatoia". Nei vangelo invece non c'è traccia del bue e dell'asinello, la cui presenza è attestata soltanto negli Apocrifi [quali simbolismi esoterici].&lt;br /&gt;Anche questo "simbolico" simulacro del divino è un atto di ADORAZIONE alla nascita del "Sole Invincibile" e cioè a tutto il pantheon di falsi dèi o cristi che fanno da rappresentazione della nascita dell'Imperatore a capo del Nuovo Ordine Globale. Francesco di Assisi trasgredisce impunemente la legge divina creando delle statuine che non rappresentano affatto Gesù oltre a trasgredire il comandamento che afferma: "..Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire.. (Es. 20:4-6), "..Non vi farete e non metterete in piedi né idoli, né sculture…” (Deut. 26:1), Egli pronuncia il chiaro divieto che non deve essere fatta alcuna scultura, né la figura di un uomo né la figura di una donna: “…non vi facciate qualche scultura, la rappresentazione di qualche idolo, la figura di un uomo o di una donna..” (Deut. 4:16).&lt;br /&gt;Nella liturgia la festivita' natalizia e' caratterizzata, sin dal VI sec., dall'uso di celebrare tre messe. Per il simbolismo [esoterico] medievale cio' avveniva in omaggio alla triplice nascita di Gesu': nell'eternita', nel seno del Padre; nel tempo, da Maria Vergine; nell'anima dei Cristiani.&lt;br /&gt;Insomma possiamo affermare con certezza che tutto il “corpo” delle festività che vanno dal 24 dicembre al 6 gennaio non sono altro che un grande rito magico-esoterico tramandato dalle antiche religioni pagane, donate loro dagli dèi [alieni, demoni, spiriti, ecc..] scesi dal cielo e asservite a loro uso e consumo, per tenere gli uomini aggiogati al loro dominio.&lt;br /&gt;Queste cose non hanno nulla a che fare con i Veri figli del Padre e i Veri dicepoli di Gesù Cristo.&lt;br /&gt;Le origini del Dio Sole&lt;br /&gt;Senza addentrarci in comparazioni che richiederebbero lunghi ed accurati studi, diremo comunque che il 25 dicembre è associato al giorno di nascita o di festeggiamento di "personaggi divini" che ci sono stati tramandati nei secoli sotto altre forme.&lt;br /&gt;Per citarne alcuni:&lt;br /&gt;Il dio Horus egiziano&lt;br /&gt;I mosaici e gli affreschi raffiguranti immagini di Horus in braccio a Iside ricordano l’iconografia cristiana della Madonna col bambino, tanto da indurci a credere che in epoca cristiana, per ovvi motivi, alcune rappresentazioni di Iside e Horus, spesso raffigurato come un bambino con la corona solare sul capo, furono probabilmente “riciclate”.&lt;br /&gt;Il dio Mitra indo-persiano&lt;br /&gt;Con buona pace della Gatto Trocchi, quello di Mitra fu il culto più concorrenziale al cristianesimo e col quale il cristianesimo si fuse sincreticamente. A proposito, anche Mitra era stato partorito da una vergine, aveva dodici discepoli e veniva soprannominato “il Salvatore”.&lt;br /&gt;Gli dei babilonesi Tammuz e Shamas&lt;br /&gt;Nel giorno corrispondente al 25 dicembre odierno, nel 3000 a.C. circa, veniva festeggiato il dio Sole babilonese Shamash. Il dio solare veniva chiamato Utu in sumerico e Shamash in accadico. Era il dio del Sole, della giustizia e della predizione, in quanto il sole vede tutto: passato, presente e futuro.&lt;br /&gt;In Babilonia successivamente comparve il culto della dea Ishtar e di suo figlio Tammuz, che veniva considerato l’incarnazione del Sole. Allo stesso modo di Iside, anche Ishtar veniva rappresentata con il suo bambino tra le braccia. Attorno alla testa di Tammuz si rappresentava un’aureola di 12 stelle che simboleggiavano i dodici segni zodiacali.&lt;br /&gt;È interessante aggiungere che anche in questo culto il dio Tammuz muore per risorgere dopo tre giorni.&lt;br /&gt;Dioniso&lt;br /&gt;Nei giorni del solstizio d’inverno, si svolgeva in onore di Dioniso una festa rituale chiamata Lenaea, “la festa delle donne selvagge”. Veniva celebrato il dio che “rinasceva” bambino dopo essere stato fatto a pezzi.&lt;br /&gt;Bacab&lt;br /&gt;Era il dio Sole nello Yucatan; si credeva che fosse stato messo al mondo dalla vergine Chiribirias.&lt;br /&gt;Il dio Sole inca Wiracocha&lt;br /&gt;Il dio sole inca veniva celebrato nella festa del solstizio d’inverno Inti Raymi (festeggiata il 24 giugno perché nell’emisfero sud, essendo le stagioni rovesciate, il solstizio d’inverno cade appunto in giugno).&lt;br /&gt;Ovviamente i primi citati in questa rapida carrellata devono aver influito alquanto nella creazione del falso sistema religioso della cristianità che, ricordiamolo una buona volta, non fu creato da Gesù Cristo. Riguardo invece ai culti solari precolombiani è interessante notare come i tempi e i simboli del sacro siano comuni a civiltà molto distanti fra loro.&lt;br /&gt;Questo dovrebbe far sorgere più spesso il sospetto di "un’origine comune" delle religioni umane tramite uno studio comparato delle stesse alla ricerca del significato e del VERO scopo della vita.&lt;br /&gt;“La luce mostra la VERA NATURA di tutto ciò che viene messo in chiaro, poi la luce TRASFORMA ciò che essa illumina, e lo RENDE luminoso. Per questo si dice: Svegliati, tu che dormi.. sorgi dai morti e il Cristo ti illuminerà..”. (Efesini 5:13-14)&lt;br /&gt;-Fonte Menphis75-&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-352217024218519673?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/352217024218519673/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=352217024218519673' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/352217024218519673'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/352217024218519673'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/25-dicembree-davvero-nato-ges.html' title='25 Dicembre,e Davvero Nato Gesú?'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-1385417233609585326</id><published>2008-11-22T15:44:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T15:47:39.819-08:00</updated><title type='text'>Prima profezia di Don Bosco</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpvYYR26I/AAAAAAAAAGI/TOjpA2Is4JU/s1600-h/don+bosco1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpvYYR26I/AAAAAAAAAGI/TOjpA2Is4JU/s400/don+bosco1.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5211766194005203874" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fu scritta ed inviata al papa Pio IX nel 1870.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vigilia della epifania del 1870, Don Bosco ebbe in&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;sogno una visione, di cui riportiamo la parte che si&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;riferisce a Roma e all'Italia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...E tu Italia, terra di benedizioni, chi ti ha immersa nella&lt;br /&gt;desolazione ?...Non dire i nemici; ma gli amici tuoi.&lt;br /&gt;Non odi che i tuoi figli domandano il pane della fede e non&lt;br /&gt;trovano chi loro lo spezzi ? Che farò ?&lt;br /&gt;Batterò i pastori, disperdero il gregge, affinche i sedenti sulla cattedra di Mosè cerchino buoni pascoli e il gregge docilmente ascolti e si nutrisca.&lt;br /&gt;Ma sopra il gregge e sopra i pastori peserà la mia mano; la carestia,&lt;br /&gt;la pestilenza, la guerra faranno sì che le madri dovranno piangere&lt;br /&gt;il sangue dei figli e dei martiri morti in terra nemica.&lt;br /&gt;E, di te, o Roma, che sarà? Roma ingrata, Roma effeminata,&lt;br /&gt;Roma superba! Tu sei giunta a tale punto che non cerchi altro, nè&lt;br /&gt;altro ammiri nel tuo Sovrano, se non il lusso, dimenticando che&lt;br /&gt;la tua e la sua gloria sta sul Golgota. Ora egli è vecchio,&lt;br /&gt;cadente, inerme, spogliato; tuttavia colla schiava parola fa&lt;br /&gt;tremare il mondo .&lt;br /&gt;Roma!...Io verrò quattro volte a te!&lt;br /&gt;Nella prima percuoterò le tue terre e gli abitanti di esse.&lt;br /&gt;Nella seconda, porterò la strage e lo sterminio fino alle tue&lt;br /&gt;mura. Non apri ancora l'occhio? Verrò la terza, abbatterò le&lt;br /&gt;difese e i difensori e al comando del Padre sottentrerà il regno&lt;br /&gt;del terrore, dello spavento e della desolazione.&lt;br /&gt;Ma i miei savi fuggono, la mia legge è tuttora calpestata,&lt;br /&gt;perciò verrò la quarta visita. Guai a te se la mia legge sarà&lt;br /&gt;ancora un nome vano per te! Succederanno prevaricazioni nei dotti&lt;br /&gt;e negli ignoranti. Il tuo sangue e il sangue dei tuoi figli&lt;br /&gt;laveranno le macchie che tu fai alla legge del tuo Dio.&lt;br /&gt;La guerra, la peste, la fame sono i flagelli con cui verrà&lt;br /&gt;percossa la superbia e la malizia degli uomini. Dove sono, o&lt;br /&gt;ricchi, le vostre magnificenze, le vostre ville i vostri palagi?&lt;br /&gt;Sono divenute la spazzatura delle piazze e delle strade!&lt;br /&gt;Ma voi, o sacerdoti, perchè non correte a piangere fra il&lt;br /&gt;vestibolo e l'altare, invocando la sospensione dei flagelli?&lt;br /&gt;Perché non prendete lo scudo della fede e non andate sopra i&lt;br /&gt;tetti delle case, nelle vie, nelle piazze, in ogni luogo anche&lt;br /&gt;inaccessibile, a portare il seme della mia parola? Ignorate che&lt;br /&gt;questa è la terribile spada a due tagli che abbatte gli uomini?&lt;br /&gt;Queste cose dovranno inesorabilmente venire l'una dopo l'altra.&lt;br /&gt;Le cose si succedono troppo lentamente.&lt;br /&gt;Ma l'Augusta Regina del cielo è presente. La potenza del&lt;br /&gt;Signore è nelle sue mani; disperde come nebbia i suoi nemici.&lt;br /&gt;Il venerando Vecchio riveste di tutti i suoi antichi abiti.&lt;br /&gt;Succederà ancora un violento uragano. L'iniquità é consumata,&lt;br /&gt;il peccato avrà fine e, prima che trascorrano due pleniluni del&lt;br /&gt;mese dei fiori, l'iride di pace comparirà sulla terra.&lt;br /&gt;Il gran Ministro vedrà la Sposa del suo Re vestita a festa.&lt;br /&gt;In tutto il mondo apparirà un sole così' luminoso quale non fù&lt;br /&gt;mai dalle fiamme del Cenacolo ad oggi, nè più si vedrà fino&lt;br /&gt;all'ultimo dei giorni."&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-1385417233609585326?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/1385417233609585326/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=1385417233609585326' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1385417233609585326'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1385417233609585326'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/prima-profezia-di-don-bosco.html' title='Prima profezia di Don Bosco'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_78-l1xm9lVw/SFPpvYYR26I/AAAAAAAAAGI/TOjpA2Is4JU/s72-c/don+bosco1.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-9218997181083810776</id><published>2008-11-22T15:35:00.000-08:00</published><updated>2008-11-22T15:44:24.755-08:00</updated><title type='text'>I TRE GIORNI DI TENEBRE</title><content type='html'>&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;                                      IL PASSAGGIO AL TERZO MILLENNIO, IL "MILLENNIO" DI CUI PARLA L'APOCALISSE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CORRISPONDENTE ALL'"ETA DELLO SPIRITO" DI ALTRE PROFEZIE E' IL PASSAGGIO DAL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"REGNO DELLA LUNA" AL "REGNO DEL SOLE" AVVERRA' PER MEZZO DI TRE GIORNI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DI TOTALE OSCURITA'.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;RIFERIMENTI ALLA DRAMMATICA "NOTTE" DEL DUEMILA SI TROVANO NE "LE PROFEZIE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DEL RAGNO NERO" E "LE PROFEZIE DELLA MONACA DI DRESDA" E IN ALTRE ANCORA,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TUTTAVIA SIGNIFICATIVI PARTICOLARI SONO MENZIONATI DA UNA PREDIZIONE DEL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;XIX SECOLO CHE E' LA SEGUENTE:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;"VERRANNO TRE GIORNI DI CONTINUA TENEBRE. DURANTE TALI TENEBRE SPAVENTOSE,&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SOLO LE CANDELE DI CERA BENEDETTA FARANNO LUME. UNA CANDELA DURERA PER&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;TRE GIORNI;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;PERO' NELLE CASE DEGLI EMPI NON ARDERANNO. DURANTE QUESTI TRE GIORNI I&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;DEMONI APPARIRANNO IN FORMA ABOMINEVOLE, E FARANNO RISUONARE L'ARIA DI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SPAVENTEVOLI BESTEMMIE. RAGGI E SCINTILLE PENETRERANNO NELLE DIMORE DEGLI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UOMINI, PERO' NON VINCERANNO LA LUCE DELLE CANDELE BENEDETTE, CHE NON&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;SARANNO SPENTE NE' DA VENTI NE DA TORMENTI O TERREMOTI.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;UNA NUBE ROSSA COME IL SANGUE ATTRAVERSERA'IL CIELO; IL ROMBO DEL TUONO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;FARA' TREMARE LA TERRA. IL MARE RIVERSERA'LE SUE ONDE SPUMOSE SULLA TERRA.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA TERRA SI MUTERA' IN UN IMMENSO CIMITERO. I CADAVERI DEGLI EMPI COME DEI&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;GIUSTI COPRIRANNO IL SUOLO. LA DESOLAZIONE CHE SEGUIRA' SARA' GRANDE; TUTTA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;LA VEGETAZIONE DELLA TERRA SARA' DISTRUTTA, COME PURE SARA' DISTRUTTA LA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;MAGGIOR PARTE DEL GENERE UMANO. LA CRISI VERRA' PER TUTTI REPENTINA E IL&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;CASTIGO SARA' UNIVERSALE."&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;font-size:100%;" &gt;Nel 1902 venne riesumato un altro messaggio profetico, attribuito&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da certuni all'imperatore ittita Suppuliliuma; in più punti esso&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ricorda altri messaggi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Aton (Dio) ricostruirà il mondo, rendendolo questa volta perfetto,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;verde e fecondo per i suoi fedeli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma dovrà prima distruggere tutto, e cancellare Sekmut (Il demonio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;della terra. Perciò invierà sei messaggeri1, ciascuno con uno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;strumento di distruzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E, in mezzo a loro, ci sarà una creatura indossante una tunica&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;bianca, e porterà in mano il Libro del Giudizio².&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E si salveranno solamente coloro che porteranno ANKH (3)"&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi la corrispondanza con gli angeli dei flagelli nella&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Apocalisse di S. Giovanni nella Bibbia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi Apocalisse di S. Giovanni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Simbolo della croce della vita di Aton.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per purificare il mondo ci saranno quindi i sei messaggeri&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(nella bibbia sono gli angeli che portano i castighi sulla terra);&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;questi messaggeri sono stati altrove variamente chiamati: fame,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terremoti, siccità, avvelenamento dell'aria, dell'acqua e della&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;terra, pestilenze, distruzione della famiglia, morte dell'amore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dalla distruzione si salveranno solamente coloro che avranno fede,&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;cioè i puri di spirito, coloro che sanno vedere e sentire al di là&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;del turbine umano, fatto di niente e proiettato verso il niente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude il messaggio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il demone Anubi lancerà il richiamo dello sciacallo e la terra&lt;br /&gt;darà il suo sangue nero che avvelenerà gli esseri viventi".&lt;br /&gt;E per quel sangue nero scorrerà molto sangue rosso e sarà l'ultimo&lt;br /&gt;segno.&lt;br /&gt;Aton distruggerà quella follia perchè il sangue torni a scorrere&lt;br /&gt;puro nella città e nel mondo felice."&lt;br /&gt;per "sangue nero" forse s'intende il petrolio o comunque un&lt;br /&gt;disastro ambientale.&lt;br /&gt;Ma dio interverrà per distruggere questa ultima follia e creera&lt;br /&gt;un mondo nuovo.&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-9218997181083810776?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/9218997181083810776/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=9218997181083810776' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/9218997181083810776'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/9218997181083810776'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/11/il-passaggio-al-terzo-millennio-il.html' title='I TRE GIORNI DI TENEBRE'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-6977083823290773817</id><published>2008-08-25T17:29:00.000-07:00</published><updated>2008-08-25T17:39:11.538-07:00</updated><title type='text'>La Censura Nella Scienza</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: left;"&gt;Le basi della scienza sono state gettate dalla Royal Society di Londra,&lt;br /&gt;che si è ispirata alla figura di Francis Bacon. Questa scienza sostiene che noi veniamo dall'oblio,&lt;br /&gt;viviamo una breve vita fisica e poi ricadiamo nell'oblio. Se analizziamo la sua storia ufficiale,&lt;br /&gt;vediamo che la Royal Society è stata creata dei Frammassoni - persone come gli agenti degli Illuminati.&lt;br /&gt;Newton, come i fondatori della Royal Society, sapeva che molte delle cose che la scienza ufficiale&lt;br /&gt;ci dà per vere sono fandonie. Ma l'idea era quella di farci credere a delle stupidaggini per tenerci lontano dalla verità.&lt;br /&gt;È molto più facile controllare delle persone se queste credono di essere frutto del caso cosmico,&lt;br /&gt;se credono di esistere solo grazie ad alcune reazioni chimiche e di risprofondare nell'oblio durante la morte.&lt;br /&gt;È molto più difficile controllare quelli che sono consapevoli della loro infinità multidimensionale.&lt;br /&gt;Lo scienziato, è diventato un infallibile, che può pontificare sulle grandi questioni poiché è uno scienziato quindi deve avere ragione.&lt;br /&gt;Gli scienziati di oggi sono perlopiù degli sprovveduti per quanto riguarda la natura della vita e dell'esistenza,eppure insistono di saperne più degli altri. Non solo, ma chiunque osi, dall'interno o dall'esterno del loro ordine,mettere in dubbio le loro norme, è costretto a subire una campagna di odio o di ridicolizzazione.&lt;br /&gt;Praticamente ogni grande scoperta scientifica, compresa il fatto che la Terra fosse rotonda,&lt;br /&gt;venne inizialmente accolta con schermo, rabbia o rifiuto dagli scienziati dell'epoca.&lt;br /&gt;La scienza è un club fascista in cui tutti i membri devono allinearsi alle posizioni ufficiali&lt;br /&gt;se non vogliono rovinarsi la reputazione e la carriera.&lt;br /&gt;Quando Immanuel Velikovsky pubblicò i suoi libri sulla devastazione che attribuì all'avvicinamento di Venere, egli venne assai aspramente criticato perché osava mettere in dubbio le leggi dell'ortodossia scientifica condizionata.&lt;br /&gt;Gli esperti più in vista bombardarono l'editore che aveva pubblicato quel libro con lettere piene di bile e di vetriolo,dicendo che avrebbero boicottato quella casa editrice se non avesse ritirato dal commercio il libro di Velikovsky.&lt;br /&gt;Poiché quell'editore pubblicava testi scientifici ufficiali, i diritti furono ceduti a un altro editore.&lt;br /&gt;L'assistente di redazione che aveva suggerito di pubblicare il libro di Velikovsky fu licenziato.&lt;br /&gt;Tutto questo era successo perché una visione diversa rispetto alla norma scientifica era stata proposta alla gente.&lt;br /&gt;Ecco cosa scrisse John A. Kell:&lt;br /&gt;"In retrospettiva molte critiche mosse a Velikovsky sembravano critiche di pazzi furiosi&lt;br /&gt;che non si erano neanche minimamente preoccupati di leggere il libro che cercavano di criticare.&lt;br /&gt;Erano contrari al libro solo perché esso propugnava idee che erano contrarie alle teorie del giorno accettate da tutti..soprattutto gli dava fastidio il fatto che il libro fosse molto ben scritto&lt;br /&gt;(la maggior parte degli scienziati scrive malissimo)"&lt;br /&gt;Alfred Wagner, un meteorologo tedesco, morì nel 1930 dopo avere subito 15 anni di schermo,&lt;br /&gt;calunnie e maldicenze da parte dei suoi compagni e colleghi.&lt;br /&gt;Il suo crimine? Suggerire che la Terra in origine fosse formata da due continenti,&lt;br /&gt;che si divisero e separarono per formare i continenti come li conosciamo adesso.&lt;br /&gt;Egli suffragò questa tesi con molte prove, ma poiché stava sfidando la norma ufficiale,&lt;br /&gt;venne fatto oggetto di una campagna di diffamazione. Oggi la sua teoria si chiama "Deriva dei continenti".&lt;br /&gt;La sostanza della sua teoria, quindi era giusta!&lt;br /&gt;Come disse Max Planck:&lt;br /&gt;"Una nuova teoria scientifica non trionfa mai perché riesce a convincere i suoi avversari&lt;br /&gt;e li illumina, ma piuttosto perché i suoi avversari muoiono per vecchiaia e cresce una nuova generazione che ha familiarità con quella teoria"&lt;br /&gt;Ciò che chiamino scienza funziona in modo ridicolo.&lt;br /&gt;La maggior parte dei suoi sforzi non sono finalizzati a trovare risposta alle grandi domande dell'esistenza,perché per queste cose pochi sono i fondi e gli sponsor a disposizione.&lt;br /&gt;La scienza si mobilita per mettere a punto un nuovo farmaco o una nuova tecnica industriale&lt;br /&gt;che farà la fortuna dei suoi finanziatori. È una macchina da soldi e non è mossa da un libero spirito di scoperta.&lt;br /&gt;Come stabilì una Commissione congressuale già negli anni cinquanta,&lt;br /&gt;i finanziatori della ricerca scientifica delle università statunitensi,&lt;br /&gt;la fondazioni esentasse come la Fondazione Rockefeller, dettano i risultati delle ricerche addirittura prima che quelle ricerche inizino! Senza questo accordo il finanziamento non viene concesso (vedi ...e la verità vi renderà liberi). Questa politica mira a soffocare sul nascere le conoscenze,e non a promuoverle, perché gli Illuminati vogliono disperatamente farci&lt;br /&gt;ignorare chi siamo e qual è la vera natura della vita. Se fossero in molti a sapere la verità,&lt;br /&gt;il loro gioco sarebbe finito.&lt;br /&gt;Gli scienziati, e le loro propaggini, i medici sono tra i guardiani più ferrei. Sono anche tra i più importanti poiché sopprimono la natura dell'esistenza multidimensionale. Essi vengono venerati come esperti, e lo sono realmente,come molti insegnanti, giornalisti, e politici, incredibilmente disinformati. Il sistema prevede che essi siano confinati nella loro categoria di appartenenza, in modo che sappiano qualcosa di un settore e niente di tutto il resto.&lt;br /&gt;Solo quando mettiamo insieme i vari puntini, riusiamo a scorgere l'intera immagine,&lt;br /&gt;ma la maggior parte degli scienziati trascorrono tutta la loro carriera a specializzarsi su un solo puntino.&lt;br /&gt;Nel Regno Unito una delle guardiane che ho incontrato è una certa dottoressa Susan Blackmore,&lt;br /&gt;che viene costantemente tirata fuori dai media per liquidare qualsiasi tesi "paranormale".&lt;br /&gt;Più la gente fa esperienza di questi fenomeni, più ridicole diventano le spiegazioni della dottoressa Blackmore.&lt;br /&gt;Ma naturalmente poiché è un'accademica titolata viene considerata più credibile di chi è stato protagonista diretto di quell'esperienza. Nella rivista New Scientist del 4 novembre 2000, le venne concessa un'altra volta l'opportunità di gettare fango su tutti quegli scienziati che sostengono che la mente e il cervello non sono la stessa cosa.&lt;br /&gt;È incredibile l'arroganza con cui liquida qualsiasi cosa non rientri nella norma scientifica ufficiale.&lt;br /&gt;Noi, la gente, siamo gli unici che possiamo fermare questa stretta mortale alla vera scienza.&lt;br /&gt;Dobbiamo smetterla di lasciarci impressionare dai titoli e dalle sigle che precedono in nome di qualcuno e soffermarsi unicamente sulle prove. Siamo incoraggiati a credere che uno scienziato&lt;br /&gt;per definizione debbia saperne più di un profano. In fondo è uno scienziato, no?&lt;br /&gt;La lista degli scienziati che hanno sparato cavolate è lunghissima e risale alle origini del metodo scientifico.&lt;br /&gt;Mentre scrivevo questo libro,un rapporto ufficiale nel Regno Unito rilevò come scienziati ed esperti che collaboravano con il governo avessero fuorviato l'opinione pubblica per anni a proposito del fatto che il cosiddetto morbo della mucca pazza si trasmette agli esseri umani mangiando carne bovina. Gli scienziati avevano detto che non poteva essere trasmesso&lt;br /&gt;agli essere umani e così non vennero prese alcune misure di sicurezza, quando anche uno stupido poteva capire che c'erano buone possibilità che si trasmettesse.&lt;br /&gt;Fu forse un profano che lanciò sul mercato il Thalidomide che fece nascere così tanti bambini deformi?&lt;br /&gt;No furono gli scienziati che dissero che era perfettamente sicuro.&lt;br /&gt;Ci vorrebbe un'intera biblioteca per elencare tutti gli orrori che sono originari da questi esperti che chiamiamo scienziati. Ma le masse continuano a credergli ciecamente.&lt;br /&gt;Il motto della nuova e vera scienza potrebbero essere la parole di Albert Schweitzer:&lt;br /&gt;"...quelli che cercano onestamente la verità non devono aver paura di quello che trovano".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tratto da " Children of the Matrix " di David Icke&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-6977083823290773817?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/6977083823290773817/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=6977083823290773817' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6977083823290773817'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6977083823290773817'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/08/la-censura-nella-scienza.html' title='La Censura Nella Scienza'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-4159522634682607484</id><published>2008-07-12T10:21:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:44.163-08:00</updated><title type='text'>LIBRO SEGRETO SUL RAPIMENTO DI ENOC</title><content type='html'>[1] uomo saggio, grande scriba che il Signore ha accolto [2] per essere spettatore della vita&lt;br /&gt;dell'alto [3] e del sapientissimo, grande, immutabile e onnipotente regno di Dio, [4] del&lt;br /&gt;grandissimo, dai molti occhi e immobile trono del Signore, della luminosissima schiera dei&lt;br /&gt;servi che sta (davanti) al Signore [5] e degli ordini potenti, nati dal fuoco, delle milizie&lt;br /&gt;celesti e d'un indicibile complesso di una grande moltitudine di elementi [6] e di una&lt;br /&gt;visione varia, e d'un canto ineffabile delle milizie dei Cherubini e per essere lo spettatore di&lt;br /&gt;una luce senza misura.&lt;br /&gt;I&lt;br /&gt;[1] In quel tempo, disse Enoc, quando ebbi compiuto 365 anni, [2] nel primo mese, nel&lt;br /&gt;giorno solenne del primo mese, ero solo nella mia casa: [3] piangevo e mi affliggevo con i&lt;br /&gt;miei occhi. Mentre riposavo nel mio letto dormendo, [4] mi apparvero due uomini&lt;br /&gt;grandissimi come mai ne avevo visti sulla terra. [5] Il loro viso (era) come sole che luce, i&lt;br /&gt;loro occhi come lampade ardenti, dalle loro bocche usciva un fuoco, i loro vestiti una&lt;br /&gt;diffusione di piume, e le loro braccia come ali d'oro, al capezzale del mio letto. Mi&lt;br /&gt;chiamarono col mio nome. [6] Io mi levai dal mio sonno e gli uomini stavano presso di me&lt;br /&gt;realmente. [7] Io mi affrettai, mi alzai e mi inchinai loro ; il mio viso si coprì di brina per il&lt;br /&gt;terrore. [8] Gli uomini mi dissero: "Coraggio, Enoc, non avere paura. Il Signore eterno ci&lt;br /&gt;ha mandati da te ed ecco, tu oggi sali con noi al cielo. [9] Dì ai tuoi figli e alle genti della tua&lt;br /&gt;casa tutto quello che faranno sulla terra e che nella tua casa nessuno ti cerchi, finché il&lt;br /&gt;Signore ti abbia fatto ritornare da loro". [10] Obbedii loro e andai. Chiamai i miei figli&lt;br /&gt;Matusalemme e Rigim e raccontai loro tutto ciò che i due uomini mi avevano detto.&lt;br /&gt;II&lt;br /&gt;[1] "Ecco, o figli, non so dove vado né che cosa mi succederà. [2] E ora, figli miei, non&lt;br /&gt;allontanatevi da Dio, camminate davanti al volto del Signore e conservate i suoi giudizi.&lt;br /&gt;Non diminuite il sacrificio, vostra salvezza e il Signore non ridurrà il lavoro delle vostre&lt;br /&gt;mani. Non private il Signore di doni e il Signore non priverà (voi) delle sue acquisizioni nei&lt;br /&gt;vostri granai. Benedite il Signore coi primogeniti delle greggi e dei vostri buoi e sarete&lt;br /&gt;benedetti dal Signore nei secoli. Non allontanatevi dal Signore né adorate déi vani che non&lt;br /&gt;hanno creato né il cielo né la terra. [3] Il Signore raffermi i vostri cuori nel timore di lui. [4]&lt;br /&gt;E ora, figli miei, nessuno mi cerchi finché il Signore mi farà ritornare da voi".&lt;br /&gt;III&lt;br /&gt;[1] Accadde che, mentre parlavo ai miei figli, i due uomini mi chiamarono e mi presero&lt;br /&gt;sulle loro ali. Mi portarono nel primo cielo e mi posero là.&lt;br /&gt;IV&lt;br /&gt;[1] Condussero davanti al mio volto i capi, signori degli ordini delle stelle, e (questi) mi&lt;br /&gt;mostrarono i loro movimenti e i loro spostamenti da un tempo a un altro. Mi mostrarono&lt;br /&gt;duecento angeli che dominano sulle stelle e sulle combinazioni celesti. [2] Là mi&lt;br /&gt;mostrarono un mare grandissimo, più (grande) del mare terrestre e gli angeli volavano con&lt;br /&gt;le loro ali.&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SHjpYBzvqsI/AAAAAAAAALQ/pOtND_jLudA/s1600-h/Elia2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SHjpYBzvqsI/AAAAAAAAALQ/pOtND_jLudA/s200/Elia2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222180366947691202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;V&lt;br /&gt;[1] Mi mostrarono i depositi delle nevi e dei ghiacci e gli angeli terribili che custodiscono i&lt;br /&gt;depositi. [2] Mi mostrarono là i depositi delle nubi, di dove esse salgono ed escono.&lt;br /&gt;VI&lt;br /&gt;[1] Mi mostrarono i depositi della rugiada, come olio d'oliva, e gli angeli che custodivano i&lt;br /&gt;loro depositi e il loro aspetto (era) come ogni fiore della terra.&lt;br /&gt;VII&lt;br /&gt;[1] Quegli uomini mi presero e mi posarono nel secondo cielo. Mi mostrarono degli&lt;br /&gt;incatenati, sorvegliati, (colpiti) da un giudizio senza misura. [2] Là vidi degli angeli&lt;br /&gt;condannati che piangevano e dissi agli uomini che erano con me: "Perché questi sono&lt;br /&gt;tormentati?". [3] Gli uomini mi risposero: "Costoro sono apostati dal Signore, che non&lt;br /&gt;ascoltano la voce del Signore, ma che si sono fatti consigliare dalla propria volontà". [4] Mi&lt;br /&gt;afflissi molto su loro. Gli angeli mi si inchinarono e mi dissero: "O uomo di Dio, potessi tu&lt;br /&gt;pregare per noi il Signore". [5] Risposi loro e dissi: "Chi sono io, uomo mortale, per pregare&lt;br /&gt;per degli angeli e chi sa dove andrò o che cosa mi succederà o chi pregherà per me?".&lt;br /&gt;VIII&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi presero di là e mi innalzarono al terzo cielo e mi posero in mezzo al&lt;br /&gt;paradiso. Questo luogo (é) d'una beltà d'aspetto che non si può sapere: [2] ogni albero (é)&lt;br /&gt;ben fiorito, ogni frutto maturo, ogni cibo é sempre in abbondanza, ogni soffio olezzante.&lt;br /&gt;Quattro fiumi scorrono con corso tranquillo accanto a ogni giardino che produce ogni&lt;br /&gt;specie buona per il nutrimento. [3] (C'é) l'albero della vita in questo luogo nel quale il&lt;br /&gt;Signore si riposa quando entra nel paradiso e quest'albero é indicibile per la bontà del&lt;br /&gt;profumo. [5] (C'é) un altro albero accanto, un ulivo che fa colare continuamente olio. [7]&lt;br /&gt;Ogni albero (é) di buon frutto, là non c'é albero senza frutti e tutto il luogo é benedetto. [8]&lt;br /&gt;Degli angeli custodiscono il paradiso, luminosissimi, con voce incessante, con un dolce&lt;br /&gt;canto servono Dio ogni giorno. Io dissi: "Com'é assai piacevole questo luogo!". E gli uomini&lt;br /&gt;mi risposero:&lt;br /&gt;IX&lt;br /&gt;[1] "Questo luogo, Enoc, é preparato per i giusti che soffrono avversità nella loro vita,&lt;br /&gt;affliggono le loro anime, distolgono i loro occhi dall'ingiustizia, fanno un giudizio giusto,&lt;br /&gt;(cioè) danno pane agli affamati, coprono gli ignudi con una veste, rialzano il caduto,&lt;br /&gt;aiutano gli offesi, (per coloro) che camminano davanti al volto del Signore e servono lui&lt;br /&gt;solo. Per loro é preparato questo luogo in eredità eterna".&lt;br /&gt;X&lt;br /&gt;[1] Quegli uomini mi alzarono di là e mi sollevarono nel settentrione del cielo e là mi&lt;br /&gt;mostrarono un luogo assai terribile. [2] In quel luogo (c'é) ogni tormento e supplizio,&lt;br /&gt;tenebre e caligine e là non c'é luce, ma un fuoco oscuro che si riaccende continuamente e&lt;br /&gt;un fiume di fuoco che avanza contro tutto questo luogo, (c'é) freddo e gelo, [3] prigioni e&lt;br /&gt;angeli cattivi e crudeli che portano un'arma e tormentano senza pietà. [4] Dissi: "Com'é&lt;br /&gt;assai terribile questo luogo!". Gli uomini mi risposero: "Questo luogo, Enoc, é preparato&lt;br /&gt;per gli empii che compiono cose sacrileghe sulla terra, che praticano sortilegi e incantesimi&lt;br /&gt;e si gloriano delle loro opere, [5] che rubano segretamente le anime degli uomini , che&lt;br /&gt;legati al giogo lo sciolgono, che con l'ingiustizia si arricchiscono delle proprietà altrui, che&lt;br /&gt;hanno fatto morire di fame l'affamato pur potendo saziarlo, e, pur potendo vestirli, hanno&lt;br /&gt;spogliato quelli che erano nudi; [6] che non hanno riconosciuto il loro creatore, ma hanno&lt;br /&gt;adorato dei vani , costruendone le immagini e adorando l'opera delle (loro) mani. A tutti&lt;br /&gt;questi é preparato questo luogo in possesso eterno".&lt;br /&gt;XI&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi sollevarono di là e mi alzarono nel quarto cielo e là mi mostrarono tutti i&lt;br /&gt;movimenti e gli spostamenti e tutti i raggi della luce del sole e della luna. [2] Misurai il loro&lt;br /&gt;moto e confrontai la loro luce. E vidi: il sole ha una luce sette volte maggiore della luna. La&lt;br /&gt;loro orbita e il carro sul quale viaggia ciascuno di essi (sono) come vento che va. Non&lt;br /&gt;hanno riposo, giorno e notte vanno e ritornano. [3] Quattro grandi stelle pendono a destra&lt;br /&gt;del carro del sole, quattro a sinistra (e) vanno col sole eternamente. [4] Angeli vanno&lt;br /&gt;davanti al carro del sole,&lt;br /&gt;XII&lt;br /&gt;[1] spiriti volanti. [2] Dodici ali ha ciascun angelo che tira il carro del sole, portando la&lt;br /&gt;rugiada e il calore quando il Signore comanda di scendere sulla terra [3] coi raggi del sole.&lt;br /&gt;XIII&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi portarono verso l'oriente del cielo e mi mostrarono le porte attraverso le&lt;br /&gt;quali il sole sorge secondo i tempi fissati e secondo i circuiti della luna di tutto l'anno e&lt;br /&gt;secondo la diminuzione e l'allungamento dei giorni e delle notti: [2] sei porte grandi, una&lt;br /&gt;(delle quali é) aperta, (a una distanza) di trenta stadii. Misurai con cura la loro grandezza e&lt;br /&gt;non potei comprendere la loro grandezza. [3] Attraverso (le porte) per le quali sorge, il sole&lt;br /&gt;va verso occidente. Attraverso la prima porta esce per 42 giorni, per la seconda per 35&lt;br /&gt;giorni, per la terza per 35 giorni, per la quarta per 35 giorni, per la quinta per 35 giorni, per&lt;br /&gt;la sesta per 42 giorni. [4] E di nuovo, ritornando per la sesta porta secondo il giro del&lt;br /&gt;tempo, sorge per la quinta porta per 35 giorni, per la quarta porta per 35 giorni, per la terza&lt;br /&gt;porta per 35 giorni, per la seconda per 35 giorni [5] e i giorni dell'anno terminano secondo&lt;br /&gt;il ritorno delle stagioni.&lt;br /&gt;XIV&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi sollevarono all'occidente del cielo e là mi mostrarono sei porte grandi,&lt;br /&gt;aperte, in corrispondenza del cerchio di quelle orientali opposte, per le quali tramonta il&lt;br /&gt;sole in corrispondenza del suo sorgere per le porte orientali e secondo il numero dei giorni.&lt;br /&gt;[2] Così tramonta attraverso le porte occidentali e quando esce dalle porte occidentali&lt;br /&gt;quattro angeli prendono la sua corona e la portano al Signore [3] e il sole volge il suo carro&lt;br /&gt;e va senza luce. E di nuovo là gli mettono la corona.&lt;br /&gt;XV&lt;br /&gt;[3] Questo é il calcolo che mi mostrarono del sole e delle porte per le quali entra ed esce. Il&lt;br /&gt;Signore, infatti, che ha fatto queste porte, fa del sole l'orologio dell'anno.&lt;br /&gt;XVI&lt;br /&gt;[1] Della luna mi mostrarono un altro calcolo. Gli uomini mi mostrarono tutti i suoi&lt;br /&gt;movimenti e tutte le sue orbite e mi indicarono le sue porte: mi mostrarono dodici porte&lt;br /&gt;verso oriente in circolo e dodici porte simili verso occidente in circolo per le quali la luna&lt;br /&gt;sorge ed esce secondo i tempi abituali: [2] attraverso la prima porta verso oriente per 31&lt;br /&gt;giorni sicuramente e per la seconda per 35 giorni sicuramente e per la terza per 31 giorni&lt;br /&gt;eccezionalmente 2-3 e per la quarta per 30 giorni sicuramente e per la quinta per 31 giorni&lt;br /&gt;straordinariamente e per la sesta per 31 giorni sicuramente, per la settima 30 giorni&lt;br /&gt;sicuramente, per l'ottava per 31 giorni straordinariamente e per la nona per 31 giorni&lt;br /&gt;esattamente e per la decima per 30 giorni sicuramente, per l'undicesima per 31 giorni&lt;br /&gt;eccezionalmente , per la dodicesima porta (sorge) per 22 giorni sicuramente. [3] E così&lt;br /&gt;anche per le porte occidentali secondo il circuito e secondo il numero delle porte orientali.&lt;br /&gt;[4] Così entra anche per le porte occidentali e compie l'anno in 364 giorni. [6] Va nell'anno&lt;br /&gt;con quattro giorni eccezionali. Per questo sono tolti fuori dal cielo e dall'anno e non&lt;br /&gt;vengono contati nel numero dei giorni perché eccedono i tempi dell'anno, due nuove lune&lt;br /&gt;(nella direzione) della (luna) piena (e) due altre (nuove lune nella direzione) della sua&lt;br /&gt;diminuzione. [7] Quando ha terminato le porte d'occidente e ritorna, va in quelle d'oriente&lt;br /&gt;con la sua luce. Così va giorno e notte in cerchio, la sua orbita é simile al cielo e il carro sul&lt;br /&gt;quale sale (é) un vento che va e trascinano il suo carro spiriti volanti; ciascun angelo (ha)&lt;br /&gt;sei ali. [8] Questo é il calcolo della luna.&lt;br /&gt;XVII&lt;br /&gt;[1] In mezzo al cielo vidi una milizia armata che serviva Dio con timpani e con strumenti&lt;br /&gt;con una voce incessante e mi dilettai ascoltando.&lt;br /&gt;XVIII&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi presero di là e mi innalzarono al quinto cielo. Là vidi una numerosa&lt;br /&gt;milizia, gli Egrigori, il loro aspetto (era) come un aspetto umano, la loro grandezza&lt;br /&gt;maggiore (di quella) di giganti grandi [2] e i loro visi tristi e le loro bocche silenziose. Non&lt;br /&gt;c'era servizio che avesse luogo al quinto cielo. Dissi agli uomini che erano con me: "Perché&lt;br /&gt;questi sono tristissimi e i loro visi sono afflitti e le loro bocche silenziose e non c'é servizio&lt;br /&gt;in questo cielo?". [3] Gli uomini mi risposero: "Questi sono gli Egrigori che da sè si sono&lt;br /&gt;separati, due prìncipi e duecento hanno camminato al loro sèguito [4] e sono discesi sulla&lt;br /&gt;terra e hanno infranto la promessa sul dorso del monte Hermon [5] per insozzarsi con le&lt;br /&gt;donne degli uomini [6] e dopo essersi insozzati il Signore li ha condannati. Questi&lt;br /&gt;piangono sui loro fratelli e sull'oltraggio (fatto) loro". [7] Io dissi agli Egrigori: "Io ho visto i&lt;br /&gt;vostri fratelli e ho conosciuto le loro azioni e so le loro preghiere e ho pregato per loro.&lt;br /&gt;Ecco, il Signore li ha condannati (a stare) sotto la terra finché finiranno i cieli e la terra; [8]&lt;br /&gt;perché aspettate i vostri fratelli e non siete a servire (davanti) al volto del Signore?&lt;br /&gt;Riprendete i servizi di prima, servite (davanti) al volto del Signore per timore di irritare il&lt;br /&gt;Signore Dio vostro (così da) precipitarvi da questo luogo". [9] Ascoltarono il conforto del&lt;br /&gt;mio ammonimento e si disposero in quattro ordini nel cielo. Ed ecco, mentre io stavo (là)&lt;br /&gt;quattro trombe risuonarono insieme e gli Egrigori si misero a servire come con una sola&lt;br /&gt;voce e la loro voce salì al volto del Signore.&lt;br /&gt;XIX&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi sollevarono di là e mi fecero salire al sesto cielo. Là vidi sette angeli&lt;br /&gt;radunati , brillanti e gloriosi molto e i loro visi risplendevano come un raggio di sole; non&lt;br /&gt;c'é differenza di viso o di dimensione o di variazione dei vestiti. [2] Questi regolano,&lt;br /&gt;insegnano il buon ordine del mondo, il corso delle stelle, del sole e della luna [3] agli angeli&lt;br /&gt;che li guidano e agli angeli dei cieli e mettono armonia in tutta la vita celeste. Regolano&lt;br /&gt;anche i comandamenti e le istruzioni e la dolce voce dei canti e ogni lode di gloria. [4] (Ci&lt;br /&gt;sono) angeli che sono sopra le stagioni e gli anni, angeli che (sono) sui fiumi e sui mari,&lt;br /&gt;angeli che (sono) sui frutti e l'erba e tutto ciò che ferve (di vita) [5] e angeli di tutti i popoli.&lt;br /&gt;Essi regolano tutta la vita e (la) scrivono davanti al volto del Signore. [6] In mezzo a loro (ci&lt;br /&gt;sono) sette Fenici, sette Cherubini e sette (angeli) con sei ali che risuonano l'un l'altro con&lt;br /&gt;una sola voce e cantano l'un l'altro. Non é possibile raccontare il loro canto e il Signore&lt;br /&gt;gioisce di quelli che sono sotto i suoi piedi.&lt;br /&gt;XX&lt;br /&gt;[1] Gli uomini mi alzarono di là e mi sollevarono al settimo cielo. Là vidi una grande luce e&lt;br /&gt;tutte le milizie di fuoco degli angeli incorporei e gli Ofanim che stavano brillanti ed ebbi&lt;br /&gt;paura e tremai. [2] Gli uomini mi misero in mezzo a loro ed essi mi dissero: "Coraggio,&lt;br /&gt;Enoc, non temere". [3] Mi mostrarono da lontano il Signore seduto sul suo trono. Tutte le&lt;br /&gt;milizie celesti, radunate per gradi, avanzando, s'inchinavano al Signore [4] e di nuovo si&lt;br /&gt;allontanavano e andavano al loro posto in gioia e in letizia in una luce senza misura.&lt;br /&gt;(C'erano) i Gloriosi che lo servivano,&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SHjtWD7ohkI/AAAAAAAAALY/dC_mgu64c8E/s1600-h/dio.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 161px; height: 138px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SHjtWD7ohkI/AAAAAAAAALY/dC_mgu64c8E/s200/dio.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5222184731204421186" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;XXI&lt;br /&gt;[1] non scostandosi di notte, né allontanandosi di giorno, (ma) stando davanti al volto del&lt;br /&gt;Signore, facendo la sua volontà. Tutte le milizie dei Cherubini (stavano) intorno al suo&lt;br /&gt;trono, senza scostarsi e (gli angeli) con sei ali coprivano il suo trono, cantando davanti al&lt;br /&gt;volto del Signore. [2] Mentre vedevo tutto questo, i due uomini si allontanarono da me e&lt;br /&gt;non li vidi più. Mi lasciarono solo all'estremità del cielo ed ebbi paura e caddi sul mio volto.&lt;br /&gt;[3] Il Signore mi mandò uno dei suoi Gloriosi, Gabriele ed egli mi disse: "Coraggio, Enoc,&lt;br /&gt;non temere. Alzati e vieni con me e sta davanti al volto del Signore nei secoli". [4] Gli&lt;br /&gt;risposi e gli dissi: "Ahimé, signore, la mia anima si é ritirata da me per il timore. Chiamami&lt;br /&gt;gli uomini che mi hanno portato fino a questo luogo perché in loro avevo confidenza e con&lt;br /&gt;loro andrò davanti al volto del Signore". [5] Gabriele mi sollevò come una foglia sollevata&lt;br /&gt;dal vento e mi trascinò e mi pose davanti al volto del Signore.&lt;br /&gt;XXII&lt;br /&gt;[1] Vidi il Signore, il suo volto potente e gloriosissimo e terribile. [2] Chi sono io per&lt;br /&gt;raccontare l'estensione dell'essenza del Signore e il suo volto potente e assai terribile e il&lt;br /&gt;suo coro dai molti occhi e dalle molte voci e il trono grandissimo, fatto senza mani, del&lt;br /&gt;Signore o coloro che stanno intorno a lui, la milizia dei Cherubini e dei Serafini o&lt;br /&gt;l'immutabile e indicibile [3] suo glorioso servizio che non tace? [4] Caddi prono e adorai il&lt;br /&gt;Signore. [5] Il Signore mi chiamò con la sua bocca: "Coraggio, Enoc, non temere, alzati e&lt;br /&gt;sta davanti al mio volto nei secoli". [6] Michele, il grande arcangelo del Signore mi rialzò e&lt;br /&gt;mi condusse davanti al volto del Signore. Il Signore mise alla prova i suoi servi e disse loro:&lt;br /&gt;"Enoc salga per stare davanti al mio volto nei secoli". [7] I Gloriosi s'inchinarono e dissero:&lt;br /&gt;"Salga!". [8] Il Signore disse a Michele: "Prendi Enoc e spoglialo delle vesti terrene e ungilo&lt;br /&gt;di olio benedetto e rivestilo di vesti di gloria". [9] Michele mi spogliò delle mie vesti e mi&lt;br /&gt;unse di olio benedetto. L'aspetto dell'olio era più (splendido) di una grande luce, il suo&lt;br /&gt;unguento (era) come una rugiada benefica, il suo profumo come di mirra e i suoi raggi&lt;br /&gt;come quelli del sole. [10] Guardai me stesso e fui come uno dei Gloriosi e non c'era&lt;br /&gt;differenza d'aspetto. Il Signore chiamò Vereveil uno dei suoi arcangeli che era abile a&lt;br /&gt;scrivere tutte le opere del Signore. [11] Il Signore disse a Vereveil: "Prendi dei libri dai&lt;br /&gt;depositi e consegna un calamo a Enoc e dettagli i libri". Vereveil si affrettò e mi portò dei&lt;br /&gt;libri screziati di smirnio e mi consegnò un calamo dalla sua mano.&lt;br /&gt;XXIII&lt;br /&gt;[1] Mi diceva tutte le opere del cielo e della terra e del mare e i movimenti e le vite di tutti&lt;br /&gt;gli elementi e il cambiamento degli anni e i movimenti e le modificazioni dei giorni e i&lt;br /&gt;comandamenti e le istruzioni e la dolce voce dei canti e le salite delle nubi e le uscite dei&lt;br /&gt;venti [2] e ogni lingua dei canti delle milizie armate. Tutto ciò che conviene imparare [3]&lt;br /&gt;Vereveil me l'espose in trenta giorni e in trenta notti e la sua bocca non tacque di parlare.&lt;br /&gt;Io non mi riposai trenta giorni e trenta notti, scrivendo tutti i segni [4] e quando ebbi finito,&lt;br /&gt;Vereveil mi disse: "Siediti, scrivi tutto ciò che ti ho esposto". [6] Mi sedetti il doppio di&lt;br /&gt;trenta giorni e trenta notti e scrissi (tutto) esattamente e composi 360 libri.&lt;br /&gt;XXIV&lt;br /&gt;[1] Il Signore mi chiamò e mi mise alla sua sinistra più vicino di Gabriele e io adorai il&lt;br /&gt;Signore. [2] Il Signore mi disse: "Tutto ciò che hai visto, o Enoc, (ciò) che sta (fermo) e che&lt;br /&gt;si muove e che é stato compiuto da me, io te lo spiegherò prima che tutto (ciò) fosse&lt;br /&gt;all'inizio, tutto ciò che ho creato dal non essere all'essere e dall'invisibile al visibile. [3]&lt;br /&gt;Neppure ai miei angeli ho spiegato il mio segreto, né ho raccontato loro la loro&lt;br /&gt;composizione né hanno conosciuto la mia creazione infinita e inconoscibile e io a te la&lt;br /&gt;spiego oggi. [4] Prima che fossero tutte le cose visibili, si aprì la luce e io in mezzo alla luce&lt;br /&gt;passavo come uno degli invisibili , come il sole (che) va dall'oriente all'occidente e&lt;br /&gt;dall'occidente all'oriente. [5] Il sole troverà riposo, ma io non trovai riposo, perché tutte le&lt;br /&gt;cose erano senza formazione. Avendo meditato di porre un fondamento per fare una&lt;br /&gt;creazione visibile,&lt;br /&gt;XXV&lt;br /&gt;[1] diedi ordine nelle profondità che una delle cose invisibili salisse visibile. Uscì Adoil,&lt;br /&gt;grandissimo assai e lo guardai ed eccolo che aveva nel ventre il grande secolo. [2] Io gli&lt;br /&gt;dissi: "Liberati, Adoil, e sia visibile ciò che nasce da te". Egli si liberò [3] e da lui uscì il gran&lt;br /&gt;secolo, così portando tutta la creazione che io volevo fare. Vidi che (era) bene [4] e posi per&lt;br /&gt;me un trono e mi sedetti su di esso. Alla luce dissi: "Tu sali più in alto e solidificati, sii il&lt;br /&gt;fondamento delle cose dell'alto" [5] e al di sopra della luce non c'é nient'altro. Alzatomi dal&lt;br /&gt;mio trono guardai&lt;br /&gt;XXVI&lt;br /&gt;[1] e chiamai una seconda volta nelle profondità e dissi: "Esca fuori, visibile , una cosa dura&lt;br /&gt;dalle cose invisibili". Uscì Aruchaz, duro, pesante e molto nero. [2] Vidi che era adatto [3] e&lt;br /&gt;gli dissi: "Tu scendi in basso e solidificati e diventa la fondazione delle cose del basso".&lt;br /&gt;Scese e si solidificò e divenne il fondamento delle cose del basso. Non c'é sotto la tenebra&lt;br /&gt;nient'altro.&lt;br /&gt;XXVII&lt;br /&gt;[1] Avvolto l'etere di luce, [2] l'addensai [3] e l'estesi al di sopra della tenebra.&lt;br /&gt;XXVIII&lt;br /&gt;[2] Dalle acque consolidai grandi pietre, alle onde dell'abisso ordinai di seccare sulla terra&lt;br /&gt;ferma [3] e chiamai abisso ciò che ricadde. [4] Raccolto il mare in un solo luogo, lo legai&lt;br /&gt;con un giogo. Diedi tra la terra e il mare un confine eterno: non sarà spezzato dalle acque.&lt;br /&gt;Fissai il firmamento e lo fondai al di sopra delle acque.&lt;br /&gt;XXIX&lt;br /&gt;[1] Per tutte le milizie celesti formai dalla grande luce il sole e lo posi nel cielo affinché&lt;br /&gt;risplenda sulla terra. [3] Dalle pietre feci scaturire un gran fuoco e dal fuoco creai tutte le&lt;br /&gt;milizie incorporee e tutte le milizie delle stelle e i Cherubini e i Serafini e gli Ofanim e tutto&lt;br /&gt;questo lo feci scaturire dal fuoco.&lt;br /&gt;(Recensione A)&lt;br /&gt;[1] Il mio occhio: acqua e fuoco convivono nella folgore che si produsse dallo sguardo di&lt;br /&gt;Dio rivolto verso ciò che é duro. [4] Uno... degli arcangeli: é Satanaele. Cfr. XVIII,. Il suo&lt;br /&gt;primo peccato consistette nel volersi fare grande come Dio. [5] lo cacciai... nell'aria: cfr.&lt;br /&gt;XXXI,. Vedi inoltre Test. Ben., III, e Ef., II,, VI,. Il cap. XXIX in R suona: "[1] Per tutte le&lt;br /&gt;milizie celesti formai una natura di fuoco. Il mio occhio guardò verso la pietra dura e molto&lt;br /&gt;rude e dal lampo del mio occhio la folgore ricevette una natura acquosa e fuoco nell'acqua e&lt;br /&gt;acqua nel fuoco [2] né questa spegne quello né quello secca questa. Per questo la folgore é&lt;br /&gt;più penetrante e più brillante dello splendore del sole, e acqua molle é più dura della pietra&lt;br /&gt;rude. [3] Dalla pietra feci scaturire un gran fuoco e dal fuoco creai gli ordini delle milizie&lt;br /&gt;incorporee, una miriade di miriadi di angeli e le loro armi di fuoco e le loro vesti (come)&lt;br /&gt;una fiamma che brucia e ordinai che ciascuno stesse nel suo ordine. [4] Uno, dell'ordine&lt;br /&gt;degli arcangeli, defezionando con l'ordine che era sotto di lui, concepì il pensiero&lt;br /&gt;impossibile di porre il suo trono più in alto delle nubi (che sono) sopra alla terra, per essere&lt;br /&gt;uguale alla mia potenza. [5] Io lo ricacciai dall'alto con i suoi angeli ed egli volava [lett. "era&lt;br /&gt;volante"] eternamente nell'aria sopra l'abisso. [6] Creai così tutti i cieli e (questo) fu il terzo&lt;br /&gt;giorno".&lt;br /&gt;XXX&lt;br /&gt;[1] Alla terra ordinai di far crescere ogni albero e ogni monte e ogni erba che fa seme e ogni&lt;br /&gt;seme seminato. Prima di creare le anime viventi, avevo preparato loro il cibo. [7] Al mare&lt;br /&gt;comandai di far nascere i suoi pesci e ogni rettile che striscia sulla terra e ogni uccello che&lt;br /&gt;vola. [8] Quando ebbi finito tutto, comandai alla mia Sapienza di creare l'uomo.&lt;br /&gt;XXXIII&lt;br /&gt;[3] Ora, Enoc, tutto ciò che ti ho spiegato e tutto ciò che hai visto nei cieli e tutto ciò che hai&lt;br /&gt;visto sulla terra e tutto ciò che hai scritto nei libri, tutto questo ho escogitato di crearlo con&lt;br /&gt;la mia sapienza. L'ho creato dal fondamento in basso fino a quello in alto e fino alla loro&lt;br /&gt;fine. [4] Non c'é consigliere né continuatore, (sono) io solo eterno, non creato con le mani;&lt;br /&gt;il mio pensiero immutabile é il mio consigliere, la mia parola é atto e i miei occhi&lt;br /&gt;contemplano tutto. Se guardo il tutto, allora é stabile , ma se volgo via il mio volto, allora&lt;br /&gt;tutto si distrugge. [5] Presta attenzione, Enoc, e conosci chi ti parla. Prendi i libri che hai&lt;br /&gt;scritto, [6] io ti do Semeil e Rasuil che ti hanno fatto salire da me e scendi sulla terra e&lt;br /&gt;spiega ai tuoi figli tutto ciò che ti ho detto e tutto ciò che hai visto dal cielo più basso fino al&lt;br /&gt;mio trono. [7] Tutte le milizie sono io che le ho create , non c'é chi si opponga a me o che&lt;br /&gt;non si sottometta e tutti si sottomettono alla mia autocrazia e servono il mio unico potere.&lt;br /&gt;[8] Consegna loro i libri scritti dalla tua mano ed essi li leggeranno e conosceranno il&lt;br /&gt;creatore di tutte le cose e comprenderanno essi pure che non c'é un altro all'infuori di me&lt;br /&gt;[9] e distribuiranno i libri scritti dalla tua mano ai figli e i figli ai figli e da parente a&lt;br /&gt;parente e da generazione a generazione. [10] Poiché io ti darò un intercessore, Enoc, il mio&lt;br /&gt;arcistratega Michele; perché lo scritto della tua mano e lo scritto della mano dei tuoi padri,&lt;br /&gt;Adamo e Seth [11] non saranno distrutti fino al secolo ultimo, perché io ho comandato ai&lt;br /&gt;miei angeli Arioch e Marioch, [12] che ho posto sulla terra per custodirla e comandare alle&lt;br /&gt;cose temporali, di conservare lo scritto della mano dei tuoi padri affinché non perisca nel&lt;br /&gt;diluvio futuro che io farò nella tua stirpe.&lt;br /&gt;XXXIV&lt;br /&gt;[1] Io conosco la malvagità degli uomini (so) che non sopporteranno di prendere il giogo e&lt;br /&gt;che non seminano i semi che ho dato loro, ma che hanno rifiutato il mio giogo e che&lt;br /&gt;prenderanno un altro giogo e semineranno semi vuoti e adoreranno déi vani e rifiuteranno&lt;br /&gt;la mia autocrazia e che tutta la terra sarà gravata di iniquità e di ingiustizie e [2] di&lt;br /&gt;adulterii e di idolatrie. [3] Allora porterò il diluvio sulla terra e la terra stessa sarà distrutta&lt;br /&gt;in un grande pantano.&lt;br /&gt;XXXV&lt;br /&gt;[1] Lascerò un uomo giusto della tua tribù con tutta la sua casa, che agirà secondo la mia&lt;br /&gt;volontà e dal loro seme nascerà un'altra generazione in seguito, numerosa e molto&lt;br /&gt;insaziabile. [2] Allora nel corso di questa generazione appariranno i libri scritti dalla mano&lt;br /&gt;tua e (da quella) dei tuoi padri, perché i guardiani della terra li mostreranno agli uomini di&lt;br /&gt;fede [3] ed essi li spiegheranno a questa generazione ed essi saranno glorificati in sèguito&lt;br /&gt;più che prima.&lt;br /&gt;XXXVI&lt;br /&gt;[1] Ora, Enoc, ti do un termine di attesa, trenta giorni da passare nella tua casa per parlare&lt;br /&gt;ai tuoi figli da parte mia e ai tuoi familiari; e tutti quelli che conservano il loro cuore,&lt;br /&gt;leggano e comprendano che non c'é un altro all'infuori di me. [2] Tra trenta giorni&lt;br /&gt;manderò gli angeli da te ed essi ti prenderanno dalla terra e dai tuoi figli (per portarti) da&lt;br /&gt;me e tutto ciò che é secondo la volontà del Signore.&lt;br /&gt;XXXVII&lt;br /&gt;"[1] Il Signore chiamò uno dei suoi angeli capi, terribile e minaccioso e lo pose accanto a&lt;br /&gt;me. L'aspetto di quest'angelo (era) bianco come la neve, le sue mani (erano) ghiaccio, con&lt;br /&gt;l'aspetto di chi ha un gran freddo. Raffreddò il mio volto perché non sopportavo il terrore&lt;br /&gt;del Signore, come non é possibile sopportare il fuoco della fornace e il calore del sole e il&lt;br /&gt;gelo dell'aria. [2] Il Signore mi disse "Enoc, se il tuo volto non si raffredda qui, nessun&lt;br /&gt;uomo può guardare il tuo volto"".&lt;br /&gt;XXXVIII&lt;br /&gt;"[1] Il Signore disse a quegli uomini che mi avevano fatto salire prima: "Enoc scenda sulla&lt;br /&gt;terra con voi e attendetelo fino al giorno fissato [2] Mi posero di notte sul mio letto. [3]&lt;br /&gt;Matusalemme aspettava la mia venuta, montando la guardia giorno e notte presso il mio&lt;br /&gt;letto e fu terrorizzato quando udì il mio arrivo. Gli dissi che si radunasse tutta la gente&lt;br /&gt;della mia casa. Io dissi loro"".&lt;br /&gt;XXXIX&lt;br /&gt;[1] E tutto ciò che é secondo la volontà del Signore. [2] Io infatti sono stato mandato dalla&lt;br /&gt;bocca del Signore da voi, per dirvi tutto ciò che é e tutto ciò che sarà fino al giorno del&lt;br /&gt;giudizio. [3] Ed, ora, miei figli, non dalla mia bocca vi parlo oggi, ma dalla bocca del&lt;br /&gt;Signore che mi ha mandato da voi. Voi infatti udite le mie parole dalla mia bocca di uomo&lt;br /&gt;creato uguale a voi, ma io le ho udite dalla bocca di fuoco del Signore, poiché la bocca del&lt;br /&gt;Signore (é) una fornace di fuoco e le sue parole una fiamma che esce. Voi, miei figli, vedete&lt;br /&gt;il mio volto di uomo creato simile a voi, io ho visto il volto del Signore come ferro&lt;br /&gt;arroventato dal fuoco che getta scintille. [4] Voi, infatti, guardate gli occhi di un uomo&lt;br /&gt;creato uguale a voi, io ho guardato gli occhi del Signore come raggi del sole che brilla, che&lt;br /&gt;atterriscono gli occhi dell'uomo. [5] Voi, figli, vedete la mia destra che vi fa segno, di uomo&lt;br /&gt;creato uguale a voi, io ho visto che mi faceva segno la destra del Signore, che riempie il&lt;br /&gt;cielo. [6] Voi vedete l'estensione del mio corpo simile al vostro, io ho visto l'estensione del&lt;br /&gt;Signore incommensurabile e incomparabile, che non ha fine. [7] Voi udite le parole della&lt;br /&gt;mia bocca, io ho udito le parole del Signore come un grande tuono in un'incessante&lt;br /&gt;agitazione di nubi. [8] Ora, miei figli, ascoltate il discorso su un re della terra. E' terribile e&lt;br /&gt;pericoloso stare davanti al volto di un re della terra, spaventoso e molto pericoloso, perché&lt;br /&gt;la volontà di un re é morte e la volontà di un re é vita. Stare davanti al volto del re dei re,&lt;br /&gt;chi ne sosterrà lo spavento infinito o (quello della) grande bruciatura?&lt;br /&gt;XXXVIIb&lt;br /&gt;[1] Ma il Signore chiamò dai suoi angeli capi uno terribile (e) lo pose accanto a me e&lt;br /&gt;l'aspetto di quest'angelo (era) neve e le sue mani ghiaccio ed egli raffreddò il mio volto,&lt;br /&gt;poiché non sopportavo il terrore della bruciatura del fuoco [2] ed é così che il Signore mi&lt;br /&gt;parlò tutte le sue parole.&lt;br /&gt;XL&lt;br /&gt;[1] Ora dunque, o miei figli, io conosco tutte le cose, alcune dalla bocca del Signore, le altre&lt;br /&gt;le hanno viste i miei occhi, dal principio alla fine e dalla fine al ritorno. [2] Io conosco tutto&lt;br /&gt;e ho scritto nei libri le estremità dei cieli e ciò che li riempie, io ho misurato i loro&lt;br /&gt;movimenti e io conosco le loro milizie, io ho compiuto (il conto) delle stelle, grande&lt;br /&gt;moltitudine senza numero. [3] Quale uomo concepirà i circuiti dei loro cambiamenti o i&lt;br /&gt;loro movimenti o i loro ritorni o le loro guide o coloro che sono guidati? Neppure gli angeli&lt;br /&gt;conoscono il loro numero, io ho scritto i loro nomi. [4] Ho misurato il cerchio del sole e ho&lt;br /&gt;contato i suoi raggi e le sue entrate e le sue uscite e tutti i suoi movimenti (e) ho scritto i&lt;br /&gt;loro nomi. [5] Ho misurato il cerchio della luna e i suoi movimenti per ogni giorno e la&lt;br /&gt;decrescenza della sua luce per ogni giorno e ora [...] e ho scritto i loro nomi. [8] Le&lt;br /&gt;abitazioni delle nubi e le loro bocche e le loro ali e le loro piogge e le loro gocce io le ho&lt;br /&gt;investigate [9] e ho scritto il rombo del tuono e la meraviglia del lampo. Mi hanno&lt;br /&gt;mostrato i loro guardiani, le loro salite attraverso le quali salgono con misura: con una&lt;br /&gt;briglia si alzano e con una briglia si abbassano, affinché con greve violenza non lacerino le&lt;br /&gt;nubi e facciano perire ciò che (c'é) sulla terra. [10] Io ho scritto i depositi delle nevi e i&lt;br /&gt;magazzini dei ghiacci e ogni spirito del freddo. Io ho osservato come a (certe) epoche i loro&lt;br /&gt;custodi riempiano le nubi e i depositi non si vuotino. [11] Io ho scritto le camere dei venti,&lt;br /&gt;io ho guardato e visto come i loro guardiani portano bilance e misure. Prima li mettono&lt;br /&gt;sulla bilancia, poi nella misura e con misura li lasciano andare su tutta la terra, affinché&lt;br /&gt;non scuotano la terra con un soffio violento. [12] Di là fui fatto scendere e giunsi nel luogo&lt;br /&gt;del giudizio e vidi l'inferno aperto [13] e vidi là un campo come una prigione, un giudizio&lt;br /&gt;senza misura. Scesi e scrissi tutti i giudizi dei giudicati e conobbi tutti i loro interrogatorii.&lt;br /&gt;XLI&lt;br /&gt;[1] Sospirai e piansi sulla rovina degli empii [2] e dissi nel mio cuore: "Beato colui che non&lt;br /&gt;é nato o che nato non ha peccato davanti al volto del Signore, perché non venga in questo&lt;br /&gt;luogo, né porti il giogo di questo luogo".&lt;br /&gt;XLII&lt;br /&gt;[1] Vidi i custodi delle chiavi dell'inferno, che stavano presso porte grandissime, i loro volti&lt;br /&gt;(erano) come (quelli) di grandi vipere, i loro occhi come lampade spente e i loro denti&lt;br /&gt;denudati fino al loro petto. [2] Dissi loro in viso: "Volesse il cielo che non vi avessi visto, né&lt;br /&gt;avessi contemplato le vostre azioni e che nessuno della mia stirpe venisse da voi!". [3] Di là&lt;br /&gt;salii nel paradiso dei giusti e là vidi un luogo benedetto e ogni creatura (é) benedetta, tutti&lt;br /&gt;vivono in gioia e in [5] letizia e in una luce senza misura e nella vita eterna. [6] Allora dissi,&lt;br /&gt;miei figli, e ora lo dico a voi: "Beato colui che teme il nome del Signore e che servirà per&lt;br /&gt;sempre davanti al suo volto e disporrà i doni, offerte di vita e vivrà la vita e morirà. [8]&lt;br /&gt;Beato colui che farà un giudizio giusto, (che) vestirà l'ignudo con la (sua) veste e&lt;br /&gt;all'affamato darà pane. [9] Beato chi giudicherà con un giudizio giusto l'orfano e la vedova&lt;br /&gt;e aiuterà ogni vittima dell'ingiustizia. [10] Beato colui che si trarrà indietro dalla via del&lt;br /&gt;cambiamento e che cammina per le vie diritte. [11] Beato chi semina i semi della giustizia,&lt;br /&gt;perché li mieterà al settuplo. [12] Beato colui nel quale é la verità e (che) dice la verità al&lt;br /&gt;prossimo. [13] Beato colui che ha sulle labbra la pietà e la dolcezza. [14] Beato colui che&lt;br /&gt;comprenderà le opere del Signore e lo glorificherà e a causa delle sue opere riconoscerà&lt;br /&gt;l'artefice".&lt;br /&gt;XLIII&lt;br /&gt;[1] Ecco, miei figli, io, sperimentando le cose dirette sulla terra, le ho scritte. Io ho messo&lt;br /&gt;insieme tutto l'anno e dall'anno ho calcolato i mesi e dal mese ho contato i giorni e dal&lt;br /&gt;giorno ho contato le ore. Io ho misurato e notato le ore e distinto ogni seme sulla terra; e&lt;br /&gt;ogni misura e ogni bilancia giusta le ho misurate ed esaminate come mi ha ordinato il&lt;br /&gt;Signore e in queste cose ho trovato differenza. [2] Un anno é più stimabile di un (altro)&lt;br /&gt;anno e un giorno di un (altro) giorno e un'ora di un'(altra) ora. Così un uomo e più&lt;br /&gt;stimabile di un (altro) uomo, uno a causa di un grande patrimonio, l'altro a causa della&lt;br /&gt;saggezza del cuore , l'altro a causa dell'intelligenza e dell'abilità e del silenzio delle labbra.&lt;br /&gt;[3] Ma non c'é nessuno più grande di chi teme il Signore: coloro infatti che temono il&lt;br /&gt;Signore saranno gloriosi nei secoli.&lt;br /&gt;XLIV&lt;br /&gt;[1] Il Signore ha creato l'uomo con le sue mani e a somiglianza del suo volto, piccolo e&lt;br /&gt;grande il Signore l'ha fatto. [2] Chi oltraggia il volto dell'uomo, oltraggia il volto del&lt;br /&gt;Signore , chi ha ripugnanza del volto dell'uomo, ha ripugnanza del volto del Signore, chi&lt;br /&gt;disprezza il volto dell'uomo, disprezza il volto del Signore. [3] Collera e giudizio grande&lt;br /&gt;(per) chi sputa sul volto dell'uomo. [4] Beato chi dirigerà il suo cuore verso ogni uomo, così&lt;br /&gt;da aiutare chi é giudicato e così da sostenere chi é spezzato e così da donare a chi ha&lt;br /&gt;bisogno, [5] perché nel giorno del grande giudizio ogni opera dell'uomo sarà rinnovata&lt;br /&gt;dallo scritto. Beato colui la cui misura sarà giusta e il peso giusto e le bilance giuste, perché&lt;br /&gt;nel giorno del grande giudizio ogni misura e ogni peso e ogni bilancia saranno esposti&lt;br /&gt;come sul mercato e ciascuno riconoscerà la sua misura e secondo questa riceverà la&lt;br /&gt;mercede.&lt;br /&gt;XLV&lt;br /&gt;[1] Colui che affretterà l'offerta davanti al volto del Signore, il Signore affretterà le sue&lt;br /&gt;acquisizioni. [2] (A) colui che moltiplicherà le lampade davanti al volto del Signore, il&lt;br /&gt;Signore moltiplicherà i suoi granai. [3] Forse che il Signore ha bisogno di pane o di candela&lt;br /&gt;o di montone o di bue? Ma con questo il Signore mette alla prova il cuore dell'uomo.&lt;br /&gt;XLVI&lt;br /&gt;[3] Perché allora il Signore manderà la sua grande luce e in essa avverrà il giudizio, e chi, là,&lt;br /&gt;sarà nascosto?&lt;br /&gt;XLVII&lt;br /&gt;[1] E ora, miei figli, ponete la riflessione nei vostri cuori e prestate orecchio alle parole di&lt;br /&gt;vostro padre, a tutto ciò che vi annuncio da (parte della) bocca del Signore. [2] Prendete&lt;br /&gt;questi libri, libri scritti dalla mano di vostro padre e leggeteli: e in essi conoscete le opere&lt;br /&gt;del Signore: [3] che non c'é (un altro) all'infuori del Signore solo, [4] il quale ha posto i&lt;br /&gt;fondamenti sull'incerto, ha teso i cieli sull'invisibile [5] ha posto la terra sulle acque,&lt;br /&gt;fondandola sull'instabile, che ha fatto da solo la creazione innumerevole. Chi ha contato la&lt;br /&gt;polvere della terra o la sabbia del mare o le gocce delle nubi? [6] Che ha congiunto la terra&lt;br /&gt;e il mare con legami indissolubili, che ha fatto scaturire dal fuoco la bellezza inconcepibile&lt;br /&gt;delle stelle e ne ha ornato il cielo,&lt;br /&gt;XLVIII&lt;br /&gt;[5] che dall'invisibile ha creato tutte le cose visibili, essendo egli stesso invisibile. [6]&lt;br /&gt;Distribuite questi libri ai vostri figli e i figli ai figli e a tutti i vostri parenti [7] e in tutte le&lt;br /&gt;vostre generazioni che hanno la saggezza di temere il Signore ed essi li accoglieranno e&lt;br /&gt;(ciò) sarà loro gradito più di ogni buon cibo e li leggeranno e si attaccheranno ad essi, [8]&lt;br /&gt;mentre gli insipienti che non conoscono il Signore non li accoglieranno, ma li&lt;br /&gt;respingeranno, perché il loro giogo sarà loro pesante. [9] Beato chi porterà il loro giogo e lo&lt;br /&gt;stringerà, perché lo troverà nel giorno del grande giudizio.&lt;br /&gt;XLIX&lt;br /&gt;[1] Poiché io vi giuro, o miei figli, [2] che prima ancora che l'uomo fosse, é stato preparato&lt;br /&gt;per lui un luogo di giudizio e che la bilancia e il peso secondo il quale l'uomo [3] sarà&lt;br /&gt;esaminato, sono stati là preparati in anticipo.&lt;br /&gt;L&lt;br /&gt;[1] Io metterò per iscritto l'opera di ogni uomo e nessuno può sottrarvisi. [2] Ora, dunque,&lt;br /&gt;figli miei, trascorrete nella pazienza e nella dolcezza il numero dei vostri giorni, affinché&lt;br /&gt;ereditiate il secolo futuro bis senza fine. [3] Ogni colpo e ogni ferita e bruciatura e ogni&lt;br /&gt;parola cattiva [4] se vi vengono addosso a causa del Signore, sopportateli, e pur potendo&lt;br /&gt;darli in restituzione, non restituiteli al prossimo , perché é il Signore che restituisce ed egli&lt;br /&gt;vi sarà di vendicatore nel giorno del grande giudizio. [5] Perdete l'oro e l'argento per il&lt;br /&gt;vostro fratello, per ricevere un tesoro pieno nel giorno del giudizio. [6] All'orfano e alla&lt;br /&gt;vedova tendete le vostre mani e secondo le vostre forze aiutate il misero ed essi si&lt;br /&gt;troveranno come riparo al tempo della prova.&lt;br /&gt;LI&lt;br /&gt;[3] Ogni giogo triste e pesante, se viene su di voi a causa del Signore, sopportatelo e così&lt;br /&gt;troverete la vostra mercede nel giorno del giudizio. [4] Al mattino e a mezzogiorno e alla&lt;br /&gt;sera del giorno é buona cosa andare nella casa del Signore a glorificare il creatore di tutte le&lt;br /&gt;cose.&lt;br /&gt;LII&lt;br /&gt;[1] Beato chi apre il suo cuore alle lodi e loda il Signore. [2] Maledetto chi apre il suo cuore&lt;br /&gt;all'insulto e alle calunnie contro il prossimo. [3] Beato chi apre la sua bocca, benedicendo e&lt;br /&gt;glorificando il Signore. [4] Maledetto chi apre la sua bocca per la maledizione e la&lt;br /&gt;bestemmia al volto del Signore. [5] Beato chi glorifica tutte le opere del Signore. [6]&lt;br /&gt;Maledetto chi insulta la creazione del Signore. [7] Beato chi considera le fatiche delle sue&lt;br /&gt;mani per innalzarle. [8] Maledetto chi mira a cancellare le fatiche degli altri. [9] Beato chi&lt;br /&gt;conserva i fondamenti degli antichi padri, [10] maledetto chi distrugge le regole e i limiti&lt;br /&gt;dei suoi padri. [11] Benedetto chi pianta la pace , [12] maledetto chi abbatte coloro che&lt;br /&gt;sono in pace. [13] Benedetto chi dice: pace e che ha la pace. [14] Maledetto chi dice: pace e&lt;br /&gt;non c'é pace nel suo cuore. [15] Tutto questo si svelerà sulla bilancia e nei libri nel giorno&lt;br /&gt;del giudizio terribile.&lt;br /&gt;LIII&lt;br /&gt;[1] Ora dunque, o miei figli, preservate i vostri cuori da ogni ingiustizia; sulla bilancia&lt;br /&gt;ereditate la luce nei secoli. Non direte, miei figli: "(Nostro) padre é con il Signore e&lt;br /&gt;intercederà per noi per il (nostro) peccato". [2] Vedete che tutte le opere di ogni uomo io le&lt;br /&gt;scrivo [3] e nessuno può distruggere lo scritto della mia mano, perché il Signore vede tutto.&lt;br /&gt;[4] Ora dunque, miei figli, prestate orecchio a tutte le parole di vostro padre, a tutto quello&lt;br /&gt;che io vi dico&lt;br /&gt;LIV&lt;br /&gt;[1] affinché vi siano in eredità di riposo. E i libri che vi ho dato, non nascondeteli, (ma)&lt;br /&gt;spiegateli a tutti quelli che lo vogliono, per vedere se riconosceranno le opere del Signore.&lt;br /&gt;LV&lt;br /&gt;[1] Poiché, ecco, figli miei, si avvicina il giorno del termine e il tempo fissato (mi) costringe&lt;br /&gt;e gli angeli che vanno con me stanno davanti al mio volto [2] e io domani salirò al cielo più&lt;br /&gt;alto, mia eredità eterna. [3] Per questo vi comando, miei figli, di fare ogni buona volontà&lt;br /&gt;(davanti) al volto del Signore.&lt;br /&gt;LVI&lt;br /&gt;[1] Matusalemme rispose a suo padre Enoc: "Che cosa gradito ai tuoi occhi, padre, che&lt;br /&gt;prepariamo cibi davanti al tuo volto, affinché tu benedica le nostre case e i tuoi figli e tutta&lt;br /&gt;la gente della tua casa? Tu glorificherai il tuo popolo e così poi partirai". [2] Enoc rispose a&lt;br /&gt;suo figlio e disse: "Ascolta, figlio, da quando il Signore mi ha unto dell'olio della sua gloria,&lt;br /&gt;non c'é stato cibo in me, né il cibo m'é gradito, né ho voglia di cibo terrestre.&lt;br /&gt;LVII&lt;br /&gt;[1] Ma chiama i tuoi fratelli e tutta la gente della nostra casa e gli anziani del popolo,&lt;br /&gt;affinché io parli con loro e parta". [2] Matusalemme si affrettò e chiamò i suoi fratelli&lt;br /&gt;Regim e Ariim e Achazuchan e Charimion e tutti gli anziani del popolo e li condusse&lt;br /&gt;davanti al volto di suo padre Enoc e si inchinarono a lui. Enoc li accolse e li benedisse e&lt;br /&gt;rispose loro dicendo:&lt;br /&gt;LVIII&lt;br /&gt;[1] "Ascoltate, o figli. Ai giorni di vostro padre Adamo, il Signore scese sulla terra a v isitare&lt;br /&gt;essa e tutta la sua creazione che egli stesso aveva creato. [2] Il Signore chiamò tutti gli&lt;br /&gt;animali della terra e ogni rettile della terra e tutti gli uccelli alati e li condusse davanti al&lt;br /&gt;volto di vostro padre Adamo, affinché desse nomi a tutti sulla terra. [3] Il Signore li lasciò&lt;br /&gt;accanto a lui e sottomise a lui tutto come inferiore, al secondo posto, avendolo reso sordo&lt;br /&gt;per tutta sottomissione e obbedienza all'uomo. Poiché egli ha fatto l'uomo signore di tutti i&lt;br /&gt;suoi possedimenti: [4] su di loro non vi sarà giudizio per ogni anima vivente, ma per&lt;br /&gt;l'uomo solo. [5] Per tutte le anime degli animali nel grande secolo c'é un solo posto e un&lt;br /&gt;solo recinto e un solo pascolo. [6] Poiché l'anima degli animali che il Signore ha creato, non&lt;br /&gt;sarà richiusa fino al giudizio e tutte le anime accusano l'uomo. Chi pascola male l'anima&lt;br /&gt;degli animali commette iniquità verso la propria anima.&lt;br /&gt;LIX&lt;br /&gt;[2] Ma chi conduce un sacrificio di animali puri, é guarigione, egli guarisce la sua anima e&lt;br /&gt;chi porta un sacrificio di uccelli puri, é guarigione, guarisce la sua anima. [3] Tutto ciò che&lt;br /&gt;voi avete per cibo, legatelo per le quattro zampe, é guarigione, egli guarisce la sua anima.&lt;br /&gt;[4] Chi mette a morte ogni animale senza legarlo, é cattivo costume, commette iniquità&lt;br /&gt;verso la sua anima. [5] Chi fa del male a un animale in segreto, é cattivo costume, egli&lt;br /&gt;commette iniquità verso la sua anima.&lt;br /&gt;LX&lt;br /&gt;[1] Chi fa del male a un'anima umana fa male alla sua anima e non c'é per lui guarigione&lt;br /&gt;nei secoli. [2] Chi commette un'uccisione mette a morte la sua anima e non c'é per lui&lt;br /&gt;guarigione nei secoli. [3] Chi spinge un uomo nella rete ci resta impigliato lui stesso: non&lt;br /&gt;c'é per lui guarigione nei secoli [4] e chi spinge un uomo in giudizio, il suo giudizio non&lt;br /&gt;verrà meno nei secoli.&lt;br /&gt;LXI&lt;br /&gt;[1] Ora dunque, o figli miei, astenete il vostro cuore da ogni ingiustizia che il Signore ha in&lt;br /&gt;orrore e più ancora da ogni anima vivente, quante ne ha create il Signore. [2] Ciò che un&lt;br /&gt;uomo domanda al Signore per la sua anima, così lo faccia per ogni anima viva. Perché nel&lt;br /&gt;grande secolo (1 bis) molti rifugi sono preparati per l'uomo, dimore molto buone, dimore&lt;br /&gt;cattive senza numero. [3] Beato chi va nelle case benedette, (poiché) nelle cattive non c'é&lt;br /&gt;soggiorno. [4] Un uomo, quando mette una parola nel (suo) cuore di portare un dono&lt;br /&gt;davanti al volto del Signore e le sue mani non lo fanno, allora il Signore respinge il lavoro&lt;br /&gt;delle sue mani ed egli non ottiene nulla. [5] Se le sue mani lo fanno e il suo cuore mormora&lt;br /&gt;e non cessa la sofferenza del suo cuore, la sua mormorazione é senza frutto.&lt;br /&gt;LXII&lt;br /&gt;[1] Beato l'uomo che nella sua pazienza porta un dono davanti al volto del Signore, perché&lt;br /&gt;troverà ricompensa. [2] Un uomo quando con la sua bocca fissa un termine per portare un&lt;br /&gt;dono davanti al volto del Signore e lo fa, allora troverà ricompensa. Ma se adempie la sua&lt;br /&gt;parola dopo aver passato il tempo fissato, il suo pentimento non é gradito [3] perché ogni&lt;br /&gt;ritardo fa scandalo.&lt;br /&gt;LXIII&lt;br /&gt;[1] Un uomo quando copre chi é nudo e dà pane all'affamato troverà ricompensa, [2] ma se&lt;br /&gt;il suo cuore mormora, allora egli fa una perdita e non ci sarà rimunerazione. [3] Quando il&lt;br /&gt;povero é sazio e il suo cuore é sprezzante, allora perde tutta la sua opera buona e non&lt;br /&gt;otterrà (nulla), [4] perché il Signore detesta ogni uomo sprezzante".&lt;br /&gt;LXIV&lt;br /&gt;[1] Accadde che quando Enoc ebbe parlato ai suoi figli e ai principi del popolo, tutto il suo&lt;br /&gt;popolo e tutti i suoi vicini udirono che il Signore chiamava Enoc. Si consultarono tutti&lt;br /&gt;dicendo: "Andiamo e salutiamo Enoc". [2] Si radunarono fino a duemila uomini e vennero&lt;br /&gt;fino al luogo Azuchan dove c'erano Enoc e i suoi figli [3] e gli anziani del popolo.&lt;br /&gt;Salutarono Enoc, [4] dicendo: "Tu, benedetto (davanti) al Signore re eterno, benedici ora il&lt;br /&gt;tuo popolo e glorificaci (davanti) al volto del Signore , [5] perché il Signore ti ha scelto per&lt;br /&gt;porti (come) colui che toglie i nostri peccati". [6] Enoc rispose al suo popolo, dicendo:&lt;br /&gt;LXV&lt;br /&gt;[1] "Ascoltate, miei figli: prima che tutte le cose fossero, prima che avesse luogo tutta la&lt;br /&gt;creazione, il Signore stabilì il secolo della creazione e dopo questo fece tutta la sua&lt;br /&gt;creazione visibile e invisibile [2] e dopo tutto ciò creò l'uomo secondo la sua immagine e&lt;br /&gt;mise in lui gli occhi per vedere e le orecchie per udire e il cuore per pensare e la ragione per&lt;br /&gt;consigliare. [3] Allora il Signore liberò il secolo a causa dell'uomo e lo divise in tempi [4] e&lt;br /&gt;in ore, perché l'uomo mediti i cambiamenti dei tempi e la (loro) fine, l'inizio e la fine degli&lt;br /&gt;anni e dei mesi e dei giorni e delle ore e perché calcoli la morte della sua vita. [6] Quando&lt;br /&gt;avrà fine tutta la creazione che il Signore ha creato e ogni uomo andrà al grande giudizio&lt;br /&gt;del Signore, [7] allora i tempi periranno e non ci saranno più anni, né mesi né giorni e le&lt;br /&gt;ore non saranno più contate, [8] ma sorgerà un solo secolo. Tutti i giusti che sfuggiranno al&lt;br /&gt;grande giudizio del Signore si uniranno al grande secolo e il secolo insieme si unirà ai&lt;br /&gt;giusti e saranno eterni. [9] In essi non ci sarà più fatica né dolore né afflizione né attesa di&lt;br /&gt;violenza né pena né notte né tenebra, [10] ma avranno una grande luce per l'eternità e un&lt;br /&gt;muro indistruttibile e avranno un grande paradiso , riparo di un soggiorno eterno. [11]&lt;br /&gt;Beati i giusti che sfuggiranno al grande giudizio del Signore, perché i (loro) volti&lt;br /&gt;risplenderanno come il sole.&lt;br /&gt;LXVI&lt;br /&gt;[1] Or dunque, miei figli, preservate le vostre anime da ogni ingiustizia, da tutto ciò che il&lt;br /&gt;Signore ha odiato. [2] Camminate davanti al volto del Signore e servite lui solo e portate&lt;br /&gt;ogni offerta davanti al volto del Signore. [4] Poiché se levate lo sguardo al cielo, là c'é il&lt;br /&gt;Signore, poiché il Signore ha creato i cieli. Se posate lo sguardo sulla terra e sul mare e&lt;br /&gt;pensate alle cose sotterranee, anche là c'é il Signore, perché il Signore ha creato tutte le&lt;br /&gt;cose. [5] Nessuna azione sarà nascosta al volto del Signore. [6] Nella pazienza, nella&lt;br /&gt;dolcezza e nell'afflizione delle vostre tribolazioni, uscite da questo secolo di sofferenza".&lt;br /&gt;Dopo il riassunto della metafisica enochica quello della morale.&lt;br /&gt;LXVII&lt;br /&gt;[1] Mentre Enoc conversava col suo popolo, il Signore mandò tenebre sulla terra e ci fu&lt;br /&gt;oscurità e l'oscurità coprì gli uomini che stavano con Enoc. [2] Gli angeli si affrettarono e&lt;br /&gt;gli angeli presero Enoc e lo innalzarono nel cielo più alto e il Signore l'accolse e lo pose&lt;br /&gt;davanti al suo volto nei secoli. L'oscurità si allontanò dalla terra e ci fu luce [3] e il popolo&lt;br /&gt;vide e comprese in che modo Enoc era stato preso e glorificarono Dio e andarono nelle loro&lt;br /&gt;case.&lt;br /&gt;LXVIII&lt;br /&gt;[5] Matusalemme e i suoi fratelli, i figli di Enoc, si affrettarono e costruirono un altare nel&lt;br /&gt;luogo Azuchan di dove Enoc era stato preso [6] e presero montoni e buoi e li sacrificarono&lt;br /&gt;(davanti) al volto del Signore. [7] Chiamarono tutto il popolo che era venuto con loro alla&lt;br /&gt;letizia e il popolo portò doni ai figli di Enoc e fecero letizia e gioia per tre giorni.&lt;br /&gt;LXIX&lt;br /&gt;[1] Nel terzo giorno, al tempo della sera, gli anziani del popolo parlarono a Matusalemme,&lt;br /&gt;dicendo: "Vieni e sta' (davanti) al volto del Signore e (davanti) al volto del tuo popolo e di&lt;br /&gt;fronte all'altare del Signore e sarai glorificato nel tuo popolo". [2] Matusalemme rispose al&lt;br /&gt;suo popolo: "Oh, il Signore, Dio di mio padre Enoc, é lui stesso che si innalzerà un&lt;br /&gt;sacerdote sul suo popolo". [3] Il popolo attese tutta quella notte nel luogo Azuchan [4] e&lt;br /&gt;Matusalemme restò presso l'altare e pregò il Signore e disse: "Signore di tutto il secolo, che&lt;br /&gt;sei l'unico, che hai scelto nostro padre Enoc, tu, Signore rivela un sacerdote per il tuo&lt;br /&gt;popolo e fa intendere ai cuori di temere la tua gloria e di fare tutto secondo la tua volontà".&lt;br /&gt;[5] Matusalemme si addormentò e il Signore gli apparve in una visione notturna e gli disse:&lt;br /&gt;"Ascolta, Matusalemme, io sono il Signore, Dio di tuo padre Enoc; ascolta la voce del tuo&lt;br /&gt;popolo e sta di fronte a loro e di fronte al mio altare e ti glorificherò di fronte a questo mio&lt;br /&gt;popolo per tutti i giorni della tua vita". [6] Matusalemme, levatosi dal suo sonno, benedisse&lt;br /&gt;colui che gli era apparso. [7] Gli anziani del popolo si rivolsero il mattino a Matusalemme e&lt;br /&gt;il Signore Dio diresse il cuore di Matusalemme ad ascoltare la voce del popolo ed egli disse&lt;br /&gt;loro: "Il Signore nostro Dio, ciò che é bene ai suoi occhi, lo faccia su questo suo popolo".&lt;br /&gt;[8] Sarsan , Charmis e Zazas e gli anziani del popolo si affrettarono e avvolsero&lt;br /&gt;Matusalemme in una veste splendida e misero una corona brillante sul suo capo. [9] Il&lt;br /&gt;popolo si affrettò e il popolo condusse montoni e buoi e degli uccelli tutto ciò che é&lt;br /&gt;accuratamente scelto, a Matusalemme da sacrificare (davanti) al volto del Signore e di&lt;br /&gt;fronte al popolo. [10] Matusalemme salì al luogo di sacrificio del Signore, come la stella del&lt;br /&gt;mattino che si alza e tutto il popolo andò al suo sèguito. [11] Matusalemme stette presso&lt;br /&gt;l'altare e tutto il popolo intorno all'altare. [12] Gli anziani del popolo, presi i montoni e i&lt;br /&gt;buoi, li legarono per le quattro zampe e li posero a capo dell'altare [13] e il popolo disse a&lt;br /&gt;Matusalemme: "Prendi il tuo coltello e sgozza questi (animali) accuratamente scelti&lt;br /&gt;(davanti) al volto del Signore". [14] Matusalemme tese le sue mani al cielo, invocò il&lt;br /&gt;Signore, dicendo: "Ahimé, o Signore! Chi sono io per stare a capo del tuo altare e alla testa&lt;br /&gt;di tutto il tuo popolo? [15] Ora, o Signore, Signore, getta lo sguardo sul tuo servo e sulla&lt;br /&gt;testa di tutto il tuo popolo e su tutto ciò che é stato accuratamente scelto e dà la grazia al&lt;br /&gt;tuo servo di fronte a questo popolo perché comprenda che sei tu che hai stabilito un&lt;br /&gt;sacerdote per il tuo popolo". [16] Accadde che, mentre Matusalemme pregava, l'altare fu&lt;br /&gt;scosso e il coltello si sollevò dall'altare e il coltello balzò nelle mani di Matusalemme di&lt;br /&gt;fronte a tutto il popolo. Tutto il popolo si mise a tremare e glorificò il Signore. [17]&lt;br /&gt;Matusalemme fu onorato (davanti) al volto del Signore e di fronte a tutto il popolo da quel&lt;br /&gt;giorno. [18] Matusalemme prese e sgozzò tutto ciò che era venuto dal popolo. Il popolo gioì&lt;br /&gt;e fu in letizia davanti al volto del Signore e al volto di Matusalemme in quel giorno [19] e&lt;br /&gt;poi se ne andarono nelle loro case.&lt;br /&gt;LXX&lt;br /&gt;[1] Matusalemme da quel giorno stette a capo dell'altare e a capo di tutto il popolo. Nel&lt;br /&gt;1480 visitò tutta la terra e ricercò tutti coloro che avevano creduto nel Signore e coloro che&lt;br /&gt;avevano cambiato li corresse e li convertì e non si trovò un uomo che si allontanasse dal&lt;br /&gt;volto del Signore per tutti i giorni che visse Matusalemme. [2] Il Signore benedisse&lt;br /&gt;Matusalemme ed ebbe benevolenza per i suoi sacrifici e per i suoi doni e per tutto il&lt;br /&gt;servizio che egli servì (davanti) al volto del Signore. [3] Dopo il termine dei giorni di&lt;br /&gt;Matusalemme, il Signore gli apparve in una visione notturna e gli disse: "Ascolta,&lt;br /&gt;Matusalemme, io sono il Signore , Dio di tuo padre Enoc. Voglio che tu sappia che sono&lt;br /&gt;finiti i giorni della tua vita e si é avvicinato il giorno del tuo riposo. [4] Chiama Nir il&lt;br /&gt;secondo figlio di tuo figlio Lamech e rivestilo delle tue vesti sacre e lo porrai presso il mio&lt;br /&gt;altare e gli dirai tutto ciò che gli avverrà nei suoi giorni. Perché si avvicinano i tempi della&lt;br /&gt;distruzione di tutta la terra e di ogni uomo e di tutto ciò che si muove sulla terra. [5] Poiché&lt;br /&gt;nei suoi giorni ci sarà un grande disordine sulla terra, perché l'uomo é diventato invidioso&lt;br /&gt;del suo prossimo e popolo si scaglierà contro popolo e nazione solleverà guerra contro&lt;br /&gt;nazione, tutta la terra si riempirà di sangue e di malvagio disordine. [6] Per di più&lt;br /&gt;abbandoneranno il loro creatore e adoreranno ciò che é fisso nel cielo e ciò che cammina&lt;br /&gt;sulla terra e le onde del mare e l'Avversario esulterà e gioirà delle loro (11 bis) opere per la&lt;br /&gt;mia afflizione. [7] Tutta la terra cambierà il suo ordine e ogni frutto e ogni erba&lt;br /&gt;cambieranno i loro tempi perché aspetteranno il tempo della distruzione. E tutte le nazioni&lt;br /&gt;cambieranno sulla terra per la mia afflizione. [8] Allora io comanderò all'abisso: esso&lt;br /&gt;uscirà e si precipiterà sulla terra e i depositi delle acque celesti usciranno e si&lt;br /&gt;precipiteranno sulla terra in una grande materia secondo la prima materia [9] e tutta la&lt;br /&gt;costituzione della terra perirà e tutta la terra sarà scossa e sarà privata della sua saldezza&lt;br /&gt;da quel giorno. [10] Allora io preserverò Noé, figlio primogenito di tuo figlio Lamech e farò&lt;br /&gt;sorgere dal suo seme un altro mondo e il suo seme durerà nei secoli. [11] Matusalemme,&lt;br /&gt;levatosi dal suo sonno, si afflisse grandemente del sogno. Chiamò tutti gli anziani del&lt;br /&gt;popolo e raccontò tutto quanto gli aveva detto il Signore e la visione di ciò che gli era&lt;br /&gt;apparso dal Signore. [12] Il popolo s'afflisse della sua visione e gli rispose: "Il Signore ha il&lt;br /&gt;potere di fare secondo la sua volontà e ora fa tutto come il Signore ti ha detto". [13]&lt;br /&gt;Matusalemme chiamò Nir, il secondo figlio di Lamech e lo rivestì con le vesti del&lt;br /&gt;sacerdozio di fronte a tutto il popolo e lo pose a capo dell'altare e gli insegnò tutto quanto&lt;br /&gt;(doveva) fare tra il popolo. [14] Matusalemme disse al popolo: "Ecco Nir, egli sarà di fronte&lt;br /&gt;a voi, da questo giorno, la guida dei principi". [15] Il popolo rispose a Matusalemme: "Lo&lt;br /&gt;sia per noi e sia la parola del Signore, come l'ha detta a te". [16] Mentre Matusalemme&lt;br /&gt;parlava al popolo, il suo animo si turbava e piegò le ginocchia e stese le sue mani al cielo e&lt;br /&gt;pregò il Signore e mentre egli pregava, il suo spirito uscì. [17] Nir e tutto il popolo si&lt;br /&gt;affrettarono e costruirono un sepolcro per Matusalemme e posero per lui l'incenso e la&lt;br /&gt;canna e molte cose sacre. [18] Nir e il popolo andarono, sollevarono il corpo di&lt;br /&gt;Matusalemme e lo posero nel sepolcro che gli avevano costruito e lo ricoprirono. [19] Il&lt;br /&gt;popolo disse: "Benedetto é stato Matusalemme (davanti) al volto del Signore e di fronte a&lt;br /&gt;tutto il popolo". Di là si riunirono e Nir disse al popolo: "Affrettatevi oggi, portate il&lt;br /&gt;montone e il toro e la tortora e la colomba, affinché sacrifichiamo (davanti) al volto del&lt;br /&gt;Signore e rallegratevi oggi e poi andate nelle vostre case". [20] Il popolo ascoltò Nir il&lt;br /&gt;sacerdote, si affrettarono e condussero (gli animali) e li legarono a capo dell'altare. [21] Nir&lt;br /&gt;prese il coltello del sacrificio e sacrificò (davanti) al volto del Signore. [22] Il popolo si&lt;br /&gt;affrettò e fece (ciò che doveva) e gioì; (davanti) al volto del Signore tutto il giorno&lt;br /&gt;glorificarono il Signore Dio salvatore di Nir e di fronte al popolo. Da quel giorno ci fu pace&lt;br /&gt;e ordine su tutta la terra nei giorni di Nir, per02 anni. [23] Dopo questo il popolo si&lt;br /&gt;allontanò dal Signore e cominciarono a essere invidiosi l'uno dell'altro e popolo si sollevava&lt;br /&gt;contro popolo e nazione si levò in guerra contro nazione [26] e ci fu grande turbolenza. Nir,&lt;br /&gt;il sacerdote, l'udì e si afflisse grandemente e disse nel suo cuore: "Il tempo é giunto, piaccia&lt;br /&gt;a Dio e la parola che il Signore ha detto a Matusalemme, padre di mio padre".&lt;br /&gt;LXXI&lt;br /&gt;[1] Ecco, la moglie di Nir, Sofonim , essendo sterile non aveva generato (figli) a Nir. [2]&lt;br /&gt;Sofonim era al tempo della vecchiaia e nel giorno della morte e concepì nel suo grembo e&lt;br /&gt;Nir il sacerdote non aveva dormito con lei dal giorno nel quale il Signore lo aveva posto di&lt;br /&gt;fronte al popolo. [3] Sofonim ebbe vergogna e si nascose tutti i giorni e nessuno del popolo&lt;br /&gt;lo venne a sapere. [4] Era al giorno del parto e Nir si ricordò di sua moglie e la chiamò da&lt;br /&gt;lui nella (sua) casa per conversare con lei. [5] Sofonim andò da suo marito ed ecco, era&lt;br /&gt;gravida al tempo del parto. [6] Vedendola, Nir si vergognò grandemente di lei e le disse:&lt;br /&gt;"Perché hai fatto questo, o donna, e mi hai svergognato di fronte a tutto il popolo? Ora&lt;br /&gt;vattene da me, va dove hai concepito la vergogna del tuo ventre, perché io non insudici le&lt;br /&gt;mie mani su di te e pecchi (davanti) al volto del Signore". [7] Sofonim rispose a suo marito,&lt;br /&gt;dicendo: "Ecco, o mio signore, il tempo della mia vecchiaia e non c'é stato in me l'ardore&lt;br /&gt;della giovinezza e non so come é stata concepita l'indecenza del mio grembo". [8] Nir non&lt;br /&gt;la credette e Nir le disse una seconda volta: "Vattene da me, perché non ti colpisca e pecchi&lt;br /&gt;(davanti) al volto del Signore". [9] Accadde che mentre Nir parlava a sua moglie, Sofonim&lt;br /&gt;cadde ai piedi di Nir e morì. [10] Nir si afflisse grandemente e disse nel suo cuore: "Le é&lt;br /&gt;forse successo per la mia parola?". [11] E ora, misericordioso (é) il Signore eterno, perché&lt;br /&gt;la mia mano non é stata su di lei". [12] Nir si affrettò e chiuse la porta della sua casa e andò&lt;br /&gt;da suo fratello Noé e gli raccontò tutto ciò che era successo a sua moglie. [13] Noé si&lt;br /&gt;affrettò verso la camera di suo fratello e l'aspetto della moglie di suo fratello (era) nella&lt;br /&gt;morte e il suo ventre (era) nel tempo del parto. [14] Noé disse a Nir: "Non essere afflitto,&lt;br /&gt;Nir, fratello mio, perché il Signore oggi ha coperto la nostra vergogna, perché nessuno del&lt;br /&gt;popolo lo sa e [15] ora affrettiamoci, seppelliamola e il Signore coprirà la nostra onta". [16]&lt;br /&gt;Posero Sofonim su un letto, la rivestirono di vesti nere, chiusero la porta e scavarono&lt;br /&gt;tombe in segreto. [17] Quando furono usciti verso la sua tomba, il fanciullo uscì dal&lt;br /&gt;cadavere di Sofonim ed era seduto sul letto. Noé e Nir entrarono per seppellire Sofonim e&lt;br /&gt;videro il fanciullo seduto presso il cadavere, che stava asciugando il suo vestito. [18] Noé e&lt;br /&gt;Nir si spaventarono molto: il fanciullo era infatti compiuto nel corpo, parlava con la sua&lt;br /&gt;bocca e benediceva il Signore. [19] Noé e Nir lo guardarono molto, dicendo: "Questo&lt;br /&gt;(viene) dal Signore, fratello mio". Ed ecco il sigillo del sacerdozio (era) sul suo petto ed&lt;br /&gt;(era) glorioso d'aspetto. [20] Noé disse a Nir: "Fratello, ecco che il Signore rinnova la&lt;br /&gt;dimora della santificazione dopo di noi". [21] Nir e Noé si affrettarono e lavarono il&lt;br /&gt;fanciullo e lo rivestirono delle vesti del sacerdozio. Nir gli diede i pani benedetti ed egli&lt;br /&gt;mangiò. E lo chiamarono col nome di Melchisedec. [22] Noé e Nir presero il corpo di&lt;br /&gt;Sofonim, la svestirono delle vesti nere, lavarono il suo corpo e la vestirono di vesti&lt;br /&gt;luminose e scelte e le costruirono un'altra tomba. [23] Noé, Nir e Melchisedec andarono e&lt;br /&gt;la seppellirono pubblicamente (e) onorevolmente. Noé disse a suo fratello: "Custodisci il&lt;br /&gt;fanciullo in segreto fino al tempo (favorevole), perché il popolo é diventato malvagio su&lt;br /&gt;tutta la terra e, vedendolo, in qualche modo lo faranno morire". Noé andò al suo luogo.&lt;br /&gt;[24] Ed ecco tutte le iniquità su tutta la terra nei giorni di Nir. [25] Nir si affliggeva assai&lt;br /&gt;più per il fanciullo, dicendo: "Che cosa farò di lui?". Tendendo le sue mani verso il cielo,&lt;br /&gt;Nir invocò il Signore, dicendo: "Ahimé, o Signore eterno, tutte le iniquità si sono&lt;br /&gt;moltiplicate sulla terra nei miei giorni e io comprendo che la nostra fine é vicina. [26] Ora,&lt;br /&gt;Signore, che cos'é l'apparizione di questo fanciullo e qual é il suo destino e che cosa farò di&lt;br /&gt;lui, perché non sia coinvolto con noi in questa distruzione?". [27] Il Signore udì Nir, gli&lt;br /&gt;apparve in una visione notturna e gli disse: "Ecco, Nir, una grande perdizione ha già avuto&lt;br /&gt;luogo sulla terra: non la soffrirò, né la sopporterò più. Ecco, io penso di far cadere in breve&lt;br /&gt;giù sulla terra una grande distruzione; [28] ma per il fanciullo non preoccuparti, Nir,&lt;br /&gt;poiché io tra poco manderò il mio arcangelo Michele e prenderà il fanciullo e lo deporrà nel&lt;br /&gt;paradiso dell'Eden. [29] Non perirà con quelli che devono perire e io l'ho mostrato e sarà il&lt;br /&gt;mio sacerdote dei sacerdoti nei secoli Melchisedec; io lo santificherò e lo trasformerò in un&lt;br /&gt;grande popolo che mi santificherà". [30] Nir, levatosi dal suo sonno, benedisse il Signore&lt;br /&gt;che gli era apparso, dicendo: "Benedetto il Signore Dio dei nostri padri, che non ha dato&lt;br /&gt;biasimo al mio sacerdozio nel sacerdozio dei miei padri, perché la tua parola ha creato un&lt;br /&gt;grande sacerdote nell'utero di Sofonim mia moglie. [31] Poiché io non avevo discendenza e&lt;br /&gt;questo fanciullo sia al posto della mia discendenza ed egli diventerà mio figlio e tu lo&lt;br /&gt;conterai con i tuoi servi, [32] con Sonfi e Onoch e Rusi e Milam e Seruch e Arusan, Nail ed&lt;br /&gt;Enoc e Matusalemme e il tuo servo Nir [33] e Melchisedec sarà il capo dei sacerdoti in&lt;br /&gt;un'altra stirpe. [37] So infatti che questa stirpe finirà nella confusione e che tutti periranno&lt;br /&gt;e Noé mio fratello sarà conservato in un'altra stirpe per la procreazione e dalla sua stirpe&lt;br /&gt;sorgerà un popolo numeroso e Melchisedec diventerà il capo dei sacerdoti in un popolo di&lt;br /&gt;un regno che ti serve, o Signore.&lt;br /&gt;LXXII&lt;br /&gt;[1] Accadde che quando il fanciullo ebbe terminato quaranta giorni nella dimora di Nir, il&lt;br /&gt;Signore disse all'arcangelo Michele : "Scendi sulla terra da Nir il sacerdote e prendi il&lt;br /&gt;fanciullo Melchisedec che é con lui e ponilo nel paradiso dell'Eden in custodia. Infatti già si&lt;br /&gt;é avvicinato il tempo e io lascerò andare tutte le acque sulla terra e perirà tutto ciò che c'é&lt;br /&gt;sulla terra [2] e io lo rialzerò in un'altra stirpe e Melchisedec sarà il capo dei sacerdoti in&lt;br /&gt;quella stirpe. [3] Michele si affrettò e volò giù di notte. Nir dormiva di notte sul suo letto e&lt;br /&gt;Michele, apparsogli gli disse: "Così parla il Signore a Nir: Consegnami il fanciullo che ti ho&lt;br /&gt;affidato". [4] Nir non riconobbe colui che gli parlava e il suo cuore era turbato: "Il popolo,&lt;br /&gt;venuto a sapere del fanciullo, disse, lo prenderà e l'ucciderà? Poiché il cuore del popolo é&lt;br /&gt;diventato malvagio davanti al volto del Signore". Rispose a Michele e disse: "Io non ho&lt;br /&gt;(nessun) fanciullo e non riconosco chi parla con me". [5] Michele gli rispose: "Non temere,&lt;br /&gt;Nir, io sono l'arcangelo Michele. Il Signore mi ha mandato ed ecco, io prenderò oggi il tuo&lt;br /&gt;fanciullo e andrò con lui e lo deporrò nel paradiso dell'Eden". [8] Nir si ricordò del suo&lt;br /&gt;primo sogno e credette e rispose a Michele: "Benedetto il Signore che ti ha mandato oggi&lt;br /&gt;da me e ora benedici il tuo servo Nir e prendi il fanciullo e fa di lui tutto ciò che ti é stato&lt;br /&gt;detto". [9] Gabriele prese il fanciullo Melchisedec quella notte sulle sue ali e lo depose nel&lt;br /&gt;paradiso dell'Eden. [10] Nir si levò il mattino e andò in casa e non trovò il fanciullo. Nir ne&lt;br /&gt;ebbe gioia e afflizione grandemente, perché aveva il fanciullo al posto di un figlio.&lt;br /&gt;LXXIII&lt;br /&gt;Al nostro Dio gloria sempre e adesso e ognora e nei secoli dei secoli. Amen.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-4159522634682607484?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/4159522634682607484/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=4159522634682607484' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4159522634682607484'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4159522634682607484'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/07/dal-libro-segreto-sul-rapimento.html' title='LIBRO SEGRETO SUL RAPIMENTO DI ENOC'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SHjpYBzvqsI/AAAAAAAAALQ/pOtND_jLudA/s72-c/Elia2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7725479295298379276</id><published>2008-07-03T06:01:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:44.305-08:00</updated><title type='text'>Vangelo di Giovanni cap.10 (leggi bene il vers.16)</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGzOK_xCdmI/AAAAAAAAAJw/9Exqo2YnHtg/s1600-h/04-Guido_Reni_S_Matteo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGzOK_xCdmI/AAAAAAAAAJw/9Exqo2YnHtg/s200/04-Guido_Reni_S_Matteo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218772756526691938" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0);font-size:180%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;                                       IL Buon Pastore&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;table valign="top" border="0" cellpadding="0" cellspacing="0" height="100%" width="100%"&gt;&lt;tbody&gt;&lt;tr&gt;&lt;td valign="top" width="591"&gt;&lt;span style="color: rgb(82, 22, 24);font-family:TIMES;font-size:130%;"  &gt; &lt;b&gt;&lt;br /&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/td&gt;            &lt;td align="right" background="/bibbia/versioneCEI_1974/images/lineetta.jpg" valign="top" width="40"&gt;          &lt;br /&gt;&lt;/td&gt;           &lt;/tr&gt;         &lt;tr&gt;            &lt;td valign="top" width="591"&gt;             &lt;p align="justify"&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_1"&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="javascript:selection('/pls/bibbiaol/GestBibbia.MessageWindow?Msg=26358')"&gt;1&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;/span&gt; "In verità, in verità vi dico: chi non entra nel recinto delle pecore per la porta, ma vi sale da un`altra parte, è un ladro e un brigante.&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_2"&gt;2&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_2"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_2"&gt; Chi invece entra per la porta, è il pastore delle pecore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_2"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_3"&gt;3&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_3"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_3"&gt; Il guardiano gli apre e le pecore ascoltano la sua voce: egli chiama le sue pecore una per una e le conduce fuori.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_3"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_4"&gt;4&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_4"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_4"&gt; E quando ha condotto fuori tutte le sue pecore, cammina innanzi a loro, e le pecore lo seguono, perché conoscono la sua voce.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_4"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_5"&gt;5&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_5"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_5"&gt; Un estraneo invece non lo seguiranno, ma fuggiranno via da lui, perché non conoscono la voce degli estranei".&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_5"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_6"&gt;6&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_6"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_6"&gt; Questa similitudine disse loro Gesù; ma essi non capirono che cosa significava ciò che diceva loro.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_6"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_7"&gt;7&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_7"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_7"&gt; Allora Gesù disse loro di nuovo: "In verità, in verità vi dico: io sono la porta delle pecore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_7"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_8"&gt;8&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_8"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_8"&gt; Tutti coloro che sono venuti prima di me, sono ladri e briganti; ma le pecore non li hanno ascoltati.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_8"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_9"&gt;9&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_9"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_9"&gt; Io sono la porta: se uno entra attraverso di me, sarà salvo; entrerà e uscirà e troverà pascolo.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_9"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_10"&gt;10&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_10"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_10"&gt; Il ladro non viene se non per rubare, uccidere e distruggere; io sono venuto perché abbiano la vita e l`abbiano in abbondanza.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_10"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_11"&gt;11&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_11"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_11"&gt; Io sono il buon pastore. Il buon pastore offre la vita per le pecore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_11"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_12"&gt;12&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_12"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_12"&gt; Il mercenario invece, che non è pastore e al quale le pecore non appartengono, vede venire il lupo, abbandona le pecore e fugge e il lupo le rapisce e le disperde;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_12"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_13"&gt;13&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_13"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_13"&gt; egli è un mercenario e non gli importa delle pecore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_13"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_14"&gt;14&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_14"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_14"&gt; Io sono il buon pastore, conosco le mie pecore e le mie pecore conoscono me,&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_14"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_15"&gt;15&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_15"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_15"&gt; come il Padre conosce me e io conosco il Padre; e offro la vita per le pecore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a style="color: rgb(51, 204, 0);" name="VER_15"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_16"&gt;16&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_16"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_16"&gt; E ho altre pecore che non sono di quest`ovile; anche queste io devo condurre; ascolteranno la mia voce e diventeranno un solo gregge e un solo pastore.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_16"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_17"&gt;17&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_17"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_17"&gt; Per questo il Padre mi ama: perché io offro la mia vita, per poi riprenderla di nuovo.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_17"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_18"&gt;18&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_18"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_18"&gt; Nessuno me la toglie, ma la offro da me stesso, poiché ho il potere di offrirla e il potere di riprenderla di nuovo. Questo comando ho ricevuto dal Padre mio".&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_18"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_19"&gt;19&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_19"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_19"&gt; Sorse di nuovo dissenso tra i Giudei per queste parole.&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_19"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_20"&gt;20&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_20"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_20"&gt; Molti di essi dicevano: "Ha un demonio ed è fuori di sé; perché lo state ad ascoltare?".&lt;/a&gt;&lt;/span&gt; &lt;a name="VER_20"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(150, 19, 19);font-size:78%;" &gt;&lt;sup&gt;&lt;a name="VER_21"&gt;21&lt;/a&gt;&lt;/sup&gt;&lt;a name="VER_21"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="VER_21"&gt; Altri invece dicevano: "Queste parole non sono di un indemoniato; può forse un demonio aprire gli occhi dei ciechi?".&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/td&gt;&lt;/tr&gt;&lt;/tbody&gt;&lt;/table&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7725479295298379276?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7725479295298379276/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7725479295298379276' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7725479295298379276'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7725479295298379276'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/07/vangelo-di-giovanni-cap10-leggi-bene-il.html' title='Vangelo di Giovanni cap.10 (leggi bene il vers.16)'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGzOK_xCdmI/AAAAAAAAAJw/9Exqo2YnHtg/s72-c/04-Guido_Reni_S_Matteo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-1311589532717558294</id><published>2008-06-30T16:51:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:44.397-08:00</updated><title type='text'>Strani versi nella Bibbia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGmAIxaCExI/AAAAAAAAAH4/EWb_Vff2V7I/s1600-h/YeshuaReading_Torah.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGmAIxaCExI/AAAAAAAAAH4/EWb_Vff2V7I/s400/YeshuaReading_Torah.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5217842531475264274" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Prima di iniziare valuta questo pensiero.Ti invito a leggere la Bibbia senza essere legati da: Insegnamenti famigliari ,scolastici,ó di un religione che non vanno più a passo con la nostra evoluzione spirituale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Genesi 3 :9&lt;br /&gt;e Dio chiamò l´uomo dicendogli dove sei? 3:10 infine egli disse ho udito la tua voce nel giardino ma ho avuto timore perché ero nudo e perciò mi sono nascosto.11 allora disse chi ti ha fatto sapere che eri nudo?  hai mangiato dell´albero di cui ti avevo comandato di non mangiare? Piccola parentesi (sembra una storiella per bambini  da 18 a 36 mesi)Essendo Dio doveva sapere già prima del fattaccio no?oppure nel preciso istante del morso.Mettiamo però che le espressioni di quei tempi non erano evolute come nei giorni nostri,ma quelle di Dio dovevano esserlo però! Continuiamo   3:14 E Dio diceva al serpente poiché hai fatto questa cosa sei il maledetto fra tutti gli animali domestici fra tutte le bestie selvagge del campo,striscerai sul tuo ventre e mangerai polvere tutti i giorni della tua vita,  (rifletti 10 secondi su queste parole)             &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per caso il serpente dell´Eden aveva ali oppure gambe prima dell´infame atto?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3:15 e io porro inimicizia fra te e la donna  fra il tuo seme e il seme di lei, egli ti schiaccerà la testa e tu gli schiaccerai il calcagno, ( a mio parere per quello che riporta questo versetto, e una maledizione che comprende tutti gli animali selvaggi... non credi? Oppure tu vai in giro con un leone? hai un coccodrillo nel giardino? sei felice dei topi che girano in casa? anche con questi animali abbiamo una certa inimicizia no?   Avanti... 3:16 alla donna disse aumenterò grandemente il dolore della tua gravidanza,con doglie partorirai figli e la tua brama sarà verso tuo marito ed egli ti dominerà,... sembrano parole di Dio a voi?A me no...Essendo Dio, si doveva ricordare che la donna non aveva ancora figli e per questo non poteva conoscere cosa fosse il parto e a quali dolori andasse in contro...non sarebbe stata in grado di valutare la punizione di Dio non conoscendo la differenza fra prima e  dopo... Avanti...22 e Dio proseguì, dicendo: Ecco l´uomo e divenuto simile a  uno di noi,conoscendo il bene e il male,e ora perché non stenda la mano e realmente prenda anche il frutto dell´albero della vita e mangi e viva a tempo indefinito,(Il versetto dice simile a uno di noi, con chi era Dio? se ci fosse solo il Cristo vicino a Dio avrebbe detto simile a noi, no uno di noi..La prendiamo come un errore di traduzione?...OK. Ma sul fatto che Dio vietò di mangiare il frutto della conoscenza,allontanarli dall´eden in modo che non mangino dall´albero della vita, mi sembra assurdo...Dio avrebbe veramente fatto tutto questo,e come se uno di noi mette al mondo un figlio e gli nega le verità gli nega di istruirsi, di conoscere,di avere accesso alla vita eterna ho almeno una lunga vita,abbiamo messo al mondo un figlio sano e lo portiamo ad essere diversamente abile,e che padre saresti?...Si,ci sono casi nel mondo dove questo avviene,ma e un padre terreno a sbagliare,...un Padre Divino non sbaglia, Allora penso che la Bibbia e si la parola del Padre,ma manomessa per occultare il vero potere che ci sono nelle parole di Dio e di Cristo,in modo da tenere la maggioranza in una sorte di dormiveglia: Come si legge nel Vangelo di Tommaso, Gesù disse, “I Farisei e gli accademici hanno preso le chiavi della conoscenza e le hanno nascoste. Non sono entrati, e non hanno permesso a quelli che volevano entrare di farlo. …102. Gesù disse, “Maledetti i Farisei! Sono come un cane che dorme nella mangiatoia: il cane non mangia, e non fa mangiare il bestiame.”....    P.S. Amico/a chiudi gli occhi al mondo ed aprili alla luce...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-1311589532717558294?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/1311589532717558294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=1311589532717558294' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1311589532717558294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1311589532717558294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/06/strani-versi-nella-bibbia.html' title='Strani versi nella Bibbia'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SGmAIxaCExI/AAAAAAAAAH4/EWb_Vff2V7I/s72-c/YeshuaReading_Torah.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7541770231121165329</id><published>2008-06-16T05:39:00.000-07:00</published><updated>2008-11-22T15:27:29.028-08:00</updated><title type='text'>Credi Nella Reincarnazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SFZmO6NpHGI/AAAAAAAAAG4/rQqTYl3FX70/s1600-h/reincarnazione2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SFZmO6NpHGI/AAAAAAAAAG4/rQqTYl3FX70/s400/reincarnazione2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5212466025058606178" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;" &gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Ciascuno di noi, che si sia avvicinato all’insegnamento di Cristo nell’espressione delle sue parole vive,tuttora. “Amatevi gli uni gli altri come Io ho amato voi”, non può non constatare quale distanza trascorra tra il cristianesimo superficiale che l’uomo si impegna a vivere nel suo cammino su questa terra, breve o lungo che sia, e la meta che il Cristo propone. Da&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;un lato, essendo Egli&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;figlio di Dio, non può chiedere a noi ciò che non è raggiungibile, con una sola vita su questa terra, se pure una persona vive cento anni, sembra un tempo insufficiente a trasformare  gli uomini immersi nell’egoismo e nella materialità e confusi da altre dottrine di religioni.E cosa dire di una persona nata con &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;infermità&lt;/span&gt; mentale? con &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;endicap&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; fisici?non sono questi figli di Dio?Sarebbe un Dio crudele se pensiamo che ci da una sola &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;possibilità&lt;/span&gt; per guadagnarci la vita eterna,Invece e il Dio dell´amore tanto che ha sacrificato l´unico figlio sulla croce per noi. Infatti è onesto pensare che alla maggior parte degli individui non bastano lunghi anni di vita, non dico per giungere alla meta esemplificata dal Cristo, ma nemmeno per avvicinarsi ad essa in modo significativo.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoBodyText" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;           &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Nel Vangelo leggiamo che Cristo si è manifestato sulla terra per salvare tutti gli uomini. Come si può conciliare questa affermazione con le credenze delle chiese, per cui l’anima, staccatasi dal corpo, riceve senza appello il riconoscimento del risultato raggiunto (paradiso) ovvero la pena meritata, temporanea (purgatorio) o definitiva (inferno)?&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;La &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;reincarnazione&lt;/span&gt; è la risposta della misericordia divina alla riottosità dei colpevoli. La Divinità rispetta la loro libertà di scelta ed essi&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;hanno modo di comprendere e di correggersi di vita in vita, attraverso varie esperienze di fatica e di sofferenza. Intendo parlare di&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;reincarnazione cioè passaggio dell’anima da corpo umano in altro corpo umano.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Diverse affermazioni dell’Antico Testamento e del Vangelo sono chiari riferimenti al continuo viaggio dell’anima che si reincarna. Riportiamo solo due esempi tra i più significativi: il ritorno di Elia ‘reincarnato’, come Giovanni Battista e l’episodio del cieco nato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-size:8;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Cinque secoli prima di Cristo, il profeta &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;Malachia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; annuncia alle genti che Iddio rimanderà sulla terra il profeta Elia, vissuto quattro secoli prima di lui:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;“Ecco, io vi mando Elia il profeta prima che venga il giorno dell’Eterno.” (&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;Malachia&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; 3 ,23).&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Un ritorno di questo genere, ovviamente, non può essere inteso che come una vera e propria &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;reincarnazione&lt;/span&gt;. Trascorrono i secoli. Ed ecco che Luca ci dice che tale profezia sta per avverarsi: l’Angelo infatti annunzia a Zaccaria la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;reincarnazione&lt;/span&gt; di Elia con queste parole: “Tua moglie Elisabetta ti partorirà un figliuolo al quale porrai nome Giovanni. Convertirà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;molti&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;dei figliuoli di Israele al Signore Iddio&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;loro; ed egli andrà innanzi a Lui (al Messia) con lo spirito e con la potenza di Elia.” (Luca 1, 13 ; 1, 16-17).&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Dunque nascerà Giovanni, che avrà lo spirito di Elia oltre che la sua potenza, e si precisa che egli precederà il Messia. E’ un riferimento chiaro alla reincarnazione di Elia in Giovanni Battista, come pure&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;alla profezia secondo la quale Gesù avrebbe avuto un precursore. &lt;/span&gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Giovanni nasce, predica alle genti, predica nel deserto, battezza Gesù, viene incarcerato. &lt;/span&gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Ma, poiché le turbe non hanno capito chi era, ecco, in Matteo, l’intervento austero di Gesù e il rimprovero che Egli muove loro: “Che andaste a vedere nel deserto? Ma che andaste a vedere? Una canna agitata dal vento? Ma che cosa siete andati a vedere? ……A che scopo dunque siete andati? Per vedere un profeta? Sì, vi dico che è uno più che profeta. Egli è colui del quale è scritto: ecco io mando il mio messaggero davanti al tuo cospetto, che preparerà la via dinnanzi a te. In verità vi dico che, fra i nati di donna, non è sorto alcuno maggiore di Giovanni Battista…… E, se lo volete accettare, egli è l’Elia che deve venire. Chi ha orecchi da intendere intenda .” (Matteo 11, 7-11; 11,14) &lt;/span&gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;E ancora&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;“E i discepoli gli domandarono: perché dunque dicono gli scribi che prima deve venire Elia? Ed Egli, rispondendo, disse loro: “Certo, Elia deve venire a ristabilire ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;già&lt;/span&gt; venuto e non l’hanno riconosciuto… Allora i discepoli intesero che era di Giovanni Battista che Egli aveva loro parlato.” (Matteo 17, 10-13) &lt;/span&gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Qui siamo di fronte alla inequivocabile affermazione di un fatto &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;reincarnativo&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;, qui ce lo dice addirittura Gesù! E ce lo dice chiaramente: “Giovanni Battista è l’Elia che doveva venire” e sottolinea anzi che “è già venuto e non l’hanno riconosciuto”, dopo di che, finalmente, anche i discepoli “intendono che Gesù aveva loro parlato di Giovanni Battista”.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Quindi, dopo nove secoli, Elia si era reincarnato in Giovanni Battista e nessuno aveva riconosciuto che nelle sembianze di questi c’era l’Elia reincarnato.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Gesù parla del vero Elia e non di un Elia simbolico da adattarsi alla profezia. Se il vero Elia non fosse venuto, essa non si sarebbe avverata, sarebbe cioè fallita, invece Gesù ribadisce che si tratta proprio di quell’Elia, di colui che deve essere il suo precursore. Non sembra che qui si possa cavillare adducendo che Giovanni rappresenta Elia solo simbolicamente:&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;         &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Ricordiamo anche ciò che si legge in Luca&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;:&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;“Ora avvenne che, mentre Egli stava pregando in disparte, i discepoli erano con lui ed Egli domandò loro: chi dicono le turbe &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;chi&lt;/span&gt;’io sia? E quelli risposero: gli uni dicono Giovanni Battista, altri Elia ed altri&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;uno dei profeti antichi risuscitato.”( Luca: 9, 18-19)&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Qui non sono soltanto i discepoli che credono nella reincarnazione, ma ci crede anche il popolo. Alcuni credono infatti che Gesù sia la reincarnazione di Giovanni Battista, altri di Elia, altri ancora la reincarnazione di uno dei profeti antichi risuscitato. E qui ‘risuscitato’ vale ovviamente per ‘reincarnato’; il corpo del profeta Elia o quello del profeta ‘antico’, essendo ormai dissolti da secoli, non potevano &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;ricostituir si&lt;/span&gt; dal nulla per risuscitare. Gli unici componenti rimasti ‘vivi’ lungo i secoli erano&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;l’anima e lo spirito e quindi solo essi potevano ripresentarsi in sembianze nuove sulla terra.Quindi,se il popolo era in errore e gli apostoli anche essendo &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;Gesù&lt;/span&gt; il loro maestro non doveva correggerli ed insegnare loro il giusto?&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;      &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Un altro riferimento alla reincarnazione di Elia è presente in Marco :&lt;span style=""&gt;            &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;   &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;“Ora il re Erode udì parlare di Gesù (poiché il suo nome era diventato notissimo) e diceva: Giovanni Battista è risuscitato dai morti ed è per questo che agiscono in lui le potenze miracolose. Altri dicevano: è Elia. Ed altri: è un profeta come quelli di una volta. Ma Erode, udito ciò, diceva: quel Giovanni che io ho fatto decapitare è lui che è risuscitato!" (Marco: 6, 14-16)&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Qui non possono sussistere dubbi di sorta: il termine ‘risuscitato’ deve, senza possibilità di equivoci,&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;essere inteso nel senso di ‘reincarnato’. Sappiamo infatti che Erode, su richiesta di &lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;&lt;span class="blsp-spelling-error" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;Salomè&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;istigata da &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;Erodiate&lt;/span&gt;, aveva mandato “una guardia con l’ordine di portargli la testa di Giovanni. E quegli andò, lo decapitò nella prigione e ne portò la testa in un piatto. I discepoli di Giovanni, udita la cosa, andarono a prendere il suo corpo e lo deposero in un sepolcro.” (Marco 6, 27-29).&lt;span style=""&gt;                  &lt;/span&gt;&lt;span style=""&gt;    &lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Orbene, se Giovanni fosse risuscitato, si sarebbe presentato alle genti nelle sue vecchie sembianze e tutti lo avrebbero saputo e tutti ne avrebbero parlato sottolineando proprio questo particolare. E, come prima, ci sarebbero state due persone fisiche distinte, quella di Gesù e quella di Giovanni. Invece questi non c’era più, c’era solo Gesù Cristo a predicare. &lt;/span&gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Senza dire che un corpo, addirittura senza la testa, non può risuscitare, non può cioè essere richiamato in vita. Ed Erode, che queste cose le sapeva, doveva intendere naturalmente, parlando di Gesù, della reincarnazione in esso dell’anima di Giovanni e non della rinascita di questi.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt; &lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;     &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Altro significativo episodio di reincarnazione è riportato nel Vangelo di Giovanni :&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;  &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;“E, passando, vide un uomo che era cieco fin dalla nascita. E i suoi discepoli lo interrogarono dicendo: Maestro, chi ha peccato, lui o i suoi genitori, perché sia nato cieco? Gesù rispose: né lui peccò né i suoi genitori; ma è così affinché le opere di Dio siano manifestate in lui.” (Giovanni 9, 1-2)&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Qui verifichiamo&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;due realtà&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ben distinte :&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-left: 18pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;I) i discepoli sanno della reincarnazione, di cui devono avere anzi piena coscienza e conoscenza, poiché ne parlano con tanta sicurezza. Solo ammettendo questo, i loro interrogativi hanno senso.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-left: 18pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;Essi considerano quella cecità come la&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;espiazione di un peccato, ma, poiché la cecità risale alla nascita, il peccato non può essere stato compiuto che prima di quella, quindi nel corso di una vita precedente.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-left: 18pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt; &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;II) Gesù chiarisce che non peccò né il cieco né i suoi genitori. Orbene, sappiamo che il dolore e l’evoluzione spirituale procedono fianco a fianco: più si soffre e più si sale spediti verso la Meta. Il cieco dunque, mentre nell’intervallo tra quella vita e la precedente si trovava nel Regno della spirito, cosciente colà della Meta da raggiungere, aveva scelto di soffrire intensamente con la privazione di quell’immenso bene che è il dono della vista, affinché, così soffrendo, si accelerassero i tempi della sua evoluzione spirituale e si ‘manifestassero’ quindi in lui, e sollecitamente, le opere di Dio.&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt; &lt;p class="MsoNormal" style="word-spacing: 0pt; margin-top: 0pt; margin-bottom: 0pt;" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;  &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:Palatino Linotype;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7541770231121165329?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7541770231121165329/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7541770231121165329' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7541770231121165329'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7541770231121165329'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/06/perch-credo-nella-reincarnazione.html' title='Credi Nella Reincarnazione'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' 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R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-17992337148466686</id><published>2008-06-09T23:58:00.000-07:00</published><updated>2008-06-10T00:08:22.556-07:00</updated><title type='text'>Puoi non credere.Ma visto che hanno occultato tante veritá per migliaia di anni vale la pena di  riflettere.</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/qvVTvM7q2Xk&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/qvVTvM7q2Xk&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-17992337148466686?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/17992337148466686/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=17992337148466686' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/17992337148466686'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/17992337148466686'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/06/puoi-non-crederema-visto-che-hanno.html' title='Puoi non credere.Ma visto che hanno occultato tante veritá per migliaia di anni vale la pena di  riflettere.'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-8929655149686308058</id><published>2008-06-09T23:34:00.000-07:00</published><updated>2008-06-09T23:45:54.871-07:00</updated><title type='text'>Profezia Malachia. Ultimo Papa</title><content type='html'>&lt;object width="425" height="344"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/i2nN09QcfaY&amp;hl=en"&gt;&lt;/param&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/i2nN09QcfaY&amp;hl=en" type="application/x-shockwave-flash" width="425" height="344"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-8929655149686308058?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/8929655149686308058/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=8929655149686308058' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8929655149686308058'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/8929655149686308058'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/06/profezia-malachia-ultimo-papa.html' title='Profezia Malachia. Ultimo Papa'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7033105296247517788</id><published>2008-05-27T13:43:00.000-07:00</published><updated>2008-11-22T15:32:15.391-08:00</updated><title type='text'>2012 Distruzione di Massa</title><content type='html'>&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/O823SGqpLHg&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/O823SGqpLHg&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7033105296247517788?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7033105296247517788/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7033105296247517788' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7033105296247517788'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7033105296247517788'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/2012-distruzione-di-massa-i-potenti.html' title='2012 Distruzione di Massa'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-2433515604708840010</id><published>2008-05-24T17:30:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:44.672-08:00</updated><title type='text'>Osserva  i cieli,e fatti una domanda</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDi2qzis6jI/AAAAAAAAAD0/jpoKnNi1qpg/s1600-h/sciechimiche-valsusa.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDi2qzis6jI/AAAAAAAAAD0/jpoKnNi1qpg/s320/sciechimiche-valsusa.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204110215933127218" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Queste particolari scie bianche rilasciate da aerei fantasma che volano costantemente nel nostro cielo,perché non si dissolvono come le altre scie di condensazione rilasciate da aerei civili?le inconsuete direzioni  formano strani incroci,e ne passano decine e decine al giorno. Poi piano piano si allargano e unendosi le une alle altre rendono un cielo azzurro velato"che cosa contengono queste scie chimiche?chi li finanzia questi voli che costano decine di migliaia di euro? e quale effetto possono avere nell'ambiente e sull´uomo quando i contenuti precipitano sulla terra.Gli organi ufficiali tuttora non riconoscono questo fenomeno, oppure e così grave che nessuno sente ne vede ne fa domande.Allora dobbiamo percepire.blogspot.com oppure come la legge costituzionale dice abbiamo il diritto di sapere? Da ricerche di persone specializzate e di buona volontà,si e scoperto che queste scie contengono bario:un metallo alcalino,non si trova in natura e viene usato in ambiti produttivi quali la ceramica, l'ossigenazione dell´&lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;acqua&lt;/span&gt;, e usato in medicina per esami diagnostici.Il secondo minerale contenuto nelle scie è l'alluminio:Anche questo viene usato in vari processi industriali,nelle preparazioni di lacche, in tintoria, nella lavorazione della ceramica, nell'industria della carta,l'alluminio risulta molto pericoloso se viene inalato o ingerito nell'organismo umano.Poi risulta che queste scie contengono il quarzo,esso è formato di silicio e ossigeno,il quarzo per le sue proprietà e usato nell'industria soprattutto in quella di strumenti di precisione.Il silicio, si trova presente in tutti i tessuti del corpo umano specialmente nelle unghie, capelli, pelle e tessuti connettivi in genere il silicio si trova anche nelle ossa. La caratteristica principale del silicio è quella di mantenere nei giusti confini i processi di crescita. Inoltre grazie al rapporto con la luce aiuta, insieme al calcio ed il magnesio, a mantenere  la salute dello scheletro.&lt;br /&gt;In conclusione, se si crea un accumulo di quarzo (silicio) nell'organismo, alla luce di tutto ciò si manifesterebbero alcuni sintomi.I più importanti sono i seguenti:disturbi negli organi di senso e sistema nervoso,nevriti,nevralgie,congiuntiviti,peggioramento della miopia,otiti. Infiammazioni micosi,acne,foruncoli,eczemi umidi,caduta dei capelli,infiammazione della  &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;mucosa orale&lt;/span&gt;, indebolimento della fissità dentaria,indurimenti e infiammazioni quali fistole, fibromi: problemi ossei,come deformazioni, osteomieliti, rachitismo:Allergie,raffreddore da fieno, malattie autoimmuni,nervosismo, problemi di volontà, sbalzi d'umore, mancanza di concentrazione.Tutto questo e già scientificamente provato,pare che queste scie contengono ancora altri elementi che ancora non sono stati studiati quali impatto abbia sul´uomo e sulla terra,aspettiamo quindi che veniamo colpiti da serie malattie?diventando una epidemia,una peste,visto che sotto queste scie ci sono le teste di milioni di persone,e come curarle,le case farmaceutiche dovrebbero fare gli straordinari non stop solo x rallentare queste malattie,(mi ii sai che guadagni).Per concludere, a me questo fumo mi puzza. F.Riccardo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/y2MTaw3hE0s&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/y2MTaw3hE0s&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x2b405b&amp;amp;color2=0x6b8ab6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-2433515604708840010?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/2433515604708840010/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=2433515604708840010' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2433515604708840010'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/2433515604708840010'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/osserva-e-fatti-una-domanda.html' title='Osserva  i cieli,e fatti una domanda'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDi2qzis6jI/AAAAAAAAAD0/jpoKnNi1qpg/s72-c/sciechimiche-valsusa.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-1062676388062727709</id><published>2008-05-21T04:18:00.000-07:00</published><updated>2008-11-22T15:30:19.454-08:00</updated><title type='text'>Fenomeno Beppe Grillo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQGcTA99NI/AAAAAAAAACA/3T4h3uV_bUc/s1600-h/grillo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQGcTA99NI/AAAAAAAAACA/3T4h3uV_bUc/s320/grillo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202790552730203346" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ormai non si parla che di lui, dai giornali riviste,volantini, nella televisione con  programmi serali, telegiornali pubblicità e cartoni animati,dalle feste di piazze a matrimoni,comunioni e battesimi, e ogni tanto qualche funerale,che fenomeno.Eppure come comico lo conosciamo da tantissimi anni,le cose che dice sono verità,si verità che chi più chi meno sappiamo tutti,le discussioni che facciamo nei bar con amici,in casa con parenti,e anche quando siamo soli i nostri pensieri ci parlano di come stiamo andando in rovina,..ci parlano da così tanto tempo che ormai ci siamo abituati, ma non alziamo un dito per fermarle o almeno rallentare il loro andamento,corriamo nelle piazze quando Grillo incomincia i suoi discorsi, solo per sentirlo gridare? per dire c´ero anche io? ci vuoi essere perché speri che gli venga un malore?per il resto non facciamo niente più,ritorniamo a casa con i nostri dubbi le nostre paure e continuando ad abbassare la testa contro la prepotenza degli altri le ingiustizie e la cosa peggiore l´indifferenza che ormai e diventata la peste di questo secolo.Ma cosa c´é dietro a tutto questo fenomeno che noi non sappiamo?prepara forse un´esercito per un colpo di stato?vuole scendere in politica?consapevolmente o no trama con loro per avere una fetta di quel potere che tutti rincorrono?prepara tutto con astuzia per sembrare hai nostri occhi il liberatore,il giustiziere il salvatore e poi ci schiaccia?ma che... non e mica l´anti Cristo.Forse e solo uno di noi che con attributi maschili fuori dalla norma dice basta al nostro posto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Francesco R.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-1062676388062727709?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/1062676388062727709/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=1062676388062727709' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1062676388062727709'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/1062676388062727709'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/il-fenomeno-beppe-grillo-ormai-non-si.html' title='Fenomeno Beppe Grillo'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQGcTA99NI/AAAAAAAAACA/3T4h3uV_bUc/s72-c/grillo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-6733999523748316548</id><published>2008-05-20T17:41:00.000-07:00</published><updated>2011-04-22T06:44:19.296-07:00</updated><title type='text'>E vero che alcune persone vedono la nostra aura?-Terzo Occhio-</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQr5TA99RI/AAAAAAAAACg/ET-SPDV-tEE/s1600-h/aura.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQr5TA99RI/AAAAAAAAACg/ET-SPDV-tEE/s320/aura.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202831732876637458" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si ci sono persone che possono vedere  le frequenze di luce che circondano il nostro corpo la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;così&lt;/span&gt; detta aura.Per la maggioranza sono veggenti o persone con una spiritualitá molto alta&lt;br /&gt;l´aura è un campo  magnetico che circonda un oggetto,questo campo di energia e intorno e non solo, ma si muove pure all'interno del vostro corpo,non solo la parte esterna del corpo è fatto di energie elettromagnetiche,&lt;br /&gt;Le aure oscillano a frequenze differenti di colore, suono e luce. Lo spettro del colore varia con le condizioni fisiche, emotive e soprattutto gli stati spirituali.Alcuni maestri possono  guardare una persona  e vedere immagini dall'aura. Queste immagini possono essere simboli/archetipi, gente, cifre, malattie passate o prossime persino  un'altro aspetto dell'anima di una vita precedente.Quando due persone sono state amanti,  le loro auree rivelano questa informazione con un colore preciso in entrambi i soggetti,i colori variano seconda della natura del loro rapporto.Prova anche tu se credi di riuscirci esercitati a vedere le auree guardati allo specchio per migliorare le condizioni ci vorrebbe dietro di te uno sfondo bianco e osserva al lato del corpo o tutti e due oppure per una visualizazione facile e veloce guarda trá la testa e la spalla vedrai un´area bianca di pochi centimetri di spessore intorno alla testa.Non sforzare gli occhi puoi voler distogliere i tuoi occhi  mentre stai osservando un aura,puoi solo vedere l'aura per pochi secondi, e poi sparirà.Dopo aver visto questa energia, tu puoi anche vedere o percepire una frequenza di colore, forse due o tre colori.&lt;br /&gt;Dopo parecchi minuti potrete vedere una specie di campo energetico attorno alla persona, anche se non potete determinare il colore.&lt;br /&gt;Vi ricordo che le auree cambiano a secondo dell'umore e dell'ambiente della persona.&lt;br /&gt;                           &lt;br /&gt;                         &lt;br /&gt;                  &lt;br /&gt;                       &lt;br /&gt;&lt;div class="separator" style="clear: both; text-align: center;"&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/-l-ZER26IgAw/TbGFuwbrEwI/AAAAAAAAAZM/h8s3yyK6DDw/s1600/terzo-occhio-percepire.blogspot.jpg" imageanchor="1" style="margin-left:1em; margin-right:1em"&gt;&lt;img border="0" height="141" width="182" src="http://2.bp.blogspot.com/-l-ZER26IgAw/TbGFuwbrEwI/AAAAAAAAAZM/h8s3yyK6DDw/s200/terzo-occhio-percepire.blogspot.jpg" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;                         Esercizio per aprire il terzo occhio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sedete, con la schiena dritta.Mettete le mani nella seguente posizione: La mano destra dovrebbe fare un pugno intorno al vostro indice sinistro; per i mancini, la sinistra sul pollice destro. Il pollice dovrebbe premere sul lato dell’indice, dove termina l’unghia . Quando percepite un leggero fremito elettrico, saprete di aver trovato il punto corretto. Non scoraggiatevi se non lo trovate. Dovrebbe essere evidente per chi ha, naturalmente, un’aura più forte. Serve, a indirizzare il flusso di energia verso il terzo occhio. Questo mudra può essere utilizzato sempre durante la meditazione sul terzo occhio. Mantenete questa posizione durante tutta la meditazione.&lt;br /&gt;Inspirate attraverso il naso e, espirando, vibrate “Thoth”. Thoth è il Dio della Luna e quello che governa il 6° Chakra ed il terzo occhio, è la Luna stessa. Rilasciate lentamente il vostro respiro attraverso la bocca e vibrate : Th-th-th-th-oh-oh-oh-th-th-th in un lungo respiro. (vibratelo una sola volta per esalazione, come la respirazione Yoga).&lt;br /&gt;Importante : mantenete sia la Th che la Oh in modo che suonino insieme, attraverso l’espirazione.&lt;br /&gt;La lingua dovrebbe vibrare sui vostri denti. Può richiedere qualche istante, aggiustare il tono in maniera da sentire la vibrazione anche nel mezzo della vostra fronte, non preoccupatevi, continuate pure.&lt;br /&gt;Cercate di ottenere la vibrazione corretta in modo da sentirla nel centro della fronte. Questo può richiedere alcuni tentativi, cercate di fare il meglio che potete. Potreste provare da 1 a anche 15 volte per trovare il tono corretto.third_eye&lt;br /&gt;Fate questo 4 volte di fila e poi rilassatevi.&lt;br /&gt;Sedete, con la schiena dritta.&lt;br /&gt;Mettete le mani nella solita posizione. La mano destra dovrebbe fare un pugno intorno al vostro indice sinistro; per i mancini, la sinistra sul pollice destro. Il pollice dovrebbe premere sul lato dell’indice, dove termina l’unghia . Quando percepite un leggero fremito elettrico, saprete di aver trovato il punto corretto. Non scoraggiatevi se non lo trovate. Dovrebbe essere evidente per chi ha, naturalmente, un’aura più forte. Serve, a indirizzare il flusso di energia verso il terzo occhio. Questo mudra può essere utilizzato sempre durante la meditazione sul terzo occhio. Mantenete questa posizione durante tutta la meditazione.&lt;br /&gt;Inspirate attraverso il naso e, espirando, vibrate “Thoth”. Thoth è il Dio della Luna e quello che governa il 6° Chakra ed il terzo occhio, è la Luna stessa. Rilasciate lentamente il vostro respiro attraverso la bocca e vibrate : Th-th-th-th-oh-oh-oh-th-th-th in un lungo respiro. (vibratelo una sola volta per esalazione, come la respirazione Yoga).&lt;br /&gt;Importante : mantenete sia la Th che la Oh in modo che suonino insieme, attraverso l’espirazione.&lt;br /&gt;La lingua dovrebbe vibrare sui vostri denti. Può richiedere qualche istante, aggiustare il tono in maniera da sentire la vibrazione anche nel mezzo della vostra fronte, non preoccupatevi, continuate pure.&lt;br /&gt;Cercate di ottenere la vibrazione corretta in modo da sentirla nel centro della fronte. Questo può richiedere alcuni tentativi, cercate di fare il meglio che potete. Potreste provare da 1 a anche 15 volte per trovare il tono corretto.&lt;br /&gt;Fate questo 4 volte di fila e poi rilassatevi.&lt;br /&gt;Adesso, allineate il vostro terzo occhio correttamente visualizzandolo con la punta, verso l’interno, faccia verso l’esterno, come nell’immagine. Il colore del terzo occhio è bianco brillante, come un sole in miniatura.&lt;br /&gt; E’ molto importante che l’esercizio venga eseguito QUATTRO volte consecutive, una per giorno, preferibilmente a 24 ore di distanza. Dopo, è fatta, e avrete eseguito il primo passo per aprire e attivare il vostro terzo occhio.&lt;br /&gt;Una volta finito, è importante meditare sul vostro terzo occhio per mantenere l’energia in circolazione.&lt;br /&gt;Chiudete gli occhi, e “guardate “ il terzo occhio, nel centro della vostra fronte. E’ importante rilassarsi, e NON sforzare i muscoli dei vostri occhi, anche se i vostri occhi sono chiusi. All’inizio, normalmente c’è solo oscurità a seconda di quanto il vostro 3° occhio è attivo, poi possono esserci colori in movimento e forma, come guardando in un caleidoscopio. Così come guardando in uno specchio, progressivamente forme e colori lasceranno il posto a immagini, meditando per abbastanza tempo, e con regolarità.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-6733999523748316548?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/6733999523748316548/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=6733999523748316548' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6733999523748316548'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6733999523748316548'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/e-vero-che-alcune-persone-vedono-la.html' title='E vero che alcune persone vedono la nostra aura?-Terzo Occhio-'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQr5TA99RI/AAAAAAAAACg/ET-SPDV-tEE/s72-c/aura.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-6390714332187372824</id><published>2008-05-20T00:12:00.000-07:00</published><updated>2008-11-22T15:26:47.208-08:00</updated><title type='text'>Quello che si diventa dopo la morte</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDs1djis6mI/AAAAAAAAAEM/aREntO76Fuw/s1600-h/tunnel.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDs1djis6mI/AAAAAAAAAEM/aREntO76Fuw/s400/tunnel.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204812576230009442" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Questo brano è tratto dall'ultimo libro "Vers l'Unite', Sorlot - Lanore, Paris" scritto dalla Sig.ra Jeanne Morrannier,&lt;br /&gt;e contiene le ultime comunicazioni ricevute per &lt;&lt;scrittura&gt;&gt; dal figlio Georges,&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt; deceduto nel 1973.&lt;br /&gt;M.me Morrannier ha raccolto le comunicazioni medianiche di Georges in sette libri, nessuno dei quali pubblicato in Italia.Ciò che diverrete dopo la morte&lt;/scrittura&gt;&lt;br /&gt;&lt;scrittura&gt;La transizione tra il mondo terrestre e il mondo spirituale non avviene sempre dolcemente.&lt;br /&gt;Per tutti quelli che sanno che la vita continua dopo la morte, la prova sarà di corta durata.&lt;br /&gt;Per quelli che sono pronti, avendo perfettamente compreso che la morte conduce alla vera vita,&lt;br /&gt;non vi sarà prova. Arrivando, accetteranno molto naturalmente di andare verso ciò che li attende.L'espressione "lasciare la terra" non e' propriamente esatta. Voi non abbandonerete l'Universo che conoscete,&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt;per raggiungerne un altro molto lontano o situato chissà dove. Farete ancora parte del vostro,di quello dei parenti e degli amici dai quali avreste dovuto separarvi. Il termine "separare" e' anch'esso errato,poiché voi li vedrete, poiché voi potrete continuare a vivere con essi Ma per essi voi sarete invisibili,voi li avrete "lasciati"; lasciati nella sofferenza di non vedervi più (nel senso che loro crederanno di avervi perduto per sempre ndr). Se la morte vi avrà toccato in una via, per la strada o in un ospedale, la vostra prima idea sarà di ritornare al vostro domicilio.&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt;E sarà sufficiente pensarlo per esservi. Sul momento non comprenderete come l'avrete&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt; raggiunto.E' un po' più tardi che constaterete la potenza dello spirito. Se al posto di pensare al vostro domicilio,penserete ad una persona amata o amica, la raggiungerete subito. Parlo di tutti quelli che sono preparati alla sopravvivenza. Voi riconoscerete il vostro ambiente abituale, ma avrete avuto un cambio di dimensione.&lt;/scrittura&gt;&lt;br /&gt;&lt;scrittura&gt;Avrete raggiunto la nostra. Il mondo con le tre dimensioni spaziali che voi conoscete sarà sempre là,ma sfumerà progressivamente nel vostro "mentale", per fare spazio - mentalmente, insisto -&lt;br /&gt;al mondo spirituale che si colloca essenzialmente su una quarta dimensione che noi chiamiamo pensiero o spirito.&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt;Voi coabiterete con le persone terrestri di vostra scelta, potrete rendere visita a chi vorrete,ma vivrete ormai su un altro piano vibratorio, su una frequenza inaccessibile agli esseri terrestri,perlomeno allo stato di veglia. Se sarete pronti a venire da noi, tutto avverrà meravigliosamente.Quelli che hanno fenomeni di sdoppiamento durante i coma, gli svenimenti, le operazioni chirurgiche,&lt;/scrittura&gt;&lt;scrittura&gt;gli incidenti e li ricordano, non temono più la morte. Tutti si sdoppiano in tali circostanze, ma pochi lo ricordano.&lt;/scrittura&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDs5BTis6oI/AAAAAAAAAEc/AQZhkhevfms/s1600-h/sdoppiamento.jpg"&gt;&lt;img style="cursor: pointer; width: 168px; height: 109px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDs5BTis6oI/AAAAAAAAAEc/AQZhkhevfms/s400/sdoppiamento.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5204816488945216130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;scrittura&gt;Tali persone hanno avuto un'apertura sul nostro mondo, hanno preso coscienza del campo divino nel quale noi viviamo.&lt;br /&gt;Sanno ciò che li attende, hanno compreso il senso della vita terrestre, sono cambiati di comportamento,vedono la loro vita sotto un'altra luce. Qualcosa d'altro e' intervenuto, qualcosa che gli permetterà d'esistere ancora.&lt;/scrittura&gt;&lt;br /&gt;&lt;scrittura&gt;Io so che quelli che li ascoltano non sono sistematicamente convinti (dai loro racconti ndr),&lt;br /&gt;ma anche per queste ultime persone il passaggio sarà facilitato.&lt;br /&gt;E' sufficiente infatti che nella vostra vita attuale, abbiate inteso parlare della sopravvivenza dell'anima,anche senza credervi, che vi ritorni alla mente tutto a un tratto, nel momento di passaggio,della persona che ve ne ha parlato, o del libro che avete letto a tale proposito...&lt;br /&gt;Quando i vostri genitori o parenti anziani muoiono e ci raggiungono,riprendono l'aspetto che avevano quando voi eravate dei fanciulli.&lt;br /&gt;Infatti dentro voi stessi, nella vostra memoria avete anche senza averne la percezione,&lt;br /&gt;il ricordo dell'aspetto dei vostri genitori da giovani e li riconoscerete senza dubitarne.&lt;br /&gt;Di converso, la sostanza del corpo spirituale e' totalmente diversa dalla carne. Tutti gli organi fisici sono scomparsi.&lt;br /&gt;Il corpo dello spirito non dipende più dalla biologia o dalla chimica, ma solo dalle leggi della fisica.&lt;br /&gt;Non possiede ne' muscoli ne' sistema nervoso. Le cellule organiche appartengono al corpo di carne...E' infatti più preciso parlare di facoltà che di organi, parlando di corpo spirituale...&lt;br /&gt;E' il vostro cervello spirituale che vi condurrà nell' Invisibile e che guiderà totalmente il vostro corpo.Dipenderete da lui come, sulla terra, dipendeste dal vostro cervello fisico. ...&lt;br /&gt;L'attività del pensiero nell' Al di là e' stupefacente.&lt;br /&gt;Esso regge tutto: comanda il corpo e vi permetterà di vivere normalmente sul piano spirituale...&lt;br /&gt;Troverete sempre qualcuno che si prenderà cura di voi, si tratta della vostra guida.&lt;br /&gt;Fa parte del suo compito l'attendervi e l'aiutarvi nel difficile momento in cui abbonderete il vostro involucro terrestre.L' ho sempre detto, la maggior parte di noi ha bisogno di conforto in quel preciso istante.Troppe poche persone sanno che la vita continua dopo la morte.&lt;br /&gt;Lo constato tutti i giorni del vostro tempo. Parlo del &lt;&gt; tempo, in quanto non ha nulla a che vedere con il nostro...Sarete quindi accolti al vostro arrivo, sia dalla vostra guida che dai vostri cari scomparsi...La separazione e' meno dolorosa per noi che per voi, in quanto noi siamo in grado di vedervi e sentirvi.Ma l'assenza di comunicazione e' talvolta molto difficile da sopportare, da una parte come dall'altra.&lt;br /&gt;Vi sarà sempre qualcuno per confortarvi e capace di spiegarvi perché siete ancora vivi,&lt;br /&gt;perché la vostra famiglia terrestre non vi può vedere, e perché non potete più reintegrare il vostro corpo fisico...Poi, molto rapidamente, farete il bilancio della vostra vita.&lt;br /&gt;Che sarà una sorta di confessione sotto il controllo della vostra guida,la quale conosce tutto di voi. Come in un film tutte le azioni ritorneranno alla memoria, le buone e le meno buone.&lt;br /&gt;Ma a differenza di quanto asserivano le religioni dell'antico Egitto,&lt;br /&gt;non vi saranno bilanci o giudizi neri e bianchi. Molto presto, se il passaggio non e' stato particolarmente doloroso,vi immergerete in una sorta di sonno sempre necessario per meglio vivere la transizione tra i due mondi.&lt;br /&gt;E' il riposo dell'anima. Non e' che un periodo, differente tra individuo ed individuo.&lt;br /&gt;I bambini e le persone anziane si risveglieranno molto velocemente, avendo fretta di condividere la vita degli altri.E ciò avverrà nei luoghi a voi conosciuti, non certamente sulle nuvole o "nel cielo" ...Per l'anima ci sarà una profonda impressione di benessere, di calore morale e d'amore.&lt;br /&gt;Sarete molto sensibili alla potenza misteriosa del campo divino che ci avvolge,&lt;br /&gt;che penetra l'anima rendendola più serena, più adatta al soccorso, all'assistenza, ad amare.&lt;br /&gt;Risentirete di questa profonda impressione di calma interiore,di pace con voi stessi e con gli altri dispensata dalle "onde" spirituali...&lt;br /&gt;Non appena avrete appreso a muovervi col pensiero, sarete inviati ad accogliere i morenti della terra,con la priorità verso i vostri familiari, ma anche verso degli sconosciuti.&lt;br /&gt;Nello stesso modo in cui voi siete stati accolti al vostro arrivo nell'Invisibile,&lt;br /&gt;così voi dovrete accogliere i nuovi venuti. Sarete inviati sulle vie, nelle strade,&lt;br /&gt;negli ospedali o al domicilio dei morenti. La solidarietà e l'aiuto reciproco non sono delle parole vuote nel nostro mondo.Aiutare nel passaggio, sarà il vostro primo dovere e voi saprete adempiervi.Inoltre potrete proteggere la vostra famiglia rimasta sulla terra.&lt;br /&gt;Vi eserciterete così con grande contentezza al vostro futuro compito di guida... Voi sarete interamente degli esseri spirituali. Passerete nell' Invisibile con la stessa personalità,&lt;br /&gt;le stesse qualità e gli stessi difetti della vita terrestre che starete per abbandonare.&lt;br /&gt;E' questo che spiega la presenza, nell' Al di là di disincarnati così diversi gli uni dagli altri.&lt;br /&gt;Voi continuerete ad agire e a pensare, ma con un altro scopo, quello di evolvervi...&lt;br /&gt;Non dovete più temere la morte. Essa non e' che una transizione tra i nostri due mondi.&lt;br /&gt;E' un passaggio su un'altra dimensione, e' il ritorno verso un' esistenza che avevate dimenticato,&lt;br /&gt;e che e' decisamente più gradevole, esente da preoccupazioni e problemi di sorta.&lt;br /&gt;Essa comporta una separazione inevitabile nelle famiglie, ma una separazione provvisoria che per noi non esiste,in quanto noi non vi lasciamo mai veramente. Imparate a vivere con i vostri scomparsi invisibili.&lt;br /&gt;Voi non li vedete, ma nonostante ciò essi sono vicini a voi, realmente viventi e perfettamente coscienti.Diventano molto felici quando voi avrete capito che essi continuano a vivere e ad amarvi.Accettate per loro questa nuova esistenza. Sarà la vostra, un giorno.&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/UXoOvQi82Hg&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/UXoOvQi82Hg&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;/scrittura&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-6390714332187372824?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/6390714332187372824/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=6390714332187372824' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6390714332187372824'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/6390714332187372824'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/ci-che-diverrete-dopo-la-morte.html' title='Quello che si diventa dopo la morte'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDs1djis6mI/AAAAAAAAAEM/aREntO76Fuw/s72-c/tunnel.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-4907263309664435761</id><published>2008-05-19T19:06:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:45.632-08:00</updated><title type='text'>Ci Credi Nel Viaggio Astrale?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQqxDA99QI/AAAAAAAAACY/XPHlXJl5mww/s1600-h/shan6.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQqxDA99QI/AAAAAAAAACY/XPHlXJl5mww/s320/shan6.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202830491631088898" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Alcune considerazioni personali sul Viaggio Astrale&lt;br /&gt;Essendo questa , un'esperienza del tutto personale , risulta difficile poterla dimostrare,parlando a chi non la mai vissuta di prima persona . Risulta ancora &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_0"&gt;più&lt;/span&gt;' difficile se chi ascolta non crede  per principio , che una  simile esperienza possa verificarsi. In questo caso , anche se potrei dimostrarlo la cosa e' ben difficile,non riusciremo lo stesso nel nostro intento.E' questo purtroppo, l'atteggiamento di molte persone e della scienza ufficiale ,che negando la &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_1"&gt;possibilità&lt;/span&gt;' che un fenomeno del genere possa verificarsi, eppure le testimonianze  sono tantissime , cosi' come i libri che ne parlano , molti dei quali scritti da persone che hanno vissuto direttamente il fenomeno.Ammettendo l'esistenza del corpo astrale e , soprattutto, del mondo astrale , tantissimi altri fenomeni di natura parapsicologica troverebbero una loro spiegazione.Ma non solo . Sarebbe in parte svelato , finalmente quel mondo cosi' misterioso ed inaccessibile che e' l'Esoterismo .Mondo  purtroppo , che molte persone, nella loro ignoranza , associano al satanismo e ad altre degenerazioni del genere. Inoltre &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_2"&gt;ciò&lt;/span&gt;' , renderebbe &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_3"&gt;più&lt;/span&gt;' comprensibili e reali , tutti  gli insegnamenti religiosi , fondendoli in un unico ed universale messaggio , rivolto a tutti gli uomini. Ci sono varie tecniche per indurre il Viaggio Astrale. Vi si trovano  inoltre le esperienze di vari Viaggiatori Astrali con la descrizione delle &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_4"&gt;sensazioni&lt;/span&gt; , delle cose viste, e dei sentimenti provati . Impara a controllare il tuo inconscio incomincerai a fare sogni lucidi,ci sono tecniche e segreti rilasciati da grandi maestri,il viaggio incomincia quando il tuo corpo astrale si stacca da quello fisico  legato a lui chiamato filo d´argento un po come un cordone &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_5"&gt;ombelicale&lt;/span&gt;.Basta rilassare corpo e mente ma fissare l´obbiettivo di fare questa esperienza &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_6"&gt;cioè&lt;/span&gt; di uscire consapevolmente dal &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_7"&gt;propio&lt;/span&gt; corpo,solo che l´ostacolo che incontrerai sei tu stesso/a ti &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_8"&gt;verrà&lt;/span&gt; la paura di morire o di non ritornare &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_9"&gt;più&lt;/span&gt; nel tuo corpo,ma niente paura siamo legati da un cordone astrale o filo d´argento che ci riporta indietro e al momento del risveglio del corpo di &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_10"&gt;sembrerà&lt;/span&gt; di sprofondare nel tuo letto.Durante lo il viaggio o detto anche  sdoppiamento, si forma attorno al corpo fisico  una specie di catalessi, in quanto tutte le funzioni dell'organismo sono ridotte al minimo la temperatura del corpo si abbassa, il battito diminuisce, la respirazione rallenta ti sentirai indifeso/a ma niente paura la tua aura forma da scudo difensivo come un campo magnetico, il quale permette il ricongiungimento, all'atto del rientro. con la posizione di partenza.Questo campo magnetico permette anche la difesa contro gli abitatori pericolosi del piano astrale. Il corpo fisico diventa una specie di batteria generatrice di energia che, attraverso il cordone di congiunzione, alimenta continuamente il corpo astrale.&lt;br /&gt;Adesso passiamo alla tecnica di sdoppiamento,prima cosa fondamentale elimina la paura,devi essere solo/a in casa, stanza buia ecc. sdraiati sul letto,  mantieni una posizione corretta, senza sprofondare non tenere il cuscino sotto la testa, gambe e braccia leggermente divaricate cercate la posizione più adatta,occhi chiusi inizia una lenta e profonda respirazione, inspirando dal naso trattenendo qualche istante, espirando dalla bocca e trattenendo ancora brevemente, prima di inspirare nuovamente. concentrati sulla respirazione sentirai l'aria riempire i polmoni,  l'energia scorrere in ogni punto del corpo favorendo il rilassamento.&lt;br /&gt;Anche la mente ritrova una condizione di pace, arriveranno molti pensieri ma non dargli peso mandali via ,dopo un &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_11"&gt;po'&lt;/span&gt; arriva un senso di vuoto, un vuoto sereno di piena pace una sintonia con tutto l´universo.Adesso immagina una luce azzurra che sale attraverso la caviglia, il polpaccio, il&lt;br /&gt;ginocchio, piano piano ti copre tutto il corpo ,come sospesi in un mare &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_12"&gt;azzurro&lt;/span&gt;,sembra fare parte delle onde,a questo punto prova ad uscire dal corpo.Se non riuscirai non mollare riprovaci ogni volta che puoi,in certi casi ci vogliono mesi e mesi per riuscire ma il momento &lt;span class="blsp-spelling-corrected" id="SPELLING_ERROR_13"&gt;arriverà&lt;/span&gt;.    -       Buon Viaggio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-4907263309664435761?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/4907263309664435761/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=4907263309664435761' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4907263309664435761'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/4907263309664435761'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/ci-credi-nel-viaggio-astrale.html' title='Ci Credi Nel Viaggio Astrale?'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQqxDA99QI/AAAAAAAAACY/XPHlXJl5mww/s72-c/shan6.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-7927101918468928732</id><published>2008-05-19T18:03:00.000-07:00</published><updated>2008-11-22T15:28:52.553-08:00</updated><title type='text'>Gustavo Rol Quando L'Uomo diventa Meraviglia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDJ9aDA99EI/AAAAAAAAAAo/sb7PHn5U5CY/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDJ9aDA99EI/AAAAAAAAAAo/sb7PHn5U5CY/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202358406005781570" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Quando l'Uomo diventa Meraviglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;   IL GIUDIZIO HA PRINCIPI ALTISSIMI&lt;br /&gt;            CHE NULLA HANNO A CHE VEDERE&lt;br /&gt;              CON L'ILLUSIONE DELLA VITA UMANA.                &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Se tu conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo se tu potessi vedere e sentire&lt;br /&gt;quello che io vedo e sento in questi orizzonti senza fine e in questa luce,&lt;br /&gt;che tutto investe e penetra, tu non piangeresti, se mi ami.&lt;br /&gt;Qui si è ormai assorbiti dall’incanto di Dio, dalle sue espressioni di infinita bontà&lt;br /&gt;e dai riflessi della sua sconfinata bellezza."&lt;br /&gt;Sono questi alcuni versi  materializzata da Gustavo Rol durante un esperimento effettuato dopo la scomparsa dell’amata moglie Elna.&lt;br /&gt;Ho scoperto una tremenda legge che lega il colore verde, la quinta musicale ed il calore. Ho perduto la gioia di vivere. La potenza mi fa paura.&lt;br /&gt;Non scriverò più nulla!&lt;br /&gt;Era il "confidente" di Fellini e Jean Cocteau, conosceva Einstein e De Gaulle. E anche in chi non crede a spiritismo e affini la figura del parapsicologo torinese Gustavo Rol ha sempre suscitato rispetto.&lt;br /&gt;Gustavo Rol è stato uno dei maggiori sensitivi italiani e uno dei più seri. Nel suo libro dedicato ai misteri d’Italia, il grande scrittore Dino Buzzati parlava con ammirazione del fatto che Rol all’età di sessantadue anni ne mostrasse almeno una decina in meno. Morto nel 1994 a novantuno anni, il parapsicologo torinese è stato grande amico di Federico Fellini, di Jean Cocteau, capace – secondo chi l’ha conosciuto – di evocare spiriti di grandi pittori e in stato di trance eseguire quadri magari nello stile inconfondibile di Picasso e Chagall.&lt;br /&gt;Il nome di Gustavo Adolfo Rol, di Torino, è destinato a rimanere nella storia della "parapsicologia", di tutti i paesi, a grandi caratteri.&lt;br /&gt;Rol continuerà ad essere ricordato per le sue doti straordinarie che come diceva Gustavo non erano altro che l'altissima manifestazione di Dio, non si stancava mai di ripetere, che non era la sua volontà a governare le dinamiche e i risultati degli esperimenti.&lt;br /&gt;Rol si considerava un semplice tramite per lo spirito, una specie di "tubo" una "grondaia" attraverso cui l'acqua-spirito veniva convogliata. Ciò che si manifestava, in altre parole, era in qualche modo sottratto al suo volere. Difatti affermava che gli esperimenti non erano ripetibili a comando.&lt;br /&gt;Dei suoi 91 anni di vita (si spense il 22 settembre 1994) oltre sessanta li ha dedicati agli esperimenti del paranormale, in tutte le sue varietà possibili: ha letto nei libri chiusi, ha previsto il futuro, ha scritto, disegnato, dipinto a distanza, senza toccare matite, penne e pennelli, ha smaterializzato oggetti senza toccarli; ha fatto tante altre cose sbalorditive, tutte sempre senza fini di lucro, con la sola finalità di recare bene al prossimo e di far capire che queste doti, a lui, uomo di Fede, venivano dall'Alto, per dimostrare l'esistenza di Dio.&lt;br /&gt;Hanno ammirato Rol statisti, scienziati, artisti, artisti, celebrità di ogni campo.&lt;br /&gt;Gustavo per molti degli esperimenti faceva uso di carte da gioco, che però quasi mai toccava personalmente. (Carte da gioco del tipo omaggio regalate dalle aziende)&lt;br /&gt;Per non cadere nell'errore inconsapevole di molti, vorremo ricordare Gustavo non solo per gli esperimenti, ma per il grande messaggio di Amore che nella sua vita ha lanciato verso l'umanità, per questo motivo qui, non verrà dato ampio spazio agli esperimenti, ma verranno presi solo alcuni esempi fra i tanti per farvi capire le possibilità che a Rol erano offerte.&lt;br /&gt;Nel diario personale di Gustavo alla data 28 luglio 1927 vi é un'annotazione scritta a caratteri cubitali che dice: "oggi la mia ricerca é finita. Ho scoperto la legge che lega le vibrazioni cromatiche del verde a quelle sonore della quinta nota musicale e a certe vibrazioni termiche: il segreto della coscienza sublime."&lt;br /&gt;Molta importanza per Gustavo Rol aveva la concezione dell'unità mondiale, fu memorabile il suo intervento telefonico ad una famosa trasmissione domenicale RAI condotta da Raffaella Carrà ove lanciò un messaggio ai giovani. (questo messaggio di Rol lo troverete in queste pagine prossimamente, grazie alla gentile collaborazione di Catterina F. vicina a Gustavo negli ultimi anni della sua esistenza)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ALCUNI ESPERIMENTI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;20 marzo 1976 in casa di amici&lt;br /&gt;Rol vuole fare un esperimento di materializzazione. Ma non sa cosa. Fa spegnere le luci del lampadario, vuole solo la penombra che dà una luce in fondo al corridoio. Dice ad un presente di raccontare una favola. La signora indicata da Rol per tale compito iniziò subito a raccontare di due fratellini che per Natale avevano un desiderio. Rol subito la fermò dicendo "non racconti la favoletta per bambini". Lei riprese: "i due fratellini crebbero e diventati grandi si ricordarono di quel desiderio avuto in quel lontano Natale". Rol la ferma: "ecco, ecco, incominciamo a fissare questo :il Natale". E scrive su un foglio la parola Natale. Chiede ad un altra signora presente, moglie di un noto giornalista di dire cosa gli ricorda il Natale. La risposta é stella. Ma Gustavo subito incalza "dobbiamo creare qualcosa che dia la sensazione del Natale. Ho freddo, ho freddo, sentite che freddo" e si tira su il bavero della giacca. Al fondo della sala c'é il caminetto acceso, ma la fiamma lo distrae, manda il padrone di casa a coprirla con la cenere. Attende che l'amico torni al suo posto e poi dice a tutti di afferrare l'orlo del panno verde che copre la tavola e di sollevarlo, poi invita le due signore che siedono ai suoi lati di afferrargli le mani e di tenerle ben strette. Dice qualche parola con voce tesa: "ecco, ecco, ora viene.....". Poi grida: "é già avvenuto, luce, luce" e nel frattempo che ci si accinge ad accendere la luce si intravede un bagliore al centro del tavolo. A luce accesa si nota il tappeto verde ricoperto, più intensamente al centro, di migliaia di pagliuzze scintillanti, quasi impalpabili, sembravano polvere di brillanti. Alcuni presenti affermavano di aver notato distintamente nei primi attimi l'alone che si stava estendendo, cioè che le pagliuzze si accrescevano di numero via, via.&lt;br /&gt;Gustavo rasserenato disse: "Ecco la sensazione del Natale, é quella polvere che un tempo veniva messa sulle cartoline di Natale per rendere brillante la stella cometa". Invitò i presenti a prendere un po' di quella polvere perché era di buon auspicio.&lt;br /&gt;Nei giorni seguenti fu analizzato il composto scintillante e la sua composizione risultò: alluminio, silicio, ferro, piombo, terre rare e alcaline in piccola quantità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;10 dicembre 1973 il settimanale "GRAZIA" pubblica quanto segue:&lt;br /&gt;"... e proprio questa sera, presenti alcuni professionisti di Torino suoi amici, Rol mi fa immergere dentro una caraffa d'acqua un mazzo di carte nuovo, appena comperato dal tabaccaio ed ancora avvolto nella custodia di plastica trasparente. Poi il recipiente viene portato in cucina e chiuso nel freezer del frigorifero, affinché l'acqua geli in fretta. Quando il liquido ed il mazzo formano un unico ed impenetrabile blocco di ghiaccio, mi chiede di estrarre da un altro mazzo una carta a caso. E' il 7 di quadri. Quindi viene sciolto il ghiaccio e nel mazzo nuovo, integro, trovo il 7 di quadri rovesciato, cioè in posizione contraria rispetto alle altre carte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... racconta il prof. Ferruccio Fin:&lt;br /&gt;"eravamo in sei, nel mio appartamento di Corso Matteotti. Abbiamo messo nelle mani di Rol un rametto preso da un vaso e lui lo ha gettato contro la parete: il ramo non é caduto, é scomparso. Siamo andati nella stanza accanto, al di là del muro: il ramo era finito su un armadio che era contro la parete".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;... racconta la Sig.ra Lia Colombo&lt;br /&gt;"Una sera, nella mia casa di via Verdi, Rol si fece dare un pastello, mi chiese se vi fosse nella camera accanto una parete libera. Tracciò nell'aria una "N" e disse di andare di la a vedere. Ci precipitammo: sul muro c'era, sopra la testiera del letto che poggiava contro la stessa parete,nitidissima, scritta con quel pastello, la lettera indicata.&lt;br /&gt;&lt;object height="355" width="425"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/v/4FNwletvNuo&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6"&gt;&lt;param name="wmode" value="transparent"&gt;&lt;embed src="http://www.youtube.com/v/4FNwletvNuo&amp;amp;hl=en&amp;amp;color1=0x006699&amp;amp;color2=0x54abd6" type="application/x-shockwave-flash" wmode="transparent" height="355" width="425"&gt;&lt;/embed&gt;&lt;/object&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/7090530986031355938-7927101918468928732?l=percepire.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://percepire.blogspot.com/feeds/7927101918468928732/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7090530986031355938&amp;postID=7927101918468928732' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7927101918468928732'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/7090530986031355938/posts/default/7927101918468928732'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://percepire.blogspot.com/2008/05/gustavo-adolf-rol.html' title='Gustavo Rol Quando L&apos;Uomo diventa Meraviglia'/><author><name>Francesco R.</name><uri>http://www.blogger.com/profile/11865592094609229369</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='33' height='26' src='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SrmRoZel-cI/AAAAAAAAAWg/vhZu8easwzY/S220/3_Planets_1280+x+1024.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDJ9aDA99EI/AAAAAAAAAAo/sb7PHn5U5CY/s72-c/images.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-7090530986031355938.post-1239188217477546293</id><published>2008-05-19T16:09:00.000-07:00</published><updated>2008-11-12T20:41:45.857-08:00</updated><title type='text'>IL SALTO VIBRAZIONALE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_78-l1xm9lVw/SDQc7zA99O
