E’ lecito chiedersi dove finisca il Sogno e dove cominci la Realtà?!C’è una differenza tra quello che crediamo essere Sogno e quello che crediamo essere Realtà?!Se non esistesse l’Uno..potremmo vivere solo dell’Altra?E’ vero che alcune esperienze ci cambiano,e ci aiutano ad andare oltre ….ma se a volte non potessimo toccarle proprio con mano….sarebbero comunque un momento di crescita,un momento che ci aiuti a capire chi siamo?!Quante volte ci siamo posti domande alle quali non sn mai giunte risposte… e se queste risposte fossero giunte ma noi non le avessimo capite,se si fossero manifestate in un modo inaspettato….. Spesso viviamo esperienze che lasciano il segno e che forse vale la pena raccontare.. E’ come se sapessimo che oltre ad essere importante per noi stessi,il racconto di quell’esperienza possa essere in qualche modo utile anche ad altri… Vi è mai capitato di fare un Sogno…ma di viverlo in una maniera cosi forte..cosi viva che tanto Sogno non sembrava?!...come se piu di un sogno si trattasse si essere catapultati in un’altra dimensone..come un lucido dormiveglia…Non starò qui a dire come mi ci sono ritrovato, essendo passato un bel po’ d tempo sono sicuro che lascerei indietro troppi dettagli,ne il perché io abbia vissuto una tale esperienza. Comunque mi ricordo che dedicavo un po’ di tempo a me stesso,mi rilassavo..Meditavo e nel rilassarmi per tranquillizzare il respiro e per rilassare i muscoli,visualizzo dinnanzi a me una scala..e scesa questa scala inaspettatamente ricordo soltanto l’oscurità… Poi non ho avuto nemmeno il tempo di formulare domande nella mia testa,che da questo buio denso e profondo vedo nascere un prato,alberi,cieli che si sovrastano a vicenda ; dalla terra si innalzano montagne,davanti ai miei occhi vedo nascere fiumi dal niente..goccia dopo goccia. Riesco a scorgere i venti caldi che danzano sopra i fili d´erba, mari con onde gigantesche toccano i cieli...conto tante lune e pianeti che quasi sfiorano gli alberi, poi guardo le nuvole..si poggiano sul prato e si trasformano in animali … è tutto così incredibilmente reale! Incredulo ad occhi sgranati osservo lo scenario che mi si è appena formato d’avanti ,ma i miei occhi non hanno nemmeno il tempo di abituarsi a quello spettacolo impressionante, che tutto diventa immobile,acquistando la staticità di una foto..ogni cosa smette di pulsare… l’acqua,i venti…Tutto! Mentre poi ancora cerco di capire cosa stia succedendo,sento qualcosa distaccarsi da me,allora mi guardo le mani,il corpo ( in realtà ho la consapevolezza che ad essere li non sia il mio corpo materiale…ma me stesso nella forma di una sagoma di plasma…trasparente,mentre prima sulla scala avevo un corpo fatto di carne e di ossa) e vedo qualcosa con la consistenza di fumo,di vapore uscire da me. Dentro di me posso scorgere minuscole lucine in movimento..si muovono veloci,come il gioco che fa un elettrone all’ interno dell’orbitale che lo ospita. Scosso, con lo sguardo seguo questo vapore che ha la forma della mia sagoma.. perchè esce da me,e man mano che questa si allontana da me viene come inghiottita dalla terra. Scomparsa la sagoma,alzo lo sguardo, mi guardo intorno e tutto è ancora immobileeppure però sento lo scorrere di un ruscello ma non riesco a capire da dove provenga questo suono. Dopo un lungo momento di quiete,dove il silenzio è rotto soltanto dallo scorrere dell’acqua di questo ruscello che continuo a non vedere,a pochi passi da me, proprio nel punto in cui prima la terra aveva inghiottito quella sagoma di vapore, il terreno si solleva progressivamente fino a creare delle crepe laterali.. una montagna nasce davanti ai miei occhi.. Quello che prima in armonia si era formato intorno a me,viene adesso nuovamente distrutto..Vedo alberi sradicati,zolle di terra sprofondare e riemergere subito dopo,i venti spazzano via i cieli, le lune e pianeti che prima pulsavano vengono adesso distrutti da un terribile terremoto interno ,le acque dei fiumi e dei mari diventano vapore e si disperdono nei venti,tutto questo mentre quella montagna continua a crescere.. Non riesco a capire,soprattutto non riesco a spiegarmi il fatto che più cresce la montagna..più triste e sconcertato mi sento io. Qualcosa pulsa dentro di me e mi accorgo guardandomi le mani o quello che sembrano essere le mie mani che quelle piccole luci che ho visto prima adesso sono ferme e quello che sembrava materia trasparente adesso viene risucchiato dentro queste lucine che pian piano perdono la loro luce.. vanno sbiadendosi fino a non vederle più. Nel momento in cui non riesco più a vedere le luci,tutto implode su se stesso e ritorna quel buio denso e profondo che vi era in principio .Mi sento inesistente,non riesco a formulare pensieri...sono li sospeso nel nulla e la cosa incredibile è che mi sento parte di questo nulla..è l’unica certezza che ho al momento,l’unico appiglio al quale possa aggrapparmi.. Mentre faccio queste veloci riflessioni mi rendo conto che riesco nuovamente a formulare pensieri ed ho la sensazione che in un attimo in realtà trascorri l’eternità, mi sento confuso tutto passa velocemente nella testa … un fiume di pensieri mi invade..scorrono via senza che io riesca a focalizzarne uno, davanti ai miei occhi passano immagini veloci e riesco a sentire sensazioni come il trascorrere del tempo e gli immensi spazi bui,vedo luci con lunghissime scie e l’alternarsi velocissimo di tutte le cose che ho visto prima,come gli alberi,i cieli,i mari,gli animali,i venti, i pianeti. Mi sento di nuovo vivo,sento di nuovo il vibrare della vita dentro di me. Ad un certo punto mi rendo conto che io vedo me stesso dall’esterno…sono spettatore di me stesso, non devo più abbassare lo sguardo sulle mani per guardarle,ne alzare queste per portarle nel mio cono ottico. I confini si sgranano, non vedo più la sagoma umana, nevicino come un’eco al contrario e dentro questa eco sento di nuovo quello che prima sentivo come un ruscello,il battito va sfumandosi e lo scendere dell’acqua aumenta .. provo una sensazione di calma,pace,armonia..mi sento un tutt’uno con l’acqua di quel ruscello quasi come se mi stesse attraversando,mi sento sempre piu vivo,ho di nuovo un corpo con il quale ondeggio su quel ruscello,ma mentre godo di questa sensazione mi rendo conto che sn veramente sopra quel ruscello e scorro insieme a lui verso quella che sembra una lontana pianura. Intravedo nella foschia ,alberi poi montagne,animali che guardano verso di me..poi la corsa del ruscello rallenta e capisco che in realtà non mi sono mai mosso dal punto in cui ero prima,infatti tutto si ricompone davanti a me..alberi montagne..pianeti..ecc. Proprio mentre sto per tirare un respiro profondo,quasi di sollievo perché è come se sentissi la sensazione di essere a casa ,a pochi passi da me la terra si solleva di nuovo .. un brivido mi pervade e la prima cosa a cui penso è :” no..adesso ricomincia..”. Invece la terra si alza solo di qualche centimetro poi spunta una piantina ,che velocemente crescere fino a diventare un bellissimo bocciolo di fiore e mentre mi avvicino per osservarlo mi rendo conto che ogni cosa che mi circonda si rivolge a quel fiore … i fili d’erba rivolti verso di lui,nell’acqua posso scorgere il suo riflesso,e quello stesso riflesso lo vedo sulle lune e sui pianeti … la Terra è di nuovo viva,sento di nuovo quella pulsazione come un battito del cuore,ed è proprio il fiore ad emanarla.. Poi il Fiore comincia a sbocciare,tutto trattiene il fiato,me compreso rapito da quel miracolo della natura … il fiore mentre si schiude cambia progressivamente colore dall’alto verso il basso.. prima verde scuro poi un verde pastello, poi un giallo lucente,rosa,violetto,bianco,argento,nero,rosso ancora bianco poi blu … Mentre avviene questo cambio di tonalità all’interno del fiore tutt’intorno sento il vento girare come se il fiore gli facesse da asse … e più il vento rallenta la sua corsa più il fiore cambia velocemente colore..Io mi sento elettrizzato … e posso scorgere le stesse vibrazioni negli animali e in tutto quello che circonda me ed il fiore. La situazione però ad un certo punto cambia,da lontano sento dei tuoni possenti uguali a incomprensibili parole,le onde che prima toccavano i cieli adesso cadono su se stesse creando un mare piatto, gli alberi ritirano i loro rami fino a diventare pali ,non riesco più a distinguere quali siano le lune dai pianeti,i monti spariscono dietro una foschia fitta,così come gli animali,il prato da tappeto verde qual’era adesso diventa scuro,io non sento ne paura ne tensione … l’unico pensiero lo rivolgo al fiore,non voglio che venga toccato da quello che sta succedendo intorno a noi e visto che non sono molto distante da lui,ci dividono non più di due passi,decido di coglierlo con tutte le radici,con tanto di zolla di terra,ma non appena faccio il primo passo vengo risucchiato dal fiore stesso e dietro di me tutto il resto … Mentre cado nel vuoto in un silenzio assordante e in un buio accecante mi domando cosa posso aver fatto di sbagliato , forse non dovevo strappare il fiore alla terra … Mentre questo pensiero mi accompagna non sento più la caduta nel vuoto,ma adesso sento di essere sospeso,come in bilico su di un filo invisibile.. Sento il mio corpo,il mio battito insieme al mio respiro … mi riempio i polmoni ed è come se respirassi per la prima volta,l’Energia sale dentro di me insieme ad un calore piacevole,sono ancora fermo su quel filo ideale ed il buio denso mi gira intorno. Mentre mi domando dove mi trovo, sento un tuono spaventoso e sotto di me si apre una voragine improvvisa,ricomincia di nuovo la mia caduta nel vuoto e non c’è più il silenzio ma stavolta si sente la melodia d un piffero suonato in lontananza unita alla maestosità del rumore delle onde del mare.. Il cuore mi batte forte..sento la velocità,il vento soffiarmi in faccia. Ancora un tuono e immediatamente trapasso qualcosa di morbido,è come se avessi fatto un tuffo nell’acqua.. ma la mia caduta libera continua,il calore aumenta,lampi disturbano la mia vista così chiudo gli occhi.. quasi sento dolore,stringo le mie braccia intorno al mio corpo,la velocità della caduta mi fa paura,poi trapasso ancora qualcosa e subito passo dal calore al freddo mentre la velocità diventa insopportabile.. ho paura e sento dolore in ogni parte del corpo. Benchè ci metta tutta la forza non riesco più a tenere la bocca chiusa,sembra che mi stia volando via il viso,sento dolore,divento come pietrificato,i piedi bruciano e sento di nuovo il calore,che diventa sempre più forte, pervadermi tutto il corpo. La sensazione è atroce …credo che se fossi caduto all’interno di un fuoco avrei provato più sollievo. Poi come quando si lancia un oggetto contro il muro ed esso si ferma repentinamente ad un solo centimetro da esso,così improvvisamente mi fermo io,ruoto su me stesso come sospeso nel vuoto,non sento piú dolore ne caldo ne freddo... provo soltanto sollievo perché tutto sia passato. Poi come quando con la mano viene dato un colpo su una campana enorme mi sveglio,apro gli occhi e nn riesco a rendermi conto di niente,sono stordito, mi domando cosa sia stato. Mi dico che non può essere stato soltanto un sogno..mi alzo e provo dei lievi dolori su tutto il corpo ai quali però non do peso,sono troppo scosso e preso a riflettere su quello che ho vissuto. Mentre un pensiero fisso mi dice che è stato solo un sogno,guardo l’orologio al muro .. segna le 6,ma non riesco a capire se sono le 6 di mattina o del pomeriggio. Infatti penso che se sono le 6 di mattina mi sembra impossibile aver dormito solo un paio di ore,visto che vado sempre a letto tardi;allo stesso modo se sono le 18 del pomeriggio è strano uguale perché allora vuol dire che ho praticamente vissuto un breve letargo. A questo punto alzo le persiane ed è buio,sono un pò sconcertato xchè mi rendo conto di aver dormito cosí profondamente soltanto per due ore, in piú con un sogno cosí vivo e denso di emozioni. Vado in cucina per farmi un caffe,preparo la moca e la metto sul fuoco,accendo la radio e vado verso il bagno per darmi una rinfrescata. Mentre mi rinfresco il viso,il conduttore della radio da le informazioni del giorno appena cominciato, l´ora e la data... Udite le sue parole mi pietrifico, il sangue mi si ghiaccia nelle vene ,e ripeto a me stesso che non è possibile,che è possibile che il conduttore abbia sbagliato … corro ad accendere la tv e provo ad accendere anche il cellulare,ma è scarico cosi lo metto sotto carica,intanto il caffè in cucina è salito e vado a toglierlo dalla piastra. Intanto il cellulare si è aceso e sul display ci sono 23 chiamate perse e vari mess., in televisione trovo il canale news che indica Sabato ore 06:04 .. resto immobile,sono sconvolto,senza parole mi siedo sul divano ..incredibile ma io ero andato a letto alle 03:00 passate nella notte del Martedì.

1 commento:
Infatti non era un sogno.Spesso la gente lo definisce come un sogno,sogno lucido,o altri fenomeni psichici.Quello che tu hai vissuto rientra completamente nella realtà non ordinaria.Forse esperienza OBE(out of body experience)o adirittura hai sperimentato all’ottava laterale del Sole.Magari sei stato invitato nel giardino della Divina Madre Kundalini.Buon Viaggio
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