
Paracelso nel 1500 proferi vare profezie sulla fine del mondo:
"Ci sarà un cambiamento totale. Alla civiltà del vitello d'oro
subentrerà la civiltà dell'infanzia. L'uomo ritornerà a vivere
come vivono i bambini, che non conoscono le astuzie, le malizie.
Questo avverrà quando si conterà LX, un po' più, un po' meno.
Tuttavia questo tempo sarà ricordato a lungo. Verrà causata
caduta e capovolgimento, con un leone selvaggio e ruggente.
Ma il leone diventerà come un bambino. In questo tempo l'uomo si renderà conto che il grande sapere causa solo agitazione e
dolore."
"Quando tutti correranno, governeranno molte teste e l'uomo non
capirà che molte teste governano male e che solo una testa
dovrebbe governare. Tante teste cercano il proprio tornaconto.
E il giusto viene scacciato. Nel tempo delle molte teste
cadranno. E una sola sarà la testa. E una sola sarà la spada."
"Sarà necessario distruggere per diventare adulti.
C'è molto travaglio per nulla. Ma il tempo farà capire che
ogni perla non è una vera perla.
Una mano cadrà e farà a tutto a pezzi, se non s'imparerà a
dimenticare il giorno tramontato."
"La resistenza dell'uomo sarà vana.
Guai a chi ferisce il sole!
Guai a chi porta la veste del sole!
Il sole è vita, ma nelle mani dell'uomo diventerà morte." (1)
(1) Chiaro riferimento alla energia nucleare, la forza del sole
che l'uomo crede di controllare.
Segue una profezia su un papa:
"TU che hai il nome di una pietra. E sei una pietra larga e sottile.
Cadrai e cadrai sotto il peso che ha spezzato gl'imperi.
La tua saggezza nel tempo finale sarà definita follia.
Segue una profezia sull'URSS:
"Il grappolo che sembrava così robusto, così compatto, inizierà
a perdere i suoi acini. E la città divisa sarà unita.
E dove prima c'era il grande prato, ci saranno tanti piccoli
prati."
Nelle precedente profezia viene chiaramente indicato lo sfascio
dell'ex URSS che si è separata in tanti stati e viene anche
predetta la avvenuta riunificazione della città di Berlino.
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